Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0267: livello elettrico basso nel circuito dell’iniettore del cilindro 3

Risposta immediata

P0267 significa che la centralina rileva, sul circuito dell’iniettore del cilindro 3, una tensione o una corrente più bassa di quanto il comando dovrebbe produrre, secondo la sua strategia: filo di comando verso massa, alimentazione persa o interruzione. Mancate accensioni, motore che vibra, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza mancate accensioni, vibrazioni, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo; in caso di dubbio si fermi e richieda soccorso. Primo controllo: codici associati e tensione batteria, misurata con strumentazione idonea e sonde collegate a motore spento. Poi, a quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, controllare il connettore del cilindro 3. Un filo danneggiato è sufficiente a generare questo codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L’iniettore del cilindro 3 è collegato alla centralina con fili propri; a ogni comando la centralina controlla tensione e corrente di questo circuito. Nell’iniezione indiretta a benzina l’iniettore riceve un positivo e la centralina collega a massa l’altro filo per il tempo di iniezione: se la corrente è insufficiente, l’ago non si apre completamente, secondo Pico Technology. Gli iniettori Bosch a elettromagnete per common rail commutano in genere sotto 50–90 V, secondo lo stesso costruttore, che segnala un rischio di scossa elettrica. Con P0267 il valore rilevato sul circuito del cilindro 3 resta troppo basso rispetto al comando inviato.

Secondo la sua strategia, la centralina può memorizzare qui un filo di comando verso massa, un’alimentazione persa o un’interruzione. La normativa OBD californiana, usata come riferimento, cita il cortocircuito verso massa come esempio di guasto del circuito di un organo di uscita e non obbliga a memorizzare un codice diverso per ogni guasto. Stesso cilindro: P0203 (circuito senza precisazione), P0268 (livello alto), P0269 (contributo), P0303 (mancate accensioni). Parti comuni: P0200, P0562 (tensione sistema bassa), P2147, P2150, P2153 o P2156 (alimentazione del gruppo iniettori A, B, C o D, livello basso).

  • Numerazione secondo il costruttore: la sua documentazione individua il cilindro 3, il ramo di cablaggio che lo serve e il pin della centralina che lo comanda.
  • Sul modello didattico HDi (centralina Bosch EDC15C2) descritto da Exxotest, un unico stadio di comando serve gli iniettori 2 e 3. Se lo schema del veicolo mostra una tale condivisione, un guasto che coinvolge anche il cilindro 2 fa controllare questa parte comune.
  • Filo verso massa, positivo perso o interruzione: piste da verificare sullo schema del costruttore. Pico Technology annovera il contatto con il negativo e il circuito aperto tra i guasti di cablaggio tipici.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, lampeggiante se le mancate accensioni diventano numerose
  • Minimo instabile, motore che vibra
  • Avviamento difficoltoso, perdita di potenza
  • Consumo aumentato, emissioni inquinanti in aumento
  • Guasto intermittente, legato alle vibrazioni o ai movimenti del motore
  • Possibili codici associati: P0203, P0303, P0562, un codice di alimentazione del gruppo iniettori (P2147…)

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0267, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Alimentazione troppo bassa (batteria, relè, gruppo iniettori)IndizioP0562 o codice di alimentazione del gruppo memorizzato, avviamento lento, guasto comparso dopo una batteria scarica.Voltmetro collegato a motore spento, cordoni lontani dalla cinghia e dalla ventola: batteria a riposo, poi all’avviamento. Secondo lo schema, caduta di tensione sotto carico di fusibili, relè, alimentazioni e masse della centralina. Iniezione indiretta: connettore del cilindro 3 scollegato a quadro spento; poi, a quadro acceso e con il connettore ricollegato secondo la procedura, misurare il positivo lato cablaggio e confrontarlo con il cilindro 2. La misura di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; tenerla distinta dai controlli di resistenza e continuità, che si fanno solo a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione che tiene all’avviamento, cadute di tensione contenute, stesso positivo ai connettori dei cilindri 2 e 3.Positivo del cilindro 3 uguale al cilindro 2, cadute contenute all’avviamento.
Controllo n. 02Connettore del cilindro 3 umido o non bloccato correttamenteIndizioSmontaggio recente degli iniettori o del coperchio valvole, fermo aperto, guarnizione assente, acqua, olio o carburante nel connettore.Quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, tempo di scarica trascorso: scollegare il connettore del cilindro 3, esaminare guarnizione, fermo e pin, poi la forza di ritenzione di ogni alveolo con un terminale di prova; stesso esame al pin corrispondente della centralina. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore.AttesoConnettore asciutto e bloccato, pin puliti, alveoli che trattengono saldamente il terminale di prova.Nessun pin ossidato né lento tra cilindro 3 e centralina.
Controllo n. 03Filo di comando del cilindro 3 verso massa o interrottoIndizioCodice che compare su strada dissestata o dopo uno smontaggio, guaina strofinata su una staffa, uno spigolo o la testata.Individuare sullo schema il ramo tra l’iniettore del cilindro 3 e la centralina; quadro spento, disalimentare e scollegare il ramo alle due estremità secondo la procedura del costruttore. Con circuito disalimentato e isolato, misurare prima l’isolamento di ogni filo verso la massa del veicolo, poi la continuità da un capo all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio. Pico Technology richiede oltre 10 kΩ di isolamento e meno di 0,5 Ω di continuità: sono due criteri distinti.AttesoOgni filo isolato dalla massa oltre 10 kΩ e continuo sotto 0,5 Ω, con cablaggio mosso.Isolamento e continuità stabili su tutto il ramo mosso.
Controllo n. 04Bobina del cilindro 3 interrotta o in dispersione verso il corpoIndizioConnettore e ramo sani, P0267 da solo o con P0303, valori di questo iniettore lontani da quelli del cilindro 2.Identificare prima la tecnologia. Iniettore scollegato, fuori tensione e disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza tra i suoi due pin, poi l’isolamento da ciascun pin verso il suo corpo, confrontati con il cilindro 2. Resistenza di bobinaggio e isolamento verso il corpo sono misure distinte, con criteri separati. Riferimenti HELLA per un iniettore elettromagnetico classico: circa 15 Ω e oltre 30 MΩ, il valore del costruttore prevale. Common rail: tester Delphi (induttanza, interruzione). Iniezione diretta o piezoelettrica: metodo del costruttore. Non alimentare direttamente l’iniettore.AttesoValori del veicolo rispettati, scarto contenuto rispetto al cilindro 2, isolamento molto elevato verso il corpo.Bobina continua e isolata dal corpo, alla temperatura del guasto.
Controllo n. 05Uscita della centralina per il cilindro 3IndizioCircuito esterno e bobina conformi, corrente assente o troppo bassa su questo solo cilindro, gli altri comandati.Se la procedura del costruttore lo consente: pinza azzerata e posata a motore spento su un filo del cilindro 3, cavi e mani lontani dalla ventola e dalla cinghia. La misura di corrente si esegue alimentata, durante il comando previsto. Veicolo fermo: corrente al minimo, in accelerazione, al rilascio (Pico Technology), confrontata con il cilindro 2, strumentazione che sopporta la tensione. Altrimenti, strumento del costruttore. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.AttesoCorrente presente a ogni iniezione, prossima al cilindro 2; Pico rileva 4–5 ms al minimo in iniezione indiretta sequenziale.Comando del cilindro 3 simile a quello del cilindro 2 al minimo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stati e freeze frame prima di qualsiasi cancellazione, con tensione batteria, regime e temperatura al momento del guasto.

    Se conforme P0267 da solo, o con P0203 o P0303: misurare l’alimentazione.

    Se non conforme P0200, P0562, un codice di alimentazione del gruppo o un guasto interno della centralina: trattarli per primi, la causa è comune.

  2. Passaggio 2: Batteria a riposo poi all’avviamento, cordoni lontani dagli organi mobili; caduta di tensione sotto carico su alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Alimentazione corretta: aprire il connettore del cilindro 3.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione o la massa in avaria, cancellare, poi prova nelle condizioni del freeze frame, soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, tempo di scarica trascorso: connettore dell’iniettore del cilindro 3, poi il suo pin alla centralina.

    Se conforme Connettore in buono stato: controllare il ramo, prima l’isolamento verso massa.

    Se non conforme Sostituire connettore o pin danneggiati, eliminare l’ingresso di acqua o carburante, cancellare, nuova prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Ramo del cilindro 3 separato dall’iniettore e dalla centralina: ogni filo verso massa, poi da un capo all’altro, cablaggio mosso.

    Se conforme Ramo sano: misurare la bobina del cilindro 3.

    Se non conforme Riparare il filo, fissarlo lontano da spigoli e parti calde, cancellare, nuova prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  5. Passaggio 5: Bobina del cilindro 3 fuori tensione: resistenza, isolamento verso il corpo, induttanza su common rail a elettromagnete, confrontate con il cilindro 2.

    Se conforme Bobina conforme: rilevare il comando della centralina.

    Se non conforme Interruzione o dispersione accertata: motore spento, circuito depressurizzato secondo il metodo del costruttore, sostituire l’iniettore e programmare il suo codice di correzione se il sistema lo richiede. Misura dubbia: rilevare prima il comando. Per l’alta pressione, operare esclusivamente con il kit dedicato e la procedura prevista per il sistema; non improvvisare tappi o modifiche alle tubazioni ad alta pressione.

  6. Passaggio 6: Se la procedura lo consente: comando del cilindro 3 confrontato con il cilindro 2, apparecchio collegato a motore spento, cavi lontani dalla ventola; secondo HELLA, la durata di iniezione si allunga in accelerazione.

    Se conforme Comandi simili: guasto intermittente; registrare soltanto nelle condizioni del freeze frame e solo se la prova è consentita dal costruttore e il veicolo è idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose. Su strada: strumento fissato, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo schermo durante la guida. Poi riprendere connettore e ramo.

    Se non conforme Comando assente o debole mentre il circuito esterno è integro: resta l’uscita della centralina che pilota il cilindro 3. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far controllare questa uscita secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Diesel HDi a common rail, centralina Bosch EDC15C2 (guida di banco didattico Exxotest)La centralina pilota gli iniettori tramite due stadi di potenza, uno per gli iniettori 1 e 4, l’altro per gli iniettori 2 e 3, ciascuno con un condensatore ricaricato tra due iniezioni; un’anomalia sulla linea di alimentazione di un iniettore impedisce la ricarica del relativo stadio, e un guasto dell’iniettore provoca l’arresto immediato del motore.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un iniettore nuovo sul cilindro 3 senza controllare i fili del suo ramo verso massa; un filo che tocca la massa fa ricomparire P0267 subito.

  • Fidarsi di un ohmetro stabile durante il movimento del cablaggio: Pico Technology ricorda che questa misura non garantisce l’assenza del difetto e fa confermare con una caduta di tensione sotto carico.

  • Individuare il cilindro 3 a occhio: la sua posizione, il suo ramo e il suo terminale di comando si leggono nella documentazione del costruttore.

  • Scollegare un iniettore piezoelettrico a motore acceso: Pico Technology avverte che la sua valvola può restare aperta, iniettare senza sosta e causare la rottura del motore.

  • Giudicare una bobina del rail common rail con un multimetro comune: Delphi indica che la sua resistenza è in genere troppo bassa per questo strumento e fa misurare l’induttanza.

  • Far scattare l’iniettore collegandolo alla batteria o a una lampada: mai alimentazione diretta. La guida della maquette Exxotest del HDi Bosch avverte che un’alimentazione a 12 V distruggerebbe l’elettrovalvola.

  • Allentare un raccordo per vedere arrivare il carburante: mai a motore acceso, né con la mano vicino a una perdita in alta pressione (Exxotest). Apertura solo a motore spento, dopo depressurizzazione secondo il metodo del costruttore, senza fiamme né scintille, in locale ventilato.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza mancate accensioni, vibrazioni, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forte carico. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il minimo resta stabile; in caso di dubbio richieda soccorso. Non scollegare nessun connettore dell’iniettore: la tensione di comando può essere pericolosa. Segnali all’officina se il difetto dipende dagli scossoni o compare dopo un intervento sul motore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0267.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0267 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali codici accompagnano P0267: P0203, P0268, P0303, P0562 o un codice di alimentazione del gruppo iniettori?
  2. Quale isolamento verso massa dà ciascun filo del ramo del cilindro 3, scollegato alle due estremità e mosso delicatamente?
  3. Quale tecnologia di iniezione equipaggia il motore, e quali valori danno le bobine dei cilindri 2 e 3?
  4. Il difetto compare a freddo, a caldo, su strada dissestata o dopo un intervento sulla parte alta del motore?

Domande frequenti su P0267

Si può guidare con un codice P0267?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza mancate accensioni, vibrazioni, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forte carico. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il minimo resta stabile; in caso di dubbio richieda soccorso.

P0267 o P0268: che cosa si cerca?

Entrambi riguardano l’iniettore del cilindro 3. Con P0267 il livello è troppo basso: alimentazione, fili verso massa, interruzione. Con P0268 è troppo alto: contatto con un positivo, terminali ponticellati, bobina in cortocircuito. Le misure localizzano il guasto.

P0267 e P0203 insieme?

P0203 descrive il difetto del circuito dell’iniettore del cilindro 3 senza precisarne la natura; P0267 indica un livello basso. Una sola ricerca copre entrambi: presa, isolamento del ramo verso massa, bobina, poi uscita della centralina.

P0267 con P0303?

P0303 segnala mancate accensioni sul cilindro 3. Con P0267 l’iniettore di questo cilindro è forse comandato male: si ripara prima il circuito, poi si controlla che le mancate accensioni non ricompaiano. Sul common rail, Pico Technology fa anche verificare l’attribuzione dei codici di correzione ai cilindri.

Bisogna cambiare l’iniettore del cilindro 3?

Non senza misura: un filo sfregato contro la massa o una presa umida danno questo codice con un iniettore in buono stato; solo una bobina misurata interrotta o in dispersione lo condanna. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui i codici generici P0xxx come P0267; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0267 (circuito dell’iniettore del cilindro 3, livello basso) e dei codici vicini: P0200, P0203, P0268 (livello alto), P0269 (contributo), P0303 (mancate accensioni del cilindro 3), P0562 (tensione di sistema bassa), P2147, P2150, P2153 e P2156 (alimentazione dei gruppi iniettori da A a D, livello basso).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Secondo elenco di definizioni: dicitura di P0267 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 52).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Sintomi di un iniettore difettoso; cause elettriche (cortocircuito della bobina, cavo interrotto verso la centralina); continuità cavo iniettore-centralina circa 0 Ω e controllo verso massa, schema necessario per i terminali; bobina circa 15 Ω (valori del costruttore prioritari), oltre 30 MΩ verso il corpo; all’oscilloscopio, durata di iniezione che aumenta in accelerazione e confronto tra i cilindri; possibili danni al catalizzatore e al filtro antiparticolato.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyMPI injector current (nuova scheda)

    Iniezione indiretta benzina: la centralina commuta a massa il ritorno di ciascun iniettore; ago che non si apre completamente se la corrente è insufficiente; 4-5 ms al minimo in iniezione sequenziale; pinza azzerata prima del collegamento; tensione potenzialmente pericolosa, strumentazione con tenuta in tensione adeguata al circuito; P0267 tra i codici associati.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)

    Tensioni di commutazione in genere da 50 a 90 V; corrente rilevata con pinza al minimo, in accelerazione e al rilascio; rischio di scossa elettrica; P0267 tra i codici associati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)

    Non scollegare mai un iniettore piezoelettrico a motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di correzione programmato a ogni montaggio, attribuzione ai cilindri da verificare in caso di mancate accensioni.

    Consultata il

  8. DelphiHow to Use Delphi’s Electronic Injector Kit (nuova scheda)

    Bobine del common rail: resistenza troppo bassa per un multimetro comune, induttanza da misurare; interruzione, cortocircuito e isolamento della bobina verso il corpo; confronto di ogni iniettore con gli altri; strumento inutilizzabile sugli iniettori piezoelettrici.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa; circuito aperto e contatto con il negativo tra i difetti tipici, spesso intermittenti con il movimento del cablaggio; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto, conferma con la caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  10. Exxotest (Annecy Électronique)User’s guide for MT-H9000 educational model: common rail diesel engine (nuova scheda)

    Maquette didattica HDi con centralina Bosch EDC15C2 (pagine 7, 18, 25, 41 e 42): a motore acceso, mai la mano vicino a una perdita in alta pressione; iniettore da non alimentare a 12 V, pena la distruzione dell’elettrovalvola; due stadi di comando, per gli iniettori 1 e 4 e per gli iniettori 2 e 3, con un condensatore ciascuno, ricarica impossibile in caso di anomalia della linea di alimentazione di un iniettore; arresto immediato del motore in caso di difetto dell’iniettore.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): difetti di continuità e di circuito, tra cui il cortocircuito verso massa, senza codice distinto richiesto per tipo di difetto.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.