Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione
Codice guasto P0264: livello elettrico basso nel circuito dell’iniettore del cilindro 2
Risposta immediata
P0264 significa che la centralina rileva il circuito dell’iniettore del cilindro 2 più basso del previsto: filo verso massa, interruzione, alimentazione mancante o bobina aperta, secondo la sua strategia. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura. Mancate accensioni, motore che vibra, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: leggere tutti i codici e la tensione della batteria, con le sonde di misura posate a motore spento; poi, a quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, ispezionare il connettore di questo iniettore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Un filo o un connettore danneggiati danno questo codice con un iniettore sano.
Cosa controlla la centralina
Per aprire l’iniettore del cilindro 2, la centralina fa passare un corrente nella sua bobina oppure applica una tensione al suo elemento piezoelettrico, poi valuta la risposta elettrica di questo circuito. Nell’iniezione indiretta a benzina l’iniettore riceve il positivo e la centralina commuta l’altro filo verso massa; Pico Technology rileva che una valvola non si apre completamente se manca la corrente. Su un common rail Bosch a elettromagnete la commutazione avviene in genere tra 50 e 90 V secondo Pico, e anche l’iniezione diretta a benzina eleva la tensione all’apertura: queste misure riguardano una tensione potenzialmente pericolosa. P0264 indica che la risposta del circuito resta più bassa di quanto richieda il comando.
La scelta tra P0202 e P0264, per uno stesso filo danneggiato, spetta alla centralina. Riferimento californiano: la normativa OBD cita il cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un organo comandato, senza richiedere un codice per ogni guasto. Codici dello stesso cilindro: P0202 (circuito generale), P0265 (livello alto), P0266 (contributo), P0302 (mancate accensioni); P2147 riguarda l’alimentazione del gruppo iniettori A, livello basso.
- Il cilindro n. 2 e il pin che lo comanda si leggono nella documentazione del costruttore: numerazione secondo il costruttore.
- Un livello basso potrebbe derivare da ciò che porta il circuito verso massa o lo interrompe, da confermare sullo schema del costruttore: guaina usurata contro una parte metallica, connettore umido, positivo perso, bobina aperta. Pico Technology ricorda che questi guasti sono spesso intermittenti e compaiono solo in una determinata posizione del cablaggio.
- Resistenza, induttanza o metodo del fornitore dell’attrezzatura: il controllo della bobina dipende dalla tecnologia dell’iniettore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, che può lampeggiare
- Minimo irregolare, vibrazioni nell’abitacolo
- Avviamento difficoltoso, ripresa insufficiente
- Consumo più elevato, controllo delle emissioni peggiorato
- Guasto che scompare e ricompare in base agli urti
- Possibili codici associati: P0202, P0302, P2147, P0562
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Positivo o massa di alimentazione non efficientiIndizioTensione batteria bassa all’avviamento, P0562 o P2147 presenti, più centraline in guasto, batteria sostituita di recente. | Punte applicate a motore spento, cordoni lontani dalla cinghia e dagli organi in movimento: batteria a riposo e poi all’avviamento. Fusibili e relè di iniezione, alimentazioni e masse della centralina: caduta di tensione sotto carico, che conferma un circuito secondo Pico Technology. Iniezione indiretta: connettore del cilindro 2 scollegato a quadro spento, poi quadro acceso, positivo confrontato con i cilindri 1 e 3; questa è una misura di tensione su circuito alimentato, distinta dalle misure di resistenza e continuità. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoTensione che tiene all’avviamento, perdite contenute sotto carico, stesso positivo ai connettori dei cilindri 1, 2 e 3. | Nessuna perdita di tensione sotto carico, nemmeno durante l’avviamento. |
| Controllo n. 02 | Connettore dell’iniettore del cilindro 2 ossidatoIndizioTracce di acqua, carburante o olio sulla testata, guarnizione del connettore assente, blocco danneggiato allo smontaggio. | Quadro spento, attendere il tempo di scarica indicato dal costruttore, poi separare il connettore del cilindro 2: stato della guarnizione e del blocco, colore dei pin, forza di ritenzione di ogni contatto femmina sul terminale campione. L’umidità corrode i conduttori, ricorda Pico Technology. Pin ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoPin lucidi e asciutti, guarnizione in sede, contatti femmina che trattengono saldamente il terminale campione. | Connettore e via della centralina efficienti per il cilindro 2. |
| Controllo n. 03 | Filo del cilindro 2 verso massa o interrottoIndizioGuaina segnata da uno sfregamento, fissaggio mancante, guasto legato alle vibrazioni, riparazione del cablaggio risalente nel tempo. | Quadro spento, i due fili del cilindro 2 individuati sullo schema e poi isolati alle due estremità, con il circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra ciascun filo e la massa motore, poi da estremità a estremità, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti. Riferimenti Pico Technology: oltre 10 kΩ verso massa, sotto 0,5 Ω per la continuità. La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoOltre 10 kΩ tra ciascun filo e la massa, meno di 0,5 Ω da estremità a estremità, valori stabili. | Valori stabili durante il movimento di ciascun tratto. |
| Controllo n. 04 | Bobina dell’iniettore del cilindro 2 apertaIndizioConnettore e fili conformi, P0264 da solo o con P0302, iniettore 2 diverso dai cilindri 1 e 3. | Iniettore del cilindro 2 isolato, senza tensione: ohmetro tra i suoi due pin, poi da ciascun pin al corpo. HELLA indica, per un iniettore elettromagnetico classico, circa 15 Ω e oltre 30 MΩ; bobina di common rail: continuità e induttanza con il tester Delphi; piezoelettrico: metodo del fornitore dell’attrezzatura. Rilevare anche i cilindri 1 e 3. Prima delle misure, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; non alimentare direttamente un iniettore.AttesoBobina continua, valore del veicolo, scarto contenuto rispetto agli iniettori dei cilindri 1 e 3. | Bobina continua e isolata, alla temperatura in cui compare il guasto. |
| Controllo n. 05 | Via di comando del cilindro 2 nella centralinaIndizioCablaggio, connettore e bobina riconosciuti efficienti, cilindro 2 senza corrente di comando mentre i vicini la ricevono. | Se la procedura del costruttore lo consente: quadro spento, pinza amperometrica su un filo del cilindro 2, strumentazione idonea alla tensione, cordoni lontani dal ventilatore e dalla cinghia. Veicolo fermo, mani a distanza, registrare la corrente al minimo e poi in accelerazione (metodo Pico Technology) rispetto al cilindro 1. In alternativa, strumento del costruttore. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, entro i limiti previsti, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoImpulsi del cilindro 2 come quelli del cilindro 1 per forma, ampiezza e durata; Pico: 4-5 ms al minimo in iniezione indiretta sequenziale. | Impulsi presenti e comparabili a quelli del cilindro 1, minimo compreso. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Registrare codici, stati e freeze frame (dati congelati); annotare tensione batteria, regime e temperatura nel momento in cui P0264 si è memorizzato.
Se conforme P0264 da solo, o con P0202 o P0302: misurare l’alimentazione.
Se non conforme P2147, P0562, P0200 o guasto interno della centralina: trattare prima questa causa comune.
Passaggio 2: Batteria a riposo e all’avviamento, fili di misura lontani dagli organi in movimento, poi fusibili, relè, alimentazioni e masse della centralina sotto carico. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Nessuna perdita: controllare il connettore del cilindro 2.
Se non conforme Ripristinare l’elemento che perde tensione, cancellare i codici, provare nelle condizioni del freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento.
Passaggio 3: Quadro spento, tempo di scarica rispettato: connettore dell’iniettore del cilindro 2 e via corrispondente nella centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Connettore efficiente: misurare i due fili del cilindro 2.
Se non conforme Sostituire connettore o pin ossidati, eliminare l’ingresso di acqua o carburante, cancellare i codici, nuova prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore.
Passaggio 4: Fili del cilindro 2 isolati alle due estremità, con il circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro verso la massa motore, poi da estremità a estremità, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Fili corretti: misurare la bobina del cilindro 2.
Se non conforme Riparare il tratto difettoso, fissarlo lontano da spigoli e calore, cancellare i codici, nuova prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore.
Passaggio 5: Motore spento e freddo, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: bobina del cilindro 2 isolata, resistenza, isolamento e induttanza su common rail a elettromagnete, confrontati con i cilindri 1 e 3. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Bobina conforme: registrare il comando del cilindro 2.
Se non conforme Bobina aperta confermata: motore spento, circuito del carburante depressurizzato secondo la procedura del costruttore, sostituire l’iniettore e inserire il suo codice di correzione se la centralina lo richiede. Solo dubbio: conservare l’iniettore e rilevare il suo comando. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Passaggio 6: Se il costruttore lo ammette: comando del cilindro 2 confrontato con il cilindro 1, pinza applicata a motore spento, strumentazione idonea alla tensione, cavi lontani dal ventilatore e dalla cinghia. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, entro i limiti previsti, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Comandi comparabili: guasto intermittente, rifare connettore e fili ricreando le condizioni del freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore.
Se non conforme Nessun impulso sul cilindro 2 nonostante fili, connettore e bobina efficienti: la sua via nella centralina è messa in dubbio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far verificare questa via secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’iniettore del cilindro 2 mentre uno dei suoi fili tocca la massa; solo l’ohmetro, con il circuito disalimentato e i fili isolati alle due estremità, lo evidenzia.
Eseguire la misura di isolamento con la centralina collegata: il metodo Pico Technology isola il circuito alle due estremità prima di leggere una resistenza.
Accontentarsi di un ohmetro con il cablaggio fermo: Pico Technology precisa che un valore stabile non dimostra l’assenza del difetto e fa confermare con una caduta di tensione sotto carico.
Individuare il cilindro 2 secondo un’abitudine d’officina: la numerazione segue il costruttore e si rischia di scagionare l’iniettore giusto misurando quello sbagliato.
Scollegare il connettore di un iniettore piezoelettrico con il motore acceso: secondo Pico Technology, l’iniettore può restare aperto, riempire il cilindro di carburante e danneggiare il motore.
Far scattare l’iniettore collegandolo a una batteria, oppure aprire una tubazione per constatare l’arrivo del carburante: P0264 è un codice elettrico. Per un’apertura, motore spento e circuito depressurizzato secondo il metodo del costruttore, senza fiamma né scintilla, in un locale aerato.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, limitandosi al percorso verso l’officina e guidando con prudenza. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Non scollegare alcun iniettore: questi circuiti possono essere percorsi da una tensione pericolosa. Segnali in officina se il motore è stato smontato o riparato poco prima della comparsa della spia.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0264.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0264 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P0264 è memorizzato da solo o insieme a P0202, P0265, P0302, P2147 o P0562?
- Quale resistenza si legge tra ciascun filo del cilindro 2 e la massa, con i fili isolati alle due estremità e il cablaggio mosso delicatamente?
- Che cosa danno le bobine dei cilindri 1, 2 e 3, e l’iniezione è indiretta, diretta benzina o common rail?
- La spia si accende subito all’avviamento, su fondo stradale dissestato o solo a motore caldo?
Domande frequenti su P0264
Si può guidare con un codice P0264?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, limitandosi al percorso verso l’officina. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Non scollegare alcun iniettore: questi circuiti possono essere percorsi da una tensione pericolosa.
P0264 o P0265?
Entrambi riguardano il circuito dell’iniettore del cilindro 2. P0264 indica un livello troppo basso: alimentazione, filo verso massa, interruzione, bobina aperta. P0265 indica un livello troppo alto: filo toccato da un positivo, piedini ponticellati, bobina in cortocircuito. I controlli quindi non sono gli stessi.
Perché P0202 e P0264 compaiono insieme?
P0202 è il codice generale del circuito dell’iniettore del cilindro 2; P0264 aggiunge che il livello è troppo basso. Alcune centraline impostano entrambi per un solo difetto: una sola ricerca, che inizia dal connettore e dall’isolamento dei fili verso massa.
P0264 e P0302?
P0302 segnala mancate accensioni sul cilindro 2. Un iniettore privo di comando può provocarle: si ripara prima il circuito, poi si verifica l’assenza di mancate accensioni. Sul common rail, Pico Technology fa anche verificare che il codice di correzione di ogni iniettore sia assegnato al cilindro corretto.
È in causa l’iniettore del cilindro 2?
Non necessariamente: un connettore ossidato o un filo verso massa danno lo stesso codice. L’iniettore si condanna solo dopo aver misurato la sua bobina. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, compresi i codici generici P0xxx come P0264; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0264 (circuito dell’iniettore del cilindro 2, livello basso) e dei codici vicini: P0200, P0202, P0265 (livello alto), P0266 (contributo), P0302 (mancate accensioni del cilindro 2), P2147 (alimentazione del gruppo iniettori A, livello basso), P0562 (tensione di sistema bassa).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Secondo elenco di definizioni: dicitura di P0264 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 52).
Consultata il
HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)
Cause elettriche (cortocircuito della bobina, cavo interrotto verso la centralina); piedini letti sullo schema; bobina circa 15 Ω (valori del costruttore prioritari), oltre 30 MΩ verso il corpo; possibili danni al catalizzatore e al filtro antiparticolato.
Consultata il
Pico TechnologyMPI injector current (nuova scheda)
Iniezione indiretta benzina: massa di ogni iniettore commutata dalla centralina; valvola che non si apre completamente se la corrente è insufficiente; corrente rilevata con pinza amperometrica, motore acceso; tensione potenzialmente pericolosa, strumentazione con tenuta in tensione adeguata al circuito; iniezione sequenziale: 4–5 ms al minimo; P0264 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyGDI injector voltage (nuova scheda)
Iniezione diretta benzina: tensione elevata durante l’apertura; interruzioni, cortocircuiti e resistenze parassite del cablaggio o della bobina, difetti interni della centralina; P0264 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)
Tensioni di commutazione in genere da 50 a 90 V; corrente rilevata con pinza amperometrica a motore acceso; strumentazione con tenuta in tensione adeguata a quella del circuito; P0264 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)
Iniettore piezoelettrico mai scollegato con il motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di correzione da programmare a ogni montaggio e da verificare cilindro per cilindro in caso di mancate accensioni.
Consultata il
DelphiHow to Use Delphi’s Electronic Injector Kit (nuova scheda)
Bobine del common rail: resistenza troppo bassa per un multimetro ordinario, induttanza da misurare; interruzione della bobina e isolamento verso il corpo; risultati di ogni iniettore confrontati con gli altri; strumento inutilizzabile sugli iniettori piezoelettrici.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa; difetti spesso intermittenti, legati a una posizione del cablaggio; corrosione per umidità; conferma mediante la caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): difetti di continuità e di circuito, compreso il cortocircuito verso massa, senza codice distinto richiesto per tipo di difetto.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
