Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0233: difetto fugace sull’alimentazione della pompa

Risposta immediata

P0233 significa che la centralina ha rilevato, a tratti, un’anomalia sul circuito secondario della pompa del carburante, quello che le porta la corrente. La pompa può fermarsi senza preavviso. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile soltanto con motore che gira regolarmente, senza spegnimenti recenti né esitazioni, e se le istruzioni del veicolo lo consentono. Spegnimento del motore, esitazioni marcate, forte perdita di potenza, spia che lampeggia o odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore ed eviti qualsiasi fonte di innesco, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: fusibile, relè e alveoli, quadro spento. Non condanni la pompa prima di aver verificato la sua alimentazione e la sua massa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P0233 riguarda il circuito secondario della pompa del carburante. In un montaggio a relè è il circuito di potenza che porta la corrente alla pompa una volta chiusi i contatti del relè; il comando del relè, cioè il circuito primario, rientra in P0230. Per valutarlo, la centralina ha bisogno di un ritorno: secondo il montaggio, una linea di monitoraggio derivata sul filo di alimentazione della pompa, oppure la diagnostica di una centralina della pompa. Lo schema del veicolo indica quale.

P0231 e P0232 indicano un livello stabilmente troppo basso o troppo alto; P0233 segnala un difetto intermittente, che compare e poi scompare. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di valutare gli organi comandati in base alla loro risposta ai comandi o, in mancanza, in base alle interruzioni e ai cortocircuiti. Soglie, durate e numero di eventi sono propri di ogni centralina.

  • Una misura fatta dopo l’evento non prova nulla: occorre registrare mentre il difetto si manifesta, oppure provocarlo muovendo delicatamente il cablaggio, a motore spento e con la pompa comandata dal test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; la misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento, mentre resistenza e continuità si controllano soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
  • MS Motorservice ricorda che una pompa assorbe da 5 a 8 A, anche di più: un contatto ossidato o allentato fa allora cadere la tensione alla pompa. Si misura quindi con la pompa in funzione.
  • Non tutte le interruzioni sono guasti: la pompa gira per alcuni secondi all’inserimento del quadro, talvolta già all’apertura della porta del conducente, e HELLA descrive relè della pompa che la disinseriscono uno o due secondi dopo l’arresto del motore. Una pompa che si ferma dopo uno spegnimento del motore ne è la conseguenza.
  • Pompa pilotata in PWM: un multimetro visualizza solo una media, occorre un oscilloscopio.

Sintomi possibili

  • Breve spegnimento del motore in marcia, con successivo riavvio possibile
  • Esitazioni o vuoti in accelerazione, poi ritorno alla normalità
  • Avviamento talvolta impossibile, poi normale alla prova successiva
  • Difetto legato agli urti, al calore o all’umidità
  • Spia motore accesa, talvolta senza alcun sintomo avvertito
  • Codici vicini memorizzati: P0231, P0232, codici del modulo della pompa

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0233, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile, portafusibile o alveoli del relèIndizioBreve spegnimento del motore su strada dissestata; portafusibile o supporto del relè brunito; relè che si muove nel suo supporto.Quadro spento: controllare il fusibile dell’alimentazione della pompa, le sue lamelle e il portafusibile, poi estrarre il relè e verificare il serraggio di ogni alveolo con un terminale di prova del calibro corretto. Alveoli ossidati o allentati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoFusibile e lamelle integri, alveoli che serrano in modo efficiente, nessuna traccia di surriscaldamento.Serraggio corretto e tensione stabile a valle, portafusibile movimentato.
Controllo n. 02Contatti del relè che si aprono a trattiIndizioDifetto che compare battendo leggermente sul relè; relè caldo; clic presente ma pompa che si disinserisce brevemente.Quadro acceso, motore spento, pompa comandata dal test attuatori: predisporre le sonde a motore spento, poi registrare la tensione in uscita dai contatti e la caduta tra il loro ingresso e la loro uscita, battendo leggermente sul relè; ripetere la prova con un relè dello stesso codice ricambio di efficienza nota. La misura di resistenza o continuità dei contatti del relè è un’operazione distinta, da eseguire soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.AttesoTensione di uscita stabile per tutta la durata del comando, caduta contenuta tra ingresso e uscita dei contatti.Uscita stabile, e difetto che si ripresenta con un relè di efficienza nota.
Controllo n. 03Connettore della pompa, filo di alimentazione o massaIndizioInterruzione sugli urti o con tempo umido; connettore del coperchio del modulo ossidato; cablaggio sfregato sotto la scocca.Motore spento, applicare le punte sul retro del connettore della pompa, senza forare i fili. Poi locale ventilato, nessuna fiamma, veicolo fermo e freno tirato, motore al minimo: leggere la tensione, poi le cadute lato positivo e lato massa, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Infine, motore spento, pompa comandata dal test attuatori, muovere delicatamente il cablaggio registrando. Le misure di resistenza, continuità e isolamento del filo di alimentazione e della massa sono operazioni separate, da eseguire soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoRiferimento MS Motorservice: almeno 12,5–13 V ai morsetti, a motore acceso; riferimento Delphi: meno di 0,2 V di caduta per ciascun lato. Fa fede la documentazione del veicolo.Tensione e cadute conformi, stabili durante la movimentazione del cablaggio.
Controllo n. 04Linea di monitoraggio intermittenteIndizioPompa udibile e motore senza sintomi, ma P0233 che ritorna; connettore della centralina smontato di recente.Individuare la linea sullo schema. Quadro spento, centralina scollegata secondo la procedura del costruttore: eseguire la continuità fino al punto di derivazione e l’isolamento rispetto alla massa soltanto a circuito disalimentato e scollegato, con le estremità previste isolate, piegando il cablaggio nei punti esposti; serraggio dell’alveolo con il terminale della centralina, usando un terminale di prova del calibro corretto.AttesoLinea continua e isolata, resistenza stabile quando si piega il cablaggio, alveolo che tiene.Linea conforme da un capo all’altro, anche con cablaggio piegato.
Controllo n. 05Modulo di pilotaggio della pompa (montaggi che ne sono dotati)IndizioPompa pilotata in PWM; codici del modulo (MS Motorservice cita P025A–P025D e P064A) presenti insieme a P0233.Leggere i codici del modulo. Oscilloscopio collegato a quadro spento, poi motore spento, pompa comandata: registrare il comando del modulo e la tensione inviata alla pompa, poi controllare alimentazione e massa del modulo muovendo il suo cablaggio. Le misure di resistenza o continuità del cablaggio del modulo sono operazioni distinte, da eseguire soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.AttesoComando e uscita regolari, alimentazione e massa del modulo stabili durante la movimentazione.Segnali regolari per tutta la movimentazione, oppure montaggio senza modulo.
Controllo n. 06Motore della pompa, per ultimoIndizioAlimentazione e massa corrette al connettore nel momento in cui la pompa si disinserisce; rumore della pompa irregolare.Quadro spento, sostituire il fusibile della pompa con una prolunga portafusibile e applicarvi una pinza amperometrica (metodo Pico Technology). Poi, con pompa comandata dal test attuatori o motore al minimo, veicolo fermo e freno tirato, registrare la corrente: su un motore a spazzole ogni segmento del collettore produce un’ondulazione. La misura di corrente con pinza si esegue alimentata, durante il comando previsto; le eventuali misure di resistenza o continuità dell’avvolgimento sono operazioni separate, da eseguire soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.AttesoOndulazioni regolari, senza cadute né vuoti isolati, per tutta la registrazione.Corrente regolare durante l’evento, tensione presente al connettore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline, i freeze frame e il contesto: urto, calore, pioggia, lavaggio o intervento vicino al serbatoio?

    Se conforme Solo P0233: controllare fusibile, relè e alveoli, quadro spento.

    Se non conforme P0230, P0231 o P0232 presenti: trattarli per primi, riguardano lo stesso circuito. Codici del modulo della pompa: controllare prima il modulo.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: fusibile, portafusibile, relè e serraggio degli alveoli.

    Se conforme Nessuna anomalia: registrare l’uscita del relè, con pompa comandata, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se non conforme Sostituire il fusibile o il relè con lo stesso codice ricambio, oppure gli alveoli secondo il metodo del costruttore, poi prova.

  3. Passaggio 3: Motore spento, pompa comandata dal test attuatori: tensione in uscita dai contatti e al connettore della pompa, battendo leggermente sul relè e poi muovendo delicatamente il cablaggio; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Tensioni stabili: misurare in carico, motore al minimo, veicolo fermo e freno tirato, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se non conforme Caduta o interruzione localizzata: riparare il tratto, il connettore o la massa in causa, poi prova.

  4. Passaggio 4: Punte applicate a motore spento, poi al minimo, veicolo fermo e freno tirato: tensione sul retro del connettore della pompa, cadute lato positivo e lato massa, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Valori conformi: controllare la linea di monitoraggio e l’eventuale modulo.

    Se non conforme Caduta eccessiva: cercare il contatto con resistenza elevata, dal relè fino alla massa della pompa, poi riparare.

  5. Passaggio 5: Centralina scollegata secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento della linea di monitoraggio soltanto a circuito disalimentato e scollegato, con le estremità previste isolate, cablaggio piegato; poi modulo della pompa, se presente.

    Se conforme Linea e modulo conformi: registrare la corrente della pompa.

    Se non conforme Riparare la linea, oppure trattare il modulo secondo la procedura del costruttore, poi prova.

  6. Passaggio 6: Corrente della pompa con pinza su prolunga portafusibile, pompa comandata, riproducendo in officina le condizioni dei freeze frame soltanto se la procedura del costruttore lo consente e in condizioni sicure, senza provocare l’interruzione su strada; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Corrente regolare e circuito conforme: il guasto può essere intermittente; mantenere attiva la registrazione e tornare ai freeze frame. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Cali o interruzioni irregolari nonostante l’alimentazione presente: smontare la pompa per l’esame secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la pompa quando un alveolo allentato o un connettore ossidato interrompeva a tratti la sua alimentazione. Pico Technology ricorda che può essere necessario controllare alimentazione e massa prima di condannare una pompa.

  • Misurare con la pompa scollegata o a motore spento: un contatto ossidato mostra la tensione della batteria a vuoto e la perde appena la pompa assorbe corrente.

  • Pungere il connettore con le punte del multimetro: Delphi avverte che terminali danneggiati possono far surriscaldare il connettore della pompa.

  • Scambiare un’interruzione normale per il guasto: dopo uno spegnimento del motore alcuni relè interrompono la pompa in uno o due secondi (HELLA), e un segnale a impulsi è normale su una pompa comandata in PWM.

  • Ponticellare il relè per continuare a circolare: la pompa non viene più interrotta dopo uno spegnimento o un urto e il guasto resta presente.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una prova breve senza guasto: un guasto intermittente non si riproduce a comando. Annotare i freeze frame e validare nelle loro condizioni, senza cercare di provocare l’interruzione su strada.

Codici associati

È un automobilista?

Se il motore si è spento, esita fortemente, perde nettamente potenza o la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; il traino con carro attrezzi sarà valutato secondo le istruzioni del veicolo. Il fatto che il motore giri normalmente non basta: un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile soltanto con codice non recente, senza spegnimenti recenti né esitazioni e se le istruzioni del veicolo lo consentono, perché la pompa può fermarsi in qualsiasi momento. Annoti quando si verifica l’interruzione (dossi, caldo, pioggia), senza provocarla durante la guida. Al minimo odore o perdita di carburante, non avvii il motore; se compaiono durante la marcia, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Non ponticelli mai il relè della pompa.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0233.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0233 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. In quali condizioni si verifica l’interruzione: sui dossi, a caldo, con tempo umido, all’avviamento?
  2. Con la pompa comandata, la tensione al connettore della pompa resta stabile quando si muove delicatamente il cablaggio?
  3. La pompa è comandata da un relè o da una centralina della pompa, e lo schema mostra una linea di monitoraggio?
  4. La pompa, il relè o il modulo sono già stati sostituiti, e il codice è ricomparso da allora?

Domande frequenti su P0233

Si può circolare con un codice P0233?

È sconsigliato finché non si trova la causa: l’alimentazione della pompa può interrompersi in qualsiasi momento, anche con motore regolare. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina più vicina è valutabile soltanto con codice non recente, motore che gira regolarmente, senza spegnimenti recenti né esitazioni, e se le istruzioni del veicolo lo consentono. Spegnimento, esitazioni marcate, forte perdita di potenza, spia che lampeggia o odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, anche se il motore riparte; il traino con carro attrezzi sarà valutato secondo le istruzioni del veicolo.

Bisogna sostituire la pompa del carburante?

Non subito. Un fusibile mal inserito, un alveolo allentato, un contatto ossidato o un relè usurato danno lo stesso codice. Pico Technology ricorda che può essere necessario controllare alimentazione e massa prima di condannare una pompa. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché in officina sembra tutto normale?

Perché il guasto è intermittente: compare solo in certe condizioni, vibrazioni, caldo o umidità. Una misura fatta dopo lo manca. Occorre muovere delicatamente il cablaggio a motore spento, con la pompa comandata tramite il test attuatori, oppure registrare in officina riproducendo le sue condizioni.

Qual è la differenza con P0231 e P0232?

I tre codici riguardano lo stesso circuito secondario, quello che alimenta la pompa. P0231 segnala un livello stabilmente troppo basso, P0232 un livello troppo alto, P0233 un guasto che va e viene. I controlli sono simili, ma per P0233 si eseguono muovendo delicatamente il cablaggio e registrando i dati.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0233; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0233: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0233 (circuito secondario della pompa, intermittente) e dei codici vicini P0230 (circuito primario), P0231 (secondario, livello basso) e P0232 (secondario, livello alto).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0233, «Fuel Pump Secondary Circuit Intermittent», pagina stampata 51 (codici generici da P0205 a P0236).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.2)(A): organi di uscita valutati in base alla risposta ai comandi o, in mancanza, alle interruzioni e ai cortocircuiti, senza obbligo di un codice distinto per ogni caso.

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)In the event of problems with fuel pumps: Check contact (nuova scheda)

    Corrente di una pompa da 5 a 8 A o più; contatti ossidati o allentati che fanno cadere la tensione; misura sul lato posteriore del connettore del modulo, a motore acceso, senza perforare i fili; almeno 12,5–13 V ai terminali; pompa comandata in PWM da controllare all’oscilloscopio.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Control units for fuel pumps (nuova scheda)

    Pompa comandata da una centralina della pompa in PWM; codici del modulo (da P025A a P025D, P064A); relè della pompa e cablaggio tra le cause; pompa attivata per alcuni secondi all’apertura della porta del conducente.

    Consultata il

  7. DelphiHow to Perform a Voltage Drop Test (nuova scheda)

    Caduta di tensione sul lato positivo e sul lato massa della pompa, con pompa in funzione: meno di 0,2 V per ciascun lato; un collegamento difettoso imita una pompa guasta; non pungere il connettore con le punte del multimetro, per il rischio di far surriscaldare il connettore.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyFuel pump motor (brushed) (nuova scheda)

    Corrente della pompa rilevata con pinza amperometrica su una prolunga del fusibile; ondulazione dovuta ai segmenti del collettore; spegnimenti intermittenti tra i sintomi; alimentazione e massa da controllare prima di condannare la pompa.

    Consultata il

  9. HELLARelays and relay devices, products and applications (nuova scheda)

    Opuscolo di gamma, capitolo «Relay fuel pump» (pagina 78): relè della pompa dotati di un circuito di protezione che interrompe la pompa uno o due secondi dopo l’arresto del motore.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.