Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P0229: segnale di posizione «C» interrotto a tratti
Risposta immediata
P0229 significa che la centralina ha rilevato il segnale del sensore di posizione «C» cadere brevemente e poi tornare, senza classificarlo troppo basso o troppo alto. Secondo il veicolo, C è una pista del pedale o del corpo farfallato. In officina tutto può sembrare normale. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza vuoti di accelerazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: annotare i freeze frame, poi registrare C e la sua gemella muovendo connettore e cablaggio. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; la registrazione alimentata è un’operazione distinta, da eseguire solo nelle condizioni previste dal costruttore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Cosa controlla la centralina
Con P0229 la centralina segnala che la tensione di C è scomparsa o è saltata per un breve istante prima di riprendere un valore plausibile, senza classificarla come ingresso basso (P0227) o alto (P0228). La normativa OBD californiana, presa come riferimento, impone un monitoraggio continuo dell’intervallo e della continuità degli ingressi, in linea di principio ad almeno due letture al secondo. Il numero di eventi e la loro durata prima dell’iscrizione del codice variano da costruttore a costruttore.
La diagnosi si basa su un confronto. Si registra C con la sua pista gemella: una caduta su C soltanto accusa il percorso proprio di C (filo, alveolo, pista); una caduta su entrambe nello stesso momento accusa ciò che hanno in comune (alimentazione di riferimento, massa, connettore). MS Motorservice classifica P0229 tra i codici dei corpi farfallati e cita l’usura o i depositi sul potenziometro come causa di guasti sporadici. Sul 1.6 HDi DV6C sono i codici P0227 e P0228 a designare la seconda pista del pedale.
- Cablaggio: secondo Pico Technology, un difetto di cablaggio si manifesta spesso in una sola posizione dei fili, da cui l’utilità di muoverli durante la registrazione. Muovere il cablaggio soltanto a motore spento e con sonde predisposte, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
- Limite della prova con l’ohmetro: una resistenza che non varia muovendo il cablaggio non scagiona il filo; Pico chiede di confermare con una caduta di tensione a circuito in carico. La misura di resistenza va eseguita soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la prova in carico è un’operazione distinta, con sonde predisposte a motore spento e strumentazione idonea.
- Sensore senza contatto (sensore di pedale induttivo descritto da HELLA): solo il suo segnale, con sensore alimentato, fornisce indicazioni.
Sintomi possibili
- Vuoto di accelerazione breve, poi ritorno alla normalità
- Esitazione sempre nello stesso punto della corsa del pedale
- Spia motore talvolta spenta all’arrivo in officina, codice in memoria
- Guasto che segue le buche, il calore o l’umidità
- Codici vicini possibili: da P0225 a P0228, o codice di correlazione (P2136, P2137)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Cablaggio o connettore disturbati da un interventoIndizioCadute comparse dopo lo smontaggio del pedale, del corpo farfallato, del filtro aria o della plancia. | Annotare freeze frame e contatore delle occorrenze prima di cancellare. Controllare ciò che è stato toccato: connettore di C bloccato, cablaggio riposizionato nei suoi fissaggi, lontano da parti mobili e calde.AttesoConnettore bloccato, cablaggio nei suoi fissaggi, condizioni di comparsa annotate. | Nessun intervento recente, cablaggio originale in sede nei suoi fissaggi. |
| Controllo n. 02 | Alveolo di C che non tiene piùIndizioPista gemella immobile mentre C cade; guasto che segue le vibrazioni o un gesto sul connettore. | Quadro acceso, motore spento, mani lontane dal corpo farfallato: strumento di diagnosi o oscilloscopio su C e sulla sua gemella mentre si muove il connettore, con sonde predisposte a motore spento. Poi, separatamente, a quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: inserire un terminale di prova nell’alveolo di C e sentirne la forza di ritenzione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminale di prova tenuto saldamente, nessuna variazione di C mentre si muove il connettore. | Traccia di C piatta mentre si scuote con decisione il connettore. |
| Controllo n. 03 | Alimentazione di riferimento o massa comune che cadeIndizioC e la sua gemella cadono nello stesso istante, talvolta con codici di altri sensori dello stesso canale. | Veicolo fermo, freno tirato, motore spento, sensore collegato, quadro acceso: oscilloscopio a quattro canali sul retro del connettore (riferimento, massa, C, gemella), poi muovere il cablaggio fino alla centralina.AttesoRiferimento e massa piatti su tutta la cattura, anche al momento di una caduta su C. | Caduta su C catturata mentre riferimento e massa restavano piatti. |
| Controllo n. 04 | Filo di C danneggiato o quasi interrottoIndizioRiferimento e gemella stabili, ma C che cade quando il motore si muove o il cablaggio si piega. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; filo C scollegato alle due estremità: ohmetro o sonda di resistenza dell’oscilloscopio, cablaggio mosso tratto per tratto (prova di movimento di Pico). Riferimenti Pico: meno di 0,5 Ω da un capo all’altro, più di 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione. Poi, separatamente, caduta di tensione a circuito in carico, con sonde predisposte a motore spento e strumentazione idonea.AttesoResistenza franca e costante con cablaggio in movimento, caduta di tensione trascurabile in carico. | Resistenze stabili muovendo il cablaggio e caduta di tensione conforme in carico. |
| Controllo n. 05 | Pista C usurata o elettronica del sensoreIndizioInterruzione sempre nello stesso punto della corsa, gemella e riferimento stabili; componente molto usato. | Quadro acceso, in due come consiglia HELLA: uno preme lentamente il pedale, o avvia il test attuatori del corpo farfallato, l’altro monitora C e la sua gemella all’oscilloscopio. Durante il test attuatori non forzare il meccanismo e tenere le mani lontane dal corpo farfallato mentre si muove. Ripetere la cattura a motore caldo e spento.AttesoC sale e scende senza vuoti né picchi, sempre coerente con la gemella, a motore freddo e poi caldo. | Più corse lente senza vuoti, a freddo e poi a motore caldo. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralina, per ultimoIndizioTutti i controlli precedenti buoni, eventuale componente nuovo, e cadute ancora registrate. | Due canali di oscilloscopio: C prelevato lato sensore e lato centralina, nelle condizioni dei freeze frame; poi alimentazioni e masse della centralina, secondo la procedura del costruttore.AttesoI due canali si sovrappongono; alimentazioni e masse della centralina corrette. | Caduta su entrambi i canali contemporaneamente: nasce lato sensore. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato, contatore delle occorrenze e freeze frame prima di qualsiasi cancellazione; stabilire se C appartiene al pedale o al corpo farfallato.
Se conforme P0229 da solo: controllare cosa può aver disturbato un intervento recente.
Se non conforme Codice di riferimento o codici di più sensori: prima la causa comune.
Passaggio 2: Connettore di C, cablaggio e fissaggi, soprattutto dove è stato eseguito un intervento.
Se conforme Niente di disturbato: registrare C e la sua gemella muovendo il connettore.
Se non conforme Riposizionare il connettore o il cablaggio, cancellare i codici guasto secondo la procedura, poi prova nelle condizioni dei freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Quadro acceso, motore spento, freno tirato: C e la sua gemella registrate mentre si muove il connettore, poi il cablaggio.
Se conforme Nessuna caduta: registrare riferimento e massa.
Se non conforme C cade da sola: alveolo o filo di C. Entrambe insieme: riferimento, massa o connettore comune. Riparare, nuova registrazione.
Passaggio 4: Sul retro del connettore, sensore collegato, quadro acceso: riferimento e massa registrati con i due segnali.
Se conforme Stabili: resistenza del filo C muovendo il cablaggio, soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la registrazione alimentata resta un’operazione distinta.
Se non conforme Riferimento o massa che cadono con C: seguire questa alimentazione fino alla centralina, scollegando gli altri sensori che serve.
Passaggio 5: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo C muovendo il cablaggio, poi, separatamente, caduta di tensione a circuito in carico.
Se conforme Filo sano: corse lente all’oscilloscopio, a freddo e poi a caldo.
Se non conforme Riparare il filo ed eliminare ciò che lo ha danneggiato, cancellare i codici guasto secondo la procedura, poi prova soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Oscilloscopio su C, corse lente a freddo e poi a motore caldo e spento.
Se conforme Tutto conforme: registrare C alle due estremità della linea; durante prove autorizzate e sicure, con lo strumento fissato e un secondo operatore che legge lo schermo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Interruzione ripetibile di C, riferimento stabile: sostituire il componente che porta la pista C, poi eseguire gli apprendimenti richiesti.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: cambiare pedale o corpo farfallato solo sulla base del codice, senza aver catturato una caduta su C con la sua gemella, il riferimento e la massa.
Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: si perdono temperatura, regime e posizione in cui il segnale è scomparso.
Leggere C a pedale rilasciato e poi premuto a fondo e accontentarsene: una caduta a metà corsa compare solo su una corsa lenta registrata.
Concludere che il filo è sano perché la sua resistenza non cambia muovendo il cablaggio: Pico ricorda che solo una caduta di tensione in carico conferma l’assenza del difetto.
Provocare il guasto aprendo a mano un corpo farfallato motorizzato o guidando: nessun gesto su un attuatore elettrico, e durante la guida si registra soltanto.
Dimenticare l’apprendimento dopo la sostituzione del corpo farfallato: MS Motorservice precisa che può avvenire durante la marcia per alcuni minuti prima di valutare nuovamente.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, se il veicolo accelera normalmente e senza vuoti di accelerazione, prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, evitando i sorpassi. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo ripristino come prova che può ripartire. Non cerchi di riprodurre il guasto nel traffico. Annoti la posizione del pedale, le condizioni meteo e la strada al momento del vuoto: questi indizi fanno risparmiare tempo all’officina.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0229.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0229 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Durante il vuoto registrato, la traccia gemella resta stabile oppure le due tracce si muovono insieme?
- Che cosa dicono i freeze frame: temperatura, regime, posizione del pedale al momento del guasto?
- La resistenza del filo C cambia muovendo delicatamente il cablaggio, e quale caduta di tensione misura in carico?
- Il pedale, il corpo farfallato o il loro cablaggio sono stati toccati o bagnati di recente?
Domande frequenti su P0229
Si può guidare con P0229?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, se il veicolo risponde normalmente e senza vuoti di accelerazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, a velocità moderata e senza forzare. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo ripristino come prova che può ripartire.
Perché in officina sembra tutto normale?
Perché il vuoto dura solo un istante e si ripresenta solo in certe condizioni: una buca, il calore, una posizione del cablaggio o del pedale. Per questo si registrano le due tracce mentre si muovono delicatamente connettore e cablaggio, invece di una lettura puntuale.
Qual è la differenza tra P0229, P0225 e P0224?
P0229: vuoti brevi su C, con segnale ripristinato in seguito. P0225: circuito di C guasto in modo persistente, senza indicazione del tipo. P0224: gli stessi vuoti brevi di P0229, ma sul sensore B; sul DV6C, P0222, P0223, P0227 e P0228 riguardano le due tracce di uno stesso pedale.
Occorre sostituire il pedale o il corpo farfallato?
Solo se una registrazione mostra vuoti su C mentre la traccia gemella, la tensione di riferimento, la massa e il filo restano corretti. Prima di ciò, un contatto femmina che non tiene più o un filo danneggiato spiegano altrettanto bene il codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0229; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0229: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Definizione generica di P0229 (circuito del sensore o interruttore di posizione C del corpo farfallato o del pedale, intermittente) e dei codici vicini P0224, P0225-P0228, P2136 e P2137.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0229, circuito del sensore o interruttore di posizione C del corpo farfallato o del pedale intermittente (pagina stampata 51).
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Guasti di cablaggio spesso intermittenti, legati alla posizione dei fili; circuito disalimentato e scollegato alle due estremità; continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del guasto, conferma mediante caduta di tensione a circuito in carico.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)
Pagina 49: P0229 tra i codici dei corpi farfallati; pagina 51: usura o depositi sul potenziometro come causa di guasti sporadici, apprendimento della centralina dopo il montaggio di un corpo farfallato nuovo, che può richiedere alcuni minuti durante la marcia.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor – function & design (nuova scheda)
Sensore del pedale senza contatto a principio induttivo; cause: cavi o connessioni, alimentazione e massa, elettronica del sensore; misure consigliate con due operatori.
Consultata il
HELLA Tech WorldCheck and replace throttle valve potentiometer: Function and fault diagnosis (nuova scheda)
Potenziometro a pista resistiva e cursore; cause di guasto: contatto difettoso al connettore, cortocircuiti interni per umidità o olio, danno meccanico.
Consultata il
Pico TechnologyElectronic Throttle Control (Drive By Wire) (nuova scheda)
Pedale a due potenziometri, il secondo su una tensione più bassa; sensore del corpo farfallato a due uscite, una delle quali invertita.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Tabella dei codici (p. 45): P0227 e P0228 associati alla traccia 2 del pedale dell’acceleratore.
Consultata il
Pico TechnologyThrottle position switch (nuova scheda)
Interruttore del corpo farfallato: guasti di circuito aperto, cortocircuito e resistenza, corrosione e fessurazioni nei contatti; P0229 tra i codici associati.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): intervallo e continuità degli ingressi monitorati in continuo (sezione e.15.3.1.A), «in continuo» definito come almeno due campioni al secondo (sezione c).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
