Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione
Codice guasto P0187: temperatura carburante B, tensione troppo bassa
Risposta immediata
P0187 significa che la tensione letta sull’ingresso del sensore di temperatura carburante B è scesa sotto la sua soglia bassa: per la centralina, questo carburante risulta più caldo di quanto sia possibile. Cause tipiche: filo di segnale verso massa, termistore in cortocircuito, acqua nel connettore. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi scollegare il sensore B a quadro spento e leggere il valore a quadro acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
La centralina alimenta il termistore NTC del sensore B attraverso una resistenza interna e legge la tensione di segnale tra i due: quando il carburante si riscalda, il termistore conduce meglio e questa tensione scende. P0187 viene memorizzato quando scende sotto una soglia bassa che si trova fuori dall’intervallo utile del sensore: il valore corrisponderebbe a un carburante con un calore irrealistico. Una dispersione di corrente verso massa, nella sonda o in un filo, produce questa lettura. Per una sonda di temperatura acqua costruita allo stesso modo, HELLA cita il cortocircuito verso massa, nel cablaggio o nella sonda, tra i guasti che la centralina memorizza.
A titolo di riferimento, la normativa californiana impone, per un ingresso analogico, un codice predefinito di circuito e un monitoraggio permanente dell’intervallo: P0187 copre la tensione bassa del sensore B, P0188 la sua tensione alta. Il sensore A ha i propri codici (P0182 per la tensione bassa); P0185 e P0186 riguardano il circuito e la plausibilità del sensore B. Ogni centralina fissa la propria soglia e il proprio tempo di conferma.
- Presa del sensore aperta e quadro acceso, la via di segnale deve portare la tensione di riferimento della centralina: circa 5 V nell’esempio di sonda di temperatura acqua di Pico e di HELLA, con lo schema che fa fede. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi ripristinare la configurazione prevista e leggere la tensione nello stato di alimentazione richiesto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Lo strumento di diagnosi passa allora al freddo estremo; se resta al caldo, il cortocircuito è nel cablaggio o nella centralina.
- Lo schema indica dove si trova il sensore B; se è nel serbatoio, si controlla prima al connettore del gruppo pompa, senza smontaggio.
- Prima di qualsiasi smontaggio della pompa o del sensore di livello carburante: motore spento, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, nessuna fiamma né scintilla, zona ventilata, estintore a portata di mano. Sul rail: circuito ad alta pressione mai aperto a motore acceso né senza depressurizzazione secondo il metodo del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso già all’inserimento del quadro
- Temperatura carburante B molto elevata allo strumento di diagnosi su un motore rimasto freddo
- Scostamento netto tra le temperature carburante A e B a freddo
- Altri codici di livello basso del circuito quando un cablaggio comune è danneggiato
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Acqua o carburante nel connettore del sensore BIndizioGuasto comparso dopo un lavaggio motore, con tempo umido, o dopo un intervento sul filtro o sulla pompa; terminali anneriti. | Quadro spento, scollegare ed esaminare guarnizione, blocco e terminali; lasciare asciugare un connettore bagnato. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi lo autorizza. Una volta ricollegato, confrontare il valore B con il valore A, con veicolo fermo.AttesoConnettore asciutto, terminali separati; valore B tornato vicino al valore A e alla temperatura ambiente. | Connettore sano, valore B ancora irrealisticamente elevato dopo l’asciugatura. |
| Controllo n. 02 | Termistore B in cortocircuito internoIndizioPresa aperta, quadro reinserito: il valore B salta subito al freddo estremo. | Sonda scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: rilevare con l’ohmetro la resistenza tra i suoi due terminali e collocarla sulla curva del costruttore per la temperatura ambiente; una resistenza quasi nulla indica un cortocircuito interno. La misura di resistenza si esegue soltanto a circuito disalimentato e scollegato, separata dalla lettura a quadro acceso.AttesoResistenza nella curva per la temperatura reale del sensore. | Resistenza nella curva e valore irrealisticamente elevato anche a presa aperta. |
| Controllo n. 03 | Terminali in contatto in un connettore condivisoIndizioSensore B combinato con un sensore di pressione, o connettore intermedio comune; codici di pressione memorizzati contemporaneamente. | Quadro spento, connettore aperto: individuare sullo schema la via di temperatura del sensore B e quella vicina di massa, poi cercare tra esse un terminale piegato, un deposito o una traccia di umidità.AttesoTerminali dritti, isolati gli uni dagli altri, senza depositi. | Connettore condiviso sano, nessun collegamento tra segnale e massa. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale in contatto con la massaIndizioValore B ancora irrealisticamente elevato a presa aperta; cablaggio a contatto con una lamiera, un supporto o una parte calda, fascetta mancante. | Quadro spento, circuito disalimentato e filo isolato alle due estremità, lato sonda e lato centralina, secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra questo filo e la massa, poi tra questo filo e quelli vicini, muovendo delicatamente la mano lungo il cablaggio. Riferimenti di isolamento: oltre 10 kΩ per Pico, oltre 30 MΩ per HELLA. La misura di isolamento si esegue soltanto a circuito disalimentato e isolato, separata dalle misure sotto tensione.AttesoIsolamento elevato e stabile durante tutto il movimento del cablaggio. | Nessuna dispersione verso massa né verso un filo vicino, con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 05 | Ingresso della centralinaIndizioSonda e fili sani, ma nessuna tensione sulla via di segnale a presa aperta. | Una volta accertato che il filo è isolato senza che la tensione di riferimento ritorni, verificare sullo schema ogni alimentazione e ogni massa della centralina; nessuna sostituzione senza la procedura del costruttore.AttesoTensione di riferimento dello schema presente sulla via di segnale, con sensore scollegato. | Tensione di riferimento presente e guasto scomparso dopo la riparazione. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame: temperature carburante A e B, altri codici di livello basso del circuito, codici dei sensori dello stesso cablaggio.
Se conforme P0187 da solo: test con sensore B scollegato.
Se non conforme Altre entrate basse contemporaneamente: un cablaggio usurato o una presa comune hanno la precedenza sul sensore.
Passaggio 2: Individuare il sensore B sullo schema; predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi scollegarlo a quadro spento e riaccendere il quadro: leggere il valore B e la tensione della via di segnale lato cablaggio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di tensione si esegue alimentata, con sonde predisposte a motore spento; i controlli di resistenza e isolamento restano operazioni separate, a circuito disalimentato.
Se conforme Freddo estremo e tensione di riferimento presente: guasto nella sonda o nel suo connettore.
Se non conforme Valore ancora irrealisticamente elevato, o tensione nulla: isolamento del filo di segnale (passo 4).
Passaggio 3: Connettore asciugato e ispezionato, resistenza del termistore B confrontata con la curva del costruttore.
Se conforme Sonda conforme: ricollegare, cancellare, rileggere il valore a motore freddo; se torna a un valore irrealisticamente elevato, passo 4.
Se non conforme Sonda fuori curva: a motore spento, con le precauzioni per il carburante previste dal costruttore, montare un sensore B, o il gruppo che lo porta, del codice ricambio corretto, poi passare al passo 5.
Passaggio 4: Le due estremità del filo di segnale aperte, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento verso massa e verso gli altri fili, su tutto il percorso del cablaggio. La misura di isolamento si esegue soltanto a circuito disalimentato e isolato, separata dalle misure sotto tensione.
Se conforme Filo ben isolato: controllare alimentazioni e masse della centralina e seguire la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare il filo secondo il metodo del costruttore, poi rifissarlo o proteggerlo perché non tocchi più la lamiera.
Passaggio 5: Validazione: a freddo, valore B vicino ad A e alla temperatura ambiente; poi aumento progressivo durante la messa in temperatura, senza salti.
Se conforme Valore B coerente dal freddo al caldo: cancellare e sorvegliare il ritorno del codice su più percorsi.
Se non conforme Salto verso il caldo estremo in corrispondenza di una vibrazione: cercare uno sfregamento intermittente lungo il percorso.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore B sostituito mentre il suo filo di segnale toccava la massa più avanti nel cablaggio, per non aver eseguito il test con sensore scollegato.
Sostituire il sensore A perché la temperatura del carburante indicata è irrealisticamente elevata: P0187 riguarda il sensore B, che lo schema permette di individuare.
Riparare la guaina danneggiata lasciando il cablaggio contro la lamiera o il supporto che l’ha usurato: il contatto verso massa tornerà.
Concludere per un carburante troppo caldo: il valore letto è impossibile, e un vero surriscaldamento ha il proprio codice generico, P0168.
Su un sensore B combinato con la pressione, misurare la via sbagliata: lo schema indica l’assegnazione dei terminali.
Smontare il gruppo pompa per un sensore del serbatoio senza aver prima misurato al connettore del gruppo, né scollegato la batteria secondo la procedura del costruttore.
Credere al valore B che lo strumento di diagnosi visualizza durante il guasto: Pico avverte, per la sonda di temperatura acqua, che un valore letto in diagnosi può essere falso e mascherare il guasto; solo la tensione della via di segnale è decisiva.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Fino al controllo, non lavi il vano motore con getto d’acqua e segnali in officina un lavaggio o un intervento recente sul filtro. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0187.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0187 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale temperatura del carburante B legge lo strumento di diagnosi a motore freddo, e cosa diventa con il sensore B scollegato?
- Quale tensione rileva sul filo di segnale lato cablaggio, con il sensore scollegato e il quadro acceso?
- Il sensore B è da solo, è combinato con un sensore di pressione oppure è alloggiato nel serbatoio?
- Il motore è stato lavato o il cablaggio è stato spostato durante una riparazione recente?
Domande frequenti su P0187
Si può circolare con P0187?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. In caso di dubbio richieda assistenza.
Come capire se è la sonda o il cablaggio?
Con il quadro spento, apra il connettore del sensore B, poi riaccenda il quadro osservando lo strumento di diagnosi, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Un valore che crolla verso il freddo estremo accusa la sonda o il suo connettore. Un valore che resta caldo accusa il filo di segnale, da controllare in isolamento a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, prima di sospettare la centralina.
P0187 o P0188: quale differenza?
Stesso sensore B, guasti opposti. Con P0187 la tensione crolla e il carburante sembra bollente: si cerca una dispersione verso massa. Con P0188 la tensione sale e il carburante sembra gelido: si cerca un’interruzione, o un filo che tocca una tensione.
P0187 e P0182: è lo stesso sensore?
No. P0182 segnala la stessa tensione troppo bassa sul sensore di temperatura del carburante A. Lo schema del veicolo indica quale sensore corrisponde a ciascuna lettera; se i due codici compaiono insieme, cercare prima un cablaggio o un connettore in comune.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0187; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per il testo di P0187: vedere gli elenchi HELLA, Innova e Autel).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Testo generico di P0187, stampato «Fuel Temperature Sensor U Circuit Low Input» tra P0186 e P0188, che riguardano il sensore B; codici vicini P0185-P0189, P0182 e P0168.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Testo di P0187 («Fuel Temperature Sensor B Circuit Low Input») e dei codici P0185-P0189, pagina stampata 50.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Testo di P0187 («Fuel Temperature Sensor “B” Circuit Low») e dei codici P0185-P0189, pagina stampata 25.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso analogici: codici distinti per ogni guasto di circuito (e.15.2.1); monitoraggio continuo della continuità e dell’intervallo di misura (e.15.3.1).
Consultata il
HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)
Esempio di una sonda NTC (temperatura dell’acqua): cortocircuito verso massa nel cablaggio o nella sonda tra i guasti memorizzati; tensione che diminuisce quando la temperatura sale; riferimenti di isolamento verso massa (oltre 30 MΩ) e di tensione di circa 5 V al connettore scollegato, con quadro acceso.
Consultata il
Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)
Esempio della sonda dell’acqua: tensione di segnale che diminuisce quando la temperatura sale; riferimento di 5 V fornito dalla centralina sul filo di segnale con sonda scollegata; valore letto in diagnosi che può essere errato e mascherare il guasto.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Controllo di un circuito scollegato alle due estremità, muovendo delicatamente il cablaggio: isolamento verso massa atteso superiore a 10 kΩ (cortocircuito verso massa).
Consultata il
Bosch MobilityTemperature sensor for a wide temperature range (nuova scheda)
Sonda di temperatura a resistenza NTC per acqua, carburante o olio; segnale analogico utilizzato dalla gestione motore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
