Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0186: temperatura del carburante B giudicata non plausibile

Risposta immediata

P0186 significa che la centralina giudica incoerente la misura del sensore di temperatura del carburante B: fissa, scostata o in disaccordo con altre temperature, mentre il suo circuito resta entro i limiti elettrici. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita o forte odore di carburante, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: dopo una notte di sosta, a motore fermo e quadro acceso, leggere allo strumento di diagnosi le temperature del carburante A e B, dell’acqua e dell’aria; la verifica con un termometro posto vicino al veicolo è un’operazione distinta, da eseguire senza avviare il motore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un sensore può fornire un segnale elettricamente corretto e tuttavia errato. Per smascherarlo, la centralina dispone di un momento in cui sa cosa aspettarsi: l’avviamento dopo un lungo arresto, quando carburante, liquido di raffreddamento e aria hanno raggiunto la temperatura ambiente. Può allora confrontare la temperatura del sensore B con quelle degli altri sensori, compreso il sensore A se presente, e memorizzare P0186 quando lo scostamento esce dalla sua tolleranza; anche un valore B che non cambia più durante il riscaldamento può essere giudicato. I sensori scelti, la durata di arresto richiesta e le soglie dipendono dal costruttore, che le pubblica raramente.

La dicitura «intervallo o prestazione» riguarda quindi una misura credibile per l’elettronica ma errata per la situazione. A titolo di riferimento, la normativa californiana richiede un codice specifico per questo difetto di coerenza, separato dai difetti di circuito (qui P0187 e P0188), un controllo in entrambi i sensi quando è fattibile e un’esecuzione ogni volta che le condizioni sono soddisfatte. Il sensore A ha il suo equivalente, P0181; il circuito del sensore B rientra in P0185.

  • Durante la marcia, A e B non leggono lo stesso valore se si trovano in punti diversi: su un diesel common rail come il 1.6 HDi DV6C, Exxotest descrive un carburante riscaldato dalla pompa ad alta pressione e poi raffreddato sul ritorno. Solo il confronto dopo un lungo arresto ha senso.
  • Quando la centralina dispone di un solo sensore di confronto, il codice non dice quale dei due abbia torto.
  • Un riscaldamento aggiuntivo o un arresto troppo breve alterano l’equilibrio di partenza.
  • Un carburante realmente troppo caldo ha il proprio codice generico, P0168.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, senza cambiamento del comportamento del motore
  • Codice memorizzato al primo avviamento del mattino
  • Temperatura del carburante B nettamente diversa da A, dall’acqua e dall’aria dopo una notte di sosta
  • Temperatura B che resta fissa durante l’aumento di temperatura
  • Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0186, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Avviamento fuori dalle condizioni di equilibrioIndizioArresto più breve del solito, riscaldamento aggiuntivo programmato, veicolo parcheggiato al sole o in un locale riscaldato.Rileggere nei freeze frame le temperature del carburante A e B, dell’acqua e dell’aria, poi chiedere al conducente la durata dell’arresto e l’uso di un riscaldamento prima della partenza.AttesoCodice memorizzato dopo un arresto lungo, senza riscaldamento né fonte di calore particolare.Freeze frame in cui acqua e aria indicavano già la stessa temperatura.
Controllo n. 02Sensore di confronto errato, compreso il sensore AIndizioCodice di un altro sensore di temperatura presente, oppure sensore A che si scosta anch’esso dalla temperatura ambiente.Dopo una notte di sosta, quadro acceso: rilevare tutte le temperature disponibili (carburante A e B, acqua, aria) e confrontarle con un termometro posto vicino al veicolo.AttesoSensori di acqua, aria e carburante A vicini al termometro e vicini tra loro.Solo la temperatura B si scosta dal termometro, le altre concordano.
Controllo n. 03Sensore B con codice ricambio erratoIndizioDifetto comparso con un sensore B o un gruppo portante nuovo; scostamento sempre identico rispetto al termometro.Confrontare il codice ricambio del sensore montato con quello previsto per questo veicolo. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, scollegare il sensore e misurare la resistenza soltanto tra i terminali previsti, a temperatura ambiente, riportandola sulla curva del costruttore. La misura di resistenza è un’operazione distinta dalla lettura dei parametri allo strumento di diagnosi.AttesoCodice ricambio conforme all’applicazione e resistenza entro la curva.Codice ricambio verificato conforme e resistenza entro la curva a temperatura ambiente.
Controllo n. 04Resistenza parassita nel cablaggioIndizioScostamento variabile da un mattino all’altro o al tocco della presa; umidità, ossidazione, presa esposta.A motore fermo e quadro spento, predisporre le sonde di misura; ripristinare poi la configurazione prevista e leggere la tensione di segnale sul retro del connettore del sensore B e sul terminale della centralina nello stato di alimentazione richiesto, muovendo delicatamente i connettori senza esporsi a organi in movimento né a superfici calde; Pico ricorda che questi circuiti sono molto sensibili alle resistenze di contatto. La misura di tensione si esegue alimentata ed è separata dalle misure di resistenza o continuità, che richiedono circuito disalimentato e isolato. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore.AttesoStessa tensione alle due estremità, stabile durante la manipolazione.Nessuno scostamento di tensione tra sensore e centralina, connettori manipolati.
Controllo n. 05Termistore B con deriva o fissoIndizioScostamento costante rispetto al termometro, oppure valore B che non segue il riscaldamento del carburante.Con lo strumento di diagnosi, a motore acceso, osservare se il valore B cambia durante il riscaldamento del motore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con sensore isolato e senza tensione, rilevare la sua resistenza a temperatura ambiente e a un’altra temperatura e riportarla sulla curva del costruttore; la misura di resistenza è un’operazione distinta dalla lettura del valore allo strumento. Un sensore del serbatoio si misura al connettore del gruppo pompa, senza smontaggio.AttesoResistenza entro la tolleranza, più bassa quando il carburante è più caldo.Resistenza conforme a due temperature diverse.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame: temperature del carburante A e B, dell’acqua e dell’aria, codici P0185, P0187, P0188 e quelli degli altri sensori.

    Se conforme P0186 da solo: preparare il confronto dopo un lungo arresto.

    Se non conforme Codice di circuito del sensore B o di un altro sensore: trattarlo per primo, può spiegare l’incoerenza.

  2. Passaggio 2: Il mattino seguente, senza riscaldamento aggiuntivo né avviamento precedente: leggere a quadro acceso A, B, acqua e aria, e un termometro posto vicino al veicolo.

    Se conforme Valori vicini: osservare A e B durante il riscaldamento, a motore acceso e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi ricreare le condizioni dei freeze frame.

    Se non conforme B isolata: verificare il cablaggio. Altro sensore scostato: si tratta per primo quello.

  3. Passaggio 3: Cablaggio: a motore fermo e quadro spento, predisporre le sonde di misura; ripristinare poi la configurazione prevista e leggere la tensione di segnale al sensore B e al terminale della centralina nello stato di alimentazione richiesto, muovendo delicatamente i connettori senza esporsi a organi in movimento, compreso quello del gruppo pompa. La misura di tensione è separata dalle misure di resistenza o continuità, che richiedono circuito disalimentato e isolato.

    Se conforme Cablaggio sano: controllare il sensore.

    Se non conforme Ripristinare il cablaggio, poi ripetere il confronto dopo un nuovo lungo arresto.

  4. Passaggio 4: Sensore B: codice ricambio corretto, poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, resistenza riportata sulla curva del costruttore a due temperature.

    Se conforme Sensore entro la sua curva: verificare alimentazioni e masse della centralina e applicare la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Sostituire il sensore B con il codice ricambio corretto. Serbatoio: batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, senza fiamma né scintilla, zona ventilata, estintore a portata di mano. Rail: depressurizzazione secondo il costruttore, motore spento.

  5. Passaggio 5: Convalida dopo una nuova notte di sosta: temperature A, B, acqua e aria confrontate all’avviamento.

    Se conforme Temperature di nuovo vicine tra loro: seguire ancora A e B agli avviamenti a freddo successivi.

    Se non conforme Riprendere il confronto: un sensore di confronto può essere ancora in causa.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore B sostituito mentre il sensore con cui la centralina lo confrontava era errato.

  • Confrontare A e B a motore caldo: su un diesel common rail il carburante non ha la stessa temperatura prima e dopo la pompa ad alta pressione.

  • Dimenticare un riscaldamento aggiuntivo programmato: riscalda una parte del motore prima della partenza e altera il confronto del mattino.

  • Cercare un surriscaldamento del carburante: P0186 parla di una misura incoerente, il surriscaldamento reale ha il suo codice, P0168.

  • Giudicare sul solo valore dello strumento di diagnosi: Pico ricorda, per il sensore dell’acqua, che un valore letto in diagnosi può mascherare il guasto; misurare anche la tensione di segnale durante l’aumento di temperatura, a motore acceso e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

  • Smontare il gruppo pompa per un sensore del serbatoio senza batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, senza ventilazione né estintore a portata di mano.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita o forte odore di carburante. Dica all’officina se la spia si accende al primo avviamento del mattino e se il veicolo era stato preriscaldato o parcheggiato al caldo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0186.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0186 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo una notte di sosta, quali temperature del carburante A e B, dell’acqua e dell’aria legge a quadro acceso?
  2. Il veicolo dispone di un riscaldamento aggiuntivo o programmato, ed è entrato in funzione prima del guasto?
  3. La temperatura B varia durante la salita in temperatura o resta bloccata?
  4. Il sensore B è stato sostituito di recente, e con quale codice ricambio?

Domande frequenti su P0186

Si può circolare con P0186?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza perdita o forte odore di carburante. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. In caso di dubbio richieda assistenza.

Perché i sensori A e B non leggono lo stesso valore durante la marcia?

Quando sono montati in due punti del circuito, non vedono lo stesso carburante: su un diesel common rail la pompa ad alta pressione lo riscalda e il carburante si raffredda nel ritorno. Solo il confronto dopo un lungo arresto, quando tutto è tornato a temperatura ambiente, permette di valutarli.

P0186 o P0181: quale differenza?

Lo stesso difetto di plausibilità, su due sensori diversi: P0181 riguarda il sensore di temperatura del carburante A, P0186 il sensore B. Lo schema del veicolo indica quale lettera corrisponde a ciascun sensore.

Occorre sostituire il sensore B?

Bisogna prima dimostrare che è lui il responsabile: le altre sonde concordano con un termometro, il collegamento non introduce scostamenti e la sua resistenza esce dalla curva oppure il suo valore resta bloccato. Se la centralina confronta B con una sola sonda, anche quest’ultima può essere difettosa. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0186; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0186: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0186 («Fuel Temperature Sensor B Circuit Range/Performance»), dei codici vicini da P0185 a P0189, di P0181 e di P0168 («Engine Fuel Temperature Too High»).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Descrizione di P0186 («Fuel Temperature Sensor B Circuit Range/Performance») e dei codici da P0185 a P0189, pagina stampata 50.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Coerenza dei componenti di ingresso (sezione e.15.2.1): codice distinto dai difetti di circuito, controllo nei due sensi per quanto possibile; controllo eseguito ogni volta che le sue condizioni sono soddisfatte (e.15.3.1).

    Consultata il

  5. Bosch MobilityTemperature sensor for a wide temperature range (nuova scheda)

    Sonda di temperatura a resistenza NTC per acqua, carburante o olio; segnale analogico utilizzato dalla gestione motore.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)

    Esempio di una sonda NTC (temperatura dell’acqua): resistenza che diminuisce quando la temperatura sale, misura della resistenza interna della sonda, controllo dei collegamenti (interruzioni, ossidazione).

    Consultata il

  7. Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)

    Esempio della sonda dell’acqua: circuiti molto sensibili alle resistenze di contatto, che falsano il segnale inviato alla centralina; valore letto in diagnosi che può mascherare il guasto; segnale monitorato durante la salita in temperatura.

    Consultata il

  8. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Circuito del carburante del 1.6 HDi DV6C: la pompa ad alta pressione fa passare il carburante attraverso una strozzatura, la sua temperatura aumenta e un refrigeratore lo raffredda nel ritorno verso il serbatoio (p. 13); sonda di temperatura del carburante NTC (p. 21).

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.