Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0145: risposta troppo lenta della sonda 3 della bancata 1
Risposta immediata
P0145 significa che la sonda lambda n. 3 della bancata 1 impiega troppo tempo a seguire una variazione di miscela, per esempio durante un’interruzione dell’iniezione in decelerazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza mancate accensioni. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), funzionamento irregolare o perdita marcata di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato. Primo controllo: gli altri codici, poi il connettore, il cablaggio e il riscaldamento della sonda 3. Una sonda nuova non risolve nulla se l’olio o il liquido che la sporcano continuano ad arrivare.
Cosa controlla la centralina
Questo codice riguarda il tempo che la sonda impiega a commutare, non la sua tensione. Secondo HELLA, la centralina cronometra l’intervallo tra due fronti del segnale e confronta la forma di questo segnale con un modello memorizzato; una sonda troppo lenta viene così individuata. Le regole OBD della California, prese come riferimento, chiamano tempo di risposta il ritardo che separa una variazione della composizione dei gas dalla sua comparsa nel segnale. Per una sonda secondaria, di sorveglianza o di correzione della carburazione, se non è realizzabile un controllo più completo, il testo richiede come minimo di misurare, durante un’interruzione dell’iniezione in decelerazione, il tempo di passaggio da uno stato ricco (0,7 V per esempio) a uno stato povero (0,1 V per esempio), nonché il tempo impiegato ad attraversare la zona intermedia, da 0,55 a 0,3 V nell’esempio riportato.
P0145 riguarda la sonda 3 della bancata 1, la fila del cilindro n. 1 (NTK); la sua posizione sulla linea si legge nella documentazione del costruttore. Delphi collega un tempo di risposta allungato allo sporcamento: miscela troppo ricca, olio, liquido di raffreddamento bruciato. Per NTK, la fuliggine che ostruisce il tubo rallenta la reazione. Codici vicini: P0139 (stesso guasto sulla sonda 2), P0147 (riscaldamento della sonda 3), P0146 (nessuna attività).
- La sonda 2, registrata sulla stessa interruzione, dimostra che i gas sono effettivamente diventati poveri: senza questa prova, una sonda 3 rimasta alta non si può giudicare.
- Si registra soltanto: al minimo, veicolo fermo e freno tirato; in marcia, strumento fissato, un aiutante che legge lo schermo. Scollegare, pungere, applicare una pinza o smontare: motore spento, linea fredda, quadro spento; cavi fissati lontano dal tubo e dagli organi in movimento, rimossi una volta che tutto si è raffreddato. Riscaldamento alimentato con la tensione della batteria: solo voltmetro, mai ponticellare. La prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida normale
- Codice ricomparso dopo percorsi con lunghe decelerazioni
- Sonda 3 che tarda a scendere al rilascio dell’acceleratore, mentre la sonda 2 scende nettamente
- P0147 (riscaldamento della stessa sonda) memorizzato contemporaneamente
- Fumo blu, perdita di olio o di liquido di raffreddamento
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Mancate accensioni, miscela o altro codice della bancata 1IndizioMancate accensioni contate sulla bancata 1, P0171 o P0172 presenti, altro codice della sonda 3 (riscaldamento, circuito). | Motore caldo, strumento di diagnosi collegato: codici memorizzati e in attesa, mancate accensioni contate cilindro per cilindro, correzione della carburazione a vuoto e poi sotto carico. Prima di qualsiasi sonda, Pico Technology fa eliminare le perdite d’aria, le perdite allo scarico e i difetti di iniezione e di accensione. La prova sotto carico è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; non cercare di provocare mancate accensioni o altri eventi pericolosi. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoP0145 da solo, correzioni moderate, nessuna mancata accensione contata. | Nessun altro codice e correzioni della bancata 1 stabili. |
| Controllo n. 02 | Sonda di ricambio universale o scelta maleIndizioRisposta fiacca già al montaggio di una nuova sonda 3; sonda collegata con giunzione a saldare, connettore diverso dall’originale. | Quadro spento, linea fredda: rilevare il codice ricambio montato e confrontarlo con il catalogo per la posizione n. 3. NTK sconsiglia le sonde universali, la cui installazione spesso crea problemi; Delphi fa confermare la posizione nei dati in tempo reale.AttesoSonda con montaggio diretto per questa posizione, connettore originale, senza giunzioni. | Codice ricambio confermato a catalogo, cablaggio originale integro. |
| Controllo n. 03 | Cablaggio o connettore danneggiatiIndizioCablaggio indurito dal calore o sfilacciato; passacavo allentato che, secondo NTK, lascia entrare l’acqua nella sonda. | Circuito disalimentato e scollegato alle due estremità: misurare con l’ohmetro il filo di segnale e poi la sua massa muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (test di Pico Technology). Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoOgni filo sotto 0,5 Ω secondo Pico, lettura stabile mentre si muove il cablaggio, connettore asciutto. | Resistenza stabile con cablaggio mosso, connettore asciutto e bloccato. |
| Controllo n. 04 | Ingresso d’aria a monte della sonda 3IndizioSoffio all’avviamento a freddo, traccia nera attorno a un collare o a una flangia, sonda allentata. | Linea fredda: flange, collari, saldature e sede della sonda 3, con il generatore di fumo se lo strumento lo consente; Walker fa guardare da vicino le saldature attorno alle sedi. Per HELLA, nessuna sonda si prova su una linea che perde. La prova con fumo va eseguita soltanto sul sistema interessato, a motore spento e freddo, con apparecchio e fluido adatti e pressione ammessa dal costruttore; mai aria compressa né ossigeno.AttesoNessuna traccia di fumo a monte della sonda 3, né deposito nero; sonda ben serrata. | Linea a tenuta al fumo fino alla sonda 3. |
| Controllo n. 05 | Riscaldamento indebolito o inserito in ritardoIndizioP0147 associato; lentezza rilevata soprattutto dopo un lungo minimo o un percorso breve; corrente di riscaldamento bassa alla pinza amperometrica. | Linea fredda, connettore aperto: motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, poi ohmetro sull’elemento, lato sonda; quindi quadro acceso, voltmetro lato cablaggio. Pinza applicata a freddo: corrente di riscaldamento e segnale registrati al minimo, poi su un percorso breve (metodo Pico Technology); Bosch alimenta una sonda lontana solo dopo un certo percorso. La prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoRiferimenti HELLA, fa fede la documentazione della sonda: da 2 a 14 Ω, oltre 10,5 V; corrente stabilita al più tardi dopo il percorso. | Elemento, alimentazione e corrente entro i riferimenti. |
| Controllo n. 06 | Sonda sporca o invecchiataIndizioSegnale che scende fiaccamente a ogni decelerazione; tubo coperto di fuliggine o di depositi chiari; motore che consuma olio o liquido. | Motore caldo, percorso breve, strumento fissato: provocare più decelerazioni lunghe con il piede sollevato e registrare le sonde 2 e 3; annotare ogni volta quanto tempo impiega la sonda 3 a scendere sotto 0,3 V. La prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio. Linea raffreddata: smontaggio e lettura dei depositi (HELLA, NTK).AttesoDiscesa netta e regolare da un’interruzione all’altra; tubo pulito. | Attraversamento rapido e ripetibile, sonda 2 e sonda 3 coerenti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici e freeze frame, chiedere se la sonda 3 o la linea sono state toccate e confermare nei dati in tempo reale quale sonda porta il n. 3.
Se conforme P0145 da solo: controllare codice ricambio, cablaggio e tenuta.
Se non conforme Mancate accensioni, difetto di miscela, di riscaldamento (P0147) o di circuito: hanno priorità su P0145, che si rivaluta poi su percorsi con decelerazioni.
Passaggio 2: Quadro spento, scarico freddo: codice ricambio montato, stato del connettore, ohmetro su ogni filo fino alla centralina, infine generatore di fumo.
Se conforme Sonda, cablaggio e linea conformi: passare al riscaldamento.
Se non conforme Codice ricambio fuori catalogo, cablaggio danneggiato o perdita: correggere e cancellare i codici guasto della funzione. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Riscaldamento: resistenza a freddo, alimentazione, poi corrente registrata al minimo e dopo un breve percorso.
Se conforme Riscaldamento conforme: giudicare la sonda su un’interruzione dell’iniezione.
Se non conforme Alimentazione assente: ripristinarla. Elemento fuori riferimento: montare una sonda nuova.
Passaggio 4: Su un percorso breve, motore caldo: lunghi rilasci dell’acceleratore, sonde 2 e 3 registrate, strumento di diagnosi fissato e controllato da un passeggero.
Se conforme Sonda 3 netta appena la sonda 2 ha commutato: approfondire il difetto intermittente usando le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Sonda 3 che tarda mentre la sonda 2 ha commutato: smontarla ed esaminarla.
Passaggio 5: Linea raffreddata, sonda smontata: aspetto del tubo; ricerca di un consumo di olio, di liquido di raffreddamento o di un prodotto siliconico.
Se conforme Nessuna causa di sporcamento: montare il codice ricambio a catalogo per la posizione n. 3.
Se non conforme Eliminare prima ciò che sporca: una sonda nuova si sporcherebbe come quella vecchia.
Passaggio 6: Tutti i controlli passano e la sonda 3 resta vivace: valutare il percorso che ha generato il codice (temperatura, velocità, lunghe decelerazioni) soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Nessuna lentezza rilevata: pensare a un connettore che si scollega con la temperatura o a un elemento riscaldante che si indebolisce sul percorso lungo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme La lentezza ricompare: riprendere il controllo del riscaldamento e lo smontaggio della sonda.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una sonda 3 nuova senza aver misurato il suo elemento riscaldante né trovato da dove arrivano l’olio o il liquido che sporcavano quella vecchia.
Giudicare la sonda 3 su un rilascio dell’acceleratore in cui la sonda 2 non è passata al lato magro: i gas non sono cambiati, la lentezza non è dimostrata.
Concludere sulla base di una lettura al minimo: il riferimento normativo valuta questa risposta durante un’interruzione dell’iniezione in decelerazione.
Passare un detergente sulla sonda o del grasso nel suo connettore: HELLA tiene lontani dall’elemento acqua, olio, grasso e detergenti, Bosch vieta lo spray per contatti.
Rimontare una sonda caduta sul pavimento dell’officina: HELLA la dichiara inutilizzabile, Bosch vieta di gettarla o di lasciarla cadere.
Condannare il riscaldamento perché nei primi minuti non passa corrente: Bosch precisa che non riceve alimentazione prima che i gas abbiano superato il loro punto di rugiada, poi, su una sonda lontana dal motore, prima di un certo percorso.
Misurare la resistenza del riscaldamento su una sonda ancora calda: Bosch ricorda che aumenta con la temperatura, e la lettura può allora sembrare troppo alta.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza mancate accensioni. Fissi un appuntamento e dica all’officina se il motore consuma olio o liquido di raffreddamento, o se una sonda è stata sostituita. È inutile concatenare le decelerazioni per cancellare il codice. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), funzionamento irregolare o perdita marcata di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0145.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0145 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su uno stesso rilascio dell’acceleratore registrato, quanto tempo impiega la sonda 3 a passare da 0,55 a 0,3 V, una volta che la sonda 2 è passata?
- Quali altri codici e quali correzioni della miscela accompagnano P0145?
- Quale resistenza del riscaldamento misura a freddo sulla sonda 3, e la corrente si stabilisce dopo un percorso?
- La sonda 3 è già stata sostituita, e con quale codice ricambio?
Domande frequenti su P0145
Si può guidare con P0145?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza mancate accensioni. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), funzionamento irregolare o perdita marcata di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato. Faccia controllare il veicolo prima della prossima revisione.
P0145 o P0139: quale differenza?
P0139 contesta la lentezza alla sonda 2 della bancata 1, P0145 alla sonda 3 della stessa bancata. Quando entrambe le sonde rallentano insieme, diventa probabile una causa comune di sporcamento, per esempio l’olio bruciato. Con P0145 da solo, si esamina innanzitutto la sonda 3 stessa, il suo cablaggio, il suo riscaldamento e la tenuta della linea subito prima di essa.
Perché una sonda diventa lenta?
Delphi cita i depositi lasciati da una miscela troppo ricca, l’olio e il liquido di raffreddamento bruciati; NTK aggiunge la fuliggine che ostruisce il tubo di protezione. Un riscaldamento che tarda o si indebolisce rallenta anch’esso la sonda. Sostituire la sonda senza eliminare la causa può far ricomparire il codice.
Occorre sostituire la sonda 3?
Solo dopo le misure. Cablaggio, perdite a monte della sonda, riscaldamento e anomalie del motore vengono prima; la sonda si giudica poi su più interruzioni dell’iniezione registrate, con la sonda 2 che dimostra che i gas sono effettivamente cambiati. Se resta lenta nonostante tutto, si sostituisce, una volta eliminato ciò che la sporcava.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0145; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0145: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P0145 (risposta lenta della sonda 3 della bancata 1) e dei codici vicini citati: P0139, P0146, P0147, P0171, P0172.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 49: dizione di P0145, risposta lenta del circuito della sonda lambda, bancata 1, sonda 3.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (c): definizione del tempo di risposta; (e)(7.2.2)(C)(ii): in mancanza di un monitoraggio più completo, controllo minimo della sonda a valle da ricco a magro durante un’interruzione dell’iniezione (esempi 0,7 V, 0,1 V, da 0,55 a 0,3 V).
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Tempo tra i fronti del segnale misurato dalla centralina, sonda lenta rilevata per confronto con un modello memorizzato; linea senza perdite prima di ogni controllo; riscaldamento da 2 a 14 Ω e alimentazione superiore a 10,5 V; depositi sul tubo; acqua, olio, grasso e detergenti da tenere lontani dall’elemento; sonda caduta a terra da non utilizzare mai.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Contaminazione da miscela troppo ricca, olio o liquido di raffreddamento bruciato, che allunga il tempo di risposta; sonda da identificare nei dati in tempo reale.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1. Pagine da 14 a 17: fuliggine che ostruisce il tubo e rallenta la reazione, avvelenamento da liquido di raffreddamento e silicone; passacavo allentato da cui entra acqua; sonde universali sconsigliate.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda a valle del catalizzatore: pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e segnale rilevati insieme; sporcamento che rallenta o riduce la risposta; infiltrazioni d’aria non misurata, perdite, iniezione, accensione e sensori di carico da escludere per primi; P0145 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 8 del PDF: riscaldamento senza corrente subito dopo l’avviamento, fino al punto di rugiada dei gas, poi, su una sonda lontana dal motore, dopo un certo percorso; resistenza del riscaldamento che aumenta con la temperatura. Pagina 9: né spray per contatti né grasso; sonda da non gettare né lasciar cadere mai.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)
Piccole perdite che falsano le sonde; saldature attorno alle sedi filettate delle sonde da esaminare, linea fredda poi calda, generatore di fumo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
