Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0026: l’elettrovalvola di aspirazione risponde male (bancata 1)
Risposta immediata
P0026 significa che la centralina giudica fuori dal proprio campo di misura il funzionamento dell’elettrovalvola che comanda le valvole di aspirazione della bancata 1: circuito presente, ma valori o risposta dell’albero che non corrispondono al comando. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore si spegne o vibra fortemente, compare un rumore metallico di distribuzione o si accende la spia dell’olio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con la spia dell’olio accesa, spegnere il motore e far trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: livello, stato e viscosità dell’olio. L’elettrovalvola non è necessariamente in causa: secondo ciò che giudica la centralina, anche l’olio o il variatore di fase possono esserne la causa.
Cosa controlla la centralina
La centralina pilota l’elettrovalvola di aspirazione in rapporto ciclico; secondo HELLA, essa indirizza la pressione dell’olio verso il variatore di fase, che sposta l’albero a camme. Exxotest la descrive sui motori EP6: elettrovalvola a riposo, l’olio spinge le palette da un solo lato; alimentata, le pressioni si equilibrano e tutte le posizioni intermedie sono possibili. La centralina può quindi confrontare il proprio comando con l’effetto ottenuto, misurato dalla posizione dell’albero (sensore dell’albero a camme confrontato con l’albero motore).
La lista HELLA e le note Autel indicano P0026 come «elettrovalvola di comando delle valvole di aspirazione, campo di misura o prestazioni del circuito, bancata 1». Secondo la centralina, il giudizio riguarda la risposta ottenuta oppure valori elettrici usciti dal campo atteso senza interruzione netta; interruzioni e cortocircuiti hanno codici propri, da P0075 a P0077. P0011 e P0012 segnalano un albero troppo in anticipo o troppo in ritardo, P0028 la bancata 2 e P0027 lo scarico. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di verificare che un organo di uscita risponda ai comandi e di giudicare la fasatura e/o il comando variabile delle valvole in base allo scostamento dal valore richiesto e alla lentezza della risposta, in angolo o in alzata. Le soglie e le condizioni sono proprie di ciascun costruttore.
- La risposta si giudica a pressione dell’olio stabilizzata: rilevare valore richiesto e valore reale a motore caldo, al minimo e poi durante le accelerazioni. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
- Un codice di circuito (da P0075 a P0077) o di sensore dell’albero a camme presente contemporaneamente va trattato per primo.
- Su un motore a alzata variabile, lo schema indica quale elettrovalvola designa P0026.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta solo dopo la messa in temperatura
- Minimo irregolare o strappi a basso regime
- Riprese fiacche, coppia ridotta
- P0011 o P0012 memorizzato contemporaneamente
- Guasto comparso dopo un cambio olio o un rabbocco
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio: livello, viscosità, statoIndizioCambio olio in ritardo, rabbocco fatto con un altro olio, livello basso all’astina; talvolta associato P0011 o P0012. | Veicolo in piano, motore spento da qualche minuto: livello all’astina, aspetto dell’olio, norma e viscosità confrontate con la prescrizione del costruttore, data dell’ultimo cambio olio.AttesoLivello tra i riferimenti, olio pulito, conforme alla prescrizione e cambio olio aggiornato. | Olio conforme e recente, e codice che ritorna nonostante tutto. |
| Controllo n. 02 | Contatto con resistenza elevata sul connettore o sul positivoIndizioNessun codice di circuito, ma connettore già rimosso, ossidazione verdastra, guasto che compare casualmente durante i tragitti. | Quadro spento: bloccaggio, guarnizione e tenuta delle sedi dei contatti con un terminale di prova di calibro adeguato. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Poi caduta di tensione sul positivo sotto carico, come consiglia HELLA.AttesoSedi dei contatti serrate, contatti puliti, caduta di tensione contenuta sotto carico. | Connettore sano e caduta di tensione contenuta, a quadro acceso. |
| Controllo n. 03 | Bobina che presenta una deriva a caldoIndizioCodice che compare solo dopo l’aumento di temperatura, senza codice di circuito. | Quadro spento, motore raffreddato, elettrovalvola scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina soltanto tra i terminali previsti, confrontata con il valore del costruttore (HELLA indica 7,4 Ω ± 0,5 per uno solo dei suoi codici ricambio). La misura di corrente è un’operazione distinta, eseguita a circuito alimentato: guasto a caldo, pinza amperometrica posata a freddo, corrente registrata al minimo durante il riscaldamento, senza toccare il connettore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza entro la tolleranza, corrente che segue il comando senza derivare durante il riscaldamento. | Resistenza conforme a freddo e corrente stabile fino a temperatura. |
| Controllo n. 04 | Albero che non segue il comandoIndizioScostamento persistente tra valore richiesto e posizione reale allo strumento di diagnosi, soprattutto durante le accelerazioni. | Motore caldo, al minimo, freno tirato: test attuatori allo strumento di diagnosi seguendo valore richiesto e posizione reale dell’albero di aspirazione. Per la lettura all’oscilloscopio, predisporre sonda e collegamenti a motore spento e raffreddato, ripristinare la configurazione prevista e osservare il segnale durante le accelerazioni (Pico Technology), senza esporsi a organi mobili o superfici calde. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoPosizione reale che raggiunge il valore richiesto senza ritardo, rapporto ciclico che varia con il regime. | Albero che segue comando e valore richiesto, a motore caldo, a ogni accelerazione. |
| Controllo n. 05 | Elettrovalvola con distributore bloccato o filtro intasatoIndizioComando corretto all’oscilloscopio, ma albero lento o immobile; olio carico di depositi. | Motore raffreddato: smontare l’elettrovalvola, esaminare il distributore e il filtro, poi rimontarla con guarnizioni nuove. Filtro intasato: trattarlo secondo il metodo del costruttore e cercare l’origine dei depositi.AttesoDistributore pulito, filtro libero, sede dell’elettrovalvola senza perdite. | Elettrovalvola pulita e codice che ritorna una volta rimontata. |
| Controllo n. 06 | Alimentazione dell’olio o variatore di faseIndizioOlio, elettrovalvola e comando conformi, ma albero che non lascia la posizione di riposo. | Secondo la documentazione del costruttore: componenti che portano l’olio al variatore di fase (boccole, guarnizioni, filtri), poi il variatore stesso (bloccaggio a riposo, rotazione). Alzata variabile: stessa procedura, con la documentazione a supporto.AttesoPassaggi dell’olio liberi, variatore che si sblocca e risponde al comando. | Passaggi dell’olio liberi e variatore che ruota senza punti duri. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame (temperatura, regime); chiedere la data dell’ultimo cambio olio e l’olio utilizzato.
Se conforme P0026 da solo: controllare l’olio.
Se non conforme Codice di circuito da P0075 a P0077, di sensore dell’albero a camme o P0016: trattarlo per primo, poi tornare a P0026.
Passaggio 2: Olio: livello all’astina, aspetto, norma e viscosità.
Se conforme Olio conforme: controllare il connettore e il positivo.
Se non conforme Cambio olio con l’olio prescritto, cancellare, poi prova a motore caldo soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Codice che ritorna: controllare il connettore.
Passaggio 3: Quadro spento, connettore e sedi dei contatti; poi caduta di tensione sul positivo sotto carico.
Se conforme Collegamento sano: misurare la bobina.
Se non conforme Sostituire i terminali danneggiati o riparare il positivo, poi cancellare e provare.
Passaggio 4: Resistenza della bobina a motore raffreddato, quadro spento, circuito disalimentato e elettrovalvola scollegata secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente con pinza è un’operazione distinta, eseguita alimentata durante il riscaldamento.
Se conforme Bobina conforme e corrente stabile: confrontare comando e risposta a motore caldo.
Se non conforme Valore fuori tolleranza o corrente che deriva a caldo: elettrovalvola del codice ricambio prescritto, poi prova.
Passaggio 5: Predisporre sonda e collegamenti a motore spento e raffreddato; poi, motore caldo, al minimo, freno tirato: test attuatori, valore richiesto e posizione reale, comando all’oscilloscopio durante le accelerazioni. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme L’albero segue: guasto intermittente. Eseguire l’eventuale prova in marcia soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare valore richiesto e valore reale nelle condizioni del freeze frame, con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme Comando corretto ma albero lento o immobile: smontare l’elettrovalvola. Comando assente: riprendere il connettore e il circuito.
Passaggio 6: Motore raffreddato: elettrovalvola smontata (distributore, filtro), poi alimentazione dell’olio e variatore di fase secondo la documentazione del costruttore.
Se conforme Tutto è conforme: riprendere i rilevamenti a caldo, una misura è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Sostituire il componente in causa, guarnizioni nuove e fasatura controllata al rimontaggio, poi prova a motore caldo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare un’elettrovalvola nuova mentre l’olio, troppo vecchio o di viscosità sbagliata, non lasciava più al variatore di fase di seguire il comando.
Leggere P0026 come un codice di circuito: connettore e bobina possono essere buoni e mancare la risposta dell’albero; il test attuatori a motore caldo lo mostra.
Rilevare valore richiesto e posizione reale a freddo o solo al minimo: lo scostamento può comparire solo a caldo e durante le accelerazioni.
Rimontare l’elettrovalvola senza le guarnizioni nuove richieste dal costruttore: una perdita sulla sua sede priva il variatore di fase della pressione.
Pulire un filtro intasato senza cercare da dove vengono i depositi: ritornano con lo stesso olio.
Cancellare i codici prima di aver annotato i freeze frame: si perdono la temperatura e il regime del guasto.
Codici associati
È un automobilista?
La spia segnala che il comando delle valvole di aspirazione non produce l’effetto atteso. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o vibra fortemente, o se compare un rumore metallico di distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con la spia dell’olio accesa, spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Indichi la data dell’ultimo cambio olio e l’olio utilizzato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0026.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0026 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale olio è stato utilizzato all’ultimo cambio olio, e in quale data?
- A motore caldo, la posizione reale dell’albero di aspirazione segue la posizione richiesta durante il test attuatori?
- Il codice compare a freddo, o solo dopo il raggiungimento della temperatura di esercizio?
- P0011, P0012, P0016 o un codice di circuito da P0075 a P0077 accompagnano P0026?
Domande frequenti su P0026
Si può guidare con P0026?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza se la spia lampeggia, se il motore si spegne o vibra fortemente, o se compare un rumore metallico di distribuzione; con la spia dell’olio accesa, spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.
P0026 o P0075: quale differenza?
P0075–P0077 segnalano un circuito elettrico in avaria: interruzione, livello troppo basso o troppo alto. P0026 indica che il circuito risponde ma che la risposta ottenuta non è quella attesa: si cerca quindi anche dal lato dell’olio, del tiro dell’elettrovalvola e del variatore di fase.
P0026 e P0011 insieme: cosa controllare?
P0011 rileva un albero di aspirazione più in anticipo rispetto alla posizione richiesta; P0026 riguarda il funzionamento dell’elettrovalvola che lo comanda. Insieme orientano verso un comando che non produce l’effetto atteso: prima l’olio, poi la risposta al test attuatori a motore caldo, quindi l’elettrovalvola smontata.
Un cambio olio può far scomparire P0026?
Talvolta, se la causa era l’olio: livello basso, olio troppo vecchio o di viscosità non prescritta. Dopo il cambio olio, cancellare i codici e fare una prova a motore caldo soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il codice ritorna, proseguire con la scheda, la bobina e il test attuatori.
Occorre sostituire il variatore di fase?
Solo se il suo controllo, secondo la documentazione del costruttore, mostra un difetto, una volta verificati l’olio, l’elettrovalvola e il suo comando. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0026: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Definizione di P0026 (« Intake Valve Control Solenoid Circuit Range/Performance (Bank 1) »), di P0027 (scarico) e P0028 (bancata 2), da P0075 a P0077 (circuito) e di P0011, P0012 (albero di aspirazione troppo in anticipo, troppo in ritardo).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 18: P0026, « Intake Valve Control Solenoid Circuit Range/Performance Bank 1 ».
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 21: P0026, « Intake Valve Control Solenoid Circuit Range/Performance Bank 1 ».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Fasatura e/o comando variabile delle valvole: scostamento dalla posizione richiesta e risposta lenta, in angolo o in alzata (sezione (e)(13), pagine stampate 51 e 52); organi di uscita: risposta funzionale ai comandi, in mancanza guasti di circuito (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55).
Consultata il
HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)
Elettrovalvola di fasatura variabile regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase e cambia la posizione dell’albero; bobina da 7,4 Ω ± 0,5 per il codice ricambio 6NW 358 188-081.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI, moteur essence injection directe turbo (nuova scheda)
Fasatura variabile dei motori EP6: elettrovalvola non alimentata, olio inviato da un lato delle palette; alimentata, equilibrio delle pressioni; pilotaggio a rapporto ciclico che consente tutte le posizioni intermedie (pagina stampata 8).
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Controllo all’oscilloscopio del comando dell’elettrovalvola di fasatura (tensione commutata e rapporto ciclico): sonda e collegamenti predisposti a motore spento, poi lettura a motore al minimo e variando il regime.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)
Una resistenza di contatto provoca cadute di tensione; misurare la caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
