Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P2704: elemento di frizione E, durata di serraggio

Risposta immediata

P2704 significa che, per l’elemento di frizione E, frizione o freno interno che il costruttore designa così, la centralina del cambio ha rilevato, dopo il comando, un tempo di serraggio che esce dalla tolleranza ammessa. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Slittamento, perdita di trazione, cambi marcia o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, con recupero secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: codici memorizzati, loro ordine e freeze frame, poi alimentazione elettrica e olio. Sostituire subito l’elemento E sarebbe prematuro.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 14 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

In un cambio automatico ogni rapporto nasce da una combinazione di frizioni e freni interni serrati: sono gli elementi di frizione. Secondo Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, pistoni e servocomandi ricevono la pressione dell’olio e la trasformano in forza che serra questi elementi. La centralina comanda l’elemento E, poi verifica sulla velocità di ingresso e sulla velocità di uscita che il rapporto sia effettivamente cambiato; HELLA precisa che si serve di queste velocità per decidere quando cambiare e con quale pressione. Secondo Sonnax, molte centraline misurano quanto tempo impiega il cambio marcia e aumentano la pressione di linea se tarda ad avvenire; su un 6R80, una caduta della velocità di turbina deve seguire il comando in una frazione di secondo. P2704 si memorizza quando il tempo di serraggio di E è giudicato fuori tolleranza.

Per sapere quale frizione o freno porta la lettera E e su quali rapporti agisce, servono lo schema e la tabella di applicazione del costruttore. Sonnax descrive frizioni e freni che, usurati, richiedono un tempo di serraggio più lungo; la centralina compensa lo scostamento con gli adattamenti, fino al loro limite, dove memorizza un codice. P2700–P2703 riguardano gli elementi A–D, P2705 l’elemento F, P0894 uno slittamento. Come riferimento, la normativa OBD californiana richiede di verificare, quando è fattibile, che i comandi del cambio automatico rispondano agli ordini della centralina.

  • La pressione mostrata dallo strumento di diagnosi è il più delle volte una richiesta: secondo Sonnax, la maggior parte dei cambi non misura la pressione.
  • Esempio: lo ZF 8HP descritto da Sonnax ha due freni, A e B, e tre frizioni, C, D ed E; secondo la sua tabella, la frizione E vi è serrata in 2ª, 3ª, 4ª, 6ª e 8ª, quindi nei cambi 1-2, 5-6 e 7-8. Solo lo schema del costruttore dice se il codice segue queste lettere.

Sintomi possibili

  • Rapporto che entra più bruscamente o più lentamente di prima
  • Messa in movimento lenta dopo l’inserimento di D o R
  • Cambi marcia irregolari da un avviamento all’altro
  • Spia motore accesa, o codice memorizzato nel cambio senza spia
  • Codici che possono comparire insieme: P0780–P0784, P0730 e successivi, P0894, P0715, P0720
  • Impiegamento del motore prima dell’inserimento del rapporto (slittamento): carro attrezzi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2704, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasti associati e circostanzeIndizioCodici di pressione, velocità, elettrovalvola o tensione oltre a P2704; riparazione, cambio olio o centralina nuova recenti.Quadro acceso, motore spento, con lo strumento di diagnosi: guasti del cambio e del motore, ordine di comparsa, freeze frame di ciascuno (temperatura olio, carico, rapporto). Individuare poi sulla tabella di applicazione del costruttore la frizione o il freno E e i cambi marcia che lo serrano.AttesoElemento E individuato, cambi marcia che lo serrano identificati, circostanze annotate.Nessun guasto associato, tensione e velocità congelate credibili.
Controllo n. 02Alimentazione e massa della centralina del cambioIndizioBatteria usurata o avviamenti laboriosi, guasti intermittenti su più centraline; connettore del cambio sporco o allentato.Veicolo fermo, freno tirato: tensione di batteria al voltmetro a motore spento, all’avviamento e al minimo, poi caduta di tensione sulla massa della centralina del cambio, idealmente sotto carico (HELLA). Connettore separato a quadro spento; terminale ossidato sostituito secondo il costruttore.AttesoBatteria stabile all’avviamento, caduta di tensione in massa contenuta, connettore pulito e bloccato.Ogni massa mostra una caduta di tensione contenuta sotto carico.
Controllo n. 03Livello, aspetto e tipo di olioIndizioOlio sotto il veicolo, rabbocco di origine sconosciuta, olio scuro o che emana odore di bruciato.Controllare il livello solo secondo la procedura del costruttore: veicolo in piano, olio alla temperatura indicata, controllo con lo strumento di diagnosi su molti cambi recenti; guanti, l’olio caldo può fuoriuscire (ZF). Riferimento ZF: se occorre aggiungere più del 25 % del volume, cercare una perdita. Verificare che l’olio sia la specifica prescritta.AttesoLivello entro la tolleranza alla temperatura indicata, specifica prescritta, olio pulito.Livello entro la tolleranza a caldo, specifica prescritta, nessuna perdita.
Controllo n. 04Velocità del cambio letta maleIndizioP0715, P0717, P0720 o P0722 presenti anche; codice memorizzato senza che la guida cambi.Registrare in due, su qualche chilometro, strumento di diagnosi fissato: ordine di cambiata, velocità di ingresso e di uscita, regime, senza alcuna interruzione tollerata. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segno di allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Poi, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza del solo sensore induttivo tra i terminali previsti con l’ohmetro: riferimento HELLA prossimo a 1 000 Ω a 80 °C, documentazione del veicolo prioritaria. Il controllo dell’isolamento verso massa è una prova diversa, da eseguire soltanto dove prevista. Sensore a effetto Hall: non usare l’ohmetro; verificare l’alimentazione al voltmetro nella configurazione prevista, predisposta a quadro spento.AttesoDue velocità continue; la velocità di ingresso passa in modo pulito verso il nuovo rapporto.Nessuna interruzione di velocità sui cambi marcia registrati.
Controllo n. 05Adattamenti errati o esauritiIndizioCambi marcia peggiorati dopo un cambio olio, una riparazione, un blocco valvole o una centralina sostituiti.Visualizzare con lo strumento di diagnosi gli adattamenti dell’elemento E quando lo strumento vi ha accesso. Controllare che dopo ogni riparazione sia stata eseguita l’azzeramento richiesto dal costruttore; Sonnax sottolinea che una cancellazione dei codici o una riprogrammazione non ne tengono luogo.AttesoAzzeramento eseguito, apprendimento completato secondo il costruttore, adattamenti lontani dal loro massimo.Nessuna riparazione recente e adattamenti di E lontani dal loro massimo.
Controllo n. 06Elettrovalvola e circuito dell’olio di EIndizioCodice di pressione o di elettrovalvola; cambiata che tarda poi entra bruscamente, soprattutto a olio caldo.Leva in P, freno tirato: test attuatori sull’elettrovalvola che pilota E, indicata dallo schema. Poi, su strada e in due, manometro sulla linea e sul circuito di E se ha una presa, raccordati a motore spento e fissati all’esterno, tubi flessibili lontani dal calore e dagli organi mobili (Sonnax). La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segno di allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.AttesoElettrovalvola che obbedisce; circuito di E a meno del 10 % della linea durante il serraggio (Sonnax).Scostamento tra circuito di E e linea inferiore al 10 %, a olio caldo.
Controllo n. 07L’elemento E stessoIndizioTempo di serraggio sempre fuori tolleranza con pilotaggio e pressioni corretti; detriti di guarnizioni nell’olio.Non ripetere i cambi marcia per provocare uno slittamento. Sonnax annovera tra le cause di un serraggio irregolare un gioco della frizione fuori tolleranza, una perdita del circuito che la alimenta e guarnizioni non originali. Diagnosi del costruttore prima di qualsiasi smontaggio, cambio raffreddato.AttesoGuasto dell’elemento E rilevato da questa diagnosi, pilotaggio e pressioni corretti.Causa individuata prima di E, riparata, tempo di serraggio tornato regolare.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Strumento di diagnosi su cambio e motore: guasti e loro ordine, freeze frame, riparazioni recenti; individuare l’elemento E nella tabella di applicazione.

    Se conforme Solo P2704, senza segni di allarme: alimentazione, masse, poi olio. Se compaiono segni di pericolo o il funzionamento è irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Guasto di tensione, velocità, pressione o elettrovalvola: correggerlo per primo. Slittamento o odore di bruciato: veicolo fermo, nessuna prova.

  2. Passaggio 2: Tensione di batteria e masse, connettore controllato a quadro spento, poi livello e aspetto dell’olio con la procedura del costruttore.

    Se conforme Tutto corretto: passare agli adattamenti.

    Se non conforme Correggere, poi rileggere i guasti. Olio bruciato o carico di detriti: nessuna prova, cercare per prima l’usura interna.

  3. Passaggio 3: Adattamenti di E con lo strumento di diagnosi; azzeramento eseguito dopo l’ultima riparazione, secondo il costruttore?

    Se conforme Adattamenti corretti: registrare i cambi marcia in cui E si serra soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segno di allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Azzerare, apprendimento del costruttore, cancellazione, poi qualche chilometro di prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segno di allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  4. Passaggio 4: Qualche chilometro in due, strumento di diagnosi fissato, l’aiuto legge le misure: ordine di cambiata, velocità, regime durante il serraggio di E. La prova è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza al primo segno di allarme.

    Se conforme Velocità continue, ma rapporto lento a entrare o brusco: pilotaggio e pressione.

    Se non conforme Velocità che scompare: riparare sensore, ruota fonica o cablaggio, poi ripetere la registrazione.

  5. Passaggio 5: Veicolo fermo, leva in P: elettrovalvola di E al test attuatori; poi manometri durante il serraggio, su strada, in due, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segno di allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Pilotaggio e pressioni corretti: l’elemento E è messo in causa.

    Se non conforme Elettrovalvola, valvola o perdita del circuito di E: riparare secondo il costruttore, poi azzerare gli adattamenti.

  6. Passaggio 6: Elemento E messo in causa: tabella di applicazione, codici di rapporto presenti, diagnosi del costruttore prima dello smontaggio, cambio raffreddato.

    Se conforme Difetto di E constatato: riparazione del cambio secondo il costruttore.

    Se non conforme Nulla di constatato, tutto è conforme: nuova registrazione alla temperatura dell’olio e al carico rilevati soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Al primo segno di allarme, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un’elettrovalvola o un blocco idraulico per P2704 senza aver azzerato gli adattamenti né misurato al manometro il circuito di E.

  • Giudicare un rapporto che arriva più fermamente senza seguire la linea al manometro: normale fino a dopo il comando, essa evoca per Sonnax una perdita dell’elemento in fase di serraggio, oppure guarnizioni non di primo impianto, con velocità di serraggio variabile, o un olio non prescritto.

  • Consegnare un cambio riparato senza azzeramento: Sonnax descrive innesti duri, perché la centralina applica ancora correzioni fatte per componenti usurati.

  • Confondere pressione visualizzata e pressione reale: lo strumento di diagnosi fornisce la pressione richiesta quando il cambio non ha un sensore, caso della maggior parte dei cambi secondo Sonnax.

  • Provocare il difetto con una prova di stallo o facendo girare le ruote motrici su un ponte: da escludere, e Sonnax nota che in tal caso il cambio lavora senza carico reale.

  • Prima di cancellare la memoria, annotare temperatura dell’olio, carico e rapporto memorizzati nei freeze frame: la prova successiva perderebbe il suo punto di partenza.

  • Credere che E indichi ovunque la stessa frizione o freno: la lettera è attribuita dallo schema del costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti i rapporti che arrivano più fermamente o più lentamente rispetto a prima, e se in quel momento il cambio è freddo o caldo; segnali eventuali cambi olio o riparazioni recenti. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, senza rimorchio e senza forte carico. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con recupero secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2704.

Revisione in Italia

Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2, lettera d), dell’Allegato I del D.M. 214/2017, come aggiornato, e sono classificate come carenze gravi. Per i motori diesel, i controlli delle emissioni fanno riferimento alle voci 8.2.2.1 e 8.2.2.2: il criterio della voce 8.2.1.2, lettera d), non va trasferito automaticamente. Quando prevista per il veicolo, la verifica MIL/OBD resta applicabile secondo il relativo campo di applicazione. Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito della revisione. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2704 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale frizione o freno la tabella di applicazione del costruttore indica come E, e in quali rapporti interviene?
  2. Quali altri codici del cambio sono stati memorizzati prima o dopo P2704?
  3. Dopo l’ordine di innesto, in quanto tempo la velocità di ingresso raggiunge il nuovo rapporto, a olio caldo?
  4. Il circuito di E ha una presa di pressione, e cosa indica al manometro rispetto alla linea?

Domande frequenti su P2704

Si può guidare con P2704?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, senza rimorchio e senza forte carico. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con recupero secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, richieda soccorso.

P2704 o P2705: quale differenza?

P2704 riguarda l’elemento di attrito E, P2705 l’elemento F; in entrambi i casi il tempo di serraggio è fuori intervallo. La tabella di applicazione del costruttore indica quale frizione o freno si nasconde dietro ogni lettera e su quali innesti misurare.

P2704 e P0780 insieme?

P0780 indica che un innesto non è avvenuto come comandato; P2704 precisa che l’elemento E si è serrato fuori dal tempo ammesso. Insieme orientano verso gli innesti che serrano E: registrazione di questi innesti, poi pressione del circuito di E.

Occorre riparare il cambio?

Non sulla sola base del codice. Si controllano prima batteria, olio, velocità, adattamenti, elettrovalvola e pressioni, ciascuno potendo spostare il serraggio. Solo un difetto dell’elemento E constatato dalla diagnosi del costruttore giustifica l’apertura del cambio.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui P2704; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, senza dicitura individuale (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2704 («Transmission Friction Element E Apply Time Range/Performance»), da P2700 a P2703 e P2705 (elementi da A a D e F) e dei codici citati P0715, P0717, P0720, P0722, P0730, P0780 a P0784, P0868 e P0894.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 103: P2704 «Transmission Friction Element “E” Apply Time Range/Performance».

    Consultata il

  4. SonnaxThe Evolution of Automatic Transmissions Part 2: Inner Workings of Hydraulic Planetary Transmissions (nuova scheda)

    Rapporti ottenuti serrando frizioni e freni a nastro, componenti e metodi diversi secondo i costruttori; pistoni e servocomandi che trasformano la pressione dell’olio in forza di serraggio.

    Consultata il

  5. SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)

    Tempo di cambiata monitorato da molte centraline, pressione di linea rilevata quando tarda; pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi spesso comandata per assenza di sensore; perdita di un circuito di frizione oltre il 10 % di scostamento dalla linea; pressione di linea normale fino a dopo il comando di un innesto fermo: perdita dell’elemento che si serra, oppure guarnizioni o olio non di primo impianto; guarnizioni più o meno rapide a serrarsi, guarnizioni di primo impianto e olio prescritto; misura su strada anziché su ponte, manometro fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano dal calore e dalle parti in movimento.

    Consultata il

  6. SonnaxAdapt & Overcome: Considering Control Module Adaptation During Diagnosis & Repair (nuova scheda)

    Frizioni e freni usurati più lenti a serrarsi, momento di serraggio corretto dalla centralina, codici al limite degli adattamenti; innesti duri quando gli adattamenti non vengono reimpostati dopo la riparazione; reimpostazione propria di ogni costruttore, distinta dalla cancellazione dei codici e da una riprogrammazione.

    Consultata il

  7. SonnaxTroubleshooting Ford 6R80 & 6R140 Timing-Related Shift Issues (nuova scheda)

    Esempio di un cambio preciso: centralina che attende una caduta della velocità di turbina una frazione di secondo dopo il comando; difetti di sincronizzazione del serraggio attribuiti agli adattamenti, al gioco di una frizione, a una perdita del circuito di comando o alla portata di un’elettrovalvola. I rimedi dell’articolo non sono ripresi.

    Consultata il

  8. SonnaxFlow Control: How Solenoid Design Influences Clutch Circuits (nuova scheda)

    Portata d’olio necessaria al serraggio delle frizioni; usura delle valvole di comando frizione e delle elettrovalvole che si bloccano ad alta temperatura.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)

    Velocità del cambio utilizzate dalla centralina per il momento e la pressione degli innesti; sensore induttivo controllato con l’ohmetro (circa 1 000 Ω a 80 °C), sensore a effetto Hall con il voltmetro, mai misura di resistenza.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che crea cadute di tensione; caduta di tensione misurata, in carico se possibile.

    Consultata il

  11. ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)

    Livello secondo le istruzioni del costruttore, cambio in temperatura, veicolo in piano, talvolta solo con lo strumento di diagnosi; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25 % del volume da aggiungere: cercare la perdita.

    Consultata il

  12. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1), difetto da rilevare quando la loro risposta agli ordini della centralina non avviene, se questo controllo è fattibile (e.15.2.2).

    Consultata il

  13. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    D.M. 19 maggio 2017, n. 214 (GU n. 139 del 17/06/2017), Allegato I come sostituito dal D.M. 11 dicembre 2019 (GU n. 22 del 28/01/2020); circolare MIT prot. 33287 del 7 novembre 2023 (Scantool OBD). L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.

    Consultata il

  14. SonnaxA New Path for ZF (nuova scheda)

    Esempio di un cambio preciso, lo ZF 8HP: due freni denominati A e B, tre frizioni C, D ed E; secondo la tabella di applicazione dell’articolo, frizione E serrata in 2ª, 3ª, 4ª, 6ª e 8ª.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.