Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione
Codice guasto P268C: iniettore del cilindro 1, dati incompatibili
Risposta immediata
P268C significa che la centralina motore segnala come incompatibili i dati memorizzati per l’iniettore del cilindro 1. Da verificare per primo: un iniettore sostituito o rigenerato, oppure una centralina cambiata. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: leggere con lo strumento di diagnosi il codice di correzione memorizzato per il cilindro 1 e confrontarlo con quello riportato sull’iniettore montato. Sostituire l’iniettore non risolve nulla finché questo codice non è stato verificato.
Cosa controlla la centralina
Ogni iniettore common rail viene provato dopo la fabbricazione o la rigenerazione, poi riceve un codice che ne descrive le caratteristiche di iniezione esatte (Pico Technology). Delphi ricorda che questo codice ha diversi nomi: codice di correzione, di compensazione, C2I, IMA, IQA o C4I. Una volta programmato il codice, la centralina conosce gli scostamenti di fabbricazione di quell’iniettore e li compensa nel proprio comando (Delphi, Denso). Memorizza un codice per cilindro: la posizione del cilindro 1 deve riportare il codice dell’iniettore effettivamente montato su quel cilindro.
P268C segnala che i dati dell’iniettore del cilindro 1 sono incompatibili. La descrizione non indica quale dato sia in causa, e il criterio della centralina è proprio di ciascun costruttore; su un diesel common rail, il dato specifico di ogni iniettore che l’officina programma è questo codice di correzione, da cui i primi controlli. Codici vicini: P268A, taratura degli iniettori non appresa o non programmata; P268D–P268F, stessi dati per i cilindri 2–4; P2696, dati dell’iniettore incompatibili senza cilindro indicato. P0201 riguarda il circuito elettrico dell’iniettore del cilindro 1, P0263 il suo contributo al funzionamento del motore.
- Il numero di cilindro segue la numerazione del costruttore: individui il cilindro 1 nella documentazione del costruttore prima di leggere un’etichetta.
- Anche un iniettore rigenerato riceve un nuovo codice dopo le sue prove (Pico): il vecchio codice non lo descrive più.
- Delphi consiglia di annotare il codice di un iniettore nuovo prima di montarlo, poi di programmare la centralina una volta che l’iniettore è in sede.
- Questo codice non richiede alcuna misura elettrica. Se è accompagnato da P0201, il suo circuito si misura con un’attrezzatura prevista per la tensione di comando, di circa 50–90 V sugli iniettori Bosch a elettromagnete secondo Pico.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Spegnimento o minimo molto irregolare, citati da Delphi per diesel Toyota
- Mancate accensioni, mancanza di potenza o emissioni eccessive
- Guasto comparso subito dopo la sostituzione di un iniettore o della centralina
- Possibili codici associati: P268A (taratura degli iniettori non programmata), P0263 (contributo del cilindro 1), P0301 (mancate accensioni del cilindro 1)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Iniettore del cilindro 1 montato senza codificaIndizioCodice comparso subito dopo il montaggio di un iniettore nuovo o rigenerato sul cilindro 1, talvolta con P268A. | Rilevare codici, freeze frame e storico. Poi, quadro acceso e motore spento, leggere con lo strumento di diagnosi il codice di correzione memorizzato per il cilindro 1: Pico e Delphi chiedono di programmarlo a ogni montaggio.AttesoUn codice di correzione risulta per il cilindro 1, programmato dopo il montaggio dell’iniettore. | Codice presente e programmato dopo l’ultimo montaggio dell’iniettore. |
| Controllo n. 02 | Codice inserito con un errore di carattereIndizioCodice digitato a mano invece che letto tramite QR code, etichetta sporca o poco leggibile, guasto comparso subito dopo una codifica. | Motore spento, leggere il codice riportato sull’iniettore del cilindro 1 (lampada, specchio, foto scattata al montaggio) e confrontarlo carattere per carattere con il codice letto con lo strumento di diagnosi. Etichetta illeggibile: smontare a quadro spento, dopo depressurizzazione del circuito ad alta pressione secondo il metodo del costruttore.AttesoCodice letto con lo strumento di diagnosi identico, carattere per carattere, a quello dell’etichetta. | Etichetta e codice memorizzato identici su tutti i caratteri. |
| Controllo n. 03 | Codici scambiati tra due cilindriIndizioIniettori smontati e rimontati, più iniettori codificati lo stesso giorno, codice di un altro cilindro presente. | Rilevare i codici memorizzati per tutti i cilindri e le etichette di tutti gli iniettori, poi abbinarli. Pico raccomanda di verificare che ogni codice sia sul cilindro giusto: quello del cilindro 1 non deve essere l’etichetta dell’iniettore del cilindro 2.AttesoOgni cilindro riporta il codice dell’iniettore che vi è montato, cilindro 1 compreso. | Codici ed etichette abbinati cilindro per cilindro, senza scambi. |
| Controllo n. 04 | Iniettore rigenerato che conserva il vecchio codiceIndizioIniettore di scambio o rigenerato, codice originale copiato, nessun nuovo codice fornito con il pezzo. | Confrontare il codice memorizzato per il cilindro 1 con il codice fornito dal rigeneratore. Pico indica che ogni iniettore rigenerato viene provato e poi riceve un nuovo codice: il vecchio non lo descrive più.AttesoCodice memorizzato identico al codice fornito dopo la rigenerazione. | Codice della rigenerazione memorizzato sul cilindro 1, vecchio codice abbandonato. |
| Controllo n. 05 | Centralina sostituita o programmazione interrottaIndizioCentralina nuova, usata o riprogrammata, interruzione dell’alimentazione o messaggio di errore durante la codifica. | Rilevare con lo strumento di diagnosi gli identificativi della centralina e i codici di tutti i cilindri; una centralina nuova riceve quelli di tutti gli iniettori (Delphi, per diesel Toyota). Riprogrammare con lo strumento e la procedura del costruttore, con la batteria sostenuta da un alimentatore di programmazione.AttesoCodici di tutti i cilindri presenti, programmazione completata senza messaggi di errore. | Codici di tutti i cilindri riletti dopo la programmazione, senza errori. |
| Controllo n. 06 | Centralina che rifiuta un codice correttoIndizioCodice identico all’etichetta, correttamente assegnato, programmato senza errori, e P268C che ricompare subito. | Ripetere una volta la programmazione del cilindro 1 con lo strumento del costruttore, poi rileggere il codice. Delphi avverte, per diesel Toyota, che una centralina può funzionare male anche con un codice corretto e senza altri codici: controllarla allora secondo la procedura del costruttore.AttesoCodice accettato, riletto identico, P268C assente dopo cancellazione e riavvio. | Codice corretto accettato, riletto, e P268C che non ricompare. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, il loro stato, i freeze frame e lo storico: iniettore, centralina o software sostituiti di recente?
Se conforme Solo P268C: leggere il codice memorizzato per il cilindro 1.
Se non conforme Codice di circuito (P0201), di tensione o di centralina: trattarlo per primo. P268A: programmare prima i codici mancanti.
Passaggio 2: Codice di correzione del cilindro 1 letto con lo strumento di diagnosi, quadro acceso.
Se conforme Codice presente: confrontarlo con l’etichetta dell’iniettore montato.
Se non conforme Nessun codice: programmare quello dell’iniettore montato con lo strumento del costruttore, cancellare, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Etichetta dell’iniettore del cilindro 1 confrontata carattere per carattere con il codice memorizzato.
Se conforme Identici: abbinare i codici e gli iniettori di tutti i cilindri.
Se non conforme Diversi: programmare il codice dell’etichetta, rileggerlo, cancellare, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Codici memorizzati per tutti i cilindri confrontati con le etichette di tutti gli iniettori.
Se conforme Abbinamento corretto: verificare l’origine dell’iniettore e della centralina.
Se non conforme Codici scambiati, per esempio tra i cilindri 1 e 2: programmare ogni codice sul proprio cilindro, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 5: Iniettore rigenerato o centralina sostituita: codice fornito dal rigeneratore, codici di tutti i cilindri.
Se conforme Tutto corrisponde: ripetere una volta la programmazione del cilindro 1.
Se non conforme Programmare il codice della rigenerazione o i codici mancanti, con batteria sostenuta, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Programmazione del cilindro 1 ripetuta con lo strumento del costruttore, poi codice riletto.
Se conforme Codice accettato: cancellare e usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; se il codice ricompare, rileggere i codici di tutti i cilindri.
Se non conforme Codice corretto rifiutato: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un pezzo, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Pezzo nuovo, stesso guasto: sostituire l’iniettore del cilindro 1 sulla base di P268C senza aver confrontato la sua etichetta con il codice memorizzato nella centralina.
Rimontare iniettori smontati su altri cilindri: ogni codice resta associato alla posizione originale; Pico raccomanda di verificare l’assegnazione cilindro per cilindro.
Riportare su un iniettore rigenerato il codice dell’iniettore originale: Pico indica che dopo le prove ne riceve uno nuovo.
Identificare il cilindro 1 a memoria: la numerazione è quella del costruttore, da ricavare dalla sua documentazione.
Cancellare P268C prima di aver annotato i freeze frame e i codici memorizzati per ciascun cilindro: si perde la traccia di una permutazione o di una codifica interrotta.
Scollegare un iniettore piezoelettrico a motore acceso: Pico avverte che può restare aperto e iniettare senza sosta, con rischio di danni al motore. Scollegamento: quadro spento, rispettando il tempo di scarica previsto dal costruttore.
Alimentare direttamente un iniettore o allentare un raccordo di iniezione a motore acceso: il comando può presentare una tensione elevata e il carburante, infiammabile, è in alta pressione. Nessuna fiamma né scintilla, locale ventilato.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza forzare e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso. Comunichi all’officina se un iniettore o la centralina sono stati sostituiti, rigenerati o riprogrammati di recente e porti i documenti consegnati con l’iniettore montato. Non scolleghi nulla da solo: il circuito di iniezione lavora in alta pressione e a tensione elevata.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P268C.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P268C nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale codice di correzione legge lo strumento di diagnosi per il cilindro 1 e quale codice riporta l’etichetta dell’iniettore montato su quel cilindro?
- Quali iniettori sono stati smontati, sostituiti o rigenerati e sono stati rimontati sul cilindro di origine?
- La centralina è stata sostituita o riprogrammata e la programmazione dei codici si è conclusa senza messaggi di errore?
- Quali altri codici accompagnano P268C: P268A, P2696, codici di altri cilindri, P0201 o mancate accensioni del cilindro 1?
Domande frequenti su P268C
Si può circolare con un codice P268C?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza forzare e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Sui diesel Toyota, Delphi ricorda che un codice di correzione errato può far spegnere il motore o farlo funzionare molto male al minimo. In caso di dubbio richieda soccorso.
Occorre sostituire l’iniettore del cilindro 1?
Non sulla base di questo solo codice. P268C riguarda i dati memorizzati per l’iniettore, non il suo circuito elettrico: si confronta prima il codice memorizzato con l’etichetta, poi l’assegnazione dei cilindri e la centralina. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
P268C o P268A: quale differenza?
P268A segnala una taratura degli iniettori non appresa o non programmata, senza indicare un cilindro. P268C indica il cilindro 1 e dati incompatibili. P268D-P268F riguardano i cilindri 2-4 e P2696 dati dell’iniettore incompatibili senza cilindro indicato.
P268C e P0201 insieme?
P0201 riguarda il circuito elettrico dell’iniettore del cilindro 1: si misura a quadro spento, con strumentazione prevista per la tensione di comando. P268C riguarda i suoi dati. Ripari prima il circuito, poi rilegga il codice di correzione del cilindro 1.
Perché il codice ritorna dopo una nuova codifica?
Il codice programmato può ancora differire dall’etichetta di un carattere, appartenere all’iniettore di un altro cilindro o essere il vecchio codice di un iniettore rigenerato. Se tutto è corretto, Delphi avverte, per i diesel Toyota, che una centralina può funzionare male anche con il codice giusto: in tal caso si controlla secondo la procedura del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (dicitura di P268C: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Elenco di definizione, pagina stampata 89: P268C «Cylinder 1 Injector Data Incompatible», P268D-P268F per i cilindri 2-4, P268A (taratura degli iniettori non appresa o non programmata) e P2696 (dati dell’iniettore incompatibili).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Secondo elenco di definizione: P268C «Cylinder 1 Injector Data Incompatible», concordante con Autel, nonché P268A, P268D-P268F e P2696.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture dei codici vicini: P0201 (circuito dell’iniettore del cilindro 1), P0263 (contributo del cilindro 1), P0300 e P0301 (mancate accensioni); P268C non vi figura.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - piezo injector current (nuova scheda)
Ogni iniettore nuovo o rigenerato viene provato e riceve un codice delle sue caratteristiche di iniezione, da programmare con lo strumento di diagnosi a ogni montaggio; verificare che ogni codice sia assegnato al cilindro corretto in caso di mancate accensioni, mancanza di potenza o emissioni eccessive; non scollegare mai un iniettore piezoelettrico a motore acceso.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - solenoid injector current (nuova scheda)
Tensioni di comando degli iniettori Bosch elettromagnetici, in genere da 50 a 90 V; tensione potenzialmente pericolosa, strumentazione con tensione nominale adeguata a quella della prova.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to replace Common Rail injectors (nuova scheda)
Ogni iniettore common rail è unico; i codici sono generati durante le sue prove e denominati codice di correzione, di compensazione, C2I, IMA, IQA o C4I; la codifica consente alla centralina di compensarne gli scostamenti.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to check the electrical status of a Common Rail injector (nuova scheda)
Annotare il codice di correzione di un iniettore nuovo prima di montarlo, poi programmare la centralina con quel codice una volta installato l’iniettore.
Consultata il
Delphi TechnologiesInjector programming how-to for Toyota D-4D engines (nuova scheda)
Su questi motori: codice inciso su ciascun iniettore, da programmare a ogni sostituzione; una centralina nuova riceve i codici di tutti gli iniettori; codice errato che può causare spegnimento, minimo molto irregolare e durata ridotta; una centralina può funzionare male anche con un codice corretto.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
DENSO EuropeInjectors Warranty Pre-Check Sheet (nuova scheda)
Complemento, pagina 2: sugli iniettori diesel DENSO il codice di compensazione (ID) compensa le tolleranze di fabbricazione; un errore di lettura o di inserimento del codice, in assenza di QR code, figura tra le cause comuni di codifica impossibile.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
