Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)
Codice guasto P2470: temperatura dei gas di scarico 4, segnale troppo basso
Risposta immediata
P2470 significa che la tensione letta sulla sonda di temperatura dei gas di scarico n. 4 della bancata 1 resta sotto la soglia bassa della centralina: il segnale è tirato verso massa. Possibili cause: connettore in corto per pontaggio dovuto all’acqua, cavo schiacciato o fuso, sonda in cortocircuito. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza forzare. Se la spia lampeggia, si accendono altre spie, compare un messaggio del filtro antiparticolato, si nota una netta perdita di potenza, fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo, a linea fredda: a motore fermo scollegare solo questa sonda, poi leggere il valore a quadro acceso; se il valore cambia, cercare dal lato sonda, altrimenti nel cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
In questa architettura la sonda n. 4 forma con una resistenza alloggiata nella centralina un partitore di tensione: la centralina invia la propria tensione di riferimento attraverso questa resistenza e legge ciò che resta al punto di giunzione (HELLA). Con sonda scollegata a motore fermo e lettura a quadro acceso, Delphi rileva circa 5 V al suo connettore. Nell’esempio di HELLA, la n. 4 della bancata 1 segue il filtro antiparticolato, ma Delphi ricorda che la posizione cambia con la funzione, fino al sistema di riduzione degli ossidi di azoto. Lo schema del veicolo la individua.
La centralina memorizza P2470 se la tensione letta resta sotto la propria soglia bassa più a lungo di quanto ammetta. Nessuna temperatura reale scende così in basso: occorre che il segnale raggiunga la massa quasi senza resistenza. Gli elenchi Autel e Snap-on riportano per la stessa sonda P2471 (segnale alto), P246E (circuito) e P246F (intervallo o prestazioni). A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede per un sensore di ingresso codici separati per il fuori intervallo basso, il fuori intervallo alto e l’interruzione.
- Scollegare la sonda è decisivo: se la tensione risale, il cortocircuito è nella sonda o nel suo connettore; se la tensione resta nulla, è nel cablaggio o nella centralina. Eseguire lo scollegamento a motore fermo e la lettura a quadro acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
- HELLA ricorda che questi sensori possono essere montati su tutto il percorso della linea e che sporco, acqua o sale possono danneggiare cavi e connettori.
- Il valore visualizzato allora non significa nulla: molto freddo su una sonda PTC, molto caldo su una NTC, oppure valore di sostituzione (HELLA).
- Ogni intervento su sonda, cavo o connettore si esegue a motore freddo e spento; a caldo, soltanto registrazione dei dati, senza interventi su componenti caldi.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Valore della sonda n. 4 bloccato a un estremo allo strumento di diagnosi, molto distante dalle altre sonde
- Spia del filtro antiparticolato accesa o funzionamento di emergenza, secondo il veicolo (HELLA)
- Guasto comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o un passaggio in acqua
- Codice comparso dopo lo smontaggio del filtro o del catalizzatore, o dopo un urto sotto il veicolo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore in corto per pontaggio dovuto ad acqua, sale o corrosioneIndizioCodice comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o un inverno su strade salate; tracce verdi o bianche. | A linea fredda, quadro spento: separare le due metà del connettore, asciugarle, poi verificare se un deposito conduttivo collega le vie; controllare guarnizione e blocco. Contatti corrosi: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoNessun deposito tra le vie, alveoli asciutti, guarnizione e blocco in ordine. | Dopo asciugatura e ricollegamento, il valore resta in battuta bassa. |
| Controllo n. 02 | Cavo schiacciato, sfregato o fusoIndizioGuaina cotta o pizzicata sotto una fascetta, clip mancante, schermo spostato dopo un intervento sotto il veicolo. | A linea fredda, seguire il cavo della sonda fino al suo connettore: punti di fissaggio con clip, schermi termici, appoggi sulla carrozzeria. Delphi chiede di cercare sul cablaggio qualsiasi danno che possa creare un cortocircuito verso massa; se la guaina propria della sonda è danneggiata, HELLA fa sostituire la sonda.AttesoIsolante continuo da un capo all’altro, cavo tenuto a distanza dal filtro e dal catalizzatore. | Cavo senza bruciature, senza schiacciamenti né rame visibile. |
| Controllo n. 03 | Sonda in cortocircuito internoIndizioCon sonda scollegata, il valore esce dalla battuta bassa e va all’altro estremo. | A linea fredda, quadro acceso: seguire il valore allo strumento di diagnosi mentre si separa il solo connettore della n. 4; può comparire P2471, è normale. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con sonda fredda, misurare la sua resistenza ai terminali. Riferimenti NGK a 20 °C: circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ per una NTC.AttesoValore lontano da zero, prossimo al riferimento corrispondente al suo tipo. | Sonda entro il proprio riferimento mentre la lettura restava bassa da scollegata. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale verso massa nel cablaggioIndizioConnettore della sonda separato, il cablaggio non presenta alcuna tensione al posto dei 5 V attesi. | A linea fredda, sonda separata, quadro acceso: attesi circa 5 V dal lato cablaggio (Delphi). Nulla: spegnere il quadro, arrestare il motore, scollegare la centralina secondo la procedura e isolare il circuito, poi misurare la resistenza tra il filo di segnale e la massa, e tra i due fili, muovendo delicatamente il cablaggio; riferimento Pico: oltre 10 kΩ. La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoTensione di riferimento letta dal lato cablaggio; isolamento elevato che non varia muovendo il cablaggio. | I 5 V sono presenti dal lato cablaggio, con sonda separata. |
| Controllo n. 05 | Ingresso della centralinaIndizioIsolamento del cablaggio corretto, sonda sana, eppure nessuna tensione di riferimento in uscita dalla centralina. | Quadro acceso, motore spento, sonda separata: individuare sullo schema il terminale di segnale della centralina e misurarvi la tensione di riferimento; poi verificare le sue alimentazioni e le sue masse.AttesoTensione di riferimento presente al terminale; alimentazioni e masse della centralina conformi allo schema. | Tensione di riferimento trovata al terminale: resta da controllare un tratto del cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere i codici, il loro stato e i freeze frame: P2470 è attivo ora, e altri sensori sono in guasto?
Se conforme P2470 attivo, senza altri codici: separare il connettore della sonda.
Se non conforme Memorizzato ma inattivo: probabile falso contatto, seguire il valore muovendo delicatamente il cablaggio, a linea fredda. Più sensori in guasto: ispezionare prima il cablaggio che condividono.
Passaggio 2: A linea fredda, a motore fermo: annotare il valore «sonda 4» a quadro acceso, poi separare il suo solo connettore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Lettura che va all’altro estremo: cercare dal lato sonda, connettore poi resistenza.
Se non conforme Lettura sempre al minimo: cercare dal lato cablaggio, misurando la tensione al connettore.
Passaggio 3: Dal lato sonda: deposito tra le vie del connettore, stato del cavo della sonda, resistenza ai terminali.
Se conforme Niente di anomalo: ricollegare, cancellare i codici, poi valutare un’eventuale prova con registrazione dei dati soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; su strada fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di spia lampeggiante, altre spie accese, messaggio del filtro antiparticolato, netta perdita di potenza, fumo o odore di bruciato: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Resistenza quasi nulla o cavo fuso: montare il codice ricambio della posizione n. 4 e fissare il suo cavo lontano dalla linea. Vie in corto per pontaggio: sostituire i contatti.
Passaggio 4: Dal lato cablaggio, sonda separata, quadro acceso: tensione al connettore.
Se conforme Circa 5 V: cablaggio sano su questo punto, tornare alla sonda e al suo connettore.
Se non conforme Zero volt: misurare l’isolamento del filo di segnale.
Passaggio 5: Quadro spento, centralina scollegata secondo la procedura: resistenza del filo di segnale verso massa e verso l’altro filo, muovendo delicatamente il cablaggio lungo la linea.
Se conforme Isolamento oltre 10 kΩ: controllare l’uscita della centralina.
Se non conforme Individuare il punto danneggiato, riparare, poi proteggere e fissare il cavo lontano dal calore.
Passaggio 6: Uscita della centralina: tensione al suo terminale di segnale, sonda separata; le sue alimentazioni e le sue masse.
Se conforme Tensione presente al terminale: un tratto di cablaggio è sfuggito, riprenderlo pezzo per pezzo.
Se non conforme Nessuna tensione nonostante alimentazioni e masse corrette: la centralina è in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far controllare e poi sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda n. 4 senza averla scollegata a quadro acceso; se la lettura restava al minimo, il cortocircuito era nel cablaggio.
Rimontare un filtro o un catalizzatore dimenticando clip e schermi del cavo della sonda: questo tocca un componente caldo e il codice ritorna.
Confrontare la resistenza di una sonda ancora tiepida con un riferimento dato per 20 °C.
Trarre conclusioni sul filtro dalla temperatura visualizzata: un segnale verso massa dà un valore senza legame con i gas.
Lasciare in memoria il P2471 provocato dallo scollegamento volontario della sonda.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza forzare: la temperatura della sonda n. 4 non viene più misurata. Se la spia lampeggia, se si accendono altre spie, se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente, in caso di fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire. Comunichi all’officina se l’auto ha percorso tratti in acqua o se il filtro è stato smontato di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2470.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2470 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa diventa il valore della sonda n. 4 quando la scollega, con il quadro acceso?
- Quale tensione legge al connettore lato cablaggio, con la sonda scollegata?
- Quale resistenza presenta la sonda fredda ai suoi terminali, e di che tipo è?
- Il veicolo ha percorso tratti in acqua, oppure il filtro e il catalizzatore sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P2470
Si può guidare con P2470?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza forzare: la centralina ha perso questa temperatura e può passare al funzionamento di emergenza. Si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza se la spia lampeggia, se si accendono altre spie, se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente, in caso di fumo o odore di bruciato.
P2470 o P2471: che cosa si cerca?
Con P2470 la tensione è troppo bassa: si ricerca un contatto verso massa (isolamento, sonda in cortocircuito, vie pontate). Con P2471 è troppo alta, in genere per un’interruzione su questo montaggio: si controllano continuità, terminali e sonda aperta. Se i due codici si alternano, si sospetti un falso contatto.
La sonda va per forza sostituita?
No. Una sonda sana dà lo stesso codice se il suo filo di segnale tocca la massa o se l’acqua collega le vie del connettore. La prova richiede pochi secondi, a linea fredda: sonda separata, quadro acceso, una lettura che resta al minimo mette la sonda fuori causa.
Perché il codice compare dopo un lavaggio o sotto la pioggia?
Se la sonda n. 4 è a fine linea, il suo connettore può ricevere gli schizzi della strada: HELLA cita acqua, sporco e sale tra le cause di danni ai cavi e ai connettori dei sensori di scarico. Una semplice pellicola umida tra le due vie può portare il segnale verso massa.
P2470, P0545 o P2032: quale differenza?
È lo stesso difetto elettrico su un’altra sonda: P0545 riguarda la n. 1 e P2032 la n. 2 nelle liste HELLA, P2470 la n. 4 della bancata 1 nelle liste Autel e Snap-on. La posizione di ciascuna sonda dipende dalla linea: lo schema del veicolo la indica prima di qualsiasi scollegamento.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui P2470; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione: vedere le liste Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 94: P2470, segnale basso del circuito del sensore di temperatura di scarico, bancata 1 sonda 4; P246E, P246F e P2471 per la stessa sonda.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dizione di P2470 (« Exhaust Gas Temperature Sensor Circuit Low Bank 1 Sensor 4 ») e dei codici vicini P246E, P246F e P2471.
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizioni dei codici di segnale basso delle sonde n. 1 e n. 2 citati per confronto (P0545, P2032).
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Sonda in serie con una resistenza della centralina, segnale letto su questo partitore; esempio con quattro sonde, di cui una dopo il filtro; funzionamento di emergenza o valore sostitutivo; sonda da sostituire se il suo cavo o il suo corpo è danneggiato.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: Design, function and diagnostics (nuova scheda)
Sensori montati su tutto il percorso della linea; cavi e connettori danneggiati da sporco, acqua o sale.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Posizione variabile, fino al sistema di riduzione degli ossidi di azoto; ricercare sul cablaggio qualsiasi interruzione o danno che possa provocare un cortocircuito verso massa; 5 V al connettore, con la sonda scollegata e il quadro acceso.
Consultata il
NGK Spark Plug (Niterra EMEA)Frequently asked questions about exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)
Resistenze a 20 °C delle sonde NTK: circa 220 Ω per una PTC, 20 kΩ o 6 MΩ secondo il tipo di NTC.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento verso massa atteso oltre 10 kΩ.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (f)(15.2.1)(B)(ii): codici distinti per il fuori scala basso, il fuori scala alto e l’interruzione di un sensore di ingresso.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
