Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P228D: regolatore 1 al limite e pressione troppo alta

Risposta immediata

P228D significa che la centralina ha portato il comando del regolatore di pressione 1 al limite della sua corsa per far scendere la pressione del carburante, senza riuscirci: la pressione resta sopra il valore di riferimento. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina più vicina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza pieno carico. Spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico, odore di carburante o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: la pressione letta a riposo dopo una lunga sosta, perché un sensore di pressione del rail che legge troppo alto genera lo stesso codice. La pompa si valuta per ultima.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di pressione del rail trasmette alla centralina la pressione reale, che calcola il proprio valore di riferimento e agisce sulla posizione dell’attuatore preposto alla regolazione (Pico Technology). Per far scendere la pressione chiude la valvola di dosaggio, che lascia entrare meno carburante nella pompa, oppure apre la valvola di regolazione lato alta pressione, che rinvia l’eccedenza al ritorno (Pico Technology). Il regolatore 1 è uno di questi organi: la documentazione del motore indica quale.

P228D compare quando, per far scendere la pressione, questo comando arriva a fondo corsa della gamma consentita dalla centralina e il valore reale resta troppo alto. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana annovera tra i guasti dei diesel una regolazione di pressione arrivata al limite della propria autorità senza mantenere il valore obiettivo. Ogni centralina fissa le proprie soglie. Codici vicini: P228C, stesso fondo corsa con pressione troppo bassa; P0088, pressione troppo alta; P0089, risposta del regolatore; P228E e P228F, apprendimento; P0001-P0004 e P0090-P0092, circuiti.

  • Nei freeze frame (dati congelati), un comando del regolatore 1 incollato al fondo corsa mostra che la centralina chiedeva già la massima riduzione.
  • Un sensore che legge troppo alto fa scendere una pressione corretta: motore senza potenza, senza sovrapressione reale. Delphi ricorda che un sensore può fornire un valore inesatto senza un codice proprio.
  • Senza alimentazione, l’organo torna a riposo, aperto o chiuso secondo l’applicazione (Pico): un’alimentazione che cala può impedirgli di raggiungere la posizione che fa scendere la pressione.
  • Un ritorno schiacciato o ostruito trattiene l’eccedenza che la valvola di regolazione dovrebbe scaricare.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, potenza limitata
  • Mancanza di potenza senza sovrapressione reale, quando il sensore legge troppo alto
  • Guasto che compare soprattutto al rilascio dell’acceleratore
  • Strappi o funzionamento irregolare
  • Codici associati: P0088, P0087 in alternanza, codici del sensore di pressione del rail

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P228D, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sensore di pressione del rail che legge troppo altoIndizioPotenza in calo mentre lo strumento di diagnosi indica una pressione elevata; pressione non nulla su un rail a riposo.Dopo una notte di sosta, quadro acceso senza avviare: annotare la pressione indicata allo strumento di diagnosi. Poi, con sonde di misura predisposte a motore fermo e quadro spento, misurare la tensione di segnale, di alimentazione e di massa sul retro del connettore secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione è un’operazione distinta dalla lettura della pressione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Su un sistema Bosch, Pico indica circa 0,5 V a rail vuoto; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoValore di riposo di un rail senza pressione, segnale senza salti che segue il valore di riferimento durante l’avviamento.Rail vuoto letto a zero e segnale che sale senza salti durante l’avviamento.
Controllo n. 02Alimentazione, massa o connettore del regolatore 1IndizioOrgano che si muove male nonostante il comando; fusibile già sostituito, massa dubbia, terminali ossidati.Quadro spento: fusibile, relè, terminali e ossidazione; ogni terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore. Predisporre le sonde di misura a quadro spento, poi, a quadro acceso e durante il test attuatori, misurare la tensione al connettore rispetto a una massa efficiente, sotto carico, e la corrente con pinza amperometrica durante il comando previsto; la misura di corrente si esegue alimentata, durante il comando, ed è un’operazione distinta dalla verifica a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoAlimentazione che tiene sotto carico, corrente che segue ogni variazione del comando.Tensione stabile sotto carico e corrente proporzionata al comando.
Controllo n. 03Regolatore 1 lento a far scendere la pressioneIndizioSuperamento soprattutto al rilascio dell’acceleratore; codici P0087 e P0088 che si alternano.Freno di stazionamento inserito, cambio in folle, veicolo fermo: acceleratore a fondo per 2-3 s poi rilasciato, come nella prova di Pico. Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e fermarsi al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Registrare valore di riferimento, valore reale e comando del regolatore 1: al rilascio la pressione deve scendere verso il valore di riferimento.AttesoValore reale che raggiunge il valore di riferimento sia in salita sia in discesa, comando che esce dal limite.Pressione che scende nettamente a ogni rilascio, su più prove.
Controllo n. 04Ritorno schiacciato o ostruitoIndizioPressione alta soprattutto al minimo e in decelerazione; tubazione schiacciata o spostata dopo un intervento.Motore spento: seguire la tubazione di ritorno dall’organo fino al serbatoio, cercando pieghe, schiacciamenti, raccordi ostruiti o valvole bloccate.AttesoTubazione libera su tutta la lunghezza, raccordi liberi, nessuna piega.Ritorno verificato libero fino al serbatoio, senza schiacciamenti.
Controllo n. 05Regolatore 1 grippato o con depositi di laccheIndizioPressione che resta alta nonostante comando e ritorno corretti; carburante dubbio, lunga sosta.Una volta che la pressione è scesa come richiede il costruttore, a motore spento e freddo, con le zone circostanti pulite e asciugate: smontare l’organo, controllarne la mobilità, cercare depositi di lacche, graffi e particelle sul pistone e nella sede. Non intervenire su un circuito ancora in pressione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPistone libero, organo e sede puliti, guarnizioni integre.Organo mobile e pulito: rivedere sensore, alimentazione e comando.
Controllo n. 06Pompa che si danneggiaIndizioParticelle metalliche sull’organo smontato o nel filtro; pompa già rumorosa.Motore spento, svuotare il filtro in un recipiente pulito e passare un magnete sotto il recipiente, come mostra Delphi su un Ford Mondeo 2.0 TDCi, poi ripristinare l’adescamento. Particelle ferrose: valutare l’estensione della contaminazione (rail, iniettori, serbatoio) prima di ordinare qualsiasi ricambio.AttesoCarburante limpido, nessuna particella attratta dal magnete.Nessuna particella metallica nel filtro né sull’organo smontato.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutti i codici con stato e freeze frame (comando del regolatore 1, valore di riferimento, valore reale, fase di guida); individuare l’organo numero 1 sullo schema.

    Se conforme P228D da solo, comando incollato al suo limite di riduzione: controllare il sensore di pressione del rail.

    Se non conforme Un codice del sensore di pressione del rail (P0190-P0193) o di un circuito di organo (P0001-P0004, P0090-P0092) passa per primo.

  2. Passaggio 2: Sensore di pressione del rail: valore letto a rail vuoto; poi, con sonde di misura predisposte a motore fermo e quadro spento, misurare la tensione di segnale, di alimentazione e di massa al connettore secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione è un’operazione distinta dalla lettura della pressione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Sensore coerente: controllare l’alimentazione del regolatore 1.

    Se non conforme Riparare connettore, alimentazione, massa o sensore, poi ripetere la prova.

  3. Passaggio 3: Fusibile, massa e connettore dell’organo a quadro spento; poi, con sonde predisposte a quadro spento, tensione sotto carico e corrente con pinza amperometrica durante il comando previsto al test attuatori; la misura di corrente si esegue alimentata, durante il comando. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Alimentazione corretta: prova di rilascio dell’acceleratore.

    Se non conforme Ripristinare l’alimentazione, cancellare i codici, nuova prova; codice ricomparso: prova di rilascio.

  4. Passaggio 4: Acceleratore a fondo poi rilasciato, veicolo fermo, con valore di riferimento, valore reale e comando registrati. Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e fermarsi al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme La pressione scende a ogni prova: guasto intermittente. Eseguire l’eventuale registrazione soltanto durante prove autorizzate e sicure, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico, odore di carburante o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme La pressione resta alta: controllare il ritorno.

  5. Passaggio 5: Tubazione di ritorno dall’organo fino al serbatoio.

    Se conforme Ritorno libero: smontare il regolatore 1.

    Se non conforme Liberare o sostituire la tubazione, poi nuova prova.

  6. Passaggio 6: Smontaggio pulito dell’organo, a motore spento e freddo e con la pressione già scesa secondo il costruttore, e prelievo del filtro con il magnete. Non intervenire su un circuito ancora in pressione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nessuna particella. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il regolatore 1, poi eseguire l’apprendimento se richiesto, con lo strumento di diagnosi.

    Se non conforme Particelle: sostituire pompa e componenti contaminati, pulire tutto il circuito secondo il costruttore, poi nuova prova.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il regolatore 1 o la pompa mentre il sensore di pressione del rail leggeva troppo alto e la centralina faceva scendere una pressione corretta.

  • Valutare la regolazione solo al minimo: il limite viene spesso raggiunto al rilascio dell’acceleratore, quando la pressione deve calare rapidamente.

  • Allentare un raccordo o la tubazione di ritorno per «alleggerire» la pressione: da proscrivere. Un getto in pressione può causare lesioni gravi (Exxotest) e presenta rischio di incendio.

  • Smontare l’organo a motore acceso, o senza attendere la caduta di pressione né pulire le zone circostanti: la minima sporcizia introdotta danneggia il circuito alta pressione.

  • Collegare l’organo direttamente alla batteria per sbloccarlo: mai; il test attuatori lo pilota come fa la centralina.

  • Montare una pompa nuova in un circuito contaminato: HELLA chiede di controllare la contaminazione del circuito e di lavarlo se necessario prima di montare una pompa nuova; sul Ford Mondeo 2.0 TDCi che cita come esempio, Delphi ritrova la contaminazione della pompa nel rail e negli iniettori.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso un’officina vicina, a velocità moderata e senza pieno carico né lunghi tragitti. Spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico, odore di carburante o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Segnali all’officina quando si è accesa la spia (rilascio dell’acceleratore, minimo, ripresa) e ogni intervento recente sul circuito del carburante.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P228D.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P228D nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale pressione mostra lo strumento di diagnosi con quadro acceso e motore spento da diverse ore?
  2. Quale comando riceve il regolatore 1 quando la pressione supera il valore di riferimento, e resta bloccato al suo limite?
  3. Al rilascio dell’acceleratore, in quanto tempo la pressione raggiunge il valore di riferimento?
  4. Il filtro contiene particelle attirate da una calamita, e la pompa è già stata sostituita?

Domande frequenti su P228D

Si può circolare con P228D?

Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza pieno carico e limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico, odore di carburante o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. La centralina spesso limita la potenza e una sovrapressione prolungata sollecita tutto il circuito.

P228D o P0088: quale differenza?

P0088 indica che la pressione supera il valore di riferimento o un limite. P228D aggiunge che la centralina ha già portato il regolatore 1 al termine della sua corsa per farla scendere. Il comando letto nei freeze frame conferma questo punto e orienta verso ciò che impedisce la riduzione: sensore, alimentazione dell’organo, ritorno, organo grippato.

P228D o P228C?

Stesso organo, stesso limite raggiunto, senso opposto. P228D: pressione troppo alta mentre la centralina richiede la riduzione massima. P228C: pressione troppo bassa mentre richiede l’aumento massimo. Qui si cerca un sensore che legge alto o una pressione che non riesce a scaricarsi, piuttosto che una mancanza di alimentazione.

Occorre sostituire il regolatore 1?

Solo dopo aver controllato il sensore di pressione del rail, l’alimentazione dell’organo, la sua risposta al rilascio dell’acceleratore e il ritorno. Se l’organo smontato è pulito e mobile, la causa è altrove. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P2xxx come P228D; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 90: dicitura di P228D («Fuel Pressure Regulator 1 Exceeded Control Limits - Pressure Too High») e di P228C, P228E, P228F; pagine stampate 17, 20, 21, 25 e 26: codici vicini P0001-P0004, P0087-P0093 e P0190-P0193.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P228D, in cui il regolatore 1 è denominato regolatore A («Fuel Pressure Regulator A Exceeded Control Limits - Pressure Too High»), e di P228C.

    Consultata il

  4. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Pagina 37 del PDF, prescrizioni di sicurezza del circuito ad alta pressione: nessun intervento a motore acceso, getto di carburante che può causare lesioni gravi, divieto di fumare, evitare fiamme e scintille nelle vicinanze.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - pressure regulating valve (nuova scheda)

    Valvola aperta per far scendere la pressione, eccedenza rinviata al ritorno; posizione di riposo aperta o chiusa secondo l’applicazione; maggiore è la corrente, più la valvola si allontana dalla posizione di riposo.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - quantity control valve (nuova scheda)

    Valvola di dosaggio chiusa per far scendere la pressione: meno carburante entra nella pompa; posizione di riposo aperta o chiusa secondo l’applicazione.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCRD (Bosch) fuel rail pressure sensor (nuova scheda)

    Sensore di pressione del rail che rinvia la pressione alla centralina, la quale la regola tramite la portata della pompa o il ritorno dell’eccedenza; circa 0,5 V a pressione nulla e 4,5 V in alto di scala su questo sistema; prova con acceleratore a fondo per 2-3 s poi rilasciato, motore tornato al minimo.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldChecking a high-pressure fuel pump (nuova scheda)

    Valvola di portata montata sulla pompa che dosa ciò che essa ammette; valori reali confrontati con i valori di riferimento; pressione da far scendere prima della riparazione, rischio di lesioni per fuoriuscita di carburante; controllo della contaminazione del circuito prima di montare una pompa nuova.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesHard or non-start problems due to fuel injection system (nuova scheda)

    Articolo dedicato ad alcuni 2.0 HDi, di cui si ritengono solo i principi: sensore di pressione del rail che può fornire un valore inesatto senza codice proprio; contaminazione del carburante, pulizia di tutto il sistema.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesHow to diagnose typical CRI faults on a Ford Mondeo 2.0 TDCi (nuova scheda)

    Articolo dedicato al Ford Mondeo 2.0 TDCi, di cui si ritengono solo i metodi, citati come esempio: contenuto del filtro svuotato in un recipiente pulito, calamita per individuare le particelle ferrose; contaminazione della pompa ad alta pressione ritrovata nel rail e negli iniettori.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Diesel, sezione f.4.2.4: regolazione della pressione in anello chiuso in avaria quando ha esaurito l’aggiustamento consentito o raggiunto la sua autorità massima senza raggiungere il valore obiettivo.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.