Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0090: guasto del circuito di comando del regolatore di pressione carburante

Risposta immediata

P0090 significa che la centralina rileva un guasto elettrico sul comando del regolatore di pressione carburante, senza classificarlo come tensione bassa o alta: un'interruzione, per esempio, in cui la corrente attesa non passa più. L'organo resta quindi in posizione di riposo e la pressione non è più regolata: modalità di emergenza, possibile spegnimento del motore. Il solo codice non autorizza a proseguire. Iniziare dal più semplice: connettore scollegato o non ben bloccato, terminali che non trattengono più, alimentazione assente (fusibile, relè). Poi, per la resistenza della bobina e la continuità dei fili, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: sono misure distinte da quella di tensione, che si esegue invece alimentata. Se il motore perde nettamente potenza, presenta strappi o si spegne, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; se non riparte, farlo trainare con carro attrezzi.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il regolatore è un'elettrovalvola: la centralina la pilota con un segnale a rapporto ciclico variabile. Più aumenta il rapporto ciclico, più è elevata la corrente media e più la valvola si allontana dalla sua posizione di riposo, aperta o chiusa secondo l'applicazione. Nel montaggio descritto da Pico Technology per la valvola di regolazione Bosch dei diesel common rail, un filo riceve permanentemente il positivo batteria e la centralina collega l'altro a massa per far passare la corrente.

La centralina monitora questa uscita. P0090 è il codice «circuito» generico del regolatore 1, accanto ai codici «tensione bassa» (P0091) e «tensione alta» (P0092): secondo la centralina, segnala un'interruzione o un altro guasto elettrico che questa non classifica né come basso né come alto. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, non impone un codice distinto per ogni guasto di circuito di un'uscita (interruzione, cortocircuito verso massa, ecc.). La denominazione esatta del costruttore e il suo schema chiariscono. Il metodo di rilevamento (tensione letta sull'uscita, corrente di comando troppo bassa per una durata data) e le sue soglie sono propri di ogni centralina.

  • Un'alimentazione assente (fusibile, relè, modulo di distribuzione) produce la stessa rilevazione di un filo interrotto: nessuna corrente circola.
  • Il «regolatore 1» non è lo stesso componente ovunque: valvola di regolazione lato alta pressione, valvola di dosaggio della pompa su un diesel, valvola di portata montata sulla pompa su un benzina a iniezione diretta. Identificare il componente e i suoi fili sullo schema prima di misurare.
  • Un falso contatto sensibile alle vibrazioni o al calore fa comparire il codice in marcia e poi sparire in officina: lo stato del codice (presente o memorizzato) orienta la ricerca.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, modalità di emergenza
  • Perdita di potenza netta
  • Spegnimento, o motore che gira con il motorino di avviamento senza partire
  • Guasto comparso subito dopo un intervento vicino alla pompa o al rail
  • Codice talvolta accompagnato da codici di comunicazione o di alimentazione in altre centraline

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0090, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato, non ben bloccato o terminali allentatiIndizioIntervento recente nella zona, codice intermittente in marcia, connettore che si muove a mano.Controllare il bloccaggio e lo stato del connettore, poi la forza di ritenzione di ogni terminale femmina con un terminale di prova della stessa dimensione di quelli dell'organo. Muovere delicatamente il cablaggio osservando il codice o la corrente di comando, con le precauzioni previste per il motore in funzione: tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, terminali che trattengono saldamente il terminale di prova, nessuna variazione muovendo il cablaggio.Forza di ritenzione corretta di tutti i terminali e nessun cambiamento muovendo il cablaggio.
Controllo n. 02Alimentazione dell'organo assenteIndizioAltri organi dello stesso fusibile o relè muti; codici di comunicazione o di alimentazione in altre centraline.Su un montaggio alimentato da fusibile o relè: organo scollegato a quadro spento, poi quadro acceso, misurare la tensione di alimentazione al connettore rispetto a una massa efficiente, sotto carico (lampada di prova adatta) anziché a vuoto. Risalire a fusibile, relè o modulo di distribuzione.AttesoTensione batteria presente, che tiene sotto carico.Alimentazione stabile sotto carico, quadro acceso e motore acceso.
Controllo n. 03Bobina dell'organo interrottaIndizioCodice presente in permanenza già all'accensione del quadro o alla prima messa in moto, connettore in buono stato.Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; organo scollegato, misurare la resistenza della bobina tra i suoi due terminali e confrontarla con il valore del costruttore.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore.Bobina conforme.
Controllo n. 04Filo di comando o di alimentazione interrotto, o con resistenza elevataIndizioCablaggio teso, sfregato o riparato, guasto che varia con i movimenti del motore.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, organo e centralina scollegati: misurare la continuità e la resistenza di ogni filo da un capo all'altro, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso.AttesoContinuità elettrica conforme, resistenza molto bassa e stabile.Continuità stabile anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 05Uscita di comando della centralinaIndizioConnettore, alimentazione, bobina e fili conformi, ma il codice ritorna subito.Predisporre a motore spento sonde dell'oscilloscopio e pinza amperometrica con caratteristiche adatte ai circuiti misurati, fissando i cavi lontano da organi mobili e superfici calde. Osservare poi all'oscilloscopio il comando al connettore dell'organo e la corrente con la pinza amperometrica durante un test attuatori, senza forzare e con le mani lontane dagli organi in movimento. Controllare le alimentazioni e le masse della centralina.AttesoComando presente e corrente che segue il rapporto ciclico.Comando e corrente presenti: tornare a un falso contatto del connettore o del cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Codice presente o solo memorizzato? Rilevare i freeze frame e gli altri codici: alimentazione, comunicazione, P0087, P0088. Identificare sullo schema l'organo indicato come regolatore 1 e i suoi due fili.

    Se conforme Codice da solo: ispezionare il connettore.

    Se non conforme Codici di alimentazione o di comunicazione altrove: controllare prima l'alimentazione comune (fusibile, relè, modulo di distribuzione), poi, una volta questa efficiente o riparata, eseguire la prova di validazione (passo 6); se P0090 ritorna, riprendere dal connettore.

  2. Passaggio 2: Connettore: bloccaggio, stato dei terminali, forza di ritenzione con il terminale di prova, movimento del cablaggio.

    Se conforme Connettore efficiente: misurare l'alimentazione.

    Se non conforme Riparare o sostituire il connettore secondo il metodo del costruttore, poi validazione (passo 6); codice ritornato: misurare l'alimentazione.

  3. Passaggio 3: Tensione di alimentazione al connettore, quadro acceso, misurata sotto carico.

    Se conforme Alimentazione presente: misurare la bobina.

    Se non conforme Risalire a fusibile, relè o modulo di distribuzione, riparare, poi validazione (passo 6).

  4. Passaggio 4: Resistenza della bobina: motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, organo scollegato.

    Se conforme Bobina conforme: controllare i fili fino alla centralina.

    Se non conforme Sostituire l'organo, o l'insieme di cui fa parte secondo il costruttore, poi validazione (passo 6).

  5. Passaggio 5: Continuità dei fili da un capo all'altro, soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con cablaggio mosso delicatamente; poi uscita della centralina all'oscilloscopio durante un test attuatori, con sonde posate a motore spento e mani lontane dagli organi in movimento.

    Se conforme Fili conformi e comando presente: tornare a un falso contatto del connettore o del cablaggio. Comando assente nonostante alimentazioni e masse della centralina conformi: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c'è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare o sostituire la centralina secondo il metodo del costruttore (codifica, apprendimenti), poi validazione (passo 6).

    Se non conforme Riparare il cablaggio e allontanarlo da ciò che lo ha danneggiato, poi validazione (passo 6).

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellazione, test attuatori, poi eventuali prove su strada che riproducono le condizioni di comparsa (vibrazioni, temperatura), monitorando comando e pressione. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Codice non ritornato una volta riprodotte queste condizioni, pressione regolata: riparazione validata.

    Se non conforme Codice ritornato: registrare comando e corrente durante la prova per individuare l'istante dell'interruzione, poi riprendere dal passo 2.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la pompa o il regolatore mentre un terminale del connettore non tratteneva più o un fusibile era bruciato.

  • Misurare un'alimentazione a vuoto con il multimetro: un collegamento ossidato può indicare la tensione corretta e crollare appena passa corrente.

  • Sondare gli alveoli con punte di prova troppo grosse: si allargano e si crea il falso contatto che si cercava.

  • Scollegare connettori del motore a quadro acceso: compaiono nuovi codici che confondono la diagnosi.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una semplice cancellazione, senza prova di validazione in marcia.

Codici associati

È un automobilista?

Se il motore perde nettamente potenza, presenta strappi o si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso un'officina vicina senza forzare; se non riparte, faccia trainare con carro attrezzi invece di insistere con il motorino di avviamento. In caso di dubbio richieda soccorso. Segnali in officina qualsiasi intervento recente nel vano motore: un connettore reinserito male può essere sufficiente a provocare questo codice.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0090.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0090 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è presente in modo permanente o solo memorizzato, e da quale intervento?
  2. Quale tensione di alimentazione misura al connettore, sotto carico, con quadro acceso?
  3. Quale resistenza rileva sulla bobina, rispetto al valore del costruttore?
  4. Altre centraline hanno memorizzato codici di alimentazione o di comunicazione?

Domande frequenti su P0090

Si può circolare con un codice P0090?

È sconsigliato: la pressione non è più regolata e il motore può spegnersi. Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso un'officina vicina a velocità ridotta. Se il motore perde nettamente potenza, presenta strappi o si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se non riparte, faccia trainare con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0090, P0091 e P0092: quale differenza?

Stesso organo, tre constatazioni: P0091 per una tensione troppo bassa, tipicamente un filo collegato a massa; P0092 per una corrente o una tensione troppo elevate, tipicamente un contatto con il positivo; P0090, codice «circuito» generico, per un guasto elettrico che la centralina non classifica né come basso né come alto, in particolare un’interruzione. Il tipo di guasto orienta la misura, e la dicitura del costruttore la precisa.

Il regolatore è necessariamente fuori servizio?

No. Un connettore non bloccato correttamente, un terminale che non fa più presa, un fusibile, un relè o un filo interrotto danno lo stesso codice. La resistenza della bobina si misura in pochi minuti, con l’organo scollegato e il circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: se è conforme, il guasto è altrove. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Perché il codice ritorna solo durante la marcia?

Perché un contatto che si apre per effetto delle vibrazioni o del calore si richiude a veicolo fermo. Muovere delicatamente il cablaggio motore acceso, oppure registrare comando e corrente durante una prova su strada, permette di cogliere il momento in cui il contatto cede. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0090; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0090: vedere gli elenchi HELLA e Ilexa).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0090 (circuito di comando del regolatore di pressione) e dei codici vicini P0091 e P0092.

    Consultata il

  3. IlexaEOBD generic fault codes beginning P00xx (nuova scheda)

    Dicitura «Fuel Pressure Regulator 1 Control Circuit» di P0090.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch): pressure regulating valve (nuova scheda)

    Comando mediante la massa di un’elettrovalvola alimentata permanentemente dal positivo batteria, corrente media crescente con il rapporto ciclico (PWM), posizione di riposo aperta o chiusa secondo l’applicazione, controllo del comando all’oscilloscopio.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldChecking a high-pressure fuel pump (nuova scheda)

    Pressione regolata da una valvola di portata montata sulla pompa ad alta pressione; rischio di lesioni per fuoriuscita di carburante, depressurizzazione prima di qualsiasi intervento.

    Consultata il

  6. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita (sezione e.15.2.2): rilevamento dei guasti di continuità e di circuito (cortocircuito verso massa o verso una tensione elevata), senza obbligo di un codice distinto per ogni guasto (circuito aperto, cortocircuito verso massa, ecc.).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.