Scheda codice guasto · Filtro antiparticolato (FAP)

Codice guasto P2085: segnale intermittente, sonda gas di scarico n. 2

Risposta immediata

P2085 significa che la centralina ha rilevato il segnale della seconda sonda di temperatura dei gas di scarico della bancata 1 cadere o saltare a tratti, per poi tornare. Un salto brusco fino a un valore di fondo scala non corrisponde ad alcuna temperatura reale: un contatto si apre e si richiude. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, netta perdita di potenza, fumo o odore di bruciato: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: con motore freddo e spento, predisporre i collegamenti e la lettura del segnale a quadro acceso, seguendo la curva del segnale mentre si muovono connettore e cavo, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. In questo stato non misurare la resistenza: le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Con P2085 la centralina ha rilevato il segnale della sonda di temperatura dei gas di scarico n. 2 della bancata 1, la seconda nel senso dei gas, mancare a tratti per poi tornare. Non si tratta né di un guasto permanente del circuito (P2031, P2032, P2033) né di una misura giudicata errata (P2084): è l’instabilità del segnale a essere in causa. Il numero e la durata delle cadute che fanno scattare il codice li stabilisce ciascun costruttore. Perché un circuito sia considerato monitorato in continuo, la normativa OBD californiana, presa come riferimento, impone almeno due misure al secondo; un multimetro letto a occhio non segue un ritmo del genere.

La sua posizione cambia da una linea all’altra: prima del catalizzatore nell’esempio a quattro sonde di HELLA, prima del filtro sulla linea a tre sonde di Delphi; lo schema la precisa. Viene letta in ponte divisore con una resistenza della centralina (HELLA), e Delphi rileva 5 V al connettore di una sonda scollegata. Il verso del salto è quindi indicativo: verso questa tensione, il circuito si apre; verso zero, tocca la massa. HELLA indica un filtro portato a 600–650 °C in rigenerazione: la dilatazione può allora allontanare un contatto indebolito, che il raffreddamento richiude.

  • Confrontare con le sonde vicine: se la n. 2 salta da sola, è in causa il suo circuito; se più sonde saltano insieme, un elemento condiviso.
  • Secondo Pico, muovere il cablaggio senza variazione di resistenza non dimostra l’assenza del guasto; una misura di caduta di tensione, circuito in carico, permette di concludere.
  • Manipolazioni e misure: motore freddo e spento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la lettura del segnale a quadro acceso è un’operazione distinta. Motore caldo e in marcia: solo registrazione dei dati, durante una prova consentita e sicura, con i dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore che si accende e poi si spegne nel corso dei tragitti
  • Salti bruschi della sonda n. 2 su una curva allo strumento di diagnosi, senza movimento delle sonde vicine
  • Cadute a caldo, durante una rigenerazione, su strada dissestata o con tempo piovoso
  • P2032 o P2033 memorizzati a tratti
  • Spia del filtro antiparticolato o rigenerazioni disturbate su alcuni veicoli

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2085, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore usurato o blocco rottoIndizioSalto appena si sfiora il connettore; blocco mancante; corpo che pende sotto la scocca e vibra con la linea.Quadro acceso, motore freddo e spento: seguire la n. 2 in curva muovendo delicatamente il connettore, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, quadro spento, connettore aperto: ogni contatto deve trattenere un terminale di prova della stessa misura.AttesoTraccia senza salti durante la manipolazione; ogni contatto trattiene il terminale di prova.Nessun salto alla manipolazione, contatti che trattengono.
Controllo n. 02Acqua nel connettoreIndizioCadute nei giorni di pioggia, dopo un lavaggio o il passaggio in una pozzanghera, scomparse con tempo asciutto.Linea fredda, quadro spento, connettore aperto: guarnizione, tappi degli alveoli, tracce verdi o bianche; annotare se le comparse del codice seguono il meteo. Contatti ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore; una pulizia vale solo se il costruttore la accetta.AttesoGuarnizione presente, alveoli asciutti, nessuna traccia di ossidazione.Connettore a tenuta e cadute senza legame con l’umidità.
Controllo n. 03Cavo sfregato, intaccato o cottoIndizioGuaina lucida o intaccata, clip mancante, cavo appoggiato su uno schermo o sul catalizzatore; salti su strada dissestata.Linea fredda, seguire il cavo fino al connettore. Poi, motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e separato dalla sonda e dalla centralina secondo la procedura del costruttore, piegarlo e scuoterlo sezione per sezione, ohmetro collegato, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; riferimenti Pico: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa sopra 10 kΩ.AttesoGuaina integra, valori che non cambiano durante i movimenti.Percorso intatto e misure stabili durante tutto il movimento del cablaggio.
Controllo n. 04Punto comune a più sondeIndizioLe sonde n. 1 e n. 2, o altri sensori, cadono nello stesso istante; P2081 o altri codici intermittenti memorizzati.Visualizzare insieme, allo strumento di diagnosi, ogni sonda della linea; quando più sonde saltano nello stesso istante: schema alla mano, controllare il connettore intermedio e il ritorno di massa condivisi.AttesoSalti propri della n. 2, le altre curve che restano lisce.Nessun’altra curva si muove durante i salti della n. 2.
Controllo n. 05Collegamento interno della sonda che si apreIndizioSalti verso il valore di interruzione, soprattutto a motore caldo; Delphi cita le vibrazioni che allentano i collegamenti interni.Sonda scollegata, linea raffreddata, motore spento e quadro spento: seguire la sua resistenza all’ohmetro piegando leggermente il cavo all’uscita del corpo. Smontata, riscaldarla poi con la pistola ad aria calda senza toccare la punta, misura avviata prima del riscaldamento, portata verificata, con precauzioni per le parti calde: secondo NTK, il valore deve variare senza interruzioni.AttesoLettura che non salta né alla piegatura né durante il riscaldamento.Resistenza continua alla piegatura come al riscaldamento.
Controllo n. 06Connessione lato centralinaIndizioSonda, cavo e connettore della sonda sani, salti sempre memorizzati.Quadro spento: terminale della centralina e connettore intermedio (serraggio, ossidazione, umidità). Per concludere, quadro acceso, motore spento, misurare la caduta di tensione del circuito, sonda collegata, come consiglia Pico, con sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTerminali puliti e che trattengono, caduta di tensione trascurabile a circuito alimentato.Terminali sani: registrare di nuovo nelle condizioni esatte dei dati congelati.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere i codici, i dati congelati e, se lo strumento di diagnosi lo fornisce, il numero di comparse; chiedere quando si accende la spia: calore, rigenerazione, strada dissestata, pioggia.

    Se conforme P2085 da solo: seguire la n. 2 in curva, cablaggio sollecitato a motore spento.

    Se non conforme Altri codici intermittenti nello stesso momento: cercare il punto comune (connettore intermedio, massa).

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore freddo e spento: curva della n. 2, connettore poi cavo mossi tratto per tratto, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nessun salto: valutare una prova su strada con registrazione dei dati soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Salto riprodotto: ripristinare il punto che lo provoca, poi ripetere la prova.

  3. Passaggio 3: Prova su strada a motore caldo, se possibile fino a una rigenerazione, soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; curve delle sonde registrate, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se conforme Nessun salto: ispezionare il percorso del cavo, linea raffreddata.

    Se non conforme Annotare il verso: salto verso il valore della sonda scollegata, cercare un contatto che si apre; caduta verso zero, un contatto con la massa. Salta anche la n. 1: punto comune.

  4. Passaggio 4: Linea raffreddata, motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e separato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: clip, schermi, guaina, blocco, tenuta dei contatti, poi movimento del cablaggio in resistenza, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Cablaggio e connettore sani: controllare la sonda.

    Se non conforme Riparare il cablaggio o sostituire i contatti, allontanare il cavo dalla linea e dalle parti mobili. Poi, soltanto se consentito dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo, registrare di nuovo in marcia con i dati registrati o affidati a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

  5. Passaggio 5: Motore spento e quadro spento: sonda, resistenza alla piegatura del cavo, poi riscaldamento con pistola ad aria calda, sonda smontata, con precauzioni per le parti calde e senza toccare la punta.

    Se conforme Variazione continua: controllare i terminali lato centralina.

    Se non conforme Lettura che si interrompe o salta: sonda da sostituire, codice ricambio previsto per la posizione n. 2, serrata alla coppia prescritta.

  6. Passaggio 6: Terminali della centralina, connettore intermedio e caduta di tensione conformi: registrare di nuovo su più tragitti nelle condizioni dei dati congelati soltanto se consentito dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se conforme Nessun salto: guasto non riprodotto, conservare i rilevamenti per confrontarli se ritorna. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Salti persistenti con tutto il circuito sano: far diagnosticare l’ingresso della centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sonda n. 2 sostituita mentre il falso contatto si trovava nella parte del connettore lato cablaggio, che la sonda nuova non sostituisce.

  • Concludere «non trovato nulla» su una misura statica: una caduta di una frazione di secondo si individua registrando.

  • Scuotere il cablaggio a motore acceso o in marcia per far comparire il salto: si sollecita a veicolo fermo, si registra in marcia.

  • Vedere un picco di temperatura in un salto verticale della curva durante una rigenerazione: le sonde vicine, invece, non si muovono nello stesso istante.

  • Fissare di nuovo il cavo contro il catalizzatore o uno schermo termico: calore e vibrazioni riapriranno il contatto.

  • Dichiarare il guasto risolto dopo un breve tragitto, senza aver ritrovato il calore, gli scossoni o l’umidità che provocavano i salti.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza forzare e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se la spia lampeggia, se si accendono altre spie, se compare un messaggio del filtro antiparticolato, se la potenza cala nettamente, in caso di fumo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire. Annoti quando si accende la spia (motore caldo, strada dissestata, pioggia, dopo un lavaggio): questi dettagli orientano molto la diagnosi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2085.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2085 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. In quali condizioni si accende la spia: motore caldo, rigenerazione, strada dissestata, pioggia, dopo un lavaggio?
  2. Durante un salto della n° 2, la tensione sale verso 5 V o scende verso zero, e la n° 1 si muove?
  3. La curva reagisce quando si muove il connettore o il cavo, quadro acceso, motore spento?
  4. Sono stati registrati a tratti P2032 o P2033?

Domande frequenti su P2085

Si può guidare con P2085?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza in caso di spia lampeggiante, altre spie che si accendono, messaggio del filtro antiparticolato, netta perdita di potenza, fumo o odore di bruciato. In caso di dubbio richieda assistenza, perché calore e vibrazioni spesso aggravano un falso contatto.

P2085 o P2081?

Stesso guasto intermittente, su due sonde diverse: P2081 riguarda la prima sonda della linea, P2085 la seconda. Se saltano insieme, è sospetto l’elemento comune (connettore intermedio, massa); se salta solo la n° 2, cerchi sul suo circuito.

Perché in officina non compare nulla?

Perché il falso contatto si manifesta solo in certe condizioni: calore di una rigenerazione, scossoni, umidità. Per la normativa californiana, presa come riferimento, una sorveglianza continua presuppone almeno due misure al secondo: la centralina può rilevare interruzioni brevi che l’occhio non vede su un multimetro. Solo una registrazione le rivela: cablaggio sollecitato a motore spento, poi curve rilevate durante la marcia, su un tragitto sicuro e consentito, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

P2085 può diventare P2032 o P2033?

Sì: se il contatto con la massa si stabilizza, subentra il codice di segnale basso P2032; se l’interruzione non si richiude più, quello di segnale alto P2033, sul montaggio corrente. Riparare presto evita di arrivare a questo, e i controlli restano gli stessi.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P2085; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2085 (circuito intermittente, bancata 1 sonda 2) e dei codici vicini P2031, P2032, P2033, P2084 e P2081.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 81: P2085, circuito intermittente della sonda di temperatura dei gas di scarico, bancata 1 sonda 2.

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dicitura di P2085, concordante con HELLA e Autel (intermittente, bancata 1 sonda 2).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Partitore di tensione con una resistenza della centralina; danni interni al cablaggio causati dalle forti vibrazioni della linea; lettura dei valori reali con lo strumento di diagnosi, schema per l’assegnazione dei piedini; esempio a quattro sonde (prima del turbo, prima del catalizzatore, prima e dopo il filtro).

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: Design, function and diagnostics (nuova scheda)

    Filtro portato a 600-650 °C durante la rigenerazione attiva; cablaggio e connettori danneggiati da sporco, acqua o sale.

    Consultata il

  7. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)

    Vibrazioni che possono allentare le connessioni interne, piegature o torsioni che spezzano il filo; connettori corrosi o allentati; 5 V al connettore, quadro acceso, sonda scollegata; linea a tre sonde (prima del turbo, prima e dopo il filtro).

    Consultata il

  8. Niterra (NTK)You asked Google & NGK Spark Plug answers! Part 6: Exhaust gas temperature sensors (nuova scheda)

    Domanda 3: sonda scollegata e seguita con l’ohmetro fin dall’inizio della misura; smontata e riscaldata con un soffiatore ad aria calda, la sua resistenza deve variare senza interruzioni; scegliere bene la portata, altrimenti su una sonda sana può comparire una linea aperta; attenzione alle parti calde.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Prova muovendo delicatamente il cablaggio, circuito separato alle sue due estremità: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento sopra 10 kΩ; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del difetto, per concludere misurare la caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (c): sorveglianza «continua» dei circuiti, con campionamento almeno due volte al secondo.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.