Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0907: sensore di posizione di selezione, segnale alto

Risposta immediata

P0907 indica che la centralina del cambio rileva, sul circuito del sensore di posizione di selezione, un segnale troppo alto per un sensore sano: massa del sensore mancante, filo di segnale a contatto con un positivo oppure interruzione, se la centralina la classifica sotto questo codice. È quindi possibile una modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza dei segnali di pericolo elencati e se le marce si innestano regolarmente. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo e faccia valutare il recupero a personale qualificato. In caso di dubbio, richieda soccorso. Primo controllo: codici e tensione di bordo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Sul cambio «Sensodrive» descritto da Exxotest, la centralina alimenta il sensore di selezione a 5 V, gli fornisce una massa dedicata efficiente e legge le sue due uscite: due sensori a effetto Hall alloggiati nel motorino di selezione. Quando questo motorino ruota per cambiare fila nella griglia, ogni uscita alterna tra un livello basso e un livello alto, che Pico Technology colloca a 0 e 5 V per un sensore di albero a camme a effetto Hall. Un’uscita che non scende mai al livello basso, o che supera il livello indicato dallo schema, non può provenire da un sensore sano.

P0907 è il «alto» della serie: P0906 ne è il «basso», P0904 copre il circuito senza precisare, P0905 la plausibilità, P0908 l’intermittenza (HELLA). Presa come riferimento, la normativa OBD californiana non impone un codice specifico per un’interruzione che la centralina non sa distinguere da un fuori gamma: un filo interrotto può quindi ritrovarsi sotto P0907. Il testo dettagliato letto con lo strumento di diagnosi è decisivo.

  • Per un cambio elettroidraulico, in cui Schaeffler (LuK) colloca un distributore rotativo sulla selezione, seguire la procedura del costruttore.
  • Pico Technology cita, per il circuito di un sensore a effetto Hall, interruzioni, cortocircuiti e resistenze eccessive; qui si controllano tre piste: massa del sensore mancante, filo di segnale a contatto con l’alimentazione di 5 V o con un circuito a 12 V, e interruzione.
  • Il livello alto si ricerca con il multimetro lato cablaggio: connettore dell’attuatore scollegato a quadro spento, poi quadro acceso, motore spento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Durante queste misure nessuno deve mettere le mani nell’attuatore: sulla Sensodrive può muoversi già all’apertura della portiera del conducente. Qualsiasi intervento su connettore, cablaggio o tirantiera: motore spento, quadro spento, freno di stazionamento tirato; a quadro acceso, solo lettura.

Sintomi possibili

  • Marcia rifiutata, o cambio che resta in folle
  • Cambio in programma di emergenza
  • Codice presente già all’inserimento del quadro, senza movimento dell’attuatore
  • Guasto comparso dopo una riparazione del cablaggio o il montaggio di un accessorio
  • Codici associati: P0904, P0908, o un codice di tensione di bordo alta
  • Spia motore o messaggio del cambio, secondo il veicolo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0907, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sovratensione di bordo o collegamento aggiuntoIndizioCaricabatterie o avviatore collegati prima del codice, accessorio raccordato vicino al cambio, codice di tensione alta.Rilevare codici e freeze frame, tensione compresa. Pinze applicate alla batteria a motore spento, poi al minimo, in folle, freno di stazionamento tirato, mani lontane dall’attuatore e da organi mobili e superfici calde: misurare la tensione di carica. Exxotest indica, sulla Sensodrive, un guasto memorizzato al di sopra di 16 V.AttesoTensione di carica entro i valori del costruttore, nessun collegamento aggiunto sul cablaggio del cambio.Tensione di carica misurata conforme, cablaggio originale.
Controllo n. 02Pontatura conduttiva verso l’alimentazione nel connettoreIndizioConnettore umido o ossidato, guarnizione danneggiata; guasto che compare dopo i lavaggi o la pioggia.Quadro spento, mani fuori dall’attuatore, schema alla mano: aprire il connettore, cercare una traccia tra ogni terminale di segnale e il terminale di alimentazione di 5 V vicino, poi controllare la guarnizione. Contatto ossidato: sostituirlo secondo la procedura del costruttore.AttesoNessuna traccia tra segnale e alimentazione, connettore asciutto e guarnizione in sede.Connettore asciutto e pulito, codice che ritorna dopo la cancellazione.
Controllo n. 03Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioEntrambi i segnali alti insieme, alimentazione presente; massa del sensore derivata o ossidata.Punte applicate dal lato posteriore a quadro spento, poi quadro acceso, motore spento: caduta di tensione tra la massa del sensore e quella della centralina, senza toccare il cablaggio. Sulla Sensodrive questa massa è dedicata al sensore di selezione (Exxotest).AttesoCaduta di tensione bassa e stabile sulla massa del sensore.Massa senza caduta di tensione su più inserimenti del quadro.
Controllo n. 04Filo di segnale a contatto con un positivoIndizioUn solo segnale alto in permanenza; cablaggio schiacciato contro un filo alimentato o riparato con una giunzione.Quadro spento, connettore dell’attuatore e centralina scollegati, poi quadro acceso, motore spento: tensione del filo di segnale verso massa, con sonde collegate a motore spento. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate: isolamento verso l’alimentazione del sensore e verso i fili alimentati vicini, muovendo delicatamente il cablaggio: più di 10 kΩ, riferimento Pico Technology. La misura di tensione e quella di isolamento sono operazioni distinte.AttesoNessuna tensione sul filo scollegato alle due estremità, isolamento superiore a 10 kΩ.Filo senza tensione e isolato, cablaggio mosso delicatamente su tutto il percorso.
Controllo n. 05Interruzione classificata sotto questo codiceIndizioFilo isolato ma segnale alto; dicitura dettagliata dello strumento di diagnosi che parla di circuito aperto.A motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con connettore e centralina scollegati e le estremità previste isolate: continuità di ogni filo di segnale e della massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimento Pico Technology: meno di 0,5 Ω, da confermare con una caduta di tensione sotto carico, che è una misura distinta.AttesoMeno di 0,5 Ω su ogni filo, senza interruzioni quando il cablaggio si muove.Continuità elettrica conforme costante, poi caduta di tensione trascurabile sotto carico.
Controllo n. 06Sensore la cui uscita non scende piùIndizioMassa, alimentazione e fili conformi, ma segnale alto durante tutto il movimento del motorino di selezione.Sonde applicate dal lato posteriore a quadro spento, poi rilevare le due uscite all’oscilloscopio mentre lo strumento di diagnosi comanda la selezione; nessuno tocca l’attuatore. Sulla Sensodrive sensore e motorino formano un unico componente: la procedura del costruttore indica che cosa sostituire, apprendimenti compresi.AttesoOgni segnale scende al proprio livello basso a ogni impulso, su tutta la corsa.Impulsi completi su entrambi i canali a più prove.
Controllo n. 07Centralina del cambio, per ultimaIndizioImpulsi completi al terminale della centralina, ma segnale alto visualizzato dallo strumento di diagnosi.Verificare prima terminali, alimentazioni e masse della centralina. Poi confrontare, durante il test attuatori, gli impulsi al suo terminale di ingresso e lo stato visualizzato. Exxotest vieta di montare la centralina di un altro veicolo senza rifare tutti gli apprendimenti.AttesoStato visualizzato che segue gli impulsi misurati al terminale.Guasto trovato a monte, oppure lettura conforme agli impulsi.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare la memoria di ogni centralina, i freeze frame e lo storico: caricabatterie, avviatore, accessorio, riparazione del cablaggio?

    Se conforme P0907 da solo: misurare la tensione di carica.

    Se non conforme Codice di tensione alta: trattarlo per primo. Collegamento aggiunto sul cablaggio del cambio: rimuoverlo, riparare, poi cancellare e riprovare.

  2. Passaggio 2: Tensione di carica al minimo, in folle, freno di stazionamento tirato, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi connettore dell’attuatore aperto a quadro spento.

    Se conforme Tensione conforme e connettore sano: misurare la massa del sensore.

    Se non conforme Far riparare il circuito di carica, oppure sostituire il contatto pontato secondo la procedura del costruttore, poi cancellare e riprovare.

  3. Passaggio 3: Punte applicate a quadro spento, poi lettura a quadro acceso, motore spento: caduta di tensione sulla massa del sensore.

    Se conforme Massa efficiente: ricercare una tensione sui fili di segnale.

    Se non conforme Risalire la massa fino all’interruzione o alla resistenza, poi riparare.

  4. Passaggio 4: Connettore e centralina scollegati a quadro spento: tensione su ogni filo di segnale a quadro acceso, motore spento, con sonde collegate a motore spento. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate: isolamento e continuità fuori tensione, con criteri distinti.

    Se conforme Fili senza tensione, isolati e continui: rilevare i segnali all’oscilloscopio.

    Se non conforme Filo a contatto con un positivo o interrotto: localizzare per tratti e riparare.

  5. Passaggio 5: Uscite del sensore all’oscilloscopio mentre lo strumento di diagnosi comanda la selezione, nessuno all’attuatore.

    Se conforme Ogni uscita scende: confrontare con lo stato letto dalla centralina.

    Se non conforme Uscita sempre alta, massa e fili sani: il sensore diventa sospetto.

  6. Passaggio 6: Ultimo punto: confrontare gli impulsi al connettore del sensore, quelli al terminale della centralina e lo stato visualizzato.

    Se conforme I tre concordano: ripetere il percorso dei freeze frame, in due, strumento di diagnosi fissato, registrando soltanto.

    Se non conforme Uscita rimasta alta già dal sensore. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far sostituire il gruppo indicato dalla procedura e ripetere gli apprendimenti. Segnali corretti al connettore ma stato alto visualizzato: centralina, secondo il costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: attuatore sostituito mentre la massa del sensore era interrotta nel cablaggio; la caduta di tensione sulla massa non era stata misurata.

  • Convalidare il filo di segnale perché è alto a entrambe le estremità: è proprio ciò che dà un filo a contatto con un positivo. Lo si misura scollegato alle due estremità.

  • Ponticellare il filo di segnale a massa per «vedere» se la lettura scende: non dice nulla sullo stato del sensore; la tensione misurata sul filo scollegato alle due estremità risponde meglio.

  • Escludere un’interruzione perché il codice dice «alto»: la normativa californiana non richiede alcun codice distinto per un circuito aperto impossibile da separare da un fuori scala.

  • Misurare la resistenza del sensore per giudicarlo: HELLA lo vieta su un sensore a effetto Hall, che si rischia di distruggere; la sua uscita si giudica all’oscilloscopio.

  • Collegare un caricabatterie o un avviatore ausiliario durante la diagnosi senza annotare la tensione: sulla Sensodrive, Exxotest cita un difetto memorizzato al di sopra di 16 V.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza dei segnali di pericolo elencati e se le marce si innestano regolarmente, senza cercare di riprodurre il difetto. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo e faccia valutare il recupero a personale qualificato. In caso di dubbio, richieda soccorso. Segnali all’officina il montaggio di un accessorio, una riparazione del cablaggio o l’uso di un caricabatterie subito prima della comparsa del codice.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0907.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0907 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Sono stati collegati un caricabatterie, un avviatore ausiliario o un accessorio subito prima della comparsa di P0907?
  2. Quale caduta di tensione misura sulla massa del sensore, con connettore collegato e muovendo delicatamente il cablaggio?
  3. Il filo di segnale, scollegato alle due estremità, presenta ancora una tensione con quadro acceso?
  4. La descrizione dettagliata dello strumento di diagnosi parla di cortocircuito verso positivo o di circuito aperto?

Domande frequenti su P0907

Si può guidare con P0907?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza dei segnali di pericolo elencati e se le marce si innestano regolarmente. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non tenti di spostare autonomamente il veicolo e faccia valutare il recupero a personale qualificato. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Perché il mio strumento di diagnosi parla di circuito aperto per un codice «alto»?

Perché la normativa californiana non obbliga il costruttore a separare un’interruzione che non può distinguere da un altro difetto fuori scala. Si controlla quindi la continuità oltre all’isolamento.

P0907 o P0906: che cosa misurare?

P0907 si cerca dal lato della massa del sensore, di un filo di segnale a contatto con un positivo e delle interruzioni: caduta di tensione sulla massa, tensione sul filo scollegato, continuità. P0906 si cerca dal lato di ciò che porta il segnale verso il basso: isolamento verso massa e alimentazione crollata.

Occorre sostituire la centralina del cambio?

Molto raramente, e per ultima. Si controllano prima massa, fili, connettore e sensore; solo dopo si confrontano i segnali misurati al connettore e lo stato visualizzato. Una centralina proveniente da un altro veicolo impone tutti gli apprendimenti, secondo Exxotest. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0907; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0907 («Gate Select Position Circuit High») e dei codici citati: P0904, P0905, P0906, P0908.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 57: P0907 «Gate Select Position Circuit High».

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Terza lista concordante: P0907 «Gate Select Position Circuit A High».

    Consultata il

  5. Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-BVR, maquette pédagogique : la boîte de vitesses robotisée (nuova scheda)

    Cambio «Sensodrive» di Citroën C3 (p. 39). Due sensori a effetto Hall per motore di attuatore, segnali quadri (p. 22, 23, 62 e 63); alimentazione di 5 V e massa dedicate al sensore di selezione (p. 32); inizializzazione degli attuatori all’apertura della porta (p. 12); difetto memorizzato al di sopra di 16 V (p. 33); apprendimenti dopo la sostituzione, centralina di un altro veicolo (p. 45-48).

    Consultata il

  6. ZF AftermarketFunction and Setup of SACHS Actuators (nuova scheda)

    Attuatori di cambio robotizzato: apprendimento con lo strumento di diagnosi dopo il montaggio; attivazione solo a componenti montati e tramite lo strumento di diagnosi.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)

    Sensore di regime del cambio: alimentazione di un sensore a effetto Hall misurata al voltmetro, mai misura della sua resistenza; continuità dei fili tra i due connettori; guasto: programma di emergenza.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCamshaft position sensor (Hall effect) (nuova scheda)

    Principio di un sensore a effetto Hall, qui applicato al sensore di selezione: uscita digitale che commuta tra 0 e 5 V, alimentazione e massa necessarie; cortocircuiti, interruzioni o resistenze sul segnale, sull’alimentazione o sulla massa, ripresi nella sorveglianza.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, muovendo delicatamente il cablaggio: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione; conferma mediante caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): fuori scala alto, fuori scala basso e interruzione sotto codici distinti, senza codice proprio richiesto per un’interruzione impossibile da distinguere da un altro difetto fuori scala (e.15.2.1).

    Consultata il

  11. Schaeffler (LuK)Electromotoric actuators for double clutch transmissions – Best efficiency by itself (LuK Symposium 2006, chapitre 10) (nuova scheda)

    Pagina 149: comando di cambio elettroidraulico la cui selezione passa attraverso un distributore rotativo azionato da un motore elettrico.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.