Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0906: sensore di posizione di selezione, segnale basso
Risposta immediata
P0906 significa che la centralina del cambio legge, sul circuito del sensore di posizione di selezione, un segnale più basso di quello fornito da un sensore sano: per esempio un filo che tocca la massa, un connettore umido o un'alimentazione tirata verso il basso. Il cambio può quindi funzionare in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con le marce che si innestano normalmente e senza i segnali di pericolo elencati. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se le marce entrano. Primo controllo: codici e batteria, poi il connettore.
Cosa controlla la centralina
Su un cambio robotizzato, il sensore di posizione di selezione segue il movimento che sceglie la linea della griglia. Sul cambio «Sensodrive» documentato da Exxotest, è costituito da due sensori a effetto Hall integrati nel motorino di selezione, alimentati a 5 V dalla centralina, con una massa propria; le loro uscite sono segnali quadri. Pico Technology descrive, per un sensore di albero a camme a effetto Hall, un'uscita che commuta tra 0 e 5 V: la centralina si aspetta quindi un segnale che cambia livello quando il motore gira.
P0906 indica un segnale troppo basso su questo circuito; P0907 il segnale troppo alto, P0904 il circuito senza senso precisato, P0905 la plausibilità, P0908 l'intermittenza (HELLA). A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di classificare con codici distinti il fuori gamma basso, il fuori gamma alto e l'interruzione, ma non impone un codice specifico per un'interruzione che la centralina non distingue da un altro guasto fuori gamma. Ciò che questa centralina classifica esattamente sotto P0906 è specifico del veicolo: fa fede la descrizione dettagliata dello strumento di diagnosi.
- I cambi elettroidraulici, con distributore di selezione rotante di Schaeffler (LuK), rientrano nel metodo del costruttore.
- Pico Technology cita interruzioni, cortocircuiti e resistenze sul segnale, sull'alimentazione o sulla massa di un sensore a effetto Hall: qui, filo di segnale verso massa, deposito nel connettore, alimentazione crollata o sensore che tira la propria uscita verso il basso.
- Sulla Sensodrive l'attuatore può muoversi già all'apertura della porta del conducente: ogni intervento sul connettore, sul cablaggio o sulla tirantiera si esegue a motore spento, quadro spento, freno di stazionamento inserito, mani lontane dall'attuatore. A quadro acceso si misura soltanto la tensione, con sonde predisposte a quadro spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento; le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono invece soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e sono operazioni distinte. Non alimentare l'attuatore a mano. Se la prova su strada è consentita dal costruttore, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento.
Sintomi possibili
- Marcia rifiutata, cambio bloccato in folle o in programma di emergenza
- Codice comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o lo smontaggio dell'attuatore
- Codici associati: P0904 o P0908 sullo stesso sensore
- Spia motore o messaggio del cambio, secondo il veicolo
- Guasto presente già all'accensione del quadro, senza alcun movimento dell'attuatore
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altri codici e tensione di bordoIndizioP0904 o P0908 contemporaneamente, P0562; guasto comparso dopo un lavaggio o un intervento sul cambio. | Leggere i codici di tutte le centraline, il loro ordine di comparsa e i freeze frame, poi misurare la batteria a riposo. Exxotest indica, sulla Sensodrive, un guasto memorizzato non appena la tensione scende sotto 8 V.AttesoP0906 da solo, batteria carica a riposo, nessun intervento recente. | Nessun codice di tensione, batteria misurata carica a riposo. |
| Controllo n. 02 | Acqua o deposito tra segnale e massaIndizioConnettore esposto agli schizzi, guarnizione danneggiata, verde rame tra due terminali vicini. | Quadro spento, mani lontane dall'attuatore: aprire il connettore, cercare una traccia conduttiva tra il terminale di segnale e quello di massa, controllare la guarnizione. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la ammette.AttesoConnettore asciutto, nessuna traccia tra i terminali, guarnizione in sede. | Connettore asciutto e pulito, codice che ritorna dopo la cancellazione. |
| Controllo n. 03 | Alimentazione di 5 V tirata verso il bassoIndizioEntrambi i segnali bassi insieme; alimentazione del sensore nettamente sotto il valore dello schema. | Punte inserite dal lato posteriore a quadro spento, poi quadro acceso, motore spento: alimentazione del sensore al voltmetro (5 V sulla Sensodrive). Si tratta di una misura di tensione, eseguita alimentata e distinta dalle misure di resistenza o isolamento. Se è bassa, spegnere il quadro, scollegare il connettore, rimisurare lato cablaggio a quadro riacceso: se risale, è il sensore che la tira verso il basso.AttesoAlimentazione al valore dello schema, con sensore collegato e scollegato. | Alimentazione stabile e conforme, sensore collegato. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale in contatto con la massaIndizioUn solo segnale bloccato a 0 V; cablaggio sfregato contro il carter, una fascetta o uno spigolo vicino al cambio. | Quadro spento, connettore e centralina scollegati: isolamento del filo di segnale verso massa, controllo che HELLA descrive per un sensore del cambio, cablaggio piegato nei suoi passaggi. Eseguire la misura di isolamento soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; è una misura distinta dalla misura di tensione e il criterio di isolamento va tenuto separato da quello di continuità. Riferimento Pico Technology: più di 10 kΩ; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoIsolamento superiore a 10 kΩ verso massa, cablaggio mosso su tutto il percorso. | Isolamento costante su tutto il percorso, cablaggio piegato. |
| Controllo n. 05 | Sensore che tira la propria uscita verso il bassoIndizioAlimentazione, massa e isolamento conformi, ma segnale rimasto a 0 V mentre il motorino di selezione gira. | Sonde inserite a quadro spento, mani lontane dall'attuatore: oscilloscopio sui due segnali durante il test attuatori avviato con lo strumento di diagnosi. Poi, quadro spento, connettore scollegato, quadro riacceso: tensione del filo di segnale lato cablaggio, confrontata con lo schema. La misura di tensione è alimentata ed è distinta dalle misure di resistenza o isolamento, che si eseguono soltanto a circuito disalimentato e scollegato.AttesoOgni segnale commuta tra i suoi due livelli a ogni movimento, senza restare bloccato in basso. | Onde quadre presenti su entrambi i canali a più test. |
| Controllo n. 06 | Attuatore che integra il sensoreIndizioSegnale basso già al connettore del sensore, cablaggio e alimentazione sani; sensore alloggiato nel motorino. | Far individuare il pezzo da sostituire dalla procedura del costruttore. Sulla Sensodrive, Exxotest fa portare l'attuatore in posizione di smontaggio con lo strumento di diagnosi prima di smontarlo, poi rifare gli apprendimenti dopo il rimontaggio.AttesoPezzo sostituito secondo la procedura, segnali a onda quadra, apprendimenti completati. | Filo verso massa o deposito trovato e riparato prima di arrivare a questo punto. |
| Controllo n. 07 | Ingresso della centralina, per ultimoIndizioSegnale corretto al terminale della centralina, ma stato basso visualizzato dallo strumento di diagnosi. | Confrontare la tensione misurata al terminale d'ingresso e lo stato visualizzato dallo strumento di diagnosi, poi controllare terminali, alimentazioni e masse della centralina. Un guasto interno si considera solo per ultimo, secondo la procedura del costruttore.AttesoStato visualizzato conforme alla tensione misurata al terminale. | Misura al terminale e lettura dello strumento di diagnosi concordano. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline, i loro freeze frame e la cronologia: lavaggio, pioggia, smontaggio dell'attuatore o della batteria?
Se conforme P0906 da solo: controllare la batteria, poi aprire il connettore dell'attuatore.
Se non conforme Codice di tensione di bordo: trattarlo per primo. P0904 o P0908 contemporaneamente: stesso circuito, iniziare dal connettore.
Passaggio 2: Quadro spento, mani lontane dall'attuatore: connettore aperto, ricerca di acqua o deposito tra segnale e massa.
Se conforme Connettore asciutto: misurare l'alimentazione del sensore.
Se non conforme Asciugare, sostituire il contatto o il connettore secondo il metodo del costruttore, poi cancellare e riprovare.
Passaggio 3: Motore spento, punte inserite a quadro spento poi lettura a quadro acceso: alimentazione del sensore, con sensore collegato e poi scollegato a quadro spento. Misura di tensione, alimentata, distinta dalle misure di resistenza o isolamento.
Se conforme Alimentazione conforme: controllare l'isolamento del filo di segnale.
Se non conforme Bassa con sensore scollegato: cablaggio o uscita della centralina. Risale con sensore scollegato: è il sensore che la tira verso il basso, passo 5.
Passaggio 4: Connettore e centralina scollegati, motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento di ogni filo di segnale verso massa, cablaggio piegato nei suoi passaggi. Misura distinta da quella di tensione.
Se conforme Isolamento corretto: rilevare i segnali all'oscilloscopio.
Se non conforme Individuare il punto di sfregamento, riparare e proteggere il cablaggio, poi ripetere la misura.
Passaggio 5: Sonde inserite a quadro spento, test attuatori avviato: i due segnali all'oscilloscopio, poi tensione del filo di segnale con sensore scollegato. La misura di tensione è alimentata ed è distinta dalle misure di resistenza o isolamento, che si eseguono soltanto a circuito disalimentato e scollegato.
Se conforme Onde quadre presenti: confrontare con lo stato letto dalla centralina.
Se non conforme Segnale bloccato in basso con un circuito sano, che risale con sensore scollegato: il sensore tira la propria uscita verso il basso.
Passaggio 6: Sintesi: segnale al sensore, segnale al terminale della centralina, stato visualizzato dallo strumento di diagnosi.
Se conforme Tutto concorda: per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.
Se non conforme Sensore in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il componente indicato dalla procedura, apprendimenti compresi. Segnale corretto al pin ma stato basso visualizzato: diagnosi della centralina.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: attuatore sostituito mentre il filo di segnale sfreggiava contro il carter del cambio; l’isolamento verso massa non era stato misurato.
Credere che un filo interrotto dia sempre un segnale basso: la normativa californiana non impone un codice specifico per un’interruzione che la centralina non distingue da un valore fuori intervallo, basso o alto; la descrizione dettagliata dello strumento di diagnosi indica dove questa centralina la classifica.
Passare l’ohmetro sul sensore per verificare che non sia in cortocircuito: HELLA avverte che un sensore a effetto Hall può essere danneggiato in questo modo.
Scollegare il connettore con il quadro acceso: sulla Sensodrive l’attuatore può muoversi in qualsiasi momento; si scollega e si ricollega con il quadro spento.
Asciugare il connettore senza cercare da dove è entrata l’acqua: guarnizione danneggiata o connettore non bloccato correttamente, il difetto ricomparirà al prossimo lavaggio.
Far girare il motore di selezione alimentandolo direttamente per vedere il segnale: ZF chiede di attivarlo solo montato e tramite lo strumento di diagnosi.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con le marce che si innestano normalmente e senza i segnali di pericolo elencati, limitandosi a un breve tragitto verso un'officina vicina; non riavvii ripetutamente il motore per «risvegliare» il cambio. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se le marce entrano; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Comunichi all'officina se il difetto è comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o un intervento.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0906.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0906 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il difetto è comparso dopo un lavaggio, una forte pioggia o lo smontaggio dell’attuatore?
- Quale valore ha l’alimentazione del sensore di selezione, con il connettore collegato e poi scollegato?
- Quale isolamento misura tra ciascun filo di segnale e la massa, muovendo delicatamente il cablaggio?
- Il segnale resta bloccato in basso durante il test attuatori, e cosa diventa con il sensore scollegato?
Domande frequenti su P0906
Si può circolare con P0906?
Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con le marce che si innestano normalmente e senza i segnali di pericolo elencati. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se le marce entrano. In caso di dubbio richieda soccorso.
P0906 o P0907: cosa cercare?
P0906 orienta verso ciò che porta il segnale verso il basso: filo di segnale verso massa, acqua tra i pin, alimentazione crollata, sensore che resta a 0 V. P0907 orienta verso l’opposto: massa persa o filo a contatto con un positivo. Qui decide l’isolamento verso massa, per P0907 la ricerca di tensione sul filo.
Perché questo codice dopo un lavaggio?
Perché l’attuatore e il suo connettore sono spesso esposti agli schizzi. Un velo d’acqua o di verderame tra il pin di segnale e il pin di massa basta a portare il segnale verso il basso. Si apre il connettore con il quadro spento, si cerca la traccia e la guarnizione difettosa, poi si sostituisce il contatto danneggiato secondo il metodo del costruttore.
Bisogna sostituire l’attuatore?
Non prima di aver misurato l’isolamento del filo e l’alimentazione: un filo che sfrega sul carter dà P0906 con un attuatore nuovo. Il sensore è in causa solo se il suo segnale resta bloccato in basso con il circuito sano. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0906; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P0906 («Gate Select Position Circuit Low») e dei codici citati: P0904, P0905, P0907, P0908, P0562.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 57: P0906 «Gate Select Position Circuit Low».
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Terza lista concordante: P0906 «Gate Select Position Circuit A Low».
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-BVR, maquette pédagogique : la boîte de vitesses robotisée (nuova scheda)
Cambio «Sensodrive» di Citroën C3 (p. 39). Due sensori a effetto Hall per motore di attuatore, segnali quadri (p. 22, 23, 62 e 63); alimentazione di 5 V e massa dedicate al sensore di selezione (p. 32); inizializzazione degli attuatori all’apertura della porta (p. 12); difetto memorizzato sotto 8 V (p. 33); smontaggio dell’attuatore tramite lo strumento di diagnosi e apprendimenti dopo il rimontaggio (p. 45-48).
Consultata il
ZF AftermarketFunction and Setup of SACHS Actuators (nuova scheda)
Attuatori del cambio robotizzato attivati solo montati e tramite lo strumento di diagnosi, mai alimentandoli a mano; apprendimento tramite lo strumento di diagnosi dopo il montaggio.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)
Sensore di regime del cambio: alimentazione di un sensore a effetto Hall controllata con il voltmetro, mai misura della sua resistenza; cortocircuito verso massa misurato con l’ohmetro e connettore della centralina scollegato; guasto: programma di emergenza.
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Principio di un sensore a effetto Hall, qui applicato al sensore di selezione: uscita digitale che commuta tra 0 e 5 V; cortocircuiti, interruzioni o resistenze sul segnale, sull’alimentazione o sulla massa tra i difetti, ripresi nella sorveglianza.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso massa («short to ground»).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e interruzione classificati sotto codici distinti, senza codice specifico richiesto per un’interruzione impossibile da distinguere da un altro difetto fuori intervallo (e.15.2.1).
Consultata il
Schaeffler (LuK)Electromotoric actuators for double clutch transmissions – Best efficiency by itself (LuK Symposium 2006, chapitre 10) (nuova scheda)
Pagine 148 e 149: comandi del cambio elettroidraulici, la cui selezione è affidata a un distributore rotativo azionato da un motore elettrico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
