Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi

Codice guasto P0554: segnale di pressione del servosterzo intermittente

Risposta immediata

P0554 significa che la centralina motore ha rilevato l’interruzione breve, e poi il ritorno, dell’informazione del contattore o del sensore di pressione del servosterzo. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e manovrando con prudenza. Il servosterzo può restare attivo, ma il minimo può calare in manovra. Sterzo che resta duro a motore acceso, servosterzo perso, spegnimenti ripetuti in manovra o perdita di liquido: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi. Primo controllo: codici, stato e freeze frame; poi, con veicolo fermo, freno tirato e mani e cavi lontani dalla cinghia e dagli organi in movimento, predisporre lo strumento di diagnosi a motore spento e leggere lo stato muovendo il connettore a motore al minimo. Spesso il guasto è assente in officina: sostituire il componente a caso non risolve nulla.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un servosterzo idraulico con pompa azionata dalla cinghia del motore, la pressione resta bassa a volante dritto e sale quando si sterza, fino al massimo a fine corsa, con ritorno chiuso (HELLA). Un contattore o un sensore di pressione ne informa la centralina motore, che adegua il minimo allo sforzo della pompa (Pico Technology). P0554 non indica che il valore è troppo basso o troppo alto: segnala un’informazione instabile, che scompare o salta a tratti e poi torna corretta. Pico Technology ricorda che i guasti del cablaggio sono spesso intermittenti e compaiono solo quando la parte danneggiata assume una posizione precisa.

La normativa OBD californiana, presa come riferimento, definisce la sorveglianza continua di un circuito come un campionamento almeno due volte al secondo: un’interruzione breve può quindi essere rilevata. Distingue inoltre il codice in attesa, memorizzato alla prima rilevazione, dal codice confermato, in genere al secondo ciclo di guida in cui il guasto si ripresenta. Soglie e durate di P0554 sono proprie di ogni centralina. Codici vicini: P0550 (circuito), P0551 (plausibilità), P0552 e P0553 (ingresso basso, alto).

  • Le condizioni contano più del valore: regime, velocità, temperatura e manovra al momento del guasto indicano dove cercare.
  • Una lettura istantanea non basta: un’interruzione breve passa inosservata. Pico Technology consiglia di registrare con una velocità di acquisizione ridotta, poi di ripercorrere a ritroso la memoria; allarmi possono rilevare un segnale fuori dai limiti.
  • Contattore o sensore: lo schema del costruttore indica quale è montato e quale livello corrisponde al riposo.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa e poi spenta da sola, oppure codice memorizzato da solo
  • Minimo che cala a tratti in manovra, non a ogni sterzata
  • Spegnimento occasionale a volante sterzato, a passo d’uomo o in manovra di parcheggio
  • Guasto comparso su fondo stradale dissestato, con tempo umido o dopo un lavaggio del motore
  • Stato del componente che lampeggia allo strumento di diagnosi, a volante fermo
  • Codice comparso dopo un intervento sulla cinghia, sulla pompa o sul cablaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0554, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore non bloccato o terminale allargatoIndizioGuasto agli scuotimenti o alle sterzate, intervento recente vicino alla pompa; blocco non inserito, terminale che arretra.Quadro spento: blocco, alveoli, serraggio di ogni terminale femmina. Ricollegare; al minimo, veicolo fermo, freno tirato: muovere il connettore osservando lo stato allo strumento di diagnosi, con mani e cavi lontani dalla cinghia e dagli organi in movimento.AttesoBlocco inserito, terminali che serrano in modo deciso, lettura stabile durante la manipolazione.Lettura stabile con connettore mosso, al minimo, più volte di seguito.
Controllo n. 02Umidità o corrosione, connettore o filoIndizioGuasto con la pioggia o dopo un lavaggio del motore; deposito verde, guarnizione indurita, liquido del servosterzo intorno al componente.Quadro spento, connettore aperto: terminali, guarnizione e isolante all’uscita; Pico Technology cita l’umidità che corrode l’anima del filo. Terminali ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza. Cercare l’origine dell’acqua o del liquido.AttesoTerminali lucidi, guarnizione morbida e in sede, isolante asciutto e senza rigonfiamenti.Connettore asciutto e pulito, guasto non legato alle condizioni meteo.
Controllo n. 03Alimentazione o massa condivisa che si interrompeIndizioCodici di altri sensori o centraline nello stesso momento; massa comune fissata vicino a un componente che vibra.Confrontare i freeze frame dei codici simultanei. Componente collegato, corrente stabilita (quadro acceso; contattore chiuso: al minimo, veicolo fermo, freno tirato, volante sterzato da un aiutante): caduta di tensione sulla massa e poi sull’alimentazione, cablaggio mosso lontano dalla cinghia e dagli organi in movimento; Pico Technology raccomanda questa misura sotto carico.AttesoCadute di tensione trascurabili e stabili, con cablaggio mosso.Nessun codice simultaneo e cadute trascurabili, a corrente stabilita.
Controllo n. 04Contatto interno del componente instabileIndizioConnettore e alimentazione sani; stato che commuta a volante fermo, oppure commutazioni irregolari sterzando lentamente.Al minimo, ruote a terra, freno tirato: seguire lo stato allo strumento di diagnosi sterzando lentamente nei due sensi, senza restare a fine corsa, con le mani lontane dalla scatola sterzo e dalle pulegge. Non svitare mai il componente a motore acceso né prima che la pressione sia scesa.AttesoContattore: commutazione netta in entrambi i sensi; sensore: segnale che sale e scende senza salti; nessun salto a volante fermo.Commutazioni nette e ripetibili, nessun salto a volante fermo.
Controllo n. 05Filo sfregato o affaticato lungo il percorsoIndizioGuaina usurata contro un supporto, la cinghia, la puleggia o lo scarico; guasto che segue i movimenti del motore.Quadro spento, componente e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza di ogni filo da un capo all’altro, con cablaggio scosso. La continuità elettrica e l’isolamento verso massa e alimentazione sono prove distinte, con criteri separati. Riferimenti Pico Technology: meno di 0,5 Ω in continuità, oltre 10 kΩ di isolamento; fa fede la documentazione del veicolo. Le misure di tensione o di corrente si eseguono invece a circuito alimentato, in una fase separata.AttesoValori stabili durante tutta la manipolazione: continuità elettrica conforme, isolamento elevato.Nessun salto di valore, con cablaggio scosso su tutto il percorso.
Controllo n. 06Centralina o suo connettore, per ultimiIndizioCircuito e componente stabili, interruzioni sempre registrate; centralina sostituita o di seconda mano.Quadro spento: terminali del connettore della centralina. Quadro acceso: sue alimentazioni e sue masse. Poi procedura del costruttore.AttesoTerminali sani, alimentazioni e masse stabili, stesso stato al pin della centralina e al componente.Una causa è stata trovata e riparata prima.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline, lo stato di P0554 (in attesa o confermato) e i suoi freeze frame: regime, velocità, temperatura.

    Se conforme P0554 da solo: annotare la manovra e le condizioni meteo al momento del guasto, poi aprire il connettore.

    Se non conforme Codici di altri sensori o di altre centraline nello stesso momento: cercare prima l’alimentazione o la massa comune.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: blocco, terminali, guarnizione e umidità del connettore del componente.

    Se conforme Connettore sano: manipolazione a motore al minimo, veicolo fermo, freno tirato, mani e cavi lontani dalla cinghia e dagli organi in movimento, strumento di diagnosi in lettura.

    Se non conforme Sostituire i terminali ossidati o allargati secondo il metodo del costruttore, eliminare l’origine dell’umidità, poi ripetere la manipolazione.

  3. Passaggio 3: Al minimo, veicolo fermo, freno tirato: registrare lo stato del componente muovendo prima il connettore poi il cablaggio, con le mani lontane dalla cinghia.

    Se conforme Lettura stabile: cadute di tensione a corrente stabilita, poi sterzata lenta.

    Se non conforme Lettura che salta: localizzare il punto sensibile, poi controllarlo a quadro spento.

  4. Passaggio 4: Componente collegato, corrente stabilita: caduta di tensione sulla sua massa e sulla sua alimentazione; poi, al minimo, veicolo fermo, freno tirato, sterzata lenta nei due sensi, con mani e cavi lontani dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se conforme Cadute trascurabili, commutazioni nette: misurare i fili scollegati scuotendo il cablaggio.

    Se non conforme Caduta eccessiva: riparare massa o alimentazione. Commutazioni irregolari: sostituire il componente, poi ripetere la registrazione.

  5. Passaggio 5: Quadro spento, componente e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare continuità e isolamento di ogni filo con criteri distinti, con cablaggio scosso. Le misure sotto tensione sono operazioni separate.

    Se conforme Valori stabili: terminali, alimentazioni e masse della centralina.

    Se non conforme Valore che salta: riparare il filo e allontanarlo da ciò che lo usura.

  6. Passaggio 6: Centralina controllata, circuito e componente stabili: tutto è conforme in officina.

    Se conforme Riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo e senza riprodurre condizioni pericolose; strumento di diagnosi in registrazione, apparecchio fissato, un aiutante legge lo schermo; durante la guida non manipolare nulla. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Terminale o alimentazione della centralina in avaria: riparare secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il contattore perché il codice lo nomina, senza aver mosso il connettore e il cablaggio leggendo lo strumento di diagnosi.

  • Concludere che il guasto è assente perché l’ohmetro resta stabile: Pico Technology ricorda che è solo un primo esame, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

  • Controllare solo il valore istantaneo visualizzato: un’interruzione di pochi istanti passa inosservata. Registrare, poi tornare indietro nella curva.

  • Cancellare il codice prima di annotarne lo stato e i freeze frame: si perdono la manovra, il regime e la temperatura che orientavano la ricerca.

  • Misurare una resistenza su un circuito collegato o sotto tensione: Pico Technology richiede di togliere l’alimentazione e scollegare il circuito a entrambe le estremità prima della misura.

  • Riparare un filo rotto senza cambiarne il percorso né il fissaggio: la stessa vibrazione lo rompe di nuovo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e manovrando con delicatezza: lo sterzo può restare assistito, ma il minimo può calare a volante girato. Se il motore si spegne, fermi l’auto in sicurezza e valuti il riavvio secondo le istruzioni del veicolo: a motore spento lo sterzo è pesante; se gli spegnimenti si ripetono, non riparta e richieda assistenza. Se lo sterzo resta duro a motore acceso, se l’assistenza è persa o se c’è una perdita di liquido, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi. Annoti quando si accende la spia: manovra, pioggia, strada dissestata.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0554.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0554 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0554 è in attesa o confermato, e quali regime, velocità e temperatura indicano i suoi freeze frame?
  2. Lo stato del componente cambia allo strumento di diagnosi quando si muovono il connettore o il cablaggio, con motore al minimo?
  3. Il guasto si ripresenta con la pioggia, dopo un lavaggio del vano motore, su strada dissestata o sterzando da fermo?
  4. Quali cadute di tensione si misurano sulla massa e sull’alimentazione del componente, a corrente stabilita?

Domande frequenti su P0554

Si può circolare con un codice P0554?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e manovrando con delicatezza. Se lo sterzo resta duro a motore acceso, se l’assistenza è persa, se il motore si spegne ripetutamente in manovra o se c’è una perdita di liquido del servosterzo, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda assistenza.

Perché l’officina non trova nulla mentre il codice ritorna?

Perché il guasto esiste solo in certi momenti: un terminale che si apre sotto uno scossone, un filo che tocca quando il motore si muove, l’umidità. Occorre riprodurre queste condizioni registrando, e muovere connettore e cablaggio durante la lettura.

P0554 o P0550: quale differenza?

P0550 segnala un’informazione di pressione non utilizzabile in modo duraturo, P0554 un’informazione che si interrompe a tratti e poi ritorna. P0552 e P0553 precisano una tensione troppo bassa o troppo alta. Per P0554 si cerca ciò che si muove: terminale, filo, massa.

La spia si è spenta: il guasto è risolto?

Non necessariamente. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, fa spegnere la spia dopo tre cicli di guida consecutivi senza il guasto, mentre il codice confermato può restare in memoria molto più a lungo. Faccia rilevare codici e freeze frame.

Un codice memorizzato crea problemi alla revisione?

L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0554; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0554: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0554 (circuito del sensore di pressione della servosterzo, intermittente) e dei codici vicini da P0550 a P0553.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0554, circuito del sensore di pressione della servosterzo intermittente (pagina stampata 60).

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Terza lista: P0554, circuito del sensore o del contattore di pressione della servosterzo intermittente (pagina stampata 42).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldHydraulic steering pump: function and repair instructions (nuova scheda)

    Pompa azionata dalla cinghia del motore; pressione che sale sterzando, massima a fine corsa, ritorno chiuso.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyIdle speed control valve (rotary solenoid) (nuova scheda)

    Regime di minimo adattato dalla centralina ai carichi, compresa la servosterzo.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldIdle speed regulator / idle speed control: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Motore che si spegne al minimo quando si attiva un ulteriore utilizzatore; minimo che oscilla.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Difetti di cablaggio spesso intermittenti, legati alla posizione del filo; umidità che corrode il conduttore; circuito fuori tensione e scollegato a entrambe le estremità; riferimenti di meno di 0,5 Ω in continuità e più di 10 kΩ in isolamento verso massa e alimentazione; misura stabile insufficiente, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyOscilloscope Diagnostics, A PicoScope Guide (nuova scheda)

    Test 3, pagina stampata 11: cablaggio scosso con segnale registrato, velocità di acquisizione ridotta, allarmi che rilevano un segnale fuori limite, ritorno nella memoria dello strumento per individuare un'interruzione; nuova prova dopo la riparazione.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): definizioni (sezione c) del monitoraggio continuo di un circuito (almeno due campioni al secondo), del codice in attesa e del codice confermato; spia spenta dopo tre cicli di guida consecutivi senza il guasto (sezione d.2.3); codici separati per i guasti degli ingressi (sezione e.15.2.1).

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.