Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi
Codice guasto P0550: circuito del contatto o del sensore di pressione del servosterzo
Risposta immediata
P0550 significa che la centralina motore non ricava più nulla di utilizzabile dal contatto, o dal sensore, che la informa della pressione nel servosterzo idraulico: valore bloccato, assenza di risposta o circuito aperto. Lo sterzo resta assistito, ma la centralina non anticipa più lo sforzo della pompa quando si sterza: il minimo può calare, fino a spegnersi in manovra. Primo controllo, il più rapido: seguire lo stato di questo contatto con lo strumento di diagnosi, motore al minimo, volante fermo e poi sterzato, senza tenerlo a fine corsa; intervenire sul connettore soltanto a motore spento e quadro spento, secondo la procedura del costruttore. Il solo codice non autorizza a circolare senza precauzioni: con la sola spia fissa, sterzo regolare e minimo stabile, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; se il minimo crolla o il motore si spegne sterzando, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Su un servosterzo a assistenza idraulica classica, la pompa è azionata dalla cinghia del motore. Con il volante dritto, il liquido circola liberamente verso il serbatoio; quando si sterza, la portata è diretta verso lo sterzo e la pressione sale, fino al massimo a fine corsa, con ritorno chiuso (HELLA). Questa pressione si paga in coppia prelevata al motore, cosa che si nota soprattutto al minimo. Un contatto (due stati) o un sensore (segnale proporzionale), avvitato sul circuito idraulico, ne informa la centralina motore. Pico Technology ricorda che la centralina adegua il regime del minimo ai carichi, servosterzo compreso.
P0550–P0554 formano la famiglia di questo organo, nella serie P05xx dedicata alla velocità del veicolo, alla regolazione del minimo e agli ingressi ausiliari. P0550 è il codice generale del circuito: segnala un'informazione non utilizzabile senza precisare se la tensione è troppo bassa o troppo alta. Secondo la centralina, è usato da solo, quando questa non può dire da quale lato si trovi l'anomalia, oppure accanto ai codici basso e alto, per un guasto di circuito che sa distinguere dagli altri due. P0551 riguarda la plausibilità, P0552 l'ingresso basso, P0553 l'ingresso alto, P0554 l'intermittenza.
- Codice scelto dal costruttore: ogni costruttore adotta, in questa famiglia, i codici che corrispondono al proprio monitoraggio. Rilevare la definizione del costruttore per questo veicolo prima di qualsiasi misura.
- Perché questo ingresso è monitorato: la normativa OBD californiana, presa come riferimento, impone di monitorare ogni ingresso della centralina che può influire sulle emissioni o che serve alla diagnosi di un altro sistema.
- Soglie: durata e livelli di rilevamento sono propri di ogni centralina; nessuna delle fonti consultate li pubblica per questo codice.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, sterzo che resta assistito
- Minimo che crolla appena si sterza da fermo o a passo d'uomo
- Motore che si spegne in manovra di parcheggio o in retromarcia a volante sterzato
- Stato del contatto bloccato allo strumento di diagnosi, qualunque sia la posizione del volante
- Codici di altre centraline comparsi nello stesso momento, secondo il cablaggio
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore dell'organo, vicino alla pompaIndizioConnettore sbloccato dopo un intervento sulla cinghia, sulla pompa o su un tubo; terminali ossidati; liquido del servosterzo attorno al contatto. | Motore spento: individuare l'organo secondo la documentazione, controllare il blocco, poi scollegare ed esaminare terminali e guarnizione. Verificare la forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto. I terminali ossidati si sostituiscono secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza. Se il liquido trasuda dal contatto, annotare l'origine della perdita prima di pulire.AttesoConnettore bloccato, asciutto, terminali puliti che trattengono saldamente. | Connettore sano e stato ancora bloccato allo strumento di diagnosi dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione o massa condivisa con altri organiIndizioCodici di altri sistemi o di altre centraline registrati nello stesso momento; guasto che interessa più organi contemporaneamente. | Rilevare i codici di tutte le centraline. Secondo lo schema, individuare ciò che l'organo condivide (alimentazione, massa, giunzione). La misura di tensione su questo punto comune si esegue a organo collegato e alimentato, nelle condizioni previste dal costruttore, con sonde predisposte a motore spento; le eventuali misure di resistenza o continuità vanno invece eseguite a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, come operazioni distinte.AttesoAlimentazione e massa conformi, nessun altro codice correlato. | Punto comune conforme e nessun codice simultaneo in un'altra centralina. |
| Controllo n. 03 | Contatto o sensore guastoIndizioConnettore e alimentazione sani, ma l'organo non cambia mai stato. | Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: su un contatto, misurare la resistenza tra i suoi terminali. Poi ricollegare e rilevare lo stato a motore al minimo, volante fermo e poi sterzato, senza tenerlo a fine corsa. Su un sensore, confrontare il segnale con il valore atteso dal costruttore nelle due situazioni. Non svitare mai l'organo a motore acceso: il circuito è in pressione.AttesoUn cambiamento di stato netto (o un segnale che sale) quando si sterza. | L'organo commuta nettamente, sia alla misura sia allo strumento di diagnosi. |
| Controllo n. 04 | Cablaggio danneggiato lungo il percorsoIndizioGuaina fusa o usurata vicino alla puleggia, alla cinghia o allo scarico; guasto che compare a motore caldo o sterzando; organo sano ma stato bloccato allo strumento di diagnosi. | Seguire il cablaggio dall'organo. Motore al minimo, visualizzare lo stato allo strumento di diagnosi e muovere delicatamente il cablaggio, tenendo le mani lontane dalla cinghia. Poi, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare continuità e isolamento di ogni filo, con le estremità previste isolate, compresa la centralina.AttesoNessuna variazione muovendo il cablaggio, fili continui e isolati tra loro e verso massa. | Continuità, isolamento e lettura stabile, con cablaggio mosso o meno. |
| Controllo n. 05 | Centralina o configurazioneIndizioCentralina sostituita, riprogrammata o usata; circuito conforme da un capo all'altro. | Verificare che la centralina corrisponda al veicolo e alla sua dotazione, controllare alimentazioni e masse, poi applicare la procedura del costruttore.AttesoStesso stato al terminale della centralina che al connettore dell'organo. | Una causa è stata trovata prima. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline e i freeze frame di P0550 (regime, velocità, temperatura).
Se conforme P0550 da solo: identificare l'organo e la sua definizione.
Se non conforme Codici di un altro sistema o di un'alimentazione di sensori: cercare prima ciò che condividono con l'organo del servosterzo.
Passaggio 2: Sullo schema: contatto o sensore, numero di fili, alimentazione, massa e significato esatto di P0550 presso questo costruttore.
Se conforme Organo identificato: passare alla lettura del suo stato.
Se non conforme Nessun organo previsto su questo veicolo, o definizione diversa: controllare la configurazione della centralina e seguire la definizione del costruttore.
Passaggio 3: Motore al minimo: leggere lo stato allo strumento di diagnosi, volante fermo, poi sterzato a fondo per qualche secondo, più volte.
Se conforme Lo stato segue il volante: guasto fugace, muovere cablaggio e connettore sorvegliando la lettura.
Se non conforme Stato bloccato: esaminare connettore e cablaggio.
Passaggio 4: Motore spento: connettore, terminali e percorso del cablaggio vicino alla cinghia, alla puleggia e allo scarico.
Se conforme Niente di visibile: misurare al connettore.
Se non conforme Riparare (terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore), allontanare e fissare il cablaggio, poi ripetere la lettura allo strumento di diagnosi.
Passaggio 5: Misurare al connettore alimentazione, massa e segnale a organo collegato e alimentato, nelle condizioni previste dal costruttore, con sonde predisposte a motore spento; poi, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato, misurare l'organo da solo, scollegato.
Se conforme Circuito presente e organo che commuta: controllare continuità e isolamento fino alla centralina.
Se non conforme Organo che non commuta: sostituirlo, poi verificare la lettura.
Passaggio 6: A motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento di ogni filo, con le estremità previste isolate, compresa la centralina; le misure di alimentazione e massa della centralina sono operazioni distinte, da eseguire nelle condizioni previste.
Se conforme Tutto conforme: centralina o configurazione, secondo la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare il filo guasto e validare con una prova in manovra soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il minimo crolla o il motore si spegne sterzando, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il contatto senza aver guardato il suo stato allo strumento di diagnosi né aperto il connettore. P0550 indica il circuito, non necessariamente l'organo.
Cercare solo nella centralina motore quando un'altra centralina ha memorizzato un codice nello stesso momento: il punto comune può trovarsi nel cablaggio.
Tenere il volante a fine corsa durante le prove: è lì che la pressione è più alta. Bastano pochi secondi per vedere l'organo commutare.
Svitare il contatto a motore acceso, o prima di aver lasciato scendere la pressione: il liquido schizza.
Pulire un connettore sporco di liquido del servosterzo senza risolvere la perdita che lo ha sporcato.
Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: si perdono le condizioni del guasto.
Codici associati
È un automobilista?
Lo sterzo resta servoassistito: questo codice riguarda l’informazione inviata alla centralina motore. Il motore può invece spegnersi durante una manovra con il volante sterzato, e a motore spento lo sterzo è molto più pesante. Se il minimo crolla o il motore si spegne sterzando, si fermi in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un riavvio riuscito come prova che può ripartire. Con sterzo regolare e minimo stabile, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, manovrando con delicatezza. Controlli il livello del liquido di servosterzo secondo il manuale. Se lo sterzo diventa duro, rumoroso o compare una perdita, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0550.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0550 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Lo sterzo è idraulico con pompa azionata da cinghia, elettroidraulico o elettrico?
- Quale stato indica lo strumento di diagnosi per il contatto, con motore al minimo, volante fermo e poi sterzato?
- Altre centraline hanno memorizzato un codice nello stesso momento?
- La centralina, la pompa o il cablaggio sono stati sostituiti o riparati di recente?
Domande frequenti su P0550
Si può circolare con un codice P0550?
Il solo codice non autorizza a circolare senza precauzioni. Con la sola spia fissa, sterzo regolare e minimo stabile, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Presti attenzione nelle manovre lente, dove il motore può spegnersi: in tal caso lo sterzo diventa pesante fino al riavvio. Se il minimo crolla o il motore si spegne sterzando, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Il mio servosterzo è guasto?
Non necessariamente. P0550 riguarda l’informazione di pressione trasmessa alla centralina motore, non la servoassistenza in sé. Uno sterzo duro, un rumore di pompa o liquido che forma schiuma indicano invece un problema idraulico, da trattare a parte.
Perché il motore si spegne quando sterzo da fermo?
Sterzando, la pompa del servosterzo richiede maggiore sforzo al motore. Informata dal contatto, la centralina aumenta il regime del minimo; senza questa informazione reagisce troppo tardi e il regime può calare. Se il contatto funziona e il motore si spegne comunque, occorre controllare la regolazione del minimo. Se il motore si spegne sterzando, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Qual è la differenza con P0551, P0552 e P0553?
P0550 indica soltanto che il circuito non fornisce alcun valore utilizzabile. P0551 segnala un’informazione fuori dall’intervallo atteso o non coerente con la situazione; P0552 e P0553 una tensione fuori intervallo, troppo bassa o troppo alta, al pin della centralina. Le misure da eseguire non sono le stesse.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0550; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0550 («Power Steering Pressure Sensor Circuit Malfunction») e dei codici vicini P0551–P0554.
Consultata il
Pico TechnologyIdle speed control valve (rotary solenoid) (nuova scheda)
La centralina adatta il regime del minimo alle variazioni di carico dovute al climatizzatore, al servosterzo, al cambio automatico o al carico.
Consultata il
HELLA Tech WorldHydraulic steering pump: function and repair instructions (nuova scheda)
Pompa azionata da cinghia, che va in pressione sterzando, con pressione massima a fine corsa; interventi riservati a personale formato.
Consultata il
HELLA Tech WorldIdle speed regulator / idle speed control: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Variazioni di carico al minimo; motore che si spegne al minimo quando si attiva un ulteriore utilizzatore.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): componenti monitorati se influiscono sulle emissioni o servono alla diagnosi di un altro sistema (sezione e.15.1.1); codici separati per circuito, fuori intervallo e plausibilità (sezione e.15.2.1).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
