Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi
Codice guasto P0518: valvola aria aggiuntiva, circuito intermittente
Risposta immediata
P0518 significa che la centralina ha rilevato il circuito della valvola aria aggiuntiva, o del motorino passo-passo, interrompersi brevemente e poi tornare normale: falso contatto nella presa, filo indebolito che si muove con il motore, bobina che si interrompe a caldo. Il minimo può calare di colpo e poi riprendere. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e restando attento alle fermate dove il minimo può calare. Se il motore si spegne, se la spia lampeggia o se il minimo diventa irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: leggere i freeze frame per sapere in quali condizioni è comparso il guasto. Un’eventuale prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Cosa controlla la centralina
La valvola aria aggiuntiva è alimentata in permanenza e aperta da una o due masse pilotate dalla centralina; il motorino passo-passo a cinque fili ne ha quattro (Pico Technology). La centralina controlla di continuo che la tensione di ogni linea corrisponda al comando. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede che questo controllo dei circuiti di uscita sia continuo, con almeno due campioni al secondo: un’interruzione di pochi istanti può quindi essere rilevata e memorizzata senza che il conducente se ne accorga.
P0518 è il codice «intermittente» di questo circuito: il guasto si è presentato, poi il circuito è tornato normale. I criteri (durata di un’interruzione, numero di ripetizioni) sono propri di ogni costruttore. Un guasto diventato permanente rientra piuttosto in P0511, P0508 o P0509, secondo la classificazione del costruttore. Pico Technology cita, tra le cause di guasto della valvola, i danni elettrici interni dovuti al calore e alle vibrazioni e i connettori danneggiati o sporchi.
- I freeze frame (temperatura motore, regime, tensione, velocità) indicano quando riprodurre il guasto: motore caldo, dopo un percorso su strada dissestata, sotto la pioggia. La riproduzione del guasto è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Interrompere al primo sintomo serio.
- Un multimetro legge una media e non rileva un’interruzione breve: l’oscilloscopio o la registrazione con lo strumento di diagnosi la mostrano meglio. Su un motorino passo-passo, ciascuna delle quattro masse pilotate può portare il guasto: registrarle una per una. Le sonde e i collegamenti si predispongono a motore spento; durante le osservazioni a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.
- Le misure di resistenza si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e presa scollegata secondo la procedura del costruttore (HELLA); una bobina che si interrompe solo a caldo si misura anche dopo un percorso, a motore spento. La misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento: sono operazioni distinte.
Sintomi possibili
- Minimo che cala di colpo e poi risale, senza motivo apparente
- Spegnimento occasionale alla fermata, più spesso a motore caldo o su strada dissestata
- Guasto che ritorna dopo ogni cancellazione, a distanza di qualche giorno
- Spia motore che si accende e si spegne secondo i percorsi
- Nessun sintomo avvertito nella maggior parte dei casi
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Cablaggio disturbato durante un interventoIndizioCodice comparso dopo una pulizia del corpo farfallato, uno smontaggio della valvola o un lavoro vicino all’aspirazione; fascetta mancante. | Rilevare con lo strumento di diagnosi lo stato del codice e i relativi freeze frame (temperatura, regime, tensione, velocità), poi seguire il cablaggio della valvola: fascette in sede, nessun filo teso, schiacciato o che sfrega.AttesoCondizioni di comparsa annotate; cablaggio fissato nel suo passaggio originale, senza tensione né schiacciamento. | Cablaggio nel suo passaggio originale, tutte le fascette presenti. |
| Controllo n. 02 | Falso contatto nella presa della valvolaIndizioFermo usurato, guarnizione assente, alveolo allargato; Pico Technology cita i connettori danneggiati o sporchi. | Quadro spento: sbloccare la presa, verificare la tenuta di ogni alveolo su un terminale maschio dello stesso modello, senza mai inserirvi la punta del tester. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore.AttesoOgni alveolo stringe saldamente il suo terminale, presa bloccata e guarnizione in sede. | Alveoli saldi, nessuna traccia di umidità né di corrosione. |
| Controllo n. 03 | Filo indebolito che si muove con il motoreIndizioGuasto su strada dissestata o all’avviamento, cablaggio teso tra motore e scocca, fascetta mancante. | Motore al minimo, freno tirato, mani lontane dalla cinghia e dalla ventola: oscilloscopio sulla massa pilotata, poi muovere delicatamente il cablaggio a tratti, dalla valvola alla centralina.AttesoSegnale regolare, senza interruzioni né salti, qualunque tratto venga manipolato. | Nessuna interruzione all’oscilloscopio durante tutta la manipolazione del cablaggio. |
| Controllo n. 04 | Alimentazione della valvola che si interrompeIndizioAltri organi dello stesso relè mostrano guasti fugaci, oppure il guasto segue l’uso di forti utilizzatori. | Quadro acceso poi motore al minimo, freno tirato, mani lontane dagli organi in movimento: registrare all’oscilloscopio la tensione di alimentazione al connettore della valvola, presa collegata, manipolando fusibile, relè e cablaggio. Riferimento HELLA, quadro acceso: 11-14 V.AttesoAlimentazione stabile, senza cali, durante le manipolazioni e l’inserimento dei carichi. | Nessun calo di alimentazione registrato, anche manipolando relè e cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Bobina che si interrompe a caldoIndizioGuasto solo a motore caldo, cablaggio e presa senza difetti visibili. | Quadro spento, presa scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina a motore freddo, poi dopo un percorso, a motore spento, picchiettando leggermente il corpo della valvola. Riferimento HELLA: circa 10 Ω per la sua valvola di esempio, oltre 30 MΩ in caso di interruzione; la resistenza dell’avvolgimento e l’isolamento verso massa sono criteri distinti, da confrontare con i dati del costruttore.AttesoResistenza stabile e vicina al valore del costruttore, a freddo come a caldo. | Valore stabile a freddo e a caldo, anche picchiettando la valvola. |
| Controllo n. 06 | Connessioni della centralinaIndizioPiù codici intermittenti senza legame tra loro, tutti comparsi nelle stesse condizioni. | Quadro spento: esaminare il connettore della centralina e i suoi terminali, poi controllare le sue alimentazioni e masse manipolando i fili vicino alla scatola, quadro acceso.AttesoConnettore asciutto e bloccato, alimentazioni e masse stabili durante la manipolazione. | Alimentazioni e masse della centralina stabili durante la manipolazione. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P0518, il suo stato, i suoi freeze frame e gli altri codici, prima di qualsiasi cancellazione.
Se conforme Condizioni identificate: esaminare la presa della valvola.
Se non conforme Anche P0511, P0508 o P0509 presenti: il guasto può essere diventato franco, seguire prima questi codici.
Passaggio 2: Quadro spento: fermo, guarnizione e serraggio degli alveoli della presa della valvola.
Se conforme Presa sana: cercare l’interruzione muovendo il cablaggio.
Se non conforme Sostituire i contatti o la presa, cancellare i codici guasto della funzione, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Motore al minimo, freno tirato, mani lontane dalla cinghia: massa pilotata all’oscilloscopio durante la manipolazione del cablaggio, tratto per tratto.
Se conforme Nessuna interruzione: registrare l’alimentazione della valvola.
Se non conforme Interruzione localizzata: riparare il tratto e fissarlo nel suo passaggio originale.
Passaggio 4: Alimentazione della valvola registrata con presa collegata, poi bobina misurata a circuito disalimentato, a freddo e dopo un percorso.
Se conforme Alimentazione stabile e bobina stabile: esaminare le connessioni della centralina.
Se non conforme Cali di alimentazione: seguire relè e fusibile. Bobina instabile a caldo: sostituire la valvola ed eseguire l’apprendimento se il costruttore lo prevede.
Passaggio 5: Connettore, alimentazioni e masse della centralina, fili manipolati, poi eventuale prova nelle condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; su strada fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Interrompere al primo sintomo serio.
Se conforme Tutto conforme e il guasto non si riproduce: valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Connessione della centralina difettosa: ripararla secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la valvola su un codice intermittente senza aver mosso presa e cablaggio osservando il comando all’oscilloscopio.
Cancellare il codice prima di leggere i suoi freeze frame: si perdono la temperatura e la circostanza che permettono di riprodurlo.
Misurare la bobina solo a motore freddo quando il guasto compare solo a caldo.
Cercare un’interruzione di pochi istanti con il multimetro: fa la media e non la mostra.
Scuotere il cablaggio vicino alla cinghia o alla ventola a motore acceso senza tenere mani e cavi a distanza.
Fissare il cablaggio diversamente dall’originale: troppo corto o mal guidato, ricomincia a tirare quando il motore si muove.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a guidare fino all’officina. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e restando attento alle fermate dove il minimo può calare. Se il motore si spegne, se la spia lampeggia o se il minimo diventa irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Annoti quando compare il guasto (motore caldo, pioggia, strada dissestata): è ciò che permetterà all’officina di riprodurlo. Non faccia cancellare il codice prima di questa rilevazione.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0518.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0518 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa dicono i freeze frame: temperatura motore, regime, tensione e velocità al momento del guasto?
- Il segnale di comando presenta interruzioni all’oscilloscopio quando si muove il connettore o il cablaggio?
- La resistenza della bobina cambia tra motore freddo e motore caldo?
- Sono comparsi altri codici intermittenti nelle stesse condizioni?
Domande frequenti su P0518
Si può guidare con un codice P0518?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e restando attento alle fermate dove il minimo può calare. Se il motore si spegne, se la spia lampeggia o se il minimo diventa irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso.
Perché la spia si accende e poi si spegne?
Perché il guasto va e viene. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana prevede lo spegnimento della spia dopo tre cicli di marcia consecutivi senza il guasto, mentre il codice memorizzato si cancella da solo solo dopo almeno 40 cicli di riscaldamento senza guasto. Il codice e i relativi freeze frame restano quindi leggibili.
P0518 o P0511: quale differenza?
P0511 segnala un guasto elettrico presente sul circuito della valvola; P0518, un guasto che compare e poi scompare. Per P0518 si cerca quindi un falso contatto, un filo che si muove o una bobina sensibile al calore, riproducendo le condizioni annotate.
Occorre sostituire la valvola dell’aria aggiuntiva?
Solo se la sua bobina varia a caldo o quando la si picchietta, misurata fuori tensione. Su un codice intermittente si controllano prima il connettore e il cablaggio: sono più spesso in movimento della valvola stessa.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0518; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0518 («Idle Air Control Circuit Intermittent») e dei codici vicini P0505-P0509, P0511 e P0519.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P0518 («Idle Air Control Circuit Intermittent»), identica a quella della lista HELLA.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 40: P0518, «Idle Air Control Circuit Intermittent»; P0511, stesso circuito senza precisazione.
Consultata il
HELLA Tech WorldIdle speed controller and actuator: function and check (nuova scheda)
Alimentazione a quadro acceso 11-14 V; misura di resistenza solo fuori tensione, connettore scollegato; bobina di circa 10 Ω, oltre 30 MΩ in caso di interruzione.
Consultata il
Pico TechnologyIdle speed control valve (rotary solenoid) (nuova scheda)
Alimentazione permanente e una o due masse pilotate; cause di guasto: danni elettrici interni dovuti al calore e alle vibrazioni, connettori danneggiati o sporchi; prova all’oscilloscopio a motore al minimo; P0518 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyStepper motor (nuova scheda)
Motore passo-passo a cinque fili: alimentazione di 12 V e quattro masse pilotate in successione; controllo di ciascuna massa all’oscilloscopio, a motore al minimo.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio continuo dei guasti di circuito dei componenti di uscita (e.15.3.2.A); «continuo»: monitoraggio sempre attivo, almeno due campioni al secondo (sezione c); spia spenta dopo tre cicli di marcia consecutivi senza il guasto (d.2.3), codice memorizzato cancellato dopo almeno 40 cicli di riscaldamento senza guasto (d.2.4).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
