Scheda codice guasto · Minimo, velocità e ingressi
Codice guasto P0502: sensore di velocità del veicolo, ingresso basso
Risposta immediata
P0502 significa che la centralina vede l’ingresso del sensore di velocità del veicolo restare troppo basso: filo di segnale in contatto con la massa, sensore privo di alimentazione, cortocircuito interno o, su un sensore induttivo, segnale troppo debole. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con prudenza e senza regolatore né limitatore di velocità. Spia lampeggiante, rumore metallico, odore di bruciato, contachilometri a zero o velocità palesemente errata, oppure cambio automatico che resta su una marcia o cambia male: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: leggere i codici di tutte le centraline, poi misurare alimentazione e massa al connettore, quadro acceso e sonde posate a motore spento. Un sensore nuovo non risolve nulla se il cablaggio tocca la massa.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di velocità del veicolo «A» invia alla centralina un segnale la cui frequenza segue la rotazione di un albero del cambio o di una ruota. Il sensore induttivo funziona senza alimentazione: l’ampiezza e la frequenza della sua tensione alternata aumentano con la velocità di rotazione (Pico Technology). Il sensore attivo, a effetto Hall o magnetoresistivo, è alimentato e fornisce un segnale quadrato; sui sensori di ruota attivi a due fili, HELLA indica che il segnale viaggia sulla linea di alimentazione, sotto forma di corrente.
P0502 è il codice «basso» di questo circuito: il livello letto sull’ingresso resta sotto quello che fornisce un sensore sano. Riferimento: questo orienta piuttosto verso un filo di segnale collegato alla massa, un sensore attivo senza alimentazione o in cortocircuito interno, oppure un segnale induttivo troppo debole; HELLA ricorda che la centralina attende un’ampiezza compresa in una determinata gamma di tensione. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, fa memorizzare con codici distinti i guasti fuori gamma bassa, fuori gamma alta e di circuito aperto, e a parte i guasti di plausibilità.
- P0500 riguarda un segnale assente o non utilizzabile, P0501 una velocità non plausibile, P0503 un segnale che cala o impazzisce; il confine esatto dipende dal costruttore.
- Quando la velocità arriva come messaggio digitale (ABS, cambio), lo stesso testo fa rilevare a parte la mancanza di comunicazione: un codice di rete orienta quindi verso il collegamento.
- Un contatto con la massa che compare solo in marcia richiede una registrazione su strada: eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con i dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Non si tocca nulla durante la marcia.
- Misure su sensore di ruota o di cambio: veicolo su ponte o su cavalletti, mai sotto un veicolo sostenuto dal solo cric; sonde collegate a motore spento, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Contachilometri a zero, quando utilizza lo stesso segnale
- Regolatore o limitatore di velocità non disponibile
- Modalità di emergenza o innesti anomali su un cambio automatico
- Codice del sensore di velocità del cambio associato, quando questo sensore fornisce anche la velocità del veicolo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Alimentazione elettrica o codice di un’altra centralinaIndizioCodici di tensione batteria, di alimentazione del sensore o del sensore del cambio associati; batteria debole, fusibile bruciato. | Quadro acceso, motore spento: leggere le centraline motore, cambio e ABS, annotare la tensione batteria letta dallo strumento di diagnosi, controllare i fusibili del circuito. HELLA ricorda che un’alimentazione insufficiente può falsare le misure o far funzionare male il sistema.AttesoNessun altro codice, tensione batteria sufficiente, fusibili integri. | Batteria e fusibili in buono stato, nessun codice di alimentazione né del cambio. |
| Controllo n. 02 | Connettore umido, ossidato o non bloccato correttamenteIndizioGuasto comparso dopo un lavaggio, un passaggio in acqua o un intervento sul cambio; terminali opachi o arretrati. | Quadro spento: scollegare il connettore, cercare acqua, ossidazione, terminale arretrato o guarnizione assente, poi ricollegare fino al bloccaggio. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali puliti e trattenuti, guarnizione in sede, bloccaggio deciso. | Nessuna traccia di acqua né di ossidazione, terminali ben trattenuti all’esame. |
| Controllo n. 03 | Sensore attivo privo di alimentazione o di massaIndizioSensore a effetto Hall o magnetoresistivo; segnale piatto a tutte le velocità, altri sensori della stessa alimentazione talvolta in guasto. | Quadro acceso, sensore collegato: misurare con il multimetro, sul retro del connettore, l’alimentazione e la massa individuate sullo schema. Pico Technology rileva sui sensori di ruota attivi un’alimentazione in genere di 5 V, talvolta alla tensione batteria; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoAlimentazione al valore dello schema, collegamento di massa efficiente, nessuna variazione muovendo delicatamente il cablaggio. | Alimentazione e massa misurate corrette al connettore, sensore collegato. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale in contatto con la massaIndizioAlimentazione corretta, ingresso letto basso in permanenza; guaina strofinata contro il carter del cambio, una staffa o il telaietto. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati: misurare con l’ohmetro l’isolamento del filo di segnale verso la massa, poi la sua continuità, muovendo delicatamente il cablaggio nei punti di sfregamento. Riferimenti HELLA: oltre 30 MΩ verso la massa, circa 0 Ω in continuità.AttesoIsolamento superiore a 30 MΩ e continuità prossima a 0 Ω, stabili durante la manipolazione. | Isolamento e continuità ai riferimenti, senza variazione alla manipolazione. |
| Controllo n. 05 | Sensore induttivo: avvolgimento, traferro o ruota fonicaIndizioSensore induttivo secondo lo schema; guasto piuttosto a bassa velocità; limatura sulla testa, ruota fonica danneggiata. | Tipo induttivo confermato dallo schema (un’alimentazione assente non lo dimostra), quadro spento: misurare la resistenza del sensore scollegato (riferimento HELLA per un sensore induttivo di cambio: circa 1 000 Ω a 80 °C), poi controllare fissaggio, traferro, limatura e stato della ruota fonica.AttesoResistenza prossima al riferimento della documentazione, testa pulita, sensore ben accostato, ruota fonica integra. | Resistenza al riferimento su sensore isolato, testa pulita, ruota fonica integra. |
| Controllo n. 06 | Sensore attivo in guasto internoIndizioAlimentazione, massa e cablaggio corretti, ma segnale che resta basso durante la rotazione dell’albero o della ruota. | Oscilloscopio sul segnale, sonda collegata a motore spento. Sensore del cambio: ponte a due colonne, ruote appena sollevate, nessuno intorno e nessuno esposto agli organi in movimento, un secondo tecnico inserisce un rapporto corto (Pico Technology). Sensore di ruota: ruota sollevata fatta girare a mano, quadro acceso senza avviare il motore, mani e attrezzature lontane dalla ruota in movimento. Mai ohmetro su un sensore attivo.AttesoSegnale quadrato la cui frequenza aumenta con la velocità di rotazione, senza tratto basso persistente. | Segnale quadrato regolare al connettore del sensore durante la rotazione. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P0502, il suo stato, i freeze frame (velocità, regime, rapporto), i codici dell’ABS e del cambio; guasto presente già all’accensione del quadro?
Se conforme P0502 da solo: controllare batteria, fusibili e tipo di sensore.
Se non conforme Codici di alimentazione, di tensione batteria o del sensore del cambio: trattarli per primi, poi cancellare e ripetere la prova.
Passaggio 2: Batteria e fusibili del circuito; individuare sullo schema il sensore, il suo tipo (induttivo o attivo) e la centralina che lo legge.
Se conforme Batteria e fusibili in buono stato: ispezionare il connettore.
Se non conforme Fusibile bruciato: cercare il cortocircuito che lo ha fatto bruciare prima di sostituirlo, poi nuova prova.
Passaggio 3: Connettore del sensore, poi alimentazione e massa misurate sul retro del connettore, quadro acceso, sensore collegato.
Se conforme Alimentazione e massa corrette, oppure sensore induttivo secondo lo schema: misurare l’isolamento del filo di segnale.
Se non conforme Riparare il connettore, l’alimentazione o la massa, cancellare, poi prova.
Passaggio 4: Quadro spento, sensore e centralina scollegati: isolamento del filo di segnale verso la massa e continuità, cablaggio mosso delicatamente.
Se conforme Filo isolato e continuo: controllare il sensore.
Se non conforme Riparare il cablaggio nel punto di contatto con la massa, poi prova.
Passaggio 5: Sensore: resistenza e traferro se induttivo, segnale all’oscilloscopio se attivo, con la ruota fonica o l’elemento di riferimento. Per la prova in rotazione, sonda posata a motore spento, nessuno esposto agli organi in movimento e mani lontane dalla ruota o dall’albero.
Se conforme Sensore e ruota fonica corretti: rilevare il segnale all’ingresso della centralina.
Se non conforme Sensore fuori riferimento, ruota fonica danneggiata o traferro eccessivo: sostituire o rimontare correttamente, poi prova.
Passaggio 6: Segnale rilevato al connettore della centralina durante la rotazione, terminali ispezionati; guasto assente: riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto durante prove autorizzate e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Segnale corretto all’ingresso e P0502 che si ripresenta: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice si ripresenta dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Segnale perso tra il sensore e la centralina: ricontrollare il cablaggio, compresi i terminali della centralina.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore di velocità mentre il filo di segnale tocca la massa o manca l’alimentazione; non è stato misurato l’isolamento del cablaggio.
Concludere che si tratta di un sensore induttivo perché non arriva alcuna alimentazione, e poi provarlo con l’ohmetro: Pico Technology avverte che un sensore attivo sano può esserne danneggiato, il che produce due guasti.
Misurare l’isolamento del filo di segnale con la centralina collegata: HELLA esegue questa misura con il connettore della centralina scollegato, con un riferimento superiore a 30 MΩ verso massa.
Valutare l’ampiezza di un sensore induttivo senza tenere conto della velocità: essa cresce con la velocità di rotazione (Pico Technology); confrontare piuttosto con la ruota opposta fatta girare alla stessa velocità, soltanto nelle condizioni previste e con nessuno esposto agli organi in movimento.
Cancellare P0502 senza annotare se era presente già all’inserimento del quadro o solo in marcia: un filo in cortocircuito permanente verso massa e uno sfregamento occasionale non si cercano allo stesso modo.
Dimenticare le altre centraline: HELLA ricorda che un guasto dell’ABS è memorizzato anche in altre centraline della rete e consiglia di interrogare tutte.
Codici associati
È un automobilista?
Il contachilometri può indicare zero o una velocità errata: valuti un breve tragitto verso l’officina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con prudenza e senza regolatore né limitatore di velocità. Con le spie ABS o ESP accese, mantenga una distanza maggiore: la frenata funziona, l’antibloccaggio può mancare: resta soltanto la frenata di base, prudenza su fondo scivoloso. In caso di spia lampeggiante, rumore metallico, odore di bruciato, contachilometri a zero o velocità palesemente errata, oppure cambio automatico che resta su una marcia o cambia male, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Riferisca in officina se il difetto è presente già all’avviamento o se è comparso dopo un lavaggio o un intervento sul cambio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0502.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0502 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il difetto è presente già all’inserimento del quadro, a veicolo fermo, o solo in marcia?
- Il sensore è induttivo a due fili o attivo, e quale tensione di alimentazione arriva al suo connettore?
- Quale resistenza si misura tra il filo di segnale e la massa, con sensore e centralina scollegati?
- Un intervento recente ha interessato il cambio, il cablaggio, un cuscinetto o il sottoscocca?
Domande frequenti su P0502
Si può guidare con un codice P0502?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con prudenza, senza regolatore né limitatore di velocità e limitandosi al percorso verso l’officina. Il motore funziona, ma il contachilometri può indicare zero o una velocità errata: segua il flusso del traffico. Con le spie ABS o ESP accese resta soltanto la frenata di base: mantenga una distanza maggiore e prudenza su fondo scivoloso. Se un cambio automatico resta su una marcia o cambia male, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di spia lampeggiante, rumore metallico o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Occorre sostituire il sensore di velocità?
Non prima di aver misurato il circuito. Un filo di segnale a contatto con la massa, un’alimentazione o una massa assente danno lo stesso codice con un sensore sano. Il sensore è in causa solo dopo aver verificato la sua alimentazione e l’isolamento del cablaggio. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
P0502 o P0500: che cosa si cerca?
P0500 riguarda un segnale di velocità assente o non utilizzabile, valutato in base agli indizi che indicano che il veicolo è in movimento. P0502 riguarda un ingresso letto troppo basso: si cerca innanzitutto un filo di segnale verso massa, un’alimentazione assente o un sensore in cortocircuito interno. P0501 e P0503 riguardano una velocità non plausibile o un segnale che si interrompe; P2160 indica lo stesso difetto di circuito basso sul sensore di velocità B.
Perché il codice si ripresenta con un sensore nuovo?
Perché il sensore non era l’unica causa: filo sfregato contro la carrozzeria o il cambio, connettore ossidato, alimentazione assente oppure, su un sensore induttivo, traferro troppo grande e ruota fonica o elemento di riferimento del sensore sporco di limatura. Misurare l’isolamento del filo, con sensore e centralina scollegati, muovendo delicatamente il cablaggio.
Basta un ohmetro per provare il sensore?
Solo su un sensore induttivo identificato come tale: HELLA indica un riferimento di circa 1 000 Ω a 80 °C per un sensore induttivo del cambio. Un sensore attivo non si misura mai con l’ohmetro, come ricordano HELLA e Pico Technology: si controlla tramite la sua alimentazione e con l’oscilloscopio.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0502; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0502 (« Vehicle Speed Sensor Circuit Low Input ») e dei codici vicini P0500, P0501, P0503 e P2160 (sensore B).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 59: P0502, ingresso basso del circuito del sensore di velocità del veicolo, dicitura identica a quella dell’elenco HELLA.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P0502: circuito basso del sensore di velocità del veicolo A, concordante con gli elenchi HELLA e Innova.
Consultata il
HELLA Tech WorldCheck and change ABS and wheel speed sensors (nuova scheda)
Sensori induttivi (ampiezza attesa in un intervallo di tensione definito dalla centralina) e attivi (segnale trasmesso in corrente sulla linea di alimentazione); controllo della tensione batteria e dei fusibili; misura dell’alimentazione al connettore; nessuna misura di resistenza su un sensore attivo; guasto dell’ABS memorizzato in altre centraline.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)
Sensori di velocità del cambio a effetto Hall e induttivi: cause di guasto (cortocircuiti interni, fili interrotti o in cortocircuito, elemento di riferimento danneggiato, limatura); riferimenti: circa 1 000 Ω a 80 °C per un sensore induttivo, 0 Ω di continuità, oltre 30 MΩ verso massa con centralina scollegata; nessun ohmetro su un sensore Hall.
Consultata il
Pico TechnologyRoad speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Controllo di un sensore di velocità del veicolo a effetto Hall sulla sua tensione e frequenza: veicolo su un ponte a due colonne, ruote appena sollevate e libere da persone, marcia corta inserita da un secondo tecnico, con nessuno esposto agli organi in movimento.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore attivo alimentato, in genere a 5 V; controllo all’oscilloscopio con ruota sollevata fatta girare a mano, quadro acceso, motore spento; alimentazione assente scambiata erroneamente per un sensore passivo: l’ohmetro può distruggere un sensore sano.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (inductive) (nuova scheda)
Sensore induttivo: ampiezza e frequenza della tensione indotta che aumentano con la velocità di rotazione; guasti di cablaggio, connettore, elemento di riferimento e traferro.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (magnetoresistive) (nuova scheda)
Sensore magnetoresistivo a due fili: massa su una via, alimentazione (spesso alla tensione batteria) e segnale combinati sull’altra; segnale quadrato.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensore di velocità del veicolo tra gli ingressi monitorati (sezione e.15.1.1); codici distinti per i difetti fuori intervallo basso, fuori intervallo alto e di circuito aperto, difetti di plausibilità e mancanza di comunicazione degli ingressi digitali rilevati a parte (sezione e.15.2.1).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
