Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P0485: alimentazione o massa del ventilatore in avaria

Risposta immediata

P0485 significa che la centralina ha rilevato un guasto sull’alimentazione o sulla massa del ventilatore di raffreddamento: tensione assente, troppo bassa o instabile ai capi del gruppo. Il ventilatore può girare lentamente, a scatti o non girare affatto, e il motore può surriscaldarsi a veicolo fermo. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, tenendo sotto controllo la temperatura e con il climatizzatore spento. Spia della temperatura, lancetta vicina al rosso, messaggio di allarme o vapore: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: tensione della batteria a riposo; poi, per la misura ai capi del gruppo durante il test attuatori, posare i puntali a quadro spento e tenere mani, indumenti e attrezzi lontani dalle pale e dalle superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il gruppo motoventilatore riceve la corrente da un cavo positivo, protetto da un fusibile e, secondo lo schema, commutato da un relè; la corrente ritorna attraverso un cavo di massa verso la carrozzeria. Nell’esempio di una BMW pubblicato da Pico, il gruppo con elettronica integrata riceve così un’alimentazione tramite relè, una massa e un filo di comando proveniente dalla centralina motore. P0485 segnala un guasto su questo circuito di alimentazione o di massa: la tensione che arriva al gruppo è assente, troppo bassa o instabile.

Secondo il montaggio, l’informazione proviene dall’elettronica del gruppo o da una misura eseguita dalla centralina; Bosch indica che i suoi gruppi senza spazzole arrestano il motore quando la tensione esce dall’intervallo ammesso. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di rilevare i guasti di continuità e di circuito dei componenti comandati quando non è possibile alcun controllo funzionale, senza imporre un codice per tipo di guasto. Soglie e temporizzazioni sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate.

  • Una resistenza di contatto sul positivo o sulla massa si vede solo sotto carico: HELLA fa misurare la caduta di tensione, se possibile con il circuito sotto carico, oltre alla resistenza. La misura di resistenza si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la caduta di tensione sotto carico è una misura distinta, eseguita alimentata.
  • Codici vicini: P0484 (sovracorrente), P0480 e P0481 (comando), P0483 (coerenza del ventilatore), P0562 e P0563 (tensione della rete di bordo troppo bassa o troppo alta).
  • Con il quadro acceso, o con il motore ancora caldo anche a veicolo fermo, il ventilatore può avviarsi senza preavviso; può anche girare dopo lo spegnimento del quadro (Pico). Prima di qualsiasi intervento vicino alle pale: spegnere il quadro, attendere l’arresto completo, scollegare il connettore del gruppo e tenere mani, indumenti, attrezzi e cavi lontani dall’elica; non forzare le pale e non considerare il gruppo fermo dopo il solo spegnimento del quadro.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Ventilatore lento, che gira a scatti o non gira affatto
  • Temperatura che sale al minimo o con il climatizzatore acceso
  • Guasto comparso dopo la pioggia, un lavaggio o un intervento sulla parte anteriore
  • Codici associati: P0562, P0484 o codici di comando del ventilatore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0485, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Batteria debole o tensione di carica bassaIndizioAvviamenti difficili, P0562 memorizzato, più utenze di potenza in avaria contemporaneamente.Motore spento, utenze spente: misurare la tensione della batteria a riposo; HELLA richiede almeno 12,4 V a vuoto prima di qualsiasi prova. A motore acceso, rilevare poi la tensione di carica con il multimetro o con lo strumento di diagnosi.AttesoAlmeno 12,4 V a vuoto, tensione di carica stabile a motore acceso, nessun codice di tensione di sistema.Batteria a 12,4 V o più a vuoto, carica stabile.
Controllo n. 02Fusibile di potenza o portafusibile resistivoIndizioVentilatore inerte o debole, fusibile bruciato, portafusibile brunito o contatto caldo nella scatola.Individuare sullo schema il fusibile di potenza del gruppo; con il quadro acceso, misurare la tensione da entrambi i lati, poi ripetere durante un test attuatori, con mani, indumenti e attrezzi lontani dalle pale e dalle superfici calde. Una tensione che differisce da un lato all’altro sotto carico tradisce un contatto resistivo.AttesoStessa tensione da entrambi i lati del fusibile, ventilatore comandato compreso.Nessuno scarto di tensione sul fusibile durante il comando.
Controllo n. 03Relè di alimentazione del gruppoIndizioRelè che scatta senza che il ventilatore parta, guasto che cambia muovendo il relè, supporto surriscaldato.Quadro spento, rimuovere il relè e provare ogni terminale del supporto; provare un relè di stesso codice ricambio noto buono. Durante il test attuatori, misurare la tensione tra l’ingresso e l’uscita di potenza del relè, con mani, indumenti e attrezzi lontani dalle pale e dalle superfici calde e senza forzare il relè o il supporto.AttesoTerminali che serrano con decisione, quasi nessuna tensione tra ingresso e uscita di potenza, relè chiuso.Guasto ancora presente con un relè noto buono di stesso codice ricambio.
Controllo n. 04Punto di massa o connettore di potenzaIndizioGuasto dopo la pioggia o un intervento sulla parte anteriore; dado di massa allentato, capocorda ossidato, terminale brunito.Quadro spento, controllare il serraggio del punto di massa e la tenuta del cavo nel capocorda, poi aprire il connettore del gruppo; HELLA richiede metallo pulito, senza vernice né ossidazione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoMassa serrata su metallo pulito, connettore asciutto, terminali senza surriscaldamento né ossidazione.Massa e connettore sani, tensione conforme al gruppo sotto carico.
Controllo n. 05Caduta di tensione sotto carico sul positivo o sulla massaIndizioTensione corretta a ventilatore fermo, ma che crolla appena si dà il comando; ventilatore lento o che si stacca a caldo.Puntali collegati a quadro spento, ventilatore fermo, fissati lontano dalle pale. Durante il test attuatori, tenere mani, indumenti e attrezzi lontani dalle pale e dalle superfici calde; misurare al multimetro la tensione ai capi del gruppo, poi la caduta tra il morsetto positivo della batteria e quello del gruppo, e tra la massa del gruppo e il morsetto negativo.AttesoTensione ai capi del gruppo prossima a quella della batteria, cadute deboli e stabili su entrambi i fili.Tensione al gruppo prossima a quella della batteria durante il comando.
Controllo n. 06Cavo di potenza o di massa interrotto, sfregatoIndizioGuasto legato alle vibrazioni o agli urti, guaina usurata, filo rotto vicino a un supporto o al radiatore.Quadro spento, gruppo e relè scollegati: controllare la continuità di ogni filo di potenza e di massa, tratto per tratto, muovendo delicatamente il cablaggio. Eseguire la misura di continuità soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, in una fase distinta. HELLA ricorda che vibrazioni e sbalzi di temperatura possono allentare i capocorda.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile, con il cablaggio mosso, capocorda saldamente crimpati.Continuità stabile su tutto il percorso, con il cablaggio mosso.
Controllo n. 07Elettronica del gruppo o misura della centralinaIndizioTensione corretta al gruppo durante il comando, massa sana, ma il codice ritorna.Controllare connettore, alimentazioni e masse della centralina, poi concludere sul gruppo o sulla centralina solo dopo tutti i controlli precedenti, secondo la procedura del costruttore.AttesoGuasto localizzato dalla procedura del costruttore.Il guasto segue il fusibile, il relè, la massa o un cavo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline e i freeze frame, compresa la tensione della rete di bordo; individuare sullo schema fusibile, relè e massa del gruppo.

    Se conforme Solo P0485: controllare la batteria.

    Se non conforme P0562, P0563 o più utenze in avaria: trattare prima la tensione della rete di bordo o il punto comune.

  2. Passaggio 2: Batteria a riposo, poi tensione di carica a motore acceso.

    Se conforme Almeno 12,4 V a vuoto e carica stabile: misurare la tensione al gruppo durante il comando.

    Se non conforme Ricaricare o sostituire la batteria, riparare la carica, poi nuova prova.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, puntali posati lontano dalle pale; poi test attuatori, temperatura sotto controllo: tensione ai capi del gruppo durante il comando.

    Se conforme Tensione prossima a quella della batteria e ventilatore che gira: guasto intermittente, ricontrollare massa e connettori dopo la pioggia o una marcia a caldo.

    Se non conforme Tensione assente o che crolla: controllare fusibile e relè.

  4. Passaggio 4: Fusibile e relè di alimentazione: scarto di tensione sotto carico, relè noto buono, terminali del supporto.

    Se conforme Fusibile e relè sani: misurare le cadute di tensione sul positivo e sulla massa.

    Se non conforme Sostituire il fusibile o il relè con il codice ricambio corretto; fusibile bruciato: cercare prima il cortocircuito.

  5. Passaggio 5: Cadute di tensione sotto carico sul positivo e sulla massa; punto di massa e connettore del gruppo.

    Se conforme Cadute deboli: controllare la continuità dei cavi.

    Se non conforme Rifare la massa su metallo pulito, sostituire i terminali danneggiati secondo il metodo del costruttore, poi nuova prova.

  6. Passaggio 6: Gruppo e relè scollegati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità dei cavi di potenza e di massa, con il cablaggio mosso.

    Se conforme Circuito sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: concludere sull’elettronica del gruppo o sulla misura della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Riparare e proteggere il cavo, poi nuova prova.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il gruppo motoventilatore mentre il suo punto di massa era allentato; il gruppo nuovo riceve la stessa tensione troppo bassa.

  • Misurare la tensione a ventilatore fermo e concludere che l’alimentazione è buona: un contatto resistivo lascia passare la tensione a vuoto e la fa cadere solo sotto carico.

  • Convalidare un cavo sulla sola continuità all’ohmetro: la continuità si misura soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; HELLA aggiunge la misura della caduta di tensione, se possibile con il circuito sotto carico, che è una prova distinta.

  • Rifare una massa ossidata senza cercare da dove arriva l’acqua: HELLA ricorda che l’acqua entrata in un cavo può corrodere il cavo dall’interno.

  • Scollegare il gruppo o toccare l’elica subito dopo aver spento il quadro: la post-ventilazione può riavviarlo, fino a 6 minuti sulla maquette didattica Exxotest del 1.6 HDi DV6C.

  • Incolpare l’elettronica di un gruppo immobile che riceve però il suo comando: Pico ricorda che un comando presente non prova il guasto del gruppo; misurare prima la sua tensione sotto carico.

Codici associati

È un automobilista?

Si limiti a tragitti brevi e scorrevoli, climatizzatore spento, e tenga sotto controllo la temperatura, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia della temperatura accesa, lancetta vicina al rosso, messaggio di avviso o vapore: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. Non apra il tappo o il vaso d’espansione a motore caldo, il circuito è in pressione. Non tocchi il ventilatore, che può ripartire a motore spento. Segnali all’officina una batteria debole o un difetto legato alla pioggia.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0485.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0485 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione si misura ai capi del gruppo durante il test attuatori, rispetto a quella della batteria?
  2. La batteria tiene almeno 12,4 V a vuoto, e un codice di tensione di sistema accompagna P0485?
  3. Il difetto compare dopo la pioggia, un lavaggio o un intervento sulla parte anteriore?
  4. Il gruppo è alimentato da un relè separato, e da quale punto di massa ritorna?

Domande frequenti su P0485

Si può guidare con P0485?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un tragitto breve e scorrevole, con la lancetta sotto controllo e il climatizzatore spento, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se il ventilatore non gira più, il motore può scaldarsi rapidamente a veicolo fermo. Spia della temperatura accesa, lancetta vicina al rosso, messaggio di avviso o vapore: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. In caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Il ventilatore è per forza guasto?

No. P0485 riguarda ciò che lo alimenta: batteria, fusibile, relè, massa e cavi si controllano prima del gruppo. Un gruppo sano resta lento o immobile se non riceve tutta la sua tensione durante il comando.

Una batteria debole può provocare P0485?

Può contribuirvi: Bosch indica che i suoi gruppi senza spazzole arrestano il motore quando la tensione esce dall’intervallo ammesso. Controlli la batteria a riposo, almeno 12,4 V a vuoto secondo HELLA, e la tensione di carica prima di cercare oltre.

P0485 o P0484: che cosa si cerca?

P0485 orienta verso una tensione che manca: fusibile, relè, massa, cavo, batteria. P0484 orienta verso una corrente troppo alta: elica frenata, motore che sforza, filo di alimentazione verso massa. I due possono susseguirsi, perché un fusibile bruciato da una sovracorrente interrompe anche l’alimentazione.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0485; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0485 (Cooling Fan Power/Ground Circuit Malfunction) e dei codici vicini P0480, P0481, P0483, P0484, P0562 e P0563.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Secondo elenco di definizioni: P0485, Cooling Fan Power/Ground Circuit Malfunction, pagina stampata 59.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione e guasti; masse pulite, senza vernice né ossidazione; capicorda allentati dalle vibrazioni e dagli sbalzi di temperatura; acqua che corrode i cavi dall’interno; misura della resistenza soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo il costruttore, e misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico, come prova distinta; batteria di almeno 12,4 V a vuoto per tutte le prove.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldEngine cooling - design & function (nuova scheda)

    Ventilatori che contribuiscono al raffreddamento soprattutto a bassa velocità e a veicolo fermo; circuito chiuso sotto una pressione di 1,0–1,5 bar.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldCooling system check - Troubleshooting & diagnostics (nuova scheda)

    Controllo del ventilatore del radiatore: soglia di inserimento, fusibile, modulo di comando e danni meccanici.

    Consultata il

  7. Bosch MobilityEC motors for electric cooling fans (nuova scheda)

    Gruppi motoventilatore senza spazzole: motore arrestato se la tensione o la temperatura escono dall’intervallo ammesso, se il ventilatore è bloccato, in caso di sovracorrente o di guasto interno.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyData over Pulse Width Modulation? (nuova scheda)

    Esempio di una BMW F31: gruppo con elettronica integrata alimentato da un relè, collegato a una massa e a un filo di comando proveniente dalla centralina motore; ventilatore immobile con comando presente, senza prova che il gruppo sia guasto.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyVariable-speed cooling fan (AGT-071) (nuova scheda)

    Ventilatore che può continuare a girare dopo lo spegnimento del quadro fino a una temperatura definita, secondo il costruttore.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di uscita (sezione e.15.2.2): in mancanza di un controllo funzionale, rilevamento dei guasti di continuità e di circuito, senza obbligo di un codice distinto per tipo di guasto.

    Consultata il

  11. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Post-ventilazione comandata dalla centralina motore dopo l’arresto, 6 minuti al massimo (360 s).

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.