Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)
Codice guasto P041A: circuito del sensore di temperatura EGR B
Risposta immediata
P041A segnala un guasto del circuito del sensore di temperatura EGR B, che misura la temperatura dei gas ricircolati, senza precisare se la tensione era troppo bassa, troppo alta o bloccata. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza i segnali di pericolo elencati. Spia lampeggiante, allarme di temperatura, calo del liquido di raffreddamento, fumo bianco o perdita di potenza: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza. Prima operazione, a motore freddo e spento: rilevare con lo strumento di diagnosi il valore e la tensione del sensore B per classificare il guasto, poi controllarne il connettore. La misura di resistenza o di continuità sul sensore e sul cablaggio è un’operazione distinta: soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
Per il sensore di temperatura EGR B, P041A segnala un guasto elettrico senza indicarne il tipo. La famiglia comprende codici più precisi: P041C per una tensione troppo bassa, P041D per una tensione troppo alta, P041B per una misura poco plausibile, P041E per un segnale intermittente. La definizione dettagliata, specifica della centralina, si legge nella documentazione del veicolo.
Il sensore è una termistenza collegata alla centralina tramite un filo di segnale e un filo di massa. Per i sensori di temperatura dei gas di scarico, dello stesso principio, HELLA e Delphi descrivono termistenza NTC o PTC, e HELLA una centralina che legge la tensione del partitore formato con la sua resistenza di pull-up interna, poi la converte in temperatura. HELLA indica che, sulle valvole EGR che ne montano uno, il sensore serve all'autodiagnosi della valvola. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, annovera questi sensori tra i componenti sorvegliati in continuo e non richiede un codice separato per un'interruzione che la centralina non distingue da un valore fuori scala.
- Il codice non indica alcun componente: la tensione misurata con lo strumento di diagnosi e con il multimetro distingue interruzione, cortocircuito e segnale bloccato. La misura di resistenza o di continuità sul sensore e sul cablaggio è un’operazione distinta: soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
- La lettera B distingue questo sensore dal sensore A (codici da P040A a P040F); lo schema del veicolo indica quale è quale, dove sono montati e qual è il loro pinout.
- Connettore e sensore sono vicini a parti calde: operare a motore freddo e spento, quadro spento per scollegare; a caldo, solo lettura con lo strumento di diagnosi, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e parti in movimento. Durante la registrazione dei dati, non toccare il cablaggio.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Temperatura del sensore B estrema, bloccata o senza rapporto con lo stato del motore allo strumento di diagnosi
- Codice comparso dopo un intervento sulla valvola EGR, sul refrigeratore o sul cablaggio motore
- Guasto intermittente, talvolta legato a vibrazioni o umidità
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore danneggiato o sensori A e B invertitiIndizioLavori recenti sulla valvola EGR o sul refrigeratore; connettore non inserito a fondo, fermo rotto, codice del sensore A contemporaneamente. | Motore freddo, quadro spento: individuare il connettore del sensore B sullo schema (inserimento, fermo, guarnizione, terminali), contatti provati con il terminale di prova. Poi, scollegato il solo sensore B, accendere il quadro: il suo valore da solo deve andare a fondo scala, se non lo era già; questa è una prova di tensione, distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoConnettore bloccato, contatti che trattengono il terminale di prova; solo il valore del sensore B reagisce allo scollegamento. | Connettore sano, identificazione confermata e guasto ancora presente dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 02 | Anello aperto: filo, massa del sensore o sensoreIndizioValore all'estremo corrispondente a una tensione alta, tensione di segnale prossima alla tensione di riferimento. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati secondo la procedura del costruttore, circuito disalimentato e isolato: continuità di ogni filo tra i due connettori (Pico Technology: meno di 0,5 Ω per un circuito di sensore), poi resistenza del sensore alla portata dei megaohm, confrontata con i valori del costruttore (HELLA, valvola EGR pneumatica a benzina: oltre 1 000 kΩ a 20 °C). Queste misure di resistenza e continuità restano separate dalle misure di tensione, che si eseguono invece a quadro acceso con sonde posate a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoMeno di 0,5 Ω su ogni filo, sensore con resistenza finita e coerente con la sua temperatura. | Fili continui e sensore con resistenza finita. |
| Controllo n. 03 | Percorso verso massa: sensore o filo di segnaleIndizioValore all'estremo opposto, tensione di segnale prossima a zero. | Quadro acceso, sensore scollegato: se la lettura cambia, il sensore è in cortocircuito; questa è una prova di tensione. Altrimenti, quadro spento, connettori scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale verso massa (Pico: oltre 10 kΩ), cablaggio mosso delicatamente; questa misura di isolamento è un’operazione distinta dalla prova a quadro acceso. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoLettura che non resta estrema con il sensore scollegato, isolamento superiore a 10 kΩ. | Sensore sano e filo di segnale isolato dalla massa. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale a contatto con una tensioneIndizioSensore scollegato, il canale di segnale presenta più della tensione di riferimento della centralina. | Quadro acceso, sensore scollegato: misurare la tensione del canale di segnale lato cablaggio, con sonde posate a motore spento. Delphi indica 5 V per un sensore di temperatura dei gas di scarico; lo schema riporta quella del sensore B. Se superiore, cercare il filo alimentato sotto chiave a contatto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoTensione uguale alla tensione di riferimento della centralina, mai superiore. | Tensione uguale alla tensione di riferimento, anche muovendo delicatamente il cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Valore bloccato o che saltaIndizioTemperatura B che non cambia durante il riscaldamento, o che salta da un valore all'altro. | Connettori scollegati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, cablaggio mosso delicatamente: seguire la continuità di ogni filo all'oscilloscopio (metodo Pico Technology), con sonde posate a motore spento. Poi, operazione distinta, motore al minimo, quadro acceso: registrare il sensore B allo strumento di diagnosi durante un riscaldamento, senza toccare il cablaggio; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e parti in movimento e da superfici calde.AttesoContinuità stabile con cablaggio mosso delicatamente, valore che evolve gradualmente durante il riscaldamento. | Nessun salto con cablaggio mosso delicatamente né durante il riscaldamento. |
| Controllo n. 06 | Alimentazione o massa della centralinaIndizioPiù sensori in guasto contemporaneamente; tensione nulla sul canale di segnale, sensore scollegato. | Quadro acceso: misurare in caduta di tensione le alimentazioni e le masse della centralina motore rilevate sullo schema, con sonde posate a motore spento; il suo ingresso si condanna solo con la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoAlimentazioni e masse stabili, tensione di riferimento presente sul canale di segnale. | Tensione di riferimento presente e stabile, alimentazioni e masse corrette. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare il codice, il suo stato, i freeze frame e gli altri codici (da P041B a P041E, sensore A, altre temperature); cercare la definizione dettagliata del costruttore.
Se conforme P041A da solo: classificare il guasto con la misura.
Se non conforme Codice più preciso presente (P041C, P041D): seguirne la logica. Più sensori in guasto: prima alimentazione o massa comune.
Passaggio 2: Motore freddo, quadro acceso: valore e tensione del sensore B allo strumento di diagnosi, poi evoluzione durante il riscaldamento, solo con lo strumento di diagnosi; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e parti in movimento e da superfici calde.
Se conforme Valore plausibile che segue il riscaldamento: guasto intermittente, muovere delicatamente il cablaggio a motore spento registrando, con mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e parti in movimento.
Se non conforme Tensione alta: anello aperto. Tensione prossima a zero: percorso verso massa. Valore bloccato: sensore e collegamento.
Passaggio 3: Motore freddo, quadro spento: connettore del sensore B (inserimento, fermo, contatti), poi identificazione scollegando il solo sensore B.
Se conforme Connettore sano e identificazione confermata: misurare lato cablaggio.
Se non conforme Riparare il connettore o rimettere ogni sensore al suo posto, cancellare, verificare il valore durante un riscaldamento.
Passaggio 4: Quadro acceso, sensore scollegato: tensione del canale di segnale lato cablaggio, con sonde posate a motore spento; cancellare poi i codici creati dalla prova. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Tensione di riferimento: misurare il solo sensore B.
Se non conforme Zero: filo interrotto o verso massa, oppure centralina. Oltre la tensione di riferimento: filo a contatto con una tensione.
Passaggio 5: Quadro spento, connettori scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del sensore B, continuità e isolamento dei due fili, cablaggio mosso delicatamente; queste misure restano separate dalle prove di tensione, che si eseguono a quadro acceso con sonde posate a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Tutto conforme: misurare alimentazioni e masse della centralina, poi procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare il collegamento o sostituire il sensore con il codice ricambio del veicolo, cancellare, poi validare su un riscaldamento completo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore B sostituito in base al solo libretto, senza aver classificato il guasto né misurato connettore e fili.
Cercare un componente nel libretto: «circuito» non indica né il tipo né il punto del guasto, solo la tensione e il valore letto lo orientano.
Scambiare il sensore A per il sensore B: lo schema indica quale porta ciascuna lettera.
Concludere «nessun guasto» perché la continuità è buona: Pico ricorda che una misura di caduta di tensione sotto carico conferma ciò che l'ohmetro non vede.
Manipolare il connettore o il cablaggio motore caldo per far comparire il guasto: a caldo si registra soltanto.
Far sopprimere o neutralizzare il ricircolo per far sparire la spia: è il circuito del sensore che va riparato.
Montare il sensore nuovo senza prodotto antigrippaggio quando richiesto, o senza rispettare la coppia del costruttore: Delphi ricorda questi due punti per i sensori di temperatura di scarico.
Codici associati
È un automobilista?
Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza i segnali di pericolo elencati; faccia controllare senza ritardo. Spia lampeggiante, allarme di temperatura, calo del liquido di raffreddamento, fumo bianco o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Dica all’officina se la spia si accende subito all’avviamento o soltanto durante la marcia, e se di recente sono stati toccati la valvola EGR, il refrigeratore o il cablaggio motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P041A.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P041A nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali valori di temperatura e tensione fornisce lo strumento di diagnosi per la sonda B, a motore freddo, quadro acceso?
- Il valore segue il riscaldamento del motore, oppure resta fisso o su un valore estremo?
- Quale tensione si misura sulla linea di segnale lato cablaggio, con la sonda scollegata?
- È memorizzato anche un codice più preciso (P041C, P041D, P041E) o un codice della sonda A?
Domande frequenti su P041A
Si può guidare con P041A?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza i segnali di pericolo elencati. Spia lampeggiante, allarme di temperatura, calo del liquido di raffreddamento, fumo bianco o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; faccia controllare senza ritardo.
Qual è la differenza tra P041A, P041C e P041D?
P041C e P041D indicano il verso del guasto: tensione troppo bassa (percorso verso massa) o troppo alta (interruzione, filo a contatto con una tensione). P041A indica soltanto che il circuito è in avaria: occorre prima classificare il guasto con la misura. P040A è lo stesso codice per la sonda A.
Occorre sostituire la sonda B?
Soltanto dopo aver classificato il guasto e controllato connettore e fili: se la sonda, misurata da sola, è interrotta, in cortocircuito o fuori dai valori del costruttore. Un filo interrotto o un connettore non ben bloccato danno lo stesso codice con una sonda efficiente.
Perché il guasto ritorna senza causa visibile?
Un contatto che cede soltanto sotto le vibrazioni o con l’umidità non si vede con l’ohmetro a riposo. Pico Technology consiglia di muovere delicatamente il cablaggio durante la misura, con i connettori scollegati e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento, e di confermare con una caduta di tensione sotto carico.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P041A; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P041A: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Descrizione di P041A, circuito della sonda di temperatura EGR B; codici vicini P041B–P041E (fuori scala, basso, alto, intermittente) e P040A–P040F (sonda A).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 36: descrizione di P041A, circuito della sonda «B» di temperatura della ricircolazione dei gas, e dei codici vicini P041B–P041E; P040A per la sonda «A».
Consultata il
HELLA Tech WorldChecking the exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Sonde di temperatura dei gas di scarico: termistori NTC o PTC, partitore di tensione con una resistenza di pull-up nella centralina, conversione in temperatura; schema per il pinout.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)
Valvole EGR munite di sonda di temperatura, che serve all’autodiagnosi della valvola; controllo della sonda smontata mediante misura di resistenza, valore indicativo superiore a 1 000 kΩ a 20 °C fornito per una valvola pneumatica a benzina.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Exhaust gas temperature sensor (nuova scheda)
Sonde di temperatura dei gas di scarico PTC e NTC; 5 V attesi al connettore, con sonda scollegata e quadro acceso; prodotto antigrippante se necessario e coppia del costruttore al rimontaggio.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Guasti tipici di un circuito (interruzione, cortocircuito verso positivo o verso massa, resistenza elevata), spesso intermittenti; circuito scollegato alle due estremità: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ, cablaggio mosso delicatamente; caduta di tensione sotto carico per conferma.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori dell’EGR monitorati come componenti (e.8.1, f.6.1.1); nessun codice separato richiesto per un’interruzione non distinguibile da un valore fuori scala (e.15.2.1, f.15.2.1); monitoraggio continuo del circuito (e.15.3.1, f.15.3.1).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
