Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0270: livello elettrico basso nel circuito dell’iniettore del cilindro 4

Risposta immediata

P0270 significa che il comando dell’iniettore del cilindro 4 produce sul suo circuito una tensione o una corrente inferiore a quella attesa dalla centralina, secondo la sua strategia: filo in contatto con la massa, positivo assente, connettore ossidato o interruzione. Il solo codice non autorizza a proseguire. Primo controllo: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi rilevare i codici e la tensione batteria nelle condizioni previste dal costruttore; quindi, a quadro spento, ispezionare il connettore del cilindro 4. Mancate accensioni, motore che vibra, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Un iniettore nuovo non risolve un filo in contatto con la massa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per iniettare nel cilindro 4, la centralina fa circolare un corrente nella bobina del suo iniettore, oppure carica il suo elemento piezoelettrico, attraverso i fili propri di quell’iniettore, e poi valuta la risposta ottenuta. Su un’iniezione indiretta a benzina è il lato massa che chiude e apre; secondo Pico Technology, un corrente troppo basso lascia l’ago non completamente aperto. Pico Technology rileva in genere 50–90 V sugli iniettori Bosch a elettromagnete di common rail e segnala un rischio di scossa elettrica. P0270 indica un livello misurato troppo basso rispetto al comando inviato al cilindro 4.

Il confine tra interruzione, cortocircuito verso massa e alimentazione assente dipende dalla strategia della centralina: la normativa OBD californiana, citata come riferimento, annovera il cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un organo comandato senza imporre un codice per tipo di guasto. Codici del cilindro 4: P0204 (circuito, senza precisazione), P0271 (livello alto), P0272 (contributo), P0304 (mancate accensioni). Codici comuni: P0200, P0562 e, per l’alimentazione di un gruppo di iniettori rimasta bassa, P2147, P2150, P2153 o P2156 (gruppi A–D).

  • Il costruttore stabilisce la numerazione: la sua documentazione indica dove si trova il cilindro 4, da quale ramo passa il suo cablaggio e su quale pin della centralina arriva.
  • Sul banco didattico HDi (centralina Bosch EDC15C2) presentato nella sua guida, Exxotest descrive uno stadio di comando condiviso dagli iniettori 1 e 4. Se lo schema mostra questa condivisione, un codice che coinvolge anche il cilindro 1 orienta verso ciò che i due hanno in comune.
  • Per un livello basso, controllare prima sullo schema del costruttore il positivo di alimentazione, poi l’isolamento dei fili verso massa e la loro continuità: Pico Technology annovera l’interruzione e il contatto con il negativo tra i guasti di circuito tipici. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente con pinza è un’operazione distinta, che si esegue alimentata: pinza azzerata e collegata a motore spento, lettura durante il comando previsto, con mani e attrezzature lontane da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, che può lampeggiare quando le mancate accensioni si accumulano
  • Motore irregolare, vibrazioni al minimo
  • Avviamento difficoltoso, riprese deboli
  • Consumo elevato, risultato delle emissioni scadente
  • Codice che compare in base agli scossoni o ai movimenti del motore
  • Codici associati possibili: P0204, P0304, P0562, un codice di alimentazione di gruppo (P2150…)

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0270, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Positivo o massa di alimentazione insufficienteIndizioBatteria scarica, P0562 o codice di alimentazione di gruppo presente, più centraline in guasto dopo un avviamento difficoltoso.Punte predisposte a motore spento, fili tenuti lontani dalla cinghia e dal ventilatore: misurare la batteria a riposo e poi all’avviamento; misurare sotto carico le cadute di tensione di fusibili, relè, alimentazioni e masse della centralina (schema). Iniezione indiretta: quadro spento, scollegare il connettore del cilindro 4; poi, nello stato di alimentazione previsto dal costruttore, confrontare il suo positivo lato cablaggio con il cilindro 3. La misura del positivo a connettore scollegato è un’operazione distinta dalla misura delle cadute di tensione sotto carico.AttesoBatteria che non crolla, cadute di tensione minime, positivo identico lato cablaggio sui cilindri 3 e 4.Cadute di tensione minime sotto carico e positivo del cilindro 4 uguale al cilindro 3.
Controllo n. 02Connettore dell’iniettore del cilindro 4 ossidato o allentatoIndizioLavori recenti sulla parte alta del motore, blocco non innestato, guarnizione schiacciata o assente, liquido nel connettore.Quadro spento, attendere il tempo di scarica stabilito dal costruttore, poi aprire il connettore del cilindro 4: guarnizione, blocco, stato dei pin, tenuta di ogni alveolo su un terminale di prova; controllare anche il suo pin lato centralina. Contatti corrosi: sostituzione secondo il metodo del costruttore.AttesoPin puliti e asciutti, blocco innestato, ogni alveolo che stringe il terminale di prova senza gioco.Connettore e pin della centralina del cilindro 4 senza gioco né corrosione.
Controllo n. 03Cablaggio del cilindro 4 in contatto con la massa o interrottoIndizioIsolante intaccato da una fascetta o da uno spigolo, guasto provocato dagli scossoni, cablaggio spostato durante uno smontaggio.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore: individuare sullo schema i fili del cilindro 4, poi scollegare l’iniettore e la centralina. Con l’ohmetro, soltanto sul circuito disalimentato e isolato, filo per filo: verso la massa del veicolo, poi da estremità a estremità, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimenti Pico Technology: oltre 10 kΩ verso la massa, sotto 0,5 Ω da estremità a estremità.AttesoIsolamento superiore a 10 kΩ, continuità inferiore a 0,5 Ω, senza salti quando il cablaggio viene mosso.Nessuna variazione delle misure su tutto il percorso mosso.
Controllo n. 04Iniettore del cilindro 4 interrotto o in contatto con il suo corpoIndizioCablaggio e connettore corretti, P0270 da solo o con P0304, valori di questa bobina diversi da quelli del cilindro 3.Identificare prima la tecnologia dell’iniettore. A motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e iniettore scollegato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina tra i suoi due pin, poi l’isolamento di ogni pin verso il corpo, con criteri distinti, confrontati con il cilindro 3. HELLA indica circa 15 Ω e oltre 30 MΩ per un iniettore elettromagnetico classico, con priorità ai valori del costruttore; common rail: induttanza con il tester Delphi; iniezione diretta o piezoelettrica: metodo del fornitore dell’attrezzatura. Non alimentare direttamente l’iniettore.AttesoBobina nei valori del veicolo, prossima a quella del cilindro 3, senza dispersione verso il corpo.Bobina del cilindro 4 sana, anche alla temperatura del guasto.
Controllo n. 05Canale della centralina che comanda il cilindro 4IndizioCablaggio e bobina conformi, nessun corrente o corrente basso al cilindro 4 mentre gli altri tre sono comandati.Quando la procedura del costruttore lo consente: pinza azzerata e collegata a motore spento su un filo del cilindro 4, strumentazione che sopporta la tensione, cavi e mani lontani dal ventilatore e dalla cinghia. Veicolo immobilizzato: registrare minimo, accelerazione e rilascio durante il comando previsto (Pico Technology), confrontare con il cilindro 3. In alternativa, strumento del costruttore. La misura di corrente con pinza è un’operazione alimentata, distinta dalle misure di resistenza e isolamento.AttesoImpulso a ogni iniezione, simile al cilindro 3 per forma e durata; Pico: 4–5 ms al minimo in indiretta sequenziale.Corrente del cilindro 4 presente e confrontabile con il cilindro 3 al minimo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare tutti i codici, il loro stato e i freeze frame: tensione batteria, regime e temperatura quando è comparso il guasto.

    Se conforme P0270 da solo, o con P0204 o P0304: controllare l’alimentazione.

    Se non conforme P0200, P0562, codice di alimentazione di gruppo o guasto interno della centralina: occuparsene prima, la loro origine è condivisa.

  2. Passaggio 2: Punte predisposte a motore spento, cordoni lontani dalle parti mobili: misurare la tensione batteria a riposo e all’avviamento; misurare sotto carico le cadute di tensione di alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Alimentazione corretta: ispezionare il connettore del cilindro 4.

    Se non conforme Ripristinare fusibile, relè o massa guasta, cancellare i codici, poi prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Arrestarsi al primo sintomo serio.

  3. Passaggio 3: Trascorso il tempo di scarica, quadro spento: connettore del cilindro 4 e pin corrispondente sulla centralina.

    Se conforme Connettore in buono stato: misurare i fili del cilindro 4 verso la massa.

    Se non conforme Sostituire pin o connettore guasti, eliminare l’ingresso di liquido, cancellare i codici, poi prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Arrestarsi al primo sintomo serio.

  4. Passaggio 4: Fili del cilindro 4 scollegati alle due estremità: isolamento verso la massa poi continuità, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Fili corretti: misurare l’iniettore del cilindro 4.

    Se non conforme Riparare il collegamento danneggiato, allontanarlo da spigoli e parti calde, cancellare i codici, poi prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Arrestarsi al primo sintomo serio.

  5. Passaggio 5: Iniettore del cilindro 4 a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e iniettore scollegato secondo la procedura del costruttore: resistenza di bobina e isolamento verso il suo corpo con criteri distinti, più l’induttanza su un common rail a elettromagnete dove prevista, confrontate con il cilindro 3.

    Se conforme Valori corretti: registrare il comando della centralina.

    Se non conforme Guasto certo: motore spento, circuito depressurizzato secondo il metodo del costruttore, sostituire l’iniettore, codice di correzione inserito se il sistema lo richiede. Dubbio: conservare l’iniettore, registrare il suo comando.

  6. Passaggio 6: Quando la procedura lo consente: comando del cilindro 4 rispetto al cilindro 3, apparecchio collegato a motore spento, cavi lontani dal ventilatore; HELLA attende una durata di iniezione più lunga in accelerazione.

    Se conforme Comandi confrontabili: guasto intermittente; registrare soltanto durante prove autorizzate e sicure, nelle condizioni dei freeze frame, con strumento fissato e un aiutante allo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se compaiono mancate accensioni, motore che vibra, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Poi rivedere connettore e fili.

    Se non conforme Corrente assente o alterata mentre il cablaggio esterno è conforme: si sospetta allora la via della centralina che comanda il cilindro 4. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far testare questa via secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Diesel HDi a rampa comune, centralina Bosch EDC15C2 (guida di modello didattico Exxotest)Due stadi di potenza comandano gli iniettori: il primo gli iniettori 1 e 4, il secondo gli iniettori 2 e 3, ciascuno con il proprio condensatore ricaricato tra le iniezioni. Un'anomalia della linea di alimentazione di un iniettore impedisce la ricarica del relativo stadio; un guasto dell'iniettore arresta subito il motore.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire l’iniettore del cilindro 4 prima di aver misurato i suoi fili verso massa; un isolante intaccato fa ricomparire P0270 già all’avviamento successivo.

  • Concludere che il cablaggio è sano perché l’ohmetro resta stabile mentre si muove il cablaggio: per Pico Technology, la conferma completa passa da una caduta di tensione misurata con il circuito in carico.

  • Contare i cilindri senza documentazione: la numerazione dipende dal costruttore, che indica anche il ramo di cablaggio e il pin del cilindro 4.

  • Scollegare la presa di un iniettore piezoelettrico con il motore acceso: Pico Technology avverte che l’iniettore può allora restare aperto, iniettare senza sosta nel cilindro e provocare una grave rottura del motore.

  • Misurare una bobina di common rail con un multimetro comune: Delphi la ritiene in genere con una resistenza troppo bassa per questo strumento e fa rilevare la sua induttanza.

  • Collegare l’iniettore direttamente alla batteria per sentirlo: da proscrivere. Per la sua maquette HDi Bosch, Exxotest avverte che un’alimentazione a 12 V distruggerebbe l’elettrovalvola.

  • Aprire un raccordo per «vedere il carburante»: mai con il motore acceso, e mai la mano vicino a una perdita in alta pressione (Exxotest). Se il circuito deve essere aperto: motore spento, pressione scaricata secondo il metodo del costruttore, senza fiamma né scintilla, officina aerata.

Codici associati

È un automobilista?

Proceda senza forzare soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e con motore regolare. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato, per non danneggiare il catalizzatore. Lasci collegate le prese degli iniettori: la loro tensione può essere pericolosa. Dica all’officina se il codice è ricomparso dopo interventi sul motore o su strada dissestata.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0270.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0270 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0270 è da solo, o accompagnato da P0204, P0271, P0304, P0562 o da un codice di alimentazione di gruppo?
  2. Quale resistenza verso massa si rileva sui fili del cilindro 4, scollegati alle due estremità e con il cablaggio mosso?
  3. Quali iniettori equipaggiano il motore, e quali resistenze o induttanze danno quelli dei cilindri 3 e 4?
  4. Il difetto è permanente, o legato agli scossoni, alla temperatura o a un intervento recente?

Domande frequenti su P0270

Si può guidare con un codice P0270?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, con motore regolare. Mancate accensioni, motore che trema, spia lampeggiante, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato. In caso di dubbio richieda assistenza.

Qual è la differenza tra P0270 e P0271?

Riguardano entrambi l’iniettore del cilindro 4. P0270 fa cercare una mancanza: positivo perso, filo che tocca la massa, interruzione. P0271 fa cercare un eccesso: filo toccato da un positivo, pin ponticellati, bobina in cortocircuito. Le misure di isolamento e della bobina decidono.

P0270 e P0204 contemporaneamente?

P0204 indica in termini generali il difetto del circuito dell’iniettore del cilindro 4, P0270 precisa un livello basso. La ricerca è la stessa: presa, fili verso massa, bobina, poi via della centralina.

P0270 con P0304?

P0304 indica mancate accensioni sul cilindro 4. Con P0270, il suo iniettore riceve forse un comando troppo debole: si ripara il circuito, poi ci si assicura che le mancate accensioni siano cessate. Sul common rail, Pico Technology fa anche controllare l’assegnazione dei codici di correzione ai cilindri.

L’iniettore del cilindro 4 è per forza in causa?

No: una presa ossidata, un filo sfregato contro la massa o un’alimentazione debole danno questo codice con un iniettore sano, che si sostituisce solo su una bobina misurata interrotta o collegata al suo corpo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui i codici generici P0xxx come P0270; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0270 (circuito dell’iniettore del cilindro 4, livello basso) e dei codici vicini: P0200, P0204, P0271 (livello alto), P0272 (contributo), P0304 (mancate accensioni del cilindro 4), P0562 (tensione di sistema bassa), P2147, P2150, P2153 e P2156 (alimentazione dei gruppi di iniettori da A a D, livello basso).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: dicitura di P0270 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 52).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Sintomi di un iniettore difettoso; cause elettriche (cortocircuito della bobina, cavo interrotto verso la centralina); continuità cavo iniettore-centralina circa 0 Ω e controllo verso massa, misure eseguite a circuito disalimentato e scollegato secondo il costruttore; resistenza di bobina circa 15 Ω (valori del costruttore prioritari) e isolamento verso il corpo oltre 30 MΩ, con criteri distinti; all’oscilloscopio, sonde predisposte a motore spento, durata di iniezione che aumenta in accelerazione e confronto dei cilindri; possibili danni al catalizzatore e al filtro antiparticolato.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyMPI injector current (nuova scheda)

    Iniezione indiretta benzina: la centralina commuta il ritorno a massa di ogni iniettore; ago che non si apre completamente se la corrente è insufficiente; 4-5 ms al minimo in iniezione sequenziale; pinza azzerata prima del collegamento; tensione potenzialmente pericolosa, strumentazione con tenuta in tensione adeguata al circuito; P0270 tra i codici associati.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)

    Tensioni di commutazione in genere da 50 a 90 V; corrente rilevata con pinza al minimo, in accelerazione e al rilascio; rischio di scossa elettrica; P0270 tra i codici associati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)

    Iniettore piezoelettrico mai scollegato con il motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di correzione programmato a ogni montaggio, assegnazione ai cilindri da verificare in caso di mancate accensioni.

    Consultata il

  8. DelphiHow to Use Delphi’s Electronic Injector Kit (nuova scheda)

    Bobine di common rail: resistenza troppo bassa per un multimetro comune, induttanza da rilevare; interruzione, cortocircuito e isolamento verso il corpo; confronto di ogni iniettore con gli altri; strumento inutilizzabile sugli iniettori piezoelettrici.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità, con il cablaggio mosso: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento oltre 10 kΩ verso massa; circuito aperto e contatto con il negativo tra i difetti tipici; una resistenza stabile non garantisce l’assenza di difetto, la caduta di tensione con il circuito in carico lo conferma.

    Consultata il

  10. Exxotest (Annecy Électronique)User’s guide for MT-H9000 educational model: common rail diesel engine (nuova scheda)

    Maquette didattica di HDi con centralina Bosch EDC15C2 (pagine 7, 18, 25, 41 e 42): motore acceso, mai la mano vicino a una perdita in alta pressione; alimentazione di un iniettore a 12 V che distruggerebbe l’elettrovalvola; due stadi di comando (iniettori 1 e 4, iniettori 2 e 3), un condensatore ciascuno, ricarica impossibile in caso di anomalia della linea di alimentazione di un iniettore; arresto immediato del motore in caso di difetto dell’iniettore.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): difetti di continuità e di circuito, tra cui il cortocircuito verso massa, senza codice distinto richiesto per tipo di difetto.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.