Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0064: riscaldamento della sonda 3, livello alto (bancata 2)

Risposta immediata

P0064 significa che la centralina rileva un livello troppo alto sul riscaldamento della sonda lambda 3 della bancata 2: corrente eccessiva quando lo attiva, oppure tensione presente dove comanda la massa. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, funzionamento irregolare o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Primo controllo: il codice ricambio della sonda se è stata sostituita, poi il suo cavo lungo la linea, a motore spento, quadro spento e linea fredda, senza toccare lo scarico.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per la centralina, il riscaldamento della sonda 3 della bancata 2 è una resistenza sotto tensione di bordo, la cui corrente dipende dal valore dell’elemento. Bosch descrive un riscaldamento regolato dalla commutazione della massa. Dato l’ordine di riscaldamento, la sua uscita dovrebbe scendere vicino a zero volt e la corrente restare moderata; se rileva una corrente troppo forte, oppure una tensione che non scende nonostante l’ordine, memorizza P0064. La normativa californiana, presa come riferimento, cita un circuito a 12 V quando viene comandato 0 V, e prevede che questo guasto sia ricercato in continuo. Le soglie di corrente e i tempi restano propri di ogni centralina.

  • Cortocircuito lato sonda: elemento la cui resistenza crolla (HELLA cita i cortocircuiti interni), oppure fili del cavo stesso che possono toccarsi dopo essersi fusi contro la linea (NTK).
  • Sonda con specifica diversa: Bosch segnala potenze di riscaldamento diverse da una sonda di primo impianto all’altra, e Walker descrive riscaldamenti a bassa resistenza, realizzati per una salita in temperatura rapida.
  • Positivo sul filo di comando: l’elemento, alimentato da entrambi i lati, non riscalderebbe più, e tutta l’intensità passerebbe per lo stadio di uscita.

NTK colloca la bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, la sonda 1 prima del catalizzatore e la sonda 2 dopo; la sonda 3, in linea di principio la più lontana, si individua sulla documentazione del veicolo. Bosch precisa che una sonda lontana viene riscaldata solo dopo un certo percorso: il rilievo può attendere la fine del tragitto. Se il cortocircuito fa fondere il fusibile, può seguire un P0063. Sonda e cavo si manipolano a motore freddo e spento, veicolo fermo, freno tirato, cordoni fissati lontano dallo scarico e dagli organi in movimento; a motore acceso si registra senza toccare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento, e gli strumenti si rimuovono a linea raffreddata. Connettori scollegati a quadro spento; alimentazione sotto tensione di batteria: solo voltmetro, mai ponticelli. Le misure di resistenza e di isolamento si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente con pinza amperometrica, invece, si esegue durante il comando previsto, con pinza posata a motore spento.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore invariato
  • Codice comparso dopo la sostituzione della sonda 3 della bancata 2 o di un silenziatore
  • Cavo della sonda incollato contro la linea, guaina fusa o indurita
  • Fusibile del riscaldamento fuso, talvolta con altri organi privi di corrente
  • P0063 che sostituisce P0064 una volta fuso il fusibile

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0064, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sonda di ricambio con specifica diversaIndizioP0064 comparso subito dopo il montaggio di una sonda nuova, scelta sulla sola marca del veicolo o in versione universale.A linea fredda: leggere il numero marcato sul corpo o sull’etichetta della sonda e confrontarlo con il codice ricambio che il catalogo del produttore di componenti indica per la sonda 3 della bancata 2. Walker cita una sonda di ricambio con valori di corrente di riscaldamento errati tra le cause di un guasto del riscaldamento.AttesoNumero identico a quello di primo impianto per questa posizione, oppure corrispondenza esatta del catalogo.Sonda di primo impianto mai sostituita, oppure numero verificato a catalogo.
Controllo n. 02Connettore o cavo stesso fusi vicino alla lineaIndizioCodice che compare solo dopo un lungo tragitto; guaina lucida o incollata, connettore annerito, silenziatore sostituito di recente.A linea fredda, motore spento, veicolo sollevato e messo in sicurezza: percorrere il cavo della sonda 3 fino al connettore sollevando schermi e clip, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; HELLA richiede un cavo lontano da organi caldi o in movimento, Bosch senza appoggio caldo sulla linea. Per la continuità, connettori scollegati a quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, ohmetro tra terminale di alimentazione e terminale di comando lato cablaggio.AttesoGuaina senza traccia di fusione, cavo tenuto lontano dalla linea, ohmetro senza continuità tra questi terminali.Nessuna traccia di calore, terminali isolati tra loro.
Controllo n. 03Fusibile del riscaldamento fusoIndizioAltri organi dello stesso fusibile senza corrente; P0063 memorizzato dopo P0064.A quadro spento: esaminare il fusibile che lo schema attribuisce a questo riscaldamento. Se fuso: cercare prima il cortocircuito, montare il nuovo solo dopo, del calibro di primo impianto. Connettore scollegato, quadro acceso: solo voltmetro sul terminale di alimentazione.AttesoFusibile integro, tensione di bordo al connettore: 10,5–13,5 V secondo Bosch.Fusibile integro, che non fonde di nuovo dopo la rimessa in servizio.
Controllo n. 04Elemento riscaldante in cortocircuitoIndizioCodice netto a ogni attivazione, cavo e connettore integri; sonda vecchia o esposta agli schizzi.Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, a temperatura ambiente: ohmetro tra i terminali del riscaldamento lato sonda, fili spesso dello stesso colore (Delphi), poi da ciascuno verso il corpo e il filo di segnale. La resistenza del riscaldamento e l’isolamento verso corpo e segnale sono prove distinte, con criteri separati. A parità di codice ricambio, confrontare con la sonda 3 della bancata 1 se esiste: Delphi consiglia di confrontare con una sonda che funziona. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoValore del costruttore; riferimenti: 2–14 Ω (HELLA), meno di 30 Ω a 20 °C (Bosch); nessun contatto con il corpo né con il segnale.Resistenza entro la tolleranza, elemento isolato dal corpo e dal segnale.
Controllo n. 05Filo di comando collegato a un positivoIndizioElemento corretto all’ohmetro, ma tensione sul filo di comando isolato alle sue due estremità; cablaggio pinzato o riparato.Sonda e centralina scollegate a quadro spento, poi quadro acceso: voltmetro sul filo di comando lato cablaggio, con sonde di misura predisposte a motore spento. Poi, a quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento di questo filo verso l’alimentazione del riscaldamento e i fili vicini, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (metodo Pico Technology).AttesoVoltmetro a zero su questo filo isolato; isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione (riferimento Pico Technology).Filo senza tensione parassita e isolato su tutto il suo percorso.
Controllo n. 06Stadio di uscita della centralinaIndizioCodice ricambio, cavo, connettore, elemento e filo conformi; codice ricomparso con una sonda nuova di primo impianto.Pinza amperometrica a bassa intensità (Pico Technology) posata a motore spento sull’alimentazione della sonda 3, poi, a quadro acceso e motore spento, test attuatori dallo strumento di diagnosi: rilevare l’intensità una volta stabilito il riscaldamento, poiché Bosch la descrive inizialmente più forte, e confrontarla con la resistenza dell’elemento misurata a parte, a circuito disalimentato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Esaminare anche il connettore della centralina (Bosch).AttesoIntensità in rapporto con il valore dell’elemento, che nasce e cessa con ogni ordine.Corrente senza eccessi a ogni comando del test attuatori.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere P0064, i suoi freeze frame e i codici vicini; la sonda 3 della bancata 2 è stata sostituita, un fusibile è fuso?

    Se conforme Sonda mai sostituita: passare al connettore e al cavo.

    Se non conforme Sonda sostituita: numero verificato a catalogo; se differisce, montare il codice ricambio di primo impianto, a linea fredda; se è corretto, passare al connettore e al cavo.

  2. Passaggio 2: Scarico raffreddato: percorso del cavo della sonda 3 sotto gli schermi termici, fino al connettore.

    Se conforme Nessuna traccia di calore: esaminare il fusibile.

    Se non conforme Cavo fuso: sonda nuova, cavo riposato senza toccare lo scarico (NTK). Connettore deformato: sostituzione secondo il metodo del costruttore.

  3. Passaggio 3: A quadro spento: stato del fusibile del riscaldamento, senza montarne uno nuovo finché il cortocircuito non è localizzato.

    Se conforme Fusibile integro: passare all’elemento.

    Se non conforme Fusibile fuso: localizzare il cortocircuito con i due passi successivi, poi montare solo un fusibile nuovo dello stesso calibro.

  4. Passaggio 4: Motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore, sonda riportata a temperatura ambiente: ohmetro sull’elemento, poi tra ciascun terminale del riscaldamento e il corpo o il segnale, con criteri distinti.

    Se conforme Valore e isolamento corretti: cercare un positivo sul filo di comando.

    Se non conforme Resistenza crollata o contatto con il corpo: sonda nuova al codice ricambio di primo impianto, cavo posato come l’originale (HELLA).

  5. Passaggio 5: Sonda e centralina scollegate, quadro acceso: tensione sul filo di comando, con sonde di misura predisposte a motore spento. Poi, a quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: isolamento verso i fili vicini.

    Se conforme Nessuna tensione, filo isolato: passare al test attuatori.

    Se non conforme Positivo presente: localizzare il contatto tratto per tratto, riparare secondo il metodo del costruttore e allontanare il cablaggio dalla linea.

  6. Passaggio 6: Test attuatori, pinza posata a motore spento sull’alimentazione: intensità rilevata a riscaldamento stabilito, confrontata con il valore dell’elemento misurato a parte, a circuito disalimentato.

    Se conforme Intensità normale: guasto intermittente o legato al calore. Un’eventuale prova su strada è valutabile soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo e senza riprodurre condizioni pericolose; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Cavo ripreso poi, a linea raffreddata.

    Se non conforme Intensità troppo elevata con sonda, cavo e filo integri: l’uscita della centralina resta l’ultima pista. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: diagnosi della centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda 3 della bancata 2 lasciando il suo cavo penzolante fuori dalle clip; la guaina sfrega di nuovo la linea e fonde ancora.

  • Sostituire un fusibile bruciato con uno di calibro superiore: il cortocircuito non scompare e il calore passa nei fili.

  • Scegliere una sonda da giuntare perché costa meno: NTK sconsiglia queste sonde universali, che spesso funzionano peggio di una sonda di primo impianto.

  • Trattare un P0063 comparso in seguito come un secondo guasto: il fusibile bruciato a causa del cortocircuito interrompe l’alimentazione, che la centralina può leggere come livello basso.

  • Giudicare la corrente su una sonda fredda: Bosch indica che è dapprima più elevata, poi diminuisce quando la sonda si scalda.

  • Ispezionare il cavo senza sollevare gli schermi termici: un punto fuso può nascondersi lì, e i fili possono toccarsi solo a linea calda.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: sul riscaldamento della sonda n° 3 della bancata 2 è ancora presente un cortocircuito, che può far fondere un fusibile condiviso e danneggiare ulteriormente il cavo. Se un fusibile è bruciato, non lo sostituisca con uno di calibro superiore e segnali ogni sonda sostituita di recente. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), funzionamento irregolare o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. In caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0064.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0064 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La sonda 3 della bancata 2 è stata sostituita di recente, e con quale codice ricambio?
  2. Quale resistenza legge sul suo riscaldamento, a sonda fredda, e l’elemento è isolato dal corpo?
  3. Compare una tensione sul filo di comando, con sonda e centralina scollegate e quadro acceso?
  4. Il codice compare già all’attivazione del riscaldamento o solo dopo un lungo percorso?

Domande frequenti su P0064

Si può guidare con P0064?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: il cortocircuito può bruciare un fusibile condiviso e danneggiare ulteriormente il cavo. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), funzionamento irregolare o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0063 o P0064: quale differenza?

Entrambi i codici riguardano il riscaldamento della stessa sonda. P0064 indica che passa troppa corrente, oppure che un positivo resta sul comando: cortocircuito dell’elemento, del cavo o del filo. P0063 indica l’opposto, un circuito aperto o un filo verso massa. P0062 è la dicitura senza significato.

P0064 o P0044: quale sonda?

Stessa rilevazione di livello alto, bancata diversa: P0044 riguarda la sonda 3 della bancata 1, quella del cilindro n° 1, e P0064 la sonda 3 della bancata 2. Sostituire la sonda dell’altra bancata non fa scomparire il codice: lo schema elettrico chiarisce.

È in causa la centralina?

Raramente in prima ipotesi: un elemento in cortocircuito, un cavo fuso, un connettore ponticellato o un filo verso positivo producono la stessa rilevazione. Misurarli prima, a sonda fredda e centralina scollegata. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0064; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0064: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0064 (circuito di comando del riscaldamento, livello alto, bancata 2, sonda 3) e dei codici vicini citati: P0044, P0062, P0063.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 47: dicitura di P0064, circuito di comando del riscaldamento della sonda lambda, livello alto, bancata 2, sonda 3.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3)(B): cortocircuito del riscaldamento contrario al comando, per esempio 12 V presenti quando è comandata la massa; (e)(7.3.3)(B): monitoraggio continuo a partire dai modelli 2006.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza del riscaldamento da 2 a 14 Ω lato sonda; cavo posato come l’originale, senza contatto con parti calde o mobili né spigoli vivi; cortocircuiti interni ed esterni tra le cause del guasto.

    Consultata il

  6. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 5 del PDF: sonde di primo impianto con elementi e potenze di riscaldamento differenti. Pagine 8 e 9: alimentazione costante da 10,5 a 13,5 V, meno di 30 Ω a 20 °C, corrente dapprima elevata poi decrescente commutando la massa, riscaldamento di una sonda lontana attivato dopo un certo percorso, cortocircuito verso positivo, connettore della centralina, appoggi caldi sullo scarico da evitare.

    Consultata il

  7. Walker ProductsOxygen Sensor Training and Certification Guide (nuova scheda)

    Pagina 6: sonde a rapida salita in temperatura, con riscaldamento a bassa resistenza e alta potenza. Pagina 17: tra le possibili cause di un guasto del circuito di riscaldamento (P0161), sonda di ricambio con valori di corrente di riscaldamento non corretti.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Corrente di riscaldamento di una sonda a valle del catalizzatore misurata con pinza amperometrica a bassa intensità; P0064 tra i codici associati alla prova.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n° 1, sonda 1 a monte del catalizzatore, sonda 2 a valle. Pagina 15: fili fusi a contatto con lo scarico, sonda nuova rimontata senza contatto. Pagina 17: sonde universali senza connettore originale, sconsigliate per motivi di compatibilità.

    Consultata il

  11. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Fili di alimentazione del riscaldamento spesso dello stesso colore; sonda sospetta da confrontare con una sonda funzionante; bancate e posizioni designate diversamente secondo il costruttore.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.