Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0050: comando del riscaldamento, sonda a monte della bancata 2
Risposta immediata
P0050 significa che il circuito di riscaldamento della sonda lambda a monte della bancata 2 non reagisce come lo comanda la centralina, senza precisare se il livello è basso o alto. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo; questa bancata entra in regolazione solo più tardi dopo un avviamento a freddo. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore gira. Primo controllo: individuare la sonda giusta sullo schema, poi il suo connettore, prima di qualsiasi ricambio nuovo.
Cosa controlla la centralina
La sonda a monte della bancata 2, avvitata prima del catalizzatore, serve a regolare la miscela solo una volta calda: una sonda allo zirconio non funziona al di sotto di circa 300 °C (Pico Technology). Il suo elemento riscaldante, pilotato dalla centralina, accorcia il periodo senza regolazione dopo un avviamento ed evita che la sonda si raffreddi al minimo (HELLA). Bosch descrive un riscaldamento ottenuto commutando la massa dell’elemento; la centralina confronta lo stato che comanda con quello che rileva sul circuito. La normativa californiana, citata come riferimento, richiede il rilevamento di qualsiasi interruzione o cortocircuito contrario al comando, in continuo a partire dai modelli 2006.
P0050 è la dicitura generica di questo circuito, senza senso precisato. Per la stessa sonda, P0051 e P0052 indicano un livello basso o alto, P0059 la resistenza dell’elemento e P0155 il circuito di riscaldamento; P0030 è l’equivalente di P0050 sulla bancata 1. La bancata 1 è il lato del cilindro n. 1 (NTK), la bancata 2 in genere l’altra fila; Delphi ricorda che i costruttori non denominano tutti le bancate allo stesso modo: la documentazione del veicolo decide.
- Il riscaldamento riceve la tensione della batteria: lo si scollega a quadro spento, con il circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore.
- Interventi sulla sonda o sul suo cavo: motore freddo e spento, veicolo fermo, freno tirato, sonde di misura posate a motore spento, cavi di misura fissati lontano dallo scarico e dagli organi in movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento. A motore acceso si registra soltanto, senza lettura da parte del conducente; gli strumenti si rimuovono a motore spento e a linea raffreddata.
- A codice ricambio della sonda identico, la sonda a monte della bancata 1 serve da riferimento: Delphi consiglia di confrontare una sonda sospetta con una che funziona.
- Bosch indica che nessuna corrente passa prima che i gas abbiano superato il punto di rugiada, poi che essa decresce man mano che l’elemento si scalda.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida invariata
- Regolazione della bancata 2 raggiunta dopo quella della bancata 1, visibile allo strumento di diagnosi dopo un avviamento a freddo
- Codice comparso dopo un intervento sullo scarico o sul collettore della bancata 2
- Guasto che va e viene con le vibrazioni o il calore
- P0030 contemporaneamente, se i due riscaldamenti a monte condividono un fusibile o un relè
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore della bancata 2 allentato o mal bloccatoIndizioGuasto comparso subito dopo un intervento sullo scarico o uno smontaggio del collettore; P0050 da solo, bancata 1 senza guasto. | Motore freddo e spento, quadro spento: individuare sullo schema il connettore della sonda a monte della bancata 2, controllare blocco e guarnizione, poi il serraggio di ogni terminale del riscaldamento su un terminale di prova.AttesoConnettore agganciato nel suo supporto, guarnizione in sede, terminali del riscaldamento saldi e senza ossidazione verde. | Connettore bloccato, terminali sani, codice che ritorna nonostante tutto. |
| Controllo n. 02 | Fusibile, relè o filo di alimentazioneIndizioAnche P0030, oppure altri organi muti sullo stesso fusibile; nessuna tensione al terminale di alimentazione lato cablaggio. | Punte inserite a connettore scollegato e a quadro spento; poi quadro acceso, o motore acceso se lo schema lo richiede (condizioni di inserzione, Bosch), sola lettura: tensione di alimentazione. A motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento e dalle superfici calde. Poi, adattatore inserito a quadro spento, stessa misura durante il test attuatori: HELLA consiglia di misurare sotto carico la caduta dovuta a una resistenza di contatto.AttesoOltre 10,5 V a vuoto (riferimento HELLA), tensione che resta vicina a quella della batteria quando l’elemento assorbe corrente. | Alimentazione mantenuta sotto corrente alla presa della bancata 2. |
| Controllo n. 03 | Elemento riscaldante interrottoIndizioGuasto a ogni avviamento; sonda vecchia, oppure shock termico (carburante incombusto o umidità) che secondo NTK può fessurare l’elemento. | Sonda scollegata, a temperatura ambiente: ohmetro tra i due terminali del riscaldamento lato sonda, i cui fili sono spesso dello stesso colore (Delphi); confrontare con il valore del costruttore e, a codice ricambio uguale, con la sonda a monte della bancata 1 misurata allo stesso modo.AttesoRiferimenti da confermare: 2–14 Ω (HELLA), meno di 30 Ω a 20 °C (Bosch); valore vicino a quello della bancata 1. | Resistenza entro la tolleranza, misurata a sonda fredda, vicina alla bancata 1. |
| Controllo n. 04 | Filo di comando interrottoIndizioElemento e alimentazione buoni, ma il comando non arriva alla sonda; cavo teso o sfregato. | Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, sonda e centralina scollegate: continuità del filo di comando da un capo all’altro con l’ohmetro, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (metodo Pico Technology).AttesoMeno di 0,5 Ω (riferimento Pico Technology), valore che non salta quando si muove il cablaggio. | Filo continuo su tutto il percorso, cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 05 | Falso contatto intermittente nel circuitoIndizioCodice che si cancella e poi ritorna, spesso dopo un tragitto; misure statiche tutte buone. | Pinza amperometrica a bassa intensità inserita sull’alimentazione del riscaldamento a motore freddo e spento. Avviare, lasciare al minimo, registrare la corrente senza toccare il cavo (metodo Pico Technology), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento e dalle superfici calde; la lettura dei dati spetta a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento. Poi ripetere la stessa rilevazione sulla bancata 1.AttesoCorrente nulla subito dopo l’avviamento, poi stabilita e decrescente con il riscaldamento (Bosch), senza interruzioni nette, come quella della bancata 1. | Corrente continua e decrescente, simile alla bancata 1, su un avviamento a freddo. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita della centralinaIndizioCircuito, elemento e alimentazione conformi, guasto ricomparso con una sonda nuova; bancata 1 pilotata normalmente. | Quadro acceso, motore spento: test attuatori del riscaldamento della bancata 2, comando all’oscilloscopio al connettore e corrente alla pinza, poi stessa rilevazione sulla bancata 1; esaminare il connettore della centralina (Bosch).AttesoComando che commuta a ogni ordine del test attuatori e corrente che lo segue, come sulla bancata 1. | Comando e corrente identici sulle due bancate. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare la dicitura esatta, i freeze frame e gli altri codici: P0030, P0051, P0052, P0059 o P0155? Intervento recente sullo scarico?
Se conforme P0050 da solo: individuare sullo schema la sonda della bancata 2 e aprire il suo connettore.
Se non conforme Anche P0030: se lo schema mostra un fusibile o un relè comune ai due riscaldamenti, controllarlo per primo. P0051 o P0052: seguire quel senso.
Passaggio 2: Schema alla mano: sonda a monte della bancata 2, il suo cavo e il suo connettore; blocco, guarnizione, terminali del riscaldamento.
Se conforme Connettore sano: misurare l’alimentazione.
Se non conforme Ricollegare un connettore allentato. Terminali ossidati: sostituirli secondo la procedura del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.
Passaggio 3: Presa scollegata, alimentazione stabilita secondo lo schema (quadro acceso o motore acceso): tensione, poi sotto corrente durante il test attuatori. A motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento e dalle superfici calde.
Se conforme Tensione mantenuta: misurare l’elemento.
Se non conforme Fusibile bruciato: trovare il cortocircuito prima di montarne uno nuovo, mai di calibro superiore. Altrimenti relè o filo di alimentazione.
Passaggio 4: Sonda fredda scollegata: resistenza del riscaldamento, confrontata con il valore del costruttore e con la bancata 1.
Se conforme Elemento conforme: controllare il filo di comando.
Se non conforme Elemento interrotto: sonda nuova del codice ricambio originale per questa bancata, cavo posato come l’originale.
Passaggio 5: Batteria, sonda e centralina scollegate: continuità del filo di comando, cablaggio mosso delicatamente; poi corrente registrata al minimo dopo un avviamento a freddo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento e dalle superfici calde, con lettura affidata a un secondo operatore.
Se conforme Filo continuo, corrente simile alla bancata 1: verificare il comando al connettore.
Se non conforme Riparare il tratto interrotto o il terminale allentato, poi fissare di nuovo il cablaggio lontano dal collettore.
Passaggio 6: Test attuatori: comando all’oscilloscopio e corrente alla pinza al connettore della bancata 2, confrontati con la bancata 1.
Se conforme Comando e corrente presenti: guasto intermittente. Ripetere l’eventuale registrazione soltanto nelle condizioni consentite dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Nessun comando al connettore con un circuito sano: lo stadio di uscita della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda a monte della bancata 1 perché il catalogo parla di sinistra e destra, mentre lo strumento di diagnosi indica la bancata 2.
Fidarsi della sinistra e della destra del conducente: NTK definisce la parte anteriore del motore dal lato delle cinghie degli accessori e la bancata 1 dal cilindro n. 1.
Prendere P0050 per un verdetto sulla sonda: la centralina (ECU) rileva che il circuito non segue il suo comando, non quale componente lo ha interrotto.
Concludere per un riscaldatore guasto su una corrente nulla rilevata subito dopo l’avviamento: Bosch precisa che nessuna corrente viene inviata prima del punto di rugiada dei gas.
Confrontare la resistenza di una sonda calda con quella di una sonda fredda: Bosch ricorda che aumenta con la temperatura.
Spruzzare prodotto per contatti nel connettore: Bosch lo vieta, perché la sonda ha bisogno dell’aria ambiente per funzionare.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo: solo un lato del motore entra più tardi in regolazione dopo un avviamento a freddo, con un leggero aumento dei consumi nei tragitti brevi. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente sullo scarico o una sonda sostituita: un connettore rimasto scollegato si verifica rapidamente. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore gira; in caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0050.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0050 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale dicitura esatta mostra lo strumento di diagnosi, ed è presente P0030 o un altro codice del riscaldatore?
- Sullo schema, quale sonda a monte appartiene alla bancata 2, e il suo connettore è stato scollegato di recente?
- Quale resistenza legge a freddo sui riscaldatori delle due sonde a monte?
- Dopo un avviamento a freddo, la corrente di riscaldamento della bancata 2 si stabilisce come quella della bancata 1?
Domande frequenti su P0050
Si può guidare con P0050?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo: la sonda a monte della bancata 2 impiega più tempo a diventare attiva e questo lato consuma un po’ di più dopo ogni avviamento a freddo. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o odore di plastica calda: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore gira; in caso di dubbio richieda soccorso.
P0050 o P0030: quale differenza?
Stesso circuito di comando del riscaldatore, su un’altra bancata: P0030 riguarda la sonda a monte della bancata 1, dal lato del cilindro n. 1, e P0050 in genere quella dell’altra bancata, come conferma la documentazione del veicolo. Se i due codici compaiono insieme e lo schema mostra un’alimentazione comune, la si controlla prima delle sonde.
Quale differenza tra P0050, P0051 e P0052?
Tutti e tre riguardano lo stesso circuito. P0051 precisa un livello rimasto troppo basso (interruzione, filo verso massa, alimentazione assente), P0052 un livello troppo alto o una corrente eccessiva (cortocircuito). P0050 non precisa il verso: il primo controllo restano il connettore e l’alimentazione.
P0050 e P0155 sono la stessa cosa?
Quasi: le due diciture generiche riguardano il riscaldatore della stessa sonda a monte della bancata 2, P0050 sotto l’aspetto del circuito di comando, P0155 sotto quello del circuito di riscaldamento. Una centralina (ECU) utilizza quelli della propria strategia; la procedura di controllo è la stessa.
Occorre sostituire la sonda della bancata 2?
Solo se il suo elemento, misurato a freddo con il connettore scollegato, è interrotto o fuori tolleranza. Un connettore scollegato, un fusibile o un filo interrotto danno lo stesso codice con una sonda efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0050; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0050: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0050 (circuito di comando del riscaldatore, bancata 2, sonda 1) e dei codici vicini citati: P0030, P0051, P0052, P0053, P0059, P0155.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 46: dicitura di P0050, circuito di comando del riscaldatore della sonda lambda, bancata 2, sonda 1.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3)(B): interruzioni o cortocircuiti del riscaldatore contrari al comando; (e)(7.3.3)(B): monitoraggio continuo di questi difetti di circuito a partire dai modelli 2006.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Funzione del riscaldatore (periodo senza regolazione abbreviato, nessun raffreddamento al minimo); resistenza dell’elemento da 2 a 14 Ω lato sonda, alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagine 8 e 9 del PDF: meno di 30 Ω a 20 °C, resistenza che aumenta con la temperatura; nessuna corrente prima del punto di rugiada dei gas, poi corrente inizialmente elevata che diminuisce, commutando la massa; connettore della centralina (ECU) da esaminare; né prodotto per contatti né grasso nel connettore.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda inoperante sotto circa 300 °C, riscaldatore pilotato dalla centralina (ECU); pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldatore della sonda a monte, motore al minimo; P0050 tra i codici associati al test.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagine stampate 6 e 14: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 prima del catalizzatore, sonde catalogate a sinistra o a destra, parte anteriore del motore dal lato delle cinghie degli accessori; fessurazione dell’elemento riscaldante per carburante incombusto o umidità.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Confrontare la sonda sospetta con una sonda che funziona; bancate e posizioni designate diversamente secondo i costruttori.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione; caduta di tensione da misurare, se possibile, sotto carico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
