Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0039: la valvola di ricircolo del turbo risponde male

Risposta immediata

P0039 significa che il comando della valvola di ricircolo del turbo esce dal suo intervallo o risponde male. Riprese lente o un soffio al rilascio dell’acceleratore possono accompagnare la spia. Primo controllo: rilevare codici, freeze frame e storico, poi identificare il comando elettrico o pneumatico. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se il motore resta regolare, senza spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza e se le istruzioni del veicolo lo consentono. In presenza di uno di questi segni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo o odore di bruciato spegnere anche il motore ed evitare fonti di innesco; in caso di dubbio richiedere soccorso. Il circuito si verifica prima della valvola.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Al rilascio dell’acceleratore il corpo farfallato si chiude mentre il compressore continua a spingere l’aria. La valvola di ricircolo apre un passaggio verso l’aspirazione per far scendere la pressione lato compressore; si chiude quando il conducente accelera di nuovo. MS Motorservice descrive un comando pneumatico tramite elettrovalvola oppure una valvola direttamente elettrica. P0039 riguarda l’intervallo o la prestazione di questo comando: la centralina ne valuta il comportamento atteso durante il suo controllo.

La diagnosi separa il comando elettrico dall’effetto sull’aria: MS Motorservice descrive una rapida caduta di pressione lato compressore al rilascio dell’acceleratore, poi il ritorno della sovralimentazione quando il corpo farfallato si riapre. Il criterio esatto di memorizzazione resta proprio della centralina. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di verificare la risposta degli organi di uscita e prevede un controllo elettrico quando il controllo funzionale non è realizzabile. P0033, P0034 e P0035 distinguono altri riscontri elettrici; P2261 indica un difetto meccanico del ricircolo.

  • Un clic durante l’attivazione non dimostra né la chiusura del passaggio né la sua capacità di aprirsi correttamente.
  • Su una valvola pneumatica, un’alimentazione elettrica corretta non prova la depressione realmente disponibile.
  • Non presumere un segnale di retroazione della posizione: leggere questo parametro solo se il sistema ne dispone.
  • Per qualsiasi intervento sulla valvola vicino al turbo, attendere che il motore sia freddo e spento. Preparare quindi gli adattatori, con cavi lontani dal turbo e dalle parti mobili; a caldo, registrare soltanto, poi lasciar raffreddare prima di rimuovere gli strumenti. Su strada, registrare soltanto, con lo strumento fissato e un secondo operatore incaricato di leggere i dati; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Eventuali prove di pressione o depressione vanno eseguite solo sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore e pressioni ammesse dal costruttore; mai aria compressa né ossigeno.

Sintomi possibili

  • Spia motore fissa con o senza disturbo percepibile
  • Tempo di risposta aumentato alla riaccelerazione
  • Rumore di soffio insolito al cambio di carico
  • Salita in pressione insufficiente se il ricircolo resta aperto
  • P0033, P0034, P0035 o P0299 associato
  • Guasto comparso dopo lo smontaggio di un tubo o la sostituzione della valvola

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0039, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Collegamento errato dopo lavoriIndizioRiprese degradate dopo lavori, presa o tubo collegati male.Salvare codici, freeze frame e lavori recenti. Individuare sullo schema la valvola elettrica o l’elettrovalvola pneumatica. Quadro spento: verificare il corretto innesto e il percorso dei tubi, in particolare un’inversione dopo lavori. Ricollegare, accendere il quadro e osservare all’oscilloscopio l’attivazione elettrica ricevuta durante il test dello strumento di diagnosi.AttesoI collegamenti seguono lo schema e il segnale elettrico cambia a ogni attivazione richiesta.Traccia verificata e variazioni del segnale ricevute senza interruzioni quando la risposta peggiora.
Controllo n. 02Alimentazione insufficiente durante il comandoIndizioValvola poco reattiva, alimentazione presente a riposo ma instabile sotto comando.Quadro acceso: avviare l’attivazione con lo strumento di diagnosi; misurare al multimetro alimentazione e cadute di tensione. Se lo schema indica un’alimentazione batteria, confrontare la tensione ricevuta con quella della batteria durante il comando. Contatti ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore; pulire solo se lo autorizza.AttesoL’alimentazione batteria resta prossima alla tensione misurata alla batteria sotto comando; le cadute del circuito restano entro i loro limiti.Nessuno scostamento eccessivo tra sorgente e alimentazione ricevuta, né caduta fuori limite sul ritorno, durante la risposta errata.
Controllo n. 03Bobina o attivazione elettrica difettosaIndizioValvola silenziosa o irregolare nonostante un’alimentazione corretta.Bobina isolata e fuori tensione: confrontare la sua resistenza con la tolleranza del veicolo. Ricollegare, riaccendere il quadro e seguire all’oscilloscopio la sua attivazione al test dello strumento di diagnosi. Non alimentare direttamente un’elettronica integrata.AttesoResistenza entro la tolleranza; attivazione ripetuta senza interruzioni a ogni richiesta.Bobina misurata entro la sua tolleranza e attivazione regolare durante il peggioramento della risposta.
Controllo n. 04Cablaggio alterato o comando trasmesso maleIndizioComando corretto alla centralina ma diverso alla valvola.Quadro spento: isolare il circuito fuori tensione secondo il metodo del costruttore e verificare continuità e isolamento al multimetro. Dopo il ricollegamento, quadro acceso, confrontare i segnali alla centralina e alla valvola. Per un difetto termico, usare la registrazione senza interventi a caldo.AttesoConduttore continuo e isolato; segnali sovrapponibili in partenza e in arrivo.Lo stesso comando raggiunge la valvola quando il suo effetto sull’aria è insufficiente.
Controllo n. 05Comando pneumatico con perdite o insufficienteIndizioComando elettrico presente, valvola pneumatica inattiva o che ritorna troppo presto.Motore freddo e spento: controllare separatamente i tubi e la loro tenuta con la pompa a depressione, solo sul sistema pneumatico interessato e senza superare la pressione di esercizio prevista dal costruttore. Predisporre i raccordi a motore spento; collegare il vacuometro prima dell’avvio; al minimo, leggere a distanza la depressione disponibile e poi quella erogata, con le mani, gli indumenti e le attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoOgni elemento mantiene la depressione; il valore erogato varia con il comando.Nessuna perdita al test separato e depressione erogata corrispondente alla richiesta durante il guasto.
Controllo n. 06Valvola di ricircolo meccanicamente difettosaIndizioComando corretto, ma perdita sotto carico o soffio al rilascio dell’acceleratore.Dopo il raffreddamento, motore spento e freddo: esaminare i raccordi e provare la tenuta con il generatore di fumo secondo il metodo del costruttore, solo sul sistema interessato, con apparecchio e pressione ammessi dal costruttore; mai aria compressa né ossigeno. Valvola elettrica: quadro acceso, test con lo strumento di diagnosi senza forzare, tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Breve prova registrata: confrontare pressione lato compressore, rilascio dell’acceleratore e ritorno all’accelerazione; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoLa pressione scende al rilascio dell’acceleratore, risale alla ripresa e il passaggio si chiude senza perdite.Tenuta controllata e variazioni di pressione attese registrate quando il guasto ricompare.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare con lo strumento di diagnosi codici, freeze frame e lavori recenti; individuare sullo schema la valvola elettrica o l’elettrovalvola che pilota il ricircolo pneumatico.

    Se conforme Architettura identificata: esaminare a freddo i collegamenti e l’alimentazione.

    Se non conforme Codice elettrico associato: trattarlo per primo. Montaggio recente errato: correggere i collegamenti prima di riprovare.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: verificare connettore e tubi; dopo il ricollegamento, accendere il quadro e confrontare alimentazione ricevuta e sorgente durante l’attivazione.

    Se conforme Tensioni e collegamenti corretti: verificare bobina e attivazione.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione o il contatto che cede sotto sollecitazione, poi ripetere l’attivazione.

  3. Passaggio 3: Bobina scollegata e fuori tensione: misurarne la resistenza; ricollegare e poi osservare l’attivazione elettrica a quadro acceso.

    Se conforme Comando elettrico normale: controllarne la trasmissione attraverso il cablaggio.

    Se non conforme Bobina non conforme: riparare la valvola interessata. Comando assente: proseguire il controllo elettrico prima di concludere.

  4. Passaggio 4: Circuito isolato fuori tensione: controllare continuità e isolamento; circuito ricollegato, quadro acceso, confrontare il comando alle due estremità.

    Se conforme Trasmissione corretta: passare alla parte pneumatica se esiste, altrimenti al funzionamento della valvola.

    Se non conforme Riparare il collegamento misurato difettoso; uscita anomala con circuito sano: seguire la diagnosi della centralina.

  5. Passaggio 5: Motore freddo e spento: provare la tenuta pneumatica solo sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento e pressione ammessa dal costruttore, e installare il vacuometro; al minimo, leggere la depressione a distanza, con le mani lontane da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Parte pneumatica conforme: controllare il passaggio d’aria della valvola.

    Se non conforme Riparare il tubo, l’elettrovalvola o la capsula di cui è accertata la perdita o l’insufficiente comando, poi riprovare.

  6. Passaggio 6: Dopo il raffreddamento, motore spento e freddo: verificare la tenuta con il generatore di fumo solo sul sistema interessato, con apparecchio e pressione ammessi dal costruttore; su una valvola elettrica, quadro acceso, avviare il test dello strumento di diagnosi senza forzare, tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Registrare poi la pressione al rilascio dell’acceleratore e alla ripresa; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Tutto risponde correttamente: valutare le condizioni dei dati congelati soltanto durante prove consentite e sicure, con registrazione dei dati. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Valvola o raccordo che perde confermato: riparare secondo la procedura prevista. Pressione incoerente nonostante la valvola conforme: controllare la relativa misura.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la valvola di ricircolo mentre il suo comando pneumatico perde o la sua tensione crolla durante l’attivazione.

  • Scambiare «intervallo o prestazioni» per una diagnosi meccanica completa: P0039 non convalida i fili né l’alimentazione e non condanna la valvola.

  • Confondere il ricircolo dell’aria con la wastegate lato scarico: non hanno lo stesso ruolo né necessariamente lo stesso comando.

  • Basarsi solo sul rumore di commutazione: MS Motorservice distingue la sorveglianza elettrica di un’elettrovalvola dal suo risultato pneumatico.

  • Sostituire la valvola mentre i suoi tubi di comando sono stati invertiti dopo un intervento: MS Motorservice cita questo difetto; confrontare il loro percorso con lo schema.

  • Proseguire una prova nonostante un rumore metallico, del fumo o odore di bruciato: interrompere la prova e lasciar raffreddare prima di qualsiasi intervento.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se il motore resta regolare, senza spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza e se le istruzioni del veicolo lo consentono, limitandosi al percorso verso un’officina vicina a velocità moderata. Eviti le riprese ripetute per verificare il soffio al rilascio del pedale. In presenza di uno di questi segni, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco; in caso di dubbio richieda soccorso. Segnali le circostanze esatte del difetto e qualsiasi intervento recente sull’aspirazione o sui relativi tubi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0039.

Revisione in Italia

Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2, lettera d), dell’Allegato I del D.M. 214/2017, come aggiornato, e sono classificate come carenze gravi. Per i motori diesel, i controlli delle emissioni fanno riferimento alle voci 8.2.2.1 e 8.2.2.2: il criterio della voce 8.2.1.2, lettera d), non va trasferito automaticamente. Quando prevista per il veicolo, la verifica MIL/OBD resta applicabile secondo il relativo campo di applicazione. Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito della revisione. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0039 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale grandezza utilizza la centralina per questo difetto, e quale era il suo valore nei dati congelati?
  2. La valvola è direttamente elettrica o comandata da un’elettrovalvola e da una capsula pneumatica?
  3. L’attivazione elettrica arriva correttamente, e quale depressione raggiunge realmente la capsula, se presente?
  4. Il passaggio di ricircolo è stato provato separatamente dai tubi e dall’intercooler, a freddo e poi nelle condizioni registrate?

Domande frequenti su P0039

Si può circolare con P0039?

Il ricircolo risponde male alle variazioni di carico. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se il motore resta regolare, senza spia lampeggiante, rumore metallico, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza e se le istruzioni del veicolo lo consentono. In presenza di uno di questi segni, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco; in caso di dubbio richieda soccorso.

P0039 riguarda una sonda lambda?

No. Nonostante la vicinanza numerica con diversi codici di riscaldamento delle sonde lambda, P0039 indica il comando di ricircolo del turbo o del compressore. Il componente va cercato nel sistema di sovralimentazione, seguendo l’identificazione e lo schema specifici del motore.

Occorre sostituire la valvola di ricircolo?

Il solo codice non basta. L’officina verifica nell’ordine i collegamenti, l’alimentazione, l’attivazione, il cablaggio e l’eventuale comando pneumatico. Una valvola elettricamente corretta può avere un passaggio che perde, ma una depressione insufficiente può anche impedire a una valvola sana di funzionare. La misura deve distinguere queste situazioni.

Qual è la differenza tra P0039 e P0035?

P0035 descrive un livello alto del circuito di comando. P0039 riguarda il suo intervallo o le sue prestazioni, senza precisare un livello elettrico alto o basso. Entrambi impongono di verificare il circuito; per P0039 occorre anche identificare ciò che la centralina si aspetta come risposta prima di giudicare il funzionamento.

Perché P0299 può accompagnarsi a questo codice?

Un ricircolo che non chiude può lasciar tornare aria compressa verso l’aspirazione e impedire di ottenere la pressione richiesta. Occorre tuttavia verificare le altre perdite del circuito, le misure di pressione e la regolazione: P0299 non prova, da solo, che la valvola di ricircolo sia responsabile.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma di codifica OBD; dicitura individuale di P0039: vedere la lista HELLA.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    P0039: intervallo o prestazioni del comando di bypass; P0033 a P0035, P2261 e P0299 per le distinzioni; P0036 a P0038: riscaldamento della sonda lambda, bancata 1 sonda 2.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 18: seconda definizione di P0039, circuito di comando di bypass del turbo o del compressore, intervallo o prestazioni.

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Electric recirculating air valves: technology to prevent turbo lag (nuova scheda)

    Apertura verso l’aspirazione al rilascio del pedale, chiusura alla ripresa e differenze tra comandi elettrico e pneumatico.

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)

    Funzionamento delle elettrovalvole, limiti della loro sorveglianza elettrica, perdite o collegamenti pneumatici errati; controlli con multimetro e pompa manuale.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)

    Qualità dei collegamenti, resistenza di contatto e misura della caduta di tensione sotto sollecitazione.

    Consultata il

  7. Garrett MotionTurbocharger System Diagnostics Guide (nuova scheda)

    Controllo dei condotti, dei collegamenti e delle perdite dell’intercooler prima di concludere per un guasto del turbo.

    Consultata il

  8. California Air Resources BoardTitle 13, California Code of Regulations, Section 1968.2 — Malfunction and Diagnostic System Requirements (2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Pagine stampate 55 e 97: risposta funzionale delle uscite e sorveglianza elettrica quando questo controllo non è realizzabile, a titolo di riferimento californiano.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.