Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P3400: avaria della disattivazione dei cilindri, bancata 1
Risposta immediata
P3400 significa che la centralina giudica in avaria il sistema che mette a riposo dei cilindri della bancata 1 mantenendone le valvole chiuse a basso carico. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, motore regolare e senza segni di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. Battito della distribuzione, spia dell’olio, forti strappi o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. Primo controllo: livello, stato e specifica dell’olio, a motore spento e su terreno pianeggiante. Poi, con manometro collegato a motore spento, misurare la pressione a motore caldo, veicolo fermo e freno tirato: la misura di pressione è un’operazione distinta dal controllo del livello. Le punterie sono raramente le uniche responsabili: si controllano prima l’olio, la sua pressione, il comando e le elettrovalvole, prima di qualsiasi smontaggio, che va eseguito a motore spento e freddo.
Cosa controlla la centralina
Per ridurre i consumi a basso carico, alcuni motori mettono a riposo dei cilindri mantenendone le valvole chiuse. Schaeffler descrive diverse architetture: bilancere o elemento di appoggio commutabile alimentato in olio, sistema a camme scorrevoli, comando elettroidraulico della corsa. Su un comando idraulico, la centralina pilota delle elettrovalvole che indirizzano l’olio in pressione verso le punterie, i bilancieri o gli elementi di appoggio dei cilindri interessati. Schaeffler precisa che i loro perni di bloccaggio sono comandati da questa pressione: secondo la concezione, essa blocca o sblocca l’elemento. In uno dei due stati, la corsa della camma non viene più trasmessa: la valvola resta chiusa.
La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di monitorare i sistemi di fasatura, di corsa o di comando delle valvole: scostamento rispetto al comando e risposta lenta, tenendo conto delle avarie idrauliche o meccaniche (passaggio dell’olio ostruito, molla di richiamo rotta, perno di un cilindro che non assume la sua posizione). Le elettrovalvole sono monitorate a parte. P3400 riguarda il sistema della bancata 1; la lista Autel attribuisce P3497 alla bancata 2. P3401 e i codici successivi indicano il circuito di comando di un cilindro preciso. Le condizioni di abilitazione e le soglie restano proprie del costruttore.
- La definizione delle mancate accensioni di questa normativa esclude i cilindri messi a riposo dalla strategia di disattivazione.
- Una punteria che non fa più il suo lavoro può al contrario dare un codice di mancata accensione su un solo cilindro: in un caso pubblicato da Pico Technology, P0306 da solo, valvola di aspirazione immobile.
- Schaeffler cita la viscosità dell’olio, la sua aerazione, l’usura e l’istante del comando tra i fattori che influenzano la commutazione; la centralina ne tiene conto per pilotare le elettrovalvole.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza sintomi avvertiti
- Strappi durante i passaggi tra le due modalità
- Mancata accensione su un solo cilindro, codici P0300 e successivi
- Codici di circuito di un cilindro (P3401 e successivi) o di pressione dell’olio
- Avaria comparsa dopo un cambio olio o un intervento sulla distribuzione
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Olio: livello, viscosità, statoIndizioCambio olio in ritardo, livello basso, olio di viscosità diversa da quella prescritta, codice comparso dopo un cambio olio. | Motore spento, su terreno pianeggiante: livello all’astina, aspetto dell’olio, data dell’ultimo cambio olio e specifica confrontate con il manuale. Olio dubbio: sostituirlo con l’olio prescritto, filtro compreso, poi ripetere la prova seguendo sullo strumento di diagnosi lo stato della disattivazione. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoLivello corretto, olio pulito e conforme alla specifica del costruttore. | Livello, aspetto e specifica conformi, codice ancora presente. |
| Controllo n. 02 | Circuito di comando delle elettrovalvoleIndizioCodici P3401 e successivi, connettore ossidato, cablaggio spostato durante un intervento sul motore. | Quadro spento: controllare connettori e cablaggio. Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare l’elettrovalvola e misurare la resistenza soltanto sul circuito disalimentato e isolato, confrontandola con le altre, senza mai alimentarla direttamente. La verifica dell’alimentazione è una prova distinta, che si esegue a quadro acceso e con sonde collegate a motore spento. Infine registrare il comando allo strumento di diagnosi o all’oscilloscopio durante una richiesta di disattivazione: su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, a carico leggero, con un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento.AttesoAlimentazione presente, resistenze simili tra le elettrovalvole, comando che commuta a ogni richiesta. | Circuito conforme e comando che commuta durante la richiesta. |
| Controllo n. 03 | Pressione dell’olio insufficiente a caldoIndizioSpia di pressione che vacilla al minimo a caldo, codici di pressione dell’olio (P0520 a P0524), chilometraggio elevato. | Collegare il manometro a motore spento, poi motore caldo al minimo, veicolo fermo, freno tirato: rilevare la pressione, poi a regime più elevato, e confrontarla con la documentazione del veicolo. La sola spia dell’olio non basta.AttesoPressione al minimo a caldo e a regime più elevato conforme alla documentazione del veicolo. | Pressione conforme al manometro, motore caldo al minimo. |
| Controllo n. 04 | Elettrovalvola bloccata o filtro dell’olio intasatoIndizioDisattivazione assente o lenta su più cilindri, olio carico di depositi, chilometraggio elevato. | Secondo l’architettura, a motore spento e freddo smontare l’elettrovalvola o la sua rampa, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; controllare il cassetto, la sua tenuta e il filtro o il piccolo filtro d’ingresso dell’olio quando esiste. Filtro intasato: cercare l’origine dei depositi prima di una nuova prova.AttesoCassetto libero, elettrovalvola a tenuta a riposo, filtro pulito. | Cassetto libero, tenuta corretta e filtro pulito allo smontaggio. |
| Controllo n. 05 | Punteria o bilanciere di disattivazione inefficienteIndizioMancata accensione su un solo cilindro, cilindro debole alla prova di compressione relativa, elettrovalvole e pressione conformi. | Iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore: registrare la corrente del motorino di avviamento con la pinza amperometrica (test guidato Pico), con veicolo immobilizzato e nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; un picco basso e ripetuto indica il cilindro da seguire. Poi, coperchio punterie smontato, quadro spento e motore spento, girare il motore a mano senza forzare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: se la pressione dell’olio comanda il riposo, come nel caso Pico, ogni valvola deve sollevarsi.AttesoPicchi di corrente regolari, valvole di aspirazione e di scarico che si aprono a ogni passaggio di camma. | Compressione relativa regolare e sollevamento delle valvole visibile su ogni cilindro. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, i loro freeze frame (temperatura, regime, carico) e la cronologia: cambio olio, intervento sulla distribuzione o sulle elettrovalvole.
Se conforme P3400 da solo: controllare l’olio.
Se non conforme Codici di circuito o di pressione dell’olio: trattarli per primi. Battito o spia dell’olio: non riavviare prima del controllo. Mancata accensione su un solo cilindro: passo 6.
Passaggio 2: Olio: livello, aspetto, specifica, data dell’ultimo cambio olio.
Se conforme Olio conforme: controllare il comando delle elettrovalvole.
Se non conforme Sostituire l’olio e il relativo filtro con l’olio prescritto, poi ripetere la prova.
Passaggio 3: Comando: connettori, alimentazione, resistenza a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, comando registrato durante una richiesta.
Se conforme Comando conforme: misurare la pressione dell’olio.
Se non conforme Riparare il circuito. Connettore ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore, una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.
Passaggio 4: Pressione dell’olio al manometro, motore caldo, al minimo poi a regime più elevato.
Se conforme Pressione conforme: controllare elettrovalvole e filtri.
Se non conforme Pressione bassa: cercarne la causa nel circuito di lubrificazione prima di sostituire punterie.
Passaggio 5: A motore spento e freddo, elettrovalvole smontate: cassetto, tenuta, filtro o filtro d’ingresso; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Elettrovalvole sane: controllare la compressione relativa e le valvole.
Se non conforme Sostituire l’elettrovalvola grippata. Filtro intasato: cercare l’origine dei depositi.
Passaggio 6: Compressione relativa a iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, poi movimento delle valvole del cilindro sospetto, motore girato a mano a motore spento e quadro spento, senza forzare e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Tutto conforme: per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Punteria o bilanciere in causa: controllare anche la camma e l’alimentazione dell’olio di questo cilindro, poi sostituirlo secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| V8 GM 5,3 l con gestione attiva del carburante (mercato nordamericano) | Secondo un caso pubblicato da Pico Technology: un rail di quattro elettrovalvole invia l’olio in pressione ai punterie di aspirazione e di scarico dei quattro cilindri disattivabili; una stessa elettrovalvola comanda le due punterie di un cilindro. Una sola valvola immobile orienta quindi verso la sua punteria piuttosto che verso l’elettrovalvola. | picoauto.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire punterie di disattivazione senza aver misurato la pressione dell’olio né controllato il comando. Su V8 GM, Melling rileva che la maggior parte delle punterie rese sono buone.
Incolpare l’elettrovalvola quando una sola valvola di un cilindro resta immobile: nel caso pubblicato da Pico Technology, una stessa elettrovalvola comandava le due punterie del cilindro, il che indicava la punteria.
Giudicare la pressione dell’olio dalla sola spia, o a motore freddo: si misura al manometro, a caldo e al minimo.
Concludere per un guasto perché il motore non passa in modalità ridotta: la disattivazione interviene solo a basso carico, in un determinato intervallo di regime.
Far eliminare la disattivazione con una modifica della centralina per mascherare il codice: il difetto dell’olio o del punteria resta presente.
Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: si perdono la temperatura, il regime e il carico al momento del difetto.
Riprendere pressioni o tolleranze pubblicate per un altro motore: ogni architettura ha i propri valori, fa fede la documentazione del veicolo.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo, con motore regolare e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, senza forte carico. Battito della distribuzione, spia della pressione dell’olio accesa, forti strappi o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. Non moltiplichi le accelerazioni per provocare la disattivazione. Controlli il livello dell’olio motore a motore spento, su terreno pianeggiante, e segnali in officina la data dell’ultimo cambio olio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P3400.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P3400 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che pressione dell’olio indica il manometro al minimo a caldo, poi a regime più elevato?
- Lo strumento di diagnosi mostra una richiesta di disattivazione e il comando cambia stato in quel momento?
- A P3400 si accompagna un codice di mancata accensione o di circuito di un cilindro preciso?
- Quando è stato cambiato l’olio e con quale specifica?
Domande frequenti su P3400
Si può circolare con P3400?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo, con motore regolare e senza forte carico, limitandosi al percorso verso l’officina. Battito della distribuzione, spia della pressione dell’olio accesa, forti strappi o spia motore lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.
Occorre sostituire le punterie?
Non prima di aver controllato l’olio, il comando delle elettrovalvole e la pressione dell’olio a caldo. Su V8 GM, Melling rileva che la maggior parte delle punterie smontate è in buone condizioni e che i difetti derivano soprattutto dalla pressione o dal comando dell’olio. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Il motore non passa mai in modalità ridotta: è un guasto?
Non necessariamente. La disattivazione interviene solo a basso carico e in un intervallo di regime scelto dal costruttore. Con lo strumento di diagnosi verifichi che sia stata effettivamente emessa una richiesta di disattivazione e che poi il comando sia cambiato stato, prima di concludere.
P3400 e un codice di mancata accensione insieme?
Un cilindro messo a riposo normalmente non viene conteggiato come mancata accensione. Una mancata accensione su un solo cilindro può invece derivare da un punteria di disattivazione difettoso: in un caso pubblicato da Pico Technology, il solo P0306 nascondeva questo difetto. Controlli la compressione relativa e il movimento delle valvole di quel cilindro.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui P3400; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato di P3400: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P3400 (sistema di disattivazione dei cilindri, senza menzione della bancata in questa lista) e dei codici di circuito di comando per cilindro, P3401 e successivi.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizione: P3400, sistema di disattivazione dei cilindri della bancata 1, e P3401 e successivi, pagina stampata 109; P3497 per la bancata 2.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): monitoraggio dei sistemi di fasatura, di alzata o di comando delle valvole (sezione e.13: scostamento dal comando, risposta lenta, guasti idraulici o meccanici tra cui il perno di un cilindro); definizione delle mancate accensioni che esclude i cilindri disattivati.
Consultata il
Schaeffler (symposium 2014)Cylinder Deactivation – A technology with a future or a niche application? (nuova scheda)
Architetture di disattivazione: bilanciere commutabile ed elemento di appoggio commutabile alimentati in olio, circuito dell’olio comandato, camme scorrevoli a due alzate, comando elettroidraulico; funzionamento a basso carico.
Consultata il
Pico Technology (étude de cas)Misfire and MIL concern (nuova scheda)
Caso di studio su un V8 GM da 5,3 l: rampa di quattro elettrovalvole che alimenta in olio i punterie di aspirazione e di scarico di uno stesso cilindro; P0306 solo causato da un punteria di disattivazione abbassato; compressione relativa e osservazione delle valvole con motore girato a mano.
Consultata il
Pico TechnologyRelative compression (gasoline) (nuova scheda)
Prova di compressione relativa con la corrente del motorino di avviamento, iniezione disabilitata: un picco basso e ripetuto indica un cilindro da esaminare; difetti di fasatura o di tenuta delle valvole e di lubrificazione tra le cause.
Consultata il
MellingGM LS AFM Deactivation Lifter Issues (nuova scheda)
In aggiunta, per V8 GM: la maggior parte dei punterie smontati è in buone condizioni, i difetti derivano soprattutto dalla pressione o dal comando dell’olio; piccolo filtro all’ingresso della rampa delle elettrovalvole. Nessun valore ripreso.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Schaeffler (INA, publication VVV)Testing: Valvetrain Systems for Combustion Engines (nuova scheda)
Elementi commutabili (punterie, elementi di appoggio, bilancieri) con perni di bloccaggio comandati dalla pressione dell’olio, bloccati o sbloccati dalla pressione secondo la concezione; alzata nulla per disattivare i cilindri; viscosità e aerazione dell’olio, usura e momento del comando tra i fattori che influenzano la commutazione.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
