Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P2069: segnale intermittente del sensore livello carburante B

Risposta immediata

P2069 significa che il segnale del sensore livello carburante B, secondo sensore distinto dal sensore A, si interrompe per un istante o presenta salti che un livello reale non può produrre, senza un guasto abbastanza persistente da diventare P2067 o P2068. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio fermarsi e richiedere assistenza. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: livello B in grafico con lo strumento di diagnosi, connettore e cablaggio manipolati a veicolo fermo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P2069 è il codice «intermittente» del sensore B, secondo sensore di livello distinto dal sensore A dei codici da P0460 a P0464; lo schema del costruttore indica dove si trova. Il modulo che lo legge rileva un segnale che si interrompe per un breve istante, o che varia più rapidamente di quanto possa fare un livello di carburante, senza che il guasto duri abbastanza da diventare un segnale basso (P2067) o alto (P2068). La definizione dettagliata e le condizioni di rilevamento dipendono dal costruttore, e tali parametri sono raramente pubblicati.

Il carburante si muove realmente: HELLA spiega che il pozzetto di riserva delle sue unità di alimentazione serve a garantire l’alimentazione in curva e su strada dissestata, e MS Motorservice precisa che l’indicatore, o il sensore stesso, è smorzato per non seguire le onde del carburante. Una deriva lenta, rientrata poco dopo la curva o la frenata, è dovuta al carburante che si muove; un salto netto fino al fondo scala, seguito subito da un ritorno, tradisce invece un contatto che si apre. Delphi rileva che un collegamento difettoso del filo di segnale o una massa inefficiente falsano la lettura, e che carburanti aggressivi o additivi possono corrodere i contatti del sensore, con zone morte o perdite di segnale.

  • Un’interruzione breve si annida dove i fili lavorano o assorbono umidità: connettore del sensore B, passaggi sotto i sedili, fissaggi sotto la scocca.
  • Una zona morta sulla pista dà un salto sempre allo stesso livello di carburante.
  • Durante la marcia si registra soltanto: strumento fissato, un aiutante legge lo schermo, non si tocca nulla. La prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con limiti rispettati e arresto al primo sintomo serio; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore che si accende a episodi
  • Indicatore che salta verso un’estremità della scala e poi ritorna
  • Spia di riserva che si accende e si spegne senza motivo apparente
  • Salto che si verifica sempre allo stesso livello di carburante
  • Guasto legato a strade dissestate, curve, frenate o pioggia

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2069, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasto franco in fase di installazioneIndizioP2067 o P2068 memorizzati insieme a P2069, comparsa sempre più frequente.Rilevare il contatore delle comparse, i freeze frame e i codici vicini, poi individuare il sensore B sullo schema. P2067 o P2068 presenti: seguire prima la loro procedura.AttesoP2069 da solo, senza codice di segnale basso o alto del sensore B.Nessun P2067 né P2068 in nessun modulo.
Controllo n. 02Falso contatto nel connettore del sensore BIndizioSalti su fondo dissestato, connettore alloggiato sotto uno sportello umido o già smontato.Veicolo fermo, freno tirato, quadro acceso, livello B in grafico: muovere delicatamente il connettore; poi, quadro spento, verificare la forza di ritenzione di ogni contatto con il terminale campione. Terminali ossidati o allentati: sostituzione secondo la procedura del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTraccia stabile durante la manipolazione, ogni contatto trattiene il terminale campione.Nessun salto provocato muovendo il connettore.
Controllo n. 03Massa del sensore BIndizioSalti che coincidono con l’accensione di altri utilizzatori, capocorda corrosa sotto la scocca.Motore spento, quadro acceso: misurare la differenza di tensione tra la massa del sensore B e quella del modulo di lettura, muovendo il filo e il capocorda, poi accendendo altri utilizzatori.AttesoDifferenza di tensione bassa e stabile in ogni condizione.Massa stabile, filo e capocorda manipolati, utilizzatori accesi.
Controllo n. 04Cablaggio che si interrompe a trattiIndizioSalti al passaggio sulle buche, cablaggio sotto i sedili o lungo il pianale, sedili smontati di recente.Stesso grafico, muovendo i fili tratto per tratto fino al modulo di lettura; poi, quadro spento, sensore e modulo scollegati, continuità di ogni filo mentre lo si piega.AttesoTraccia stabile su tutto il percorso, continuità elettrica conforme anche con il filo piegato.Nessuna interruzione su tutto il percorso del cablaggio.
Controllo n. 05Zona morta sulla pista del sensore BIndizioSalto sempre allo stesso livello di carburante, additivi versati nel serbatoio, connettore e cablaggio stabili.Sensore estratto (precauzioni dell’ultimo passo): ohmmetro o registratore sui suoi terminali, braccio spostato lentamente e regolarmente, senza forzare un sensore smorzato. Delphi collega queste zone morte alla corrosione causata da carburanti aggressivi o additivi.AttesoResistenza che varia senza interruzioni né salti da un finecorsa all’altro.Registrazione continua su tutta la corsa.
Controllo n. 06Braccio che si inceppa a trattiIndizioIndicatore bloccato per un po’ poi riallineato di colpo con i movimenti del veicolo, modulo rimontato poco prima.Sensore estratto (stesse precauzioni): braccio libero senza punti duri, galleggiante integro; in un serbatoio a sella, nessuna pompa a getto né condotto sulla sua traiettoria e riferimenti della flangia allineati (MS Motorservice).AttesoBraccio che ricade liberamente, nulla sul suo percorso.Corsa libera, nessuna traccia di sfregamento.
Controllo n. 07Modulo di lettura o trasmissione del livelloIndizioSensore, massa e fili stabili alla misura, salti visibili solo in uno dei moduli.Durante una simulazione con il simulatore a decadi, collegato a quadro spento, poi su un percorso in sola registrazione, confrontare il livello B letto dal modulo di lettura e quello ricevuto dalla centralina motore; controllare alimentazione e connettori del modulo in causa. La prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con strumento fissato e lettura affidata a un aiutante; il conducente non legge lo strumento durante la guida e si ferma al primo sintomo serio.AttesoDue tracce identiche e continue.Tracce identiche durante la simulazione e il percorso.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di ogni modulo, il contatore delle comparse e i freeze frame: livello B, velocità, situazione (curva, frenata, pendenza, pioggia).

    Se conforme P2069 da solo: registrare il livello B soltanto durante una prova consentita dalle istruzioni del veicolo e in assenza di segni di pericolo, con strumento fissato e lettura affidata a un aiutante; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme P2067 o P2068 presenti: si sta installando un guasto franco, seguire prima la loro procedura.

  2. Passaggio 2: Percorso registrato, strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo: livello B su fondo dissestato, in curva e in frenata. La prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con limiti rispettati e arresto al primo sintomo serio; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se conforme Derive lente e smorzate: il carburante si muove; chiedere al conducente su quali percorsi si accende la spia e ripetere lì una registrazione.

    Se non conforme Salti netti seguiti da ritorni immediati: cercare l’interruzione breve, veicolo fermo.

  3. Passaggio 3: Veicolo fermo, freno tirato, quadro acceso, livello B in grafico: muovere il connettore, la massa poi ogni tratto di fili.

    Se conforme Nessun salto provocato: confrontare la lettura tra i moduli.

    Se non conforme Il salto si riproduce in un punto preciso: sostituire lì i terminali danneggiati come prevede il costruttore, riparare poi fissare i fili.

  4. Passaggio 4: Livello B del modulo di lettura confrontato con quello della centralina motore durante una simulazione con il simulatore a decadi, collegato a quadro spento al posto del sensore B.

    Se conforme Lettura continua da entrambi i lati: estrarre il sensore B.

    Se non conforme Scostamento tra moduli: alimentazione, connettori e trasmissione del modulo in causa, secondo la procedura del costruttore.

  5. Passaggio 5: Motore spento, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, pressione evacuata secondo il suo metodo; vapori infiammabili: zona ventilata, né fiamma né scintilla, estintore a portata. Poi estrarre il sensore B, registrare una scansione lenta, braccio e traiettoria.

    Se conforme Sensore continuo e braccio libero: riprendere la registrazione nelle condizioni del guasto, dopo la pioggia o su strada dissestata, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con strumento fissato e lettura affidata a un aiutante; il conducente non legge lo strumento e si ferma al primo sintomo serio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Zona morta o inceppamento: sostituire il sensore B, da solo se venduto separatamente, o eliminare l’ostacolo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore B mentre l’interruzione proveniva dal suo connettore, dalla sua massa o da un filo piegato sotto un sedile.

  • Scambiare il movimento del carburante per un guasto: la lettura è smorzata, e una variazione lenta che si riassorbe non è un’interruzione.

  • Misurare il sensore solo ai due finecorsa: una zona morta breve si rivela solo con un braccio spostato lentamente, valore registrato.

  • Manipolare il cablaggio durante una prova su strada: in marcia si registra soltanto, e la ricerca si fa a veicolo fermo.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una cancellazione senza aver riprodotto il guasto: l’interruzione resta e il codice ritorna.

  • Aggiungere un additivo per «pulire» il galleggiante: Delphi segnala al contrario che gli additivi possono corrodere i contatti.

  • Lasciare la batteria collegata durante lo smontaggio: secondo MS Motorservice, la pompa viene spesso attivata per alcuni secondi all’apertura della porta del conducente, anche a quadro spento.

Codici associati

È un automobilista?

Se l’indice salta e poi torna, non si fidi più dell’indicazione: azzeri il contachilometri parziale a ogni rifornimento e faccia rifornimento ben prima della Sua autonomia abituale, come precauzione e non come autorizzazione a proseguire. Annoti quando compare il difetto (dossi, curve, frenate, pioggia): l’officina deve poterlo riprodurre. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; in caso di dubbio si fermi e richieda assistenza. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2069.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2069 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. L’indice salta nettamente verso un’estremità o oscilla lentamente?
  2. Il salto si verifica su strada dissestata, in curva, in frenata, dopo la pioggia o sempre allo stesso livello?
  3. Il livello B registrato al momento del difetto mostra un’interruzione netta?
  4. Il galleggiante, la pompa, lo sportello di accesso o i sedili posteriori sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P2069

Si può circolare con un codice P2069?

Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio si fermi e richieda assistenza. L’indice può a tratti indicare più carburante di quanto ne resti: si basi sul chilometraggio e faccia rifornimento presto, come precauzione. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.

Il mio indicatore si muove in curva: è il P2069?

Non necessariamente. Il carburante si sposta realmente nel serbatoio e la lettura è smorzata per attenuarne le oscillazioni. Una diminuzione lenta che rientra dopo la manovra è normale; un salto brusco verso un’estremità, seguito da un ritorno immediato, indica piuttosto un contatto che si apre.

Come individuare un’interruzione così breve?

Provocandola mentre si osserva il valore: livello B registrato con lo strumento di diagnosi, veicolo fermo, poi muovere uno alla volta connettore, massa e fili. Il salto compare nel momento in cui si tocca la zona in causa. Se non si muove nulla, il galleggiante si fa ruotare lentamente una volta estratto.

P2069, P2067 e P2068: quale legame?

Tutti e tre riguardano il galleggiante B. P2067 e P2068 descrivono un segnale stabilmente troppo basso o troppo alto; P2069, interruzioni o salti troppo brevi per essere classificati così. Una stessa interruzione può produrre P2069 e poi P2068 quando diventa permanente.

Occorre sostituire il galleggiante B?

Non subito: un connettore, una massa o un filo che si interrompono a tratti danno lo stesso codice e si controllano senza aprire il serbatoio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2069; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica del P2069 (circuito del galleggiante del carburante B, intermittente), dei codici vicini da P2065 a P2068 e del P0464 (galleggiante del carburante, intermittente).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P2069, circuito del galleggiante del carburante B, intermittente (pagina stampata 80); P0464 attribuito al galleggiante A (pagina stampata 38).

    Consultata il

  4. Delphi TechnologiesWhat’s wrong with my fuel gauge? Diagnosing a bad fuel sending unit (nuova scheda)

    Galleggiante a braccio con pista resistiva; braccio che si blocca a certi livelli e poi torna in posizione con i movimenti del veicolo.

    Consultata il

  5. Delphi TechnologiesHow to test and replace a fuel sending unit (nuova scheda)

    Cattivo collegamento del filo di segnale o massa inefficiente che falsano la lettura; corrosione dei contatti da carburanti aggressivi o additivi, con zone morte o perdite di segnale; rotazione del braccio con l’ohmetro; pressione del serbatoio scaricata, estintore, nessuna fonte di scintilla.

    Consultata il

  6. HELLABRIEF INFORMATION about fuel pumps (nuova scheda)

    Vasca di riserva che garantisce l’alimentazione in curva e su strada dissestata; modulo dotato di galleggiante a braccio o associato a un galleggiante a tubo pescante.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Fuel delivery modules: Notes for installation (nuova scheda)

    Indice smorzato nello strumento, o galleggiante smorzato esso stesso, per non seguire le oscillazioni del carburante; galleggianti smorzati che si piegano o si rompono se forzati.

    Consultata il

  8. MS Motorservice (Pierburg)Fault diagnosis electric fuel pumps (nuova scheda)

    Serbatoio a sella con pompe a getto e condotti interni: galleggiante che vi si impiglia dopo un montaggio errato, riferimenti da allineare; smorzatore del galleggiante che può rompersi se lo si sposta a mano.

    Consultata il

  9. MS Motorservice (Pierburg)Control units for fuel pumps (nuova scheda)

    Pompa talvolta attivata all’apertura della porta del conducente, a quadro spento: fusibile da rimuovere se la batteria non viene scollegata durante l’intervento.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.