Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione
Codice guasto P2069: segnale intermittente del sensore livello carburante B
Risposta immediata
P2069 significa che il segnale del sensore livello carburante B, secondo sensore distinto dal sensore A, si interrompe per un istante o presenta salti che un livello reale non può produrre, senza un guasto abbastanza persistente da diventare P2067 o P2068. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio fermarsi e richiedere assistenza. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: livello B in grafico con lo strumento di diagnosi, connettore e cablaggio manipolati a veicolo fermo.
Cosa controlla la centralina
P2069 è il codice «intermittente» del sensore B, secondo sensore di livello distinto dal sensore A dei codici da P0460 a P0464; lo schema del costruttore indica dove si trova. Il modulo che lo legge rileva un segnale che si interrompe per un breve istante, o che varia più rapidamente di quanto possa fare un livello di carburante, senza che il guasto duri abbastanza da diventare un segnale basso (P2067) o alto (P2068). La definizione dettagliata e le condizioni di rilevamento dipendono dal costruttore, e tali parametri sono raramente pubblicati.
Il carburante si muove realmente: HELLA spiega che il pozzetto di riserva delle sue unità di alimentazione serve a garantire l’alimentazione in curva e su strada dissestata, e MS Motorservice precisa che l’indicatore, o il sensore stesso, è smorzato per non seguire le onde del carburante. Una deriva lenta, rientrata poco dopo la curva o la frenata, è dovuta al carburante che si muove; un salto netto fino al fondo scala, seguito subito da un ritorno, tradisce invece un contatto che si apre. Delphi rileva che un collegamento difettoso del filo di segnale o una massa inefficiente falsano la lettura, e che carburanti aggressivi o additivi possono corrodere i contatti del sensore, con zone morte o perdite di segnale.
- Un’interruzione breve si annida dove i fili lavorano o assorbono umidità: connettore del sensore B, passaggi sotto i sedili, fissaggi sotto la scocca.
- Una zona morta sulla pista dà un salto sempre allo stesso livello di carburante.
- Durante la marcia si registra soltanto: strumento fissato, un aiutante legge lo schermo, non si tocca nulla. La prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con limiti rispettati e arresto al primo sintomo serio; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Sintomi possibili
- Spia motore che si accende a episodi
- Indicatore che salta verso un’estremità della scala e poi ritorna
- Spia di riserva che si accende e si spegne senza motivo apparente
- Salto che si verifica sempre allo stesso livello di carburante
- Guasto legato a strade dissestate, curve, frenate o pioggia
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Guasto franco in fase di installazioneIndizioP2067 o P2068 memorizzati insieme a P2069, comparsa sempre più frequente. | Rilevare il contatore delle comparse, i freeze frame e i codici vicini, poi individuare il sensore B sullo schema. P2067 o P2068 presenti: seguire prima la loro procedura.AttesoP2069 da solo, senza codice di segnale basso o alto del sensore B. | Nessun P2067 né P2068 in nessun modulo. |
| Controllo n. 02 | Falso contatto nel connettore del sensore BIndizioSalti su fondo dissestato, connettore alloggiato sotto uno sportello umido o già smontato. | Veicolo fermo, freno tirato, quadro acceso, livello B in grafico: muovere delicatamente il connettore; poi, quadro spento, verificare la forza di ritenzione di ogni contatto con il terminale campione. Terminali ossidati o allentati: sostituzione secondo la procedura del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTraccia stabile durante la manipolazione, ogni contatto trattiene il terminale campione. | Nessun salto provocato muovendo il connettore. |
| Controllo n. 03 | Massa del sensore BIndizioSalti che coincidono con l’accensione di altri utilizzatori, capocorda corrosa sotto la scocca. | Motore spento, quadro acceso: misurare la differenza di tensione tra la massa del sensore B e quella del modulo di lettura, muovendo il filo e il capocorda, poi accendendo altri utilizzatori.AttesoDifferenza di tensione bassa e stabile in ogni condizione. | Massa stabile, filo e capocorda manipolati, utilizzatori accesi. |
| Controllo n. 04 | Cablaggio che si interrompe a trattiIndizioSalti al passaggio sulle buche, cablaggio sotto i sedili o lungo il pianale, sedili smontati di recente. | Stesso grafico, muovendo i fili tratto per tratto fino al modulo di lettura; poi, quadro spento, sensore e modulo scollegati, continuità di ogni filo mentre lo si piega.AttesoTraccia stabile su tutto il percorso, continuità elettrica conforme anche con il filo piegato. | Nessuna interruzione su tutto il percorso del cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Zona morta sulla pista del sensore BIndizioSalto sempre allo stesso livello di carburante, additivi versati nel serbatoio, connettore e cablaggio stabili. | Sensore estratto (precauzioni dell’ultimo passo): ohmmetro o registratore sui suoi terminali, braccio spostato lentamente e regolarmente, senza forzare un sensore smorzato. Delphi collega queste zone morte alla corrosione causata da carburanti aggressivi o additivi.AttesoResistenza che varia senza interruzioni né salti da un finecorsa all’altro. | Registrazione continua su tutta la corsa. |
| Controllo n. 06 | Braccio che si inceppa a trattiIndizioIndicatore bloccato per un po’ poi riallineato di colpo con i movimenti del veicolo, modulo rimontato poco prima. | Sensore estratto (stesse precauzioni): braccio libero senza punti duri, galleggiante integro; in un serbatoio a sella, nessuna pompa a getto né condotto sulla sua traiettoria e riferimenti della flangia allineati (MS Motorservice).AttesoBraccio che ricade liberamente, nulla sul suo percorso. | Corsa libera, nessuna traccia di sfregamento. |
| Controllo n. 07 | Modulo di lettura o trasmissione del livelloIndizioSensore, massa e fili stabili alla misura, salti visibili solo in uno dei moduli. | Durante una simulazione con il simulatore a decadi, collegato a quadro spento, poi su un percorso in sola registrazione, confrontare il livello B letto dal modulo di lettura e quello ricevuto dalla centralina motore; controllare alimentazione e connettori del modulo in causa. La prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con strumento fissato e lettura affidata a un aiutante; il conducente non legge lo strumento durante la guida e si ferma al primo sintomo serio.AttesoDue tracce identiche e continue. | Tracce identiche durante la simulazione e il percorso. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici di ogni modulo, il contatore delle comparse e i freeze frame: livello B, velocità, situazione (curva, frenata, pendenza, pioggia).
Se conforme P2069 da solo: registrare il livello B soltanto durante una prova consentita dalle istruzioni del veicolo e in assenza di segni di pericolo, con strumento fissato e lettura affidata a un aiutante; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme P2067 o P2068 presenti: si sta installando un guasto franco, seguire prima la loro procedura.
Passaggio 2: Percorso registrato, strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo: livello B su fondo dissestato, in curva e in frenata. La prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con limiti rispettati e arresto al primo sintomo serio; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme Derive lente e smorzate: il carburante si muove; chiedere al conducente su quali percorsi si accende la spia e ripetere lì una registrazione.
Se non conforme Salti netti seguiti da ritorni immediati: cercare l’interruzione breve, veicolo fermo.
Passaggio 3: Veicolo fermo, freno tirato, quadro acceso, livello B in grafico: muovere il connettore, la massa poi ogni tratto di fili.
Se conforme Nessun salto provocato: confrontare la lettura tra i moduli.
Se non conforme Il salto si riproduce in un punto preciso: sostituire lì i terminali danneggiati come prevede il costruttore, riparare poi fissare i fili.
Passaggio 4: Livello B del modulo di lettura confrontato con quello della centralina motore durante una simulazione con il simulatore a decadi, collegato a quadro spento al posto del sensore B.
Se conforme Lettura continua da entrambi i lati: estrarre il sensore B.
Se non conforme Scostamento tra moduli: alimentazione, connettori e trasmissione del modulo in causa, secondo la procedura del costruttore.
Passaggio 5: Motore spento, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, pressione evacuata secondo il suo metodo; vapori infiammabili: zona ventilata, né fiamma né scintilla, estintore a portata. Poi estrarre il sensore B, registrare una scansione lenta, braccio e traiettoria.
Se conforme Sensore continuo e braccio libero: riprendere la registrazione nelle condizioni del guasto, dopo la pioggia o su strada dissestata, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con strumento fissato e lettura affidata a un aiutante; il conducente non legge lo strumento e si ferma al primo sintomo serio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Zona morta o inceppamento: sostituire il sensore B, da solo se venduto separatamente, o eliminare l’ostacolo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore B mentre l’interruzione proveniva dal suo connettore, dalla sua massa o da un filo piegato sotto un sedile.
Scambiare il movimento del carburante per un guasto: la lettura è smorzata, e una variazione lenta che si riassorbe non è un’interruzione.
Misurare il sensore solo ai due finecorsa: una zona morta breve si rivela solo con un braccio spostato lentamente, valore registrato.
Manipolare il cablaggio durante una prova su strada: in marcia si registra soltanto, e la ricerca si fa a veicolo fermo.
Riconsegnare il veicolo dopo una cancellazione senza aver riprodotto il guasto: l’interruzione resta e il codice ritorna.
Aggiungere un additivo per «pulire» il galleggiante: Delphi segnala al contrario che gli additivi possono corrodere i contatti.
Lasciare la batteria collegata durante lo smontaggio: secondo MS Motorservice, la pompa viene spesso attivata per alcuni secondi all’apertura della porta del conducente, anche a quadro spento.
Codici associati
È un automobilista?
Se l’indice salta e poi torna, non si fidi più dell’indicazione: azzeri il contachilometri parziale a ogni rifornimento e faccia rifornimento ben prima della Sua autonomia abituale, come precauzione e non come autorizzazione a proseguire. Annoti quando compare il difetto (dossi, curve, frenate, pioggia): l’officina deve poterlo riprodurre. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di segni di pericolo; in caso di dubbio si fermi e richieda assistenza. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2069.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2069 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- L’indice salta nettamente verso un’estremità o oscilla lentamente?
- Il salto si verifica su strada dissestata, in curva, in frenata, dopo la pioggia o sempre allo stesso livello?
- Il livello B registrato al momento del difetto mostra un’interruzione netta?
- Il galleggiante, la pompa, lo sportello di accesso o i sedili posteriori sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P2069
Si può circolare con un codice P2069?
Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio si fermi e richieda assistenza. L’indice può a tratti indicare più carburante di quanto ne resti: si basi sul chilometraggio e faccia rifornimento presto, come precauzione. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, strappi o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Perdita o forte odore di carburante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riavvii e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.
Il mio indicatore si muove in curva: è il P2069?
Non necessariamente. Il carburante si sposta realmente nel serbatoio e la lettura è smorzata per attenuarne le oscillazioni. Una diminuzione lenta che rientra dopo la manovra è normale; un salto brusco verso un’estremità, seguito da un ritorno immediato, indica piuttosto un contatto che si apre.
Come individuare un’interruzione così breve?
Provocandola mentre si osserva il valore: livello B registrato con lo strumento di diagnosi, veicolo fermo, poi muovere uno alla volta connettore, massa e fili. Il salto compare nel momento in cui si tocca la zona in causa. Se non si muove nulla, il galleggiante si fa ruotare lentamente una volta estratto.
P2069, P2067 e P2068: quale legame?
Tutti e tre riguardano il galleggiante B. P2067 e P2068 descrivono un segnale stabilmente troppo basso o troppo alto; P2069, interruzioni o salti troppo brevi per essere classificati così. Una stessa interruzione può produrre P2069 e poi P2068 quando diventa permanente.
Occorre sostituire il galleggiante B?
Non subito: un connettore, una massa o un filo che si interrompono a tratti danno lo stesso codice e si controllano senza aprire il serbatoio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2069; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica del P2069 (circuito del galleggiante del carburante B, intermittente), dei codici vicini da P2065 a P2068 e del P0464 (galleggiante del carburante, intermittente).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P2069, circuito del galleggiante del carburante B, intermittente (pagina stampata 80); P0464 attribuito al galleggiante A (pagina stampata 38).
Consultata il
Delphi TechnologiesWhat’s wrong with my fuel gauge? Diagnosing a bad fuel sending unit (nuova scheda)
Galleggiante a braccio con pista resistiva; braccio che si blocca a certi livelli e poi torna in posizione con i movimenti del veicolo.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to test and replace a fuel sending unit (nuova scheda)
Cattivo collegamento del filo di segnale o massa inefficiente che falsano la lettura; corrosione dei contatti da carburanti aggressivi o additivi, con zone morte o perdite di segnale; rotazione del braccio con l’ohmetro; pressione del serbatoio scaricata, estintore, nessuna fonte di scintilla.
Consultata il
HELLABRIEF INFORMATION about fuel pumps (nuova scheda)
Vasca di riserva che garantisce l’alimentazione in curva e su strada dissestata; modulo dotato di galleggiante a braccio o associato a un galleggiante a tubo pescante.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Fuel delivery modules: Notes for installation (nuova scheda)
Indice smorzato nello strumento, o galleggiante smorzato esso stesso, per non seguire le oscillazioni del carburante; galleggianti smorzati che si piegano o si rompono se forzati.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Fault diagnosis electric fuel pumps (nuova scheda)
Serbatoio a sella con pompe a getto e condotti interni: galleggiante che vi si impiglia dopo un montaggio errato, riferimenti da allineare; smorzatore del galleggiante che può rompersi se lo si sposta a mano.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Control units for fuel pumps (nuova scheda)
Pompa talvolta attivata all’apertura della porta del conducente, a quadro spento: fusibile da rimuovere se la batteria non viene scollegata durante l’intervento.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
