Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0944: perdita di pressione dell’unità idraulica

Risposta immediata

P0944 significa che la centralina del cambio rileva una perdita di pressione dell’unità idraulica che aziona frizione e innesti: la pompa non ricarica l’accumulatore, oppure la pressione non si mantiene. Senza pressione, le marce possono non innestarsi più. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e con marce che si innestano normalmente, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina. Spia o messaggio di allarme del cambio accesi, anche se le marce si innestano, marce rifiutate, veicolo che avanza senza richiesta, frizione che slitta, perdita di trazione o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, inserisca il freno di stazionamento e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi; non tenti di proseguire. Primo controllo: codici del sensore e del relè della pompa, poi livello dell’olio dell’unità e perdite.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L’unità idraulica di un cambio robotizzato fornisce, indipendentemente dal motore termico, l’energia che aziona frizione e innesti. Schaeffler (LuK) la compone di una pompa elettrica, di un blocco valvole, di un accumulatore, di un sensore di pressione e di una valvola proporzionale; Magneti Marelli descrive attuatori comandati da elettrovalvole. La pompa, pilotata da un relè (P0945–P0948), ricarica l’accumulatore, e il sensore indica alla centralina a che punto è la carica. La dicitura vicina P0943, periodo di ciclo troppo corto dell’unità di pressione, presuppone una ricarica a cicli.

P0944, «Loss of Pressure» nella lista HELLA, si memorizza quando la pressione misurata non si stabilisce o non si mantiene come la centralina si aspetta. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di monitorare i comandi del cambio tramite la loro risposta ai comandi, quando questo controllo è fattibile. Tre famiglie di cause: l’energia non arriva (relè, alimentazione, pompa), l’olio manca o perde (livello, raccordi, attuatori, perdita interna, che Schaeffler collega al gioco delle valvole e alla pressione), la riserva non si mantiene (accumulatore). Schaeffler rileva che gli accumulatori a gas di queste unità sono spesso un punto debole, sostituiti nel corso della vita del veicolo. Soglie e durate restano proprie di ogni centralina.

  • Un codice del sensore di pressione (P0932–P0936) va trattato per primo: una misura errata può simulare una perdita.
  • L’accumulatore resta carico a motore spento: nessun raccordo aperto, nessun componente rimosso senza la depressurizzazione descritta dal costruttore, occhiali indossati. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Su un circuito del rail, Pico Technology vede in un rapido calo della pressione misurata dopo l’arresto il segno di una perdita: è il principio della prova di tenuta in pressione descritta sotto.

Sintomi possibili

  • Spia del cambio accesa, messaggio di allerta del cambio
  • Innesti sempre più lenti, poi rifiutati a tratti
  • Pompa idraulica udibile più spesso o più a lungo del solito
  • Tracce di olio sotto il cambio o attorno all’unità
  • Codici associati: P0943, P0945–P0948, P0932–P0936

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0944, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Misura di pressione o tensione di bordo in avariaIndizioP0944 con un codice del sensore di pressione (P0932–P0936), del relè della pompa (P0945–P0948) o di tensione bassa (P0562).Leggere tutte le centraline e i freeze frame: pressione, temperatura dell’olio idraulico, tensione batteria. Trattare prima i codici del sensore e del relè. Quadro acceso, motore spento: rilevare la tensione batteria, da cui dipende la pompa elettrica.AttesoP0944 da solo, tensione batteria stabile, nessun codice del sensore né del relè.Nessun codice associato, batteria carica e stabile al rilevamento.
Controllo n. 02Livello dell’olio basso o perdita esternaIndizioTracce di olio sotto il cambio, ai raccordi, agli attuatori o all’unità; rabbocco effettuato di recente.Quadro spento, circuito chiuso: livello del serbatoio, quando l’unità ne è dotata, secondo il metodo del costruttore; ricerca di perdite ai raccordi, ai flessibili, agli attuatori e sull’unità, senza allentare nulla. Rabbocco: con l’olio prescritto per l’unità.AttesoLivello entro i riferimenti, nessuna traccia di olio fresco sul circuito.Livello corretto e circuito asciutto all’ispezione.
Controllo n. 03Relè, fusibile o alimentazione della pompaIndizioPompa che non si sente girare quando viene comandata; codice del relè della pompa (P0945–P0948).Quadro acceso, motore spento, mani lontane dall’unità: test attuatori della pompa. Durante il comando, misurare la caduta di tensione sull’alimentazione e sulla massa del motore della pompa; Pico Technology ricorda che la misura sotto carico conferma il circuito. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Fusibile aperto: cercare il cortocircuito prima di sostituirlo.AttesoCaduta di tensione contenuta sull’alimentazione e sulla massa durante il comando, pompa che gira.Cadute di tensione contenute misurate durante il comando.
Controllo n. 04Pompa che gira senza far salire la pressioneIndizioPompa udibile in funzione, ma pressione letta che sale appena o molto lentamente.Durante il test attuatori, seguire sullo strumento di diagnosi la salita della pressione e annotare il tempo di ricarica. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Una pompa correttamente alimentata che non fa salire la pressione, con circuito esterno asciutto, diventa sospetta.AttesoPressione che sale decisamente durante la ricarica, poi pompa che si arresta.Salita di pressione decisa e pompa che si arresta da sola.
Controllo n. 05Perdita interna: elettrovalvole, attuatori, blocco valvoleIndizioPressione che cala a riposo, senza manovre né perdite visibili; pompa che si riavvia da sola.Quadro acceso, motore spento, nessuna richiesta di innesto: rilevare la pressione per alcuni minuti dopo una ricarica e contare i riavvii della pompa. Un calo a riposo, con circuito esterno asciutto, segnala una perdita interna, da localizzare secondo la procedura del costruttore.AttesoPressione stabile a riposo, nessun riavvio della pompa durante il rilevamento.Nessun calo a riposo su più minuti di rilevamento.
Controllo n. 06Accumulatore che non mantiene più la riservaIndizioPressione che sale in fretta e poi crolla in poche manovre; pompa che si riavvia a quasi ogni innesto.Quadro acceso, motore spento, freno di stazionamento inserito: dopo una ricarica, eseguire in sequenza alcuni test attuatori di innesto seguendo la pressione, senza forzare e con le mani lontane dagli organi in movimento. Una riserva che si esaurisce in poche manovre indica l’accumulatore, sostituito a circuito depressurizzato secondo la procedura del costruttore.AttesoRiserva sufficiente per più manovre senza riavvio immediato della pompa.Più manovre in sequenza senza riavvio immediato.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline, i freeze frame e lo storico: interventi sul cambio, rabbocco d’olio, batteria sostituita?

    Se conforme P0944 da solo: livello dell’olio e perdite.

    Se non conforme Codice del sensore di pressione o del relè della pompa: trattarlo prima, poi rileggere. Tensione batteria bassa: ripristinare la carica prima di tutto.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, circuito chiuso: livello del serbatoio secondo il metodo del costruttore, tracce di olio su raccordi, flessibili, attuatori e unità.

    Se conforme Livello corretto e circuito asciutto: testare la pompa.

    Se non conforme Riparare la perdita dopo depressurizzazione, rabboccare con l’olio prescritto, poi eseguire una nuova ricarica e rileggere la pressione.

  3. Passaggio 3: Test attuatori della pompa, motore spento, mani lontane dall’unità: caduta di tensione sulla sua alimentazione e sulla sua massa, con protezione da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Pompa alimentata: seguire la salita di pressione durante la ricarica.

    Se non conforme Relè, fusibile o filo difettoso: riparare, cercando la causa di un fusibile bruciato, poi ripetere il test.

  4. Passaggio 4: Pressione seguita sullo strumento di diagnosi durante la ricarica, poi a riposo senza richiesta di innesto.

    Se conforme Salita decisa e pressione che si mantiene: testare la riserva su alcune manovre.

    Se non conforme Salita debole, pompa alimentata: pompa in causa. Calo a riposo e riavvii: perdita interna da localizzare.

  5. Passaggio 5: Alcuni test attuatori di innesto, freno di stazionamento inserito, senza forzare e con le mani lontane dagli organi in movimento: riserva di pressione e riavvii della pompa.

    Se conforme Riserva sufficiente: confrontare con le condizioni dei freeze frame.

    Se non conforme Riserva che si esaurisce in poche manovre: accumulatore sospetto, sostituito a circuito depressurizzato secondo la procedura del costruttore.

  6. Passaggio 6: Energia, livello, tenuta in pressione e riserva verificati: riprendere i freeze frame (temperatura dell’olio, sequenza di innesti).

    Se conforme Tutto conforme: difetto intermittente possibile. Riprodurre queste condizioni soltanto se consentito dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; se la prova si svolge su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Scostamento ritrovato in queste condizioni: diagnosi dell’unità e della centralina secondo la procedura del costruttore, poi l’apprendimento richiesto.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la pompa o l’unità mentre un relè, un fusibile o una perdita esterna spiegava la perdita di pressione.

  • Concludere per una perdita di pressione senza aver trattato i codici del sensore: una misura errata può simulare il difetto.

  • Allentare un raccordo o smontare l’accumulatore senza depressurizzazione: resta in pressione dopo l’arresto del motore.

  • Raboccare senza cercare la perdita, o con un olio diverso da quello prescritto: sull’unità descritta da Schaeffler (LuK), il fluido di comando è un olio idraulico, distinto dall’olio del cambio.

  • Moltiplicare i tentativi di avviamento con una pressione che non tiene: il veicolo può restare bloccato o avanzare senza richiesta; lo si immobilizza, con il freno di stazionamento inserito.

  • Dimenticare l’apprendimento richiesto dopo la sostituzione di un componente dell’unità: si avvia con lo strumento di diagnosi, secondo la procedura del costruttore, e P0949 lo segnala se manca.

Codici associati

È un automobilista?

Finché la spia o il messaggio di allarme del cambio restano accesi, non circoli, anche se le marce entrano ancora: senza pressione la vettura può immobilizzarsi lontano dall’officina. Negli altri casi, prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con marce che si innestano normalmente e senza deviazioni, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina. Allarme comparso durante la marcia, marce che non entrano più, veicolo che avanza senza richiesta, frizione che slitta, perdita di trazione o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, inserisca il freno di stazionamento, spenga il motore e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi; non tenti di proseguire. Non rabbocchi l’olio da solo e segnali in officina una traccia d’olio sotto la vettura o una pompa che si sente più spesso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0944.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0944 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La pompa si attiva nel test attuatori e quale caduta di tensione rileva sulla sua alimentazione e sulla massa?
  2. Quanto tempo occorre per ricaricare l’accumulatore e la pressione tiene poi a riposo?
  3. Quante manovre di innesto esegue l’unità prima che la pompa riparta?
  4. Si vede olio ai raccordi, agli attuatori o sotto il cambio, e il livello del serbatoio è corretto?

Domande frequenti su P0944

Si può guidare con P0944?

No, finché il codice è attivo (spia o messaggio del cambio accesi), anche se le marce entrano ancora: la pressione può calare e immobilizzare la vettura lontano dall’officina; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Negli altri casi, proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con marce che si innestano normalmente e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina. Allarme comparso durante la marcia, marce che non entrano più, veicolo che avanza senza richiesta, frizione che slitta, perdita di trazione o odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza, con il freno di stazionamento inserito e il motore spento, e richieda assistenza per il traino; non tenti di proseguire.

Occorre sostituire l’accumulatore?

Solo se la prova della riserva lo indica: pressione che sale e poi crolla in poche manovre, con pompa e circuito esterno efficienti. Schaeffler cita questi accumulatori a gas come punto debole, ma un relè, una perdita o un livello basso danno lo stesso codice. La sostituzione segue la procedura del costruttore, con circuito depressurizzato.

P0944 o P0933: da dove iniziare?

Dalla misura: P0933 mette in dubbio il sensore, P0944 rileva una pressione che non si stabilisce o non tiene. Se la pressione letta segue correttamente la ricarica ma poi ricade, la perdita è reale: si cerca la perdita, la pompa o l’accumulatore.

Perché la pompa si attiva spesso?

Perché ricarica un accumulatore che si svuota troppo in fretta: perdita interna, riserva dell’accumulatore ridotta o attuatore che consuma troppo. Il codice vicino P0943, periodo di ciclo troppo corto dell’unità di pressione, descrive questo comportamento. Una pompa che non si sente più affatto orienta invece verso il relè o l’alimentazione.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0944; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0944 («Hydraulic Pressure Unit Loss of Pressure») e dei codici citati: P0932-P0936, P0943 («Hydraulic Pressure Unit Cycling Period Too Short»), P0945-P0948 («Hydraulic Pump Relay»), P0949, P0562.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 58: P0944, «Hydraulic Pressure Unit Loss of Pressure», e i vicini P0942, P0943, P0945-P0949.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); guasto rilevato quando la risposta funzionale ai comandi non si verifica, se tale controllo è fattibile (e.15.2.2).

    Consultata il

  5. Schaeffler (LuK)The Automated Clutch - The New LuK ECM (LuK Symposium 1994) (nuova scheda)

    Comando idraulico della frizione automatizzata: pompa elettrica, blocco valvole, accumulatore, sensore di pressione e valvola proporzionale (p. 101).

    Consultata il

  6. Schaeffler (LuK)Electromotoric actuators for double clutch transmissions – Best efficiency by itself (LuK Symposium 2006, chapitre 10) (nuova scheda)

    Unità elettroidraulica («power pack») che fa funzionare il cambio indipendentemente dal motore termico; accumulatori a gas spesso punti deboli, sostituiti nel corso della vita del veicolo (p. 148 e 149); fluido di comando in olio idraulico, distinto dall’olio del cambio (p. 149); perdita del blocco valvole legata al gioco delle valvole e alla pressione (p. 149 e 150).

    Consultata il

  7. Magneti Marelli Parts & ServicesRobotised gearboxes - The Magneti Marelli Parts & Services range (nuova scheda)

    Pagina di presentazione della gamma, in complemento: cambio robotizzato i cui pistoni di innesto e della frizione sono comandati da elettrovalvole, alimentate da una pompa elettrica e da un accumulatore.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCRD (Bosch) fuel rail pressure sensor (nuova scheda)

    Caduta rapida del segnale del sensore di pressione del rail dopo l’arresto come indizio di perdita. Principio ripreso qui per la tenuta in pressione di un’unità idraulica.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Un controllo di resistenza non garantisce l’assenza di guasto: la misura di caduta di tensione su un circuito sotto carico conferma che è efficiente.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.