Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0905: sensore di selezione, posizione non plausibile

Risposta immediata

P0905 significa che la centralina del cambio riceve un segnale dal sensore di posizione di selezione, ma la posizione letta non corrisponde né al movimento comandato né alle posizioni apprese; la centralina può quindi portare il cambio in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza dei segnali elencati e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il cambio sembra funzionare. In caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: codici, batteria e storico degli apprendimenti.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di posizione di selezione indica alla centralina in quale linea della griglia si trova il comando interno del cambio. Sul cambio «Sensodrive» documentato da Exxotest, due sensori a effetto Hall integrati nel motorino di selezione inviano segnali quadri durante la sua rotazione: la centralina ne ricava lo spostamento e la velocità della leva del cambio e li confronta con le posizioni apprese. L’apprendimento dell’attuatore, avviato con lo strumento di diagnosi, memorizza le caratteristiche del comando interno e la posizione dell’attuatore sul cambio; mediante una serie di movimenti a scatti rileva la posizione di ogni marcia e la forma della griglia. Le tre posizioni di selezione distano tra loro solo di circa 5-7 mm.

P0905 riguarda l’intervallo o la prestazione del sensore: il segnale esiste, ma non è plausibile. P0904 riguarda il circuito, P0906 e P0907 un segnale troppo basso o troppo alto, P0908 un segnale intermittente, P0909 l’errore di comando della selezione (HELLA). Come riferimento, la normativa OBD californiana richiede, quando è fattibile, un controllo di razionalità che verifichi che un sensore non legga né troppo alto né troppo basso, con un codice distinto da quelli del circuito. Grandezza confrontata, soglie e durate sono proprie di ogni centralina.

  • HELLA lo ricorda: un sensore può sembrare incoerente perché il meccanismo è bloccato. Un comando interno che forza accusa a torto il sensore.
  • Su un comando elettroidraulico, la selezione passa attraverso un distributore rotativo azionato da un motorino elettrico, secondo Schaeffler (LuK): si applica quindi il metodo del costruttore.
  • Gli attuatori si muovono senza preavviso, anche all’apertura della porta del conducente: ogni intervento sull’attuatore, sulla trasmissione o sul cablaggio va fatto a motore spento, quadro spento, freno di stazionamento inserito; a quadro acceso si osserva soltanto, con mani e attrezzi a distanza.

Sintomi possibili

  • Innesti lenti, esitanti o rifiutati
  • Cambio in programma di emergenza
  • Apprendimento dell’attuatore che fallisce con lo strumento di diagnosi
  • Guasto comparso dopo un distacco della batteria o uno smontaggio dell’attuatore
  • Codici associati: P0909 (comando della selezione) o P0562 (tensione di bordo bassa)
  • Spie «auto» e «neve» che lampeggiano insieme, sul cambio descritto da Exxotest

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0905, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Batteria debole o apprendimento persoIndizioAvviamenti lenti, P0562, batteria scollegata di recente; attuatore, cambio o centralina smontati senza rifare l’apprendimento.Misurare la batteria a riposo: almeno 12,4 V, riferimento HELLA per ogni prova. Poi leggere con lo strumento di diagnosi lo stato degli apprendimenti e datare l’ultimo intervento. Sulla Sensodrive, Exxotest rileva che una caduta sotto 10,5 V fa fallire l’apprendimento.AttesoBatteria a 12,4 V o più a riposo, apprendimenti validi dall’ultimo intervento.Batteria carica e apprendimenti registrati senza errore.
Controllo n. 02Contatto con resistenza elevata nella presaIndizioPresa già smontata, terminale allentato o ossidato; incoerenza che varia con le vibrazioni.Quadro spento, mani lontane dall’attuatore: aprire la presa, esaminare ogni terminale e la sua ritenzione, guarnizione compresa. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore. HELLA ricorda che una resistenza di contatto può far cadere la tensione e falsare la diagnosi.AttesoTerminali puliti e ben serrati, presa asciutta e bloccata.Presa sana, incoerenza invariata dopo il ricollegamento e la cancellazione.
Controllo n. 03Alimentazione che cala durante il movimentoIndizioPosizione che deriva soprattutto quando il motorino di selezione lavora, o con altri utilizzatori in funzione.Sonde inserite dal lato posteriore a quadro spento, mani lontane dall’attuatore: durante il test attuatori avviato con lo strumento di diagnosi, seguire all’oscilloscopio l’alimentazione del sensore e la caduta di tensione sulla sua massa. HELLA consiglia di misurare questa caduta sotto carico.AttesoAlimentazione e massa del sensore senza cali durante tutto il movimento.Nessun calo di tensione su più test attuatori.
Controllo n. 04Filo di segnale con resistenza elevataIndizioCablaggio riparato, sfregato o teso vicino al cambio; incoerenza che segue i movimenti del motore.Quadro spento, presa e centralina scollegate secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ogni filo di segnale e l’isolamento verso i fili vicini come prove distinte, con le estremità previste isolate, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimenti Pico Technology: meno di 0,5 Ω per la continuità, più di 10 kΩ per l’isolamento; la caduta di tensione sotto carico è una misura separata, da eseguire alimentata e con sonde predisposte a quadro spento.AttesoMeno di 0,5 Ω per filo, più di 10 kΩ di isolamento, valori stabili.Valori stabili muovendo il cablaggio, caduta di tensione sotto carico trascurabile.
Controllo n. 05Segnale del sensore irregolareIndizioCircuito sano, ma posizione letta che avanza a scatti, o che cambia per la stessa marcia.Sonde inserite a quadro spento, mani lontane dall’attuatore: durante più test attuatori della selezione, oscilloscopio sui due segnali e rilevamento della posizione letta a ogni arresto. Exxotest rileva due segnali quadri su questo sensore.AttesoOnde quadre regolari sui due canali, stessa posizione letta a ogni ritorno allo stesso punto.Onde quadre senza interruzioni e posizioni ripetibili su più test.
Controllo n. 06Comando interno duro o attuatore montato maleIndizioSegnali puliti, ma motorino che forza o rallenta, apprendimento che fallisce; attuatore rimontato di recente.Motore spento, quadro spento: controllare il fissaggio dell’attuatore sul cambio, poi riavviare l’apprendimento con lo strumento di diagnosi secondo la procedura prevista, mani lontane dalla trasmissione. HELLA include la ricerca di un blocco, di un’usura o di un grippaggio nella diagnosi.AttesoAttuatore ben fissato, apprendimento completato senza messaggio di errore né nuovo codice.Apprendimento convalidato e posizione plausibile al test successivo.
Controllo n. 07Centralina del cambio, per ultimaIndizioSegnali regolari al suo terminale, meccanica e apprendimento convalidati, ma incoerenza che ritorna.Quadro spento: connettore della centralina. Poi confrontare le onde quadre misurate al suo terminale e la posizione visualizzata durante il test attuatori. Centralina proveniente da un altro veicolo: Exxotest impone di rifare tutti gli apprendimenti.AttesoPosizione visualizzata che segue le onde quadre misurate al terminale, senza deriva.Guasto trovato a monte, o posizione visualizzata ripetibile.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame (tensione, marcia, temperatura) e lo storico: batteria scollegata, attuatore o centralina sostituiti, apprendimenti rifatti?

    Se conforme Solo P0905: misurare la batteria a riposo.

    Se non conforme P0904, P0906, P0907 o P0562: trattarli per primi. Intervento senza apprendimento: eseguirlo con lo strumento di diagnosi, poi cancellare e riprovare.

  2. Passaggio 2: Batteria a riposo, poi presa dell’attuatore, a quadro spento.

    Se conforme Batteria carica e presa sana: alimentazione del sensore durante il movimento.

    Se non conforme Ricaricare la batteria o ripristinare il contatto difettoso, poi rifare l’apprendimento se è andato perso.

  3. Passaggio 3: Sonde inserite a quadro spento, poi durante il test attuatori: alimentazione e massa del sensore all’oscilloscopio, mani lontane dall’attuatore.

    Se conforme Tensioni stabili: controllare i fili di segnale, scollegati.

    Se non conforme Cercare la resistenza sull’alimentazione o sulla massa, ripararla, poi rifare il test.

  4. Passaggio 4: Presa e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ogni filo di segnale con l’ohmetro, muovendo delicatamente il cablaggio; la caduta di tensione sotto carico è una prova distinta, da eseguire alimentata.

    Se conforme Fili stabili: confrontare i due segnali su più test attuatori.

    Se non conforme Riparare il filo, poi confermare con una caduta di tensione sotto carico.

  5. Passaggio 5: Due segnali all’oscilloscopio e posizione letta a ogni arresto, su più test attuatori.

    Se conforme Segnali regolari ma posizione incoerente: fissaggio dell’attuatore e apprendimento.

    Se non conforme Onde quadre mancanti su un canale, circuito sano: sensore sospetto, ultimo passo.

  6. Passaggio 6: Fissaggio dell’attuatore, poi apprendimento riavviato con lo strumento di diagnosi secondo la procedura prevista.

    Se conforme Apprendimento convalidato: valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di dubbio richiedere assistenza.

    Se non conforme Apprendimento rifiutato o fasce mancanti, batteria e circuito conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far riparare il comando interno o sostituire il componente indicato dalla procedura del costruttore, poi ripetere gli apprendimenti.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: attuatore del cambio sostituito mentre una batteria scarica faceva fallire l’apprendimento; la tensione a riposo non era stata misurata.

  • Incolpare il sensore quando è il comando interno a forzare: HELLA ricorda che un meccanismo bloccato dà valori che sembrano incoerenti.

  • Avviare l’apprendimento fuori dalle sue condizioni: sulla Sensodrive, Exxotest richiede motore spento, piano orizzontale e almeno 12 V; per memorizzarlo, spegnere il quadro e attendere 4 minuti dallo spegnimento del quadro strumenti prima di riaccenderlo.

  • Montare la centralina del cambio di un altro veicolo senza ripetere tutti gli apprendimenti: Exxotest avverte di un funzionamento errato, fino alla distruzione degli attuatori.

  • Giudicare il sensore su un solo movimento: un’incoerenza si vede ripetendo i test attuatori e confrontando le posizioni lette.

  • Muovere l’attuatore a mano o alimentandolo direttamente: ZF chiede di attivarlo solo montato e tramite lo strumento di diagnosi. Mai prove di calettamento per «testare» il cambio.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza dei segnali elencati e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, evitando le manovre ripetute. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se gli innesti sembrano ancora franchi. In caso di dubbio richieda soccorso. Segnali all’officina una batteria staccata o sostituita, avviamenti lenti o un intervento recente sul cambio.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0905.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0905 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. L’apprendimento dell’attuatore del cambio è stato ripetuto dopo l’ultimo intervento e si è concluso senza errori?
  2. Quanto vale la batteria a riposo e l’alimentazione del sensore tiene durante il test attuatori?
  3. La posizione letta ritorna allo stesso valore a ogni test attuatori e i due segnali restano regolari?
  4. Il motore di selezione forza o rallenta in un punto preciso della sua corsa?

Domande frequenti su P0905

Si può guidare con P0905?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza dei segnali elencati e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Marcia che non si innesta più, che salta o che si innesta da sola, frizione che slitta, vettura che avanza in folle, rumore anomalo, odore di bruciato: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se gli innesti sembrano ancora franchi. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0905 o P0909: quale differenza?

P0905 mette in dubbio la misura: il sensore di selezione dà un segnale, ma la posizione letta non è plausibile. P0909 indica un errore di comando della selezione: la posizione ottenuta non segue la richiesta. Batteria debole, apprendimento perso o comando interno duro possono dare l’uno o l’altro: si comincia da questi.

Un’interruzione della batteria può influire su P0905?

È tra le prime piste. Sul cambio descritto da Exxotest, una batteria staccata prima della messa in riposo della centralina, 4 minuti dopo lo spegnimento del quadro strumenti, impone una nuova inizializzazione degli attuatori, e un apprendimento fallito lascia un codice. Controlli la batteria e lo stato degli apprendimenti prima di qualsiasi sostituzione.

Occorre cambiare il sensore o l’attuatore?

Non prima di aver escluso batteria, apprendimento, cablaggio e meccanica: HELLA ricorda che un meccanismo bloccato fa sembrare incoerenti i valori di un sensore sano. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0905; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0905 («Gate Select Position Circuit Range/Performance») e dei codici citati: P0904, P0906–P0909 («Gate Select Control Error»), P0562.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 57: P0905 «Gate Select Position Circuit Range/Performance».

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Terza lista concordante: P0905 «Gate Select Position Circuit A Range/Performance».

    Consultata il

  5. Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-BVR, maquette pédagogique : la boîte de vitesses robotisée (nuova scheda)

    Cambio «Sensodrive» di Citroën C3 (p. 39). Due sensori a effetto Hall per motore, segnali quadri, spostamento e velocità della leva del cambio, posizioni di selezione distanziate di circa 5–7 mm (p. 22, 23, 62 e 63); inizializzazione all’apertura della porta, da ripetere dopo un’interruzione precoce della batteria o un apprendimento fallito (p. 12); apprendimento dell’attuatore: comando interno, posizione dell’attuatore, rapporti e griglia, motore spento, piano orizzontale, almeno 12 V, fallimento sotto 10,5 V, memorizzazione dopo 4 minuti a quadro spento (p. 47); centralina di un altro veicolo (p. 48); spie lampeggianti (p. 14).

    Consultata il

  6. ZF AftermarketFunction and Setup of SACHS Actuators (nuova scheda)

    Attuatore del cambio a due motori elettrici; apprendimento o calibrazione con lo strumento di diagnosi dopo il montaggio; attivazione solo montato e tramite lo strumento di diagnosi, mai alimentando l’attuatore a mano.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldSensors and actuators - comparing the senses and muscles of modern vehicles (nuova scheda)

    Un sensore può dare valori che sembrano incoerenti solo perché il meccanismo è bloccato; iter: memoria dei guasti, valori reali, test attuatori, misure, ricerca di blocco, usura o grippaggio, calibrazione spesso necessaria dopo la sostituzione.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenze di contatto che possono far cadere la tensione e falsare la diagnosi; caduta di tensione misurata se possibile sotto carico; batteria ad almeno 12,4 V a vuoto per ogni prova.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)

    Sensore di regime del cambio: in caso di guasto, passaggio della centralina in programma di emergenza; sensore a effetto Hall controllato tramite la sua alimentazione, mai con l’ohmetro.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ; una resistenza stabile non garantisce l’assenza di difetto, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensori del cambio tra gli ingressi da monitorare (e.15.1.1); razionalità che verifica che un sensore non legga né troppo alto né troppo basso quando è fattibile, con un codice distinto da quelli del circuito e del fuori scala (e.15.2.1).

    Consultata il

  12. Schaeffler (LuK)Electromotoric actuators for double clutch transmissions – Best efficiency by itself (LuK Symposium 2006, chapitre 10) (nuova scheda)

    Pagine 148 e 149: comandi elettroidraulici, con un distributore rotativo azionato da un motore elettrico per la selezione.

    Consultata il

  13. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.