Scheda codice guasto · Climatizzatore (gestione motore)

Codice guasto P0645: circuito di comando del relè dell'elettromagnete del compressore del climatizzatore

Risposta immediata

P0645 segnala un guasto sulla linea con cui una centralina comanda il relè dell'elettromagnete del compressore del climatizzatore: interruzione, relè assente o guasto che la centralina non riesce a classificare come livello basso o alto. Il compressore non si inserisce più e l'aria resta tiepida. Il fusibile della bobina del relè è talvolta condiviso con altre funzioni: se è bruciato, compaiono altri guasti. Primo controllo: comando forzato del compressore con lo strumento di diagnosi, poi fusibile, relè, terminali e cablaggio. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola mancanza di climatizzazione, nessun'altra spia accesa e funzionamento regolare del motore, un breve tragitto è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se si accendono altre spie, se una di esse è rossa (pressione dell'olio, temperatura motore) o se il motore non funziona regolarmente, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 7 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un compressore con elettromagnete, la centralina (motore o climatizzatore, secondo il veicolo) non alimenta direttamente l'elettromagnete: pilota la bobina di un relè, i cui contatti inviano la corrente all'elettromagnete. Monitora lo stato elettrico della propria uscita e lo confronta con quanto comanda. P0645 è il codice generico di questo circuito: secondo la centralina, segnala un'interruzione oppure un guasto che l'elettronica non classifica né come livello basso (P0646) né come livello alto (P0647).

  • Comando verso massa. Uno stadio di comando relè come l'NCV7240 di onsemi attiva la bobina collegandola a massa. A riposo, il suo terminale di uscita vede la tensione della batteria attraverso la bobina; se questa tensione scompare (fusibile bruciato, bobina o filo interrotto), segnala un carico aperto, senza poterlo distinguere da un cortocircuito verso massa.
  • Non sempre la centralina motore. Secondo l'architettura, l'ordine di inserimento parte dalla centralina del climatizzatore oppure transita per una centralina di servizio (centralina di carrozzeria): leggere i codici di tutte le centraline e includere i connettori di queste centraline nel percorso da controllare.
  • Inibizione volontaria. La centralina non inserisce il compressore in tutte le condizioni: EFI Automotive ricorda per esempio che lo arresta subito quando il sensore di pressione del circuito segnala una pressione eccessiva. Un comando forzato con lo strumento di diagnosi distingue un'inibizione logica da un vero guasto di circuito.
  • Compressori senza elettromagnete. Secondo HELLA, alcuni compressori recenti a cilindrata variabile non hanno più l'elettromagnete: la loro portata è regolata da una valvola di regolazione pilotata con segnale modulato. Su questi veicoli lo schema indica che cosa riguarda realmente il codice.

La spia motore non si accende su tutti i veicoli: la normativa californiana impone di monitorare questo circuito solo se il climatizzatore modifica la gestione del motore o serve alla diagnosi di un altro sistema.

Sintomi possibili

  • Compressore che non si inserisce mai, aria tiepida alle bocchette
  • Nessun clic del relè quando si richiede il climatizzatore
  • Altre funzioni perse nello stesso momento, quando il fusibile che alimenta la bobina del relè è condiviso
  • Codici associati in altre centraline (climatizzatore, carrozzeria), secondo l'architettura

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0645, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile di alimentazione della bobina del relè bruciatoIndizioPiù funzioni perse nello stesso momento; codici di altri organi alimentati dallo stesso fusibile.Controllare il fusibile indicato nello schema. Se è bruciato, cercare il cortocircuito prima di montarne uno nuovo, su tutti i circuiti che quel fusibile alimenta secondo lo schema (compresi l'elettromagnete del compressore e il suo cablaggio se ne fanno parte): cablaggio strofinato contro una parte fissa, calda o in movimento, fissaggi non correttamente in sede.AttesoFusibile integro e tensione della batteria al terminale di alimentazione della bobina del relè, con quadro acceso: è una misura di tensione, da eseguire con il circuito alimentato e con la strumentazione idonea, distinta dalle misure di resistenza o continuità che si eseguono a circuito disalimentato.Fusibile in buono stato e alimentazione presente al portarelè.
Controllo n. 02Relè assente, non inserito correttamente o bobina interrottaIndizioNessun clic con il comando forzato; relè spostato o sostituito di recente; terminali del portarelè ossidati.Quadro spento, motore fermo e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, quindi rimuovere il relè: stato dei terminali del relè e del portarelè, resistenza della bobina confrontata con il valore del costruttore, poi prova con un relè identico di sicura efficienza. La misura di resistenza si esegue soltanto sul relè scollegato e con circuito disalimentato; la prova con relè di sicura efficienza è un'operazione distinta. Terminali ossidati, sul relè o sul portarelè: sostituire il relè o i terminali secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoBobina continua, resistenza conforme, clic netto al comando con un relè di sicura efficienza.Stesso guasto con un relè nuovo identico e un portarelè in buono stato.
Controllo n. 03Terminali allargati o rientrati in un connettore del percorsoIndizioGuasto intermittente o comparso dopo un intervento; guasto che cambia muovendo un connettore.Quadro spento, scollegare i connettori sul percorso del comando, compresi quelli della centralina di servizio quando questa trasmette l'ordine, e verificare la ritenzione di ogni terminale nella propria sede.AttesoTerminali ben trattenuti, senza allargamento né rientro nella sede.Tutti i terminali sono in sede e ben serrati.
Controllo n. 04Filo di comando interrotto o danneggiatoIndizioCablaggio strofinato, schiacciato da un fissaggio non correttamente in sede o surriscaldato; guasto che varia muovendo il cablaggio.Quadro spento, motore fermo, relè rimosso e centralina scollegata, con circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità del filo tra il terminale di uscita della centralina e il portarelè, poi isolamento rispetto a massa e a positivo, muovendo delicatamente il cablaggio. Continuità e isolamento sono misure distinte, da eseguire a circuito disalimentato; la misura di tensione, se prevista, si esegue invece alimentata e con sonde collegate a motore spento.AttesoFilo continuo e isolato su tutto il percorso.Continuità e isolamento corretti.
Controllo n. 05Condizione di autorizzazione assente, o uscita della centralinaIndizioCircuito controllato; oppure compressore che si inserisce con il comando forzato ma mai in funzionamento normale.Se il compressore risponde al comando forzato, il circuito funziona almeno in quel momento: riprodurre il guasto muovendo cablaggio e connettori soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Esaminare poi le condizioni che inibiscono l'inserimento (pressione del circuito, temperature, richiesta di climatizzazione effettivamente ricevuta), invece di accusare la centralina. Una condizione di autorizzazione assente priva del climatizzatore, ma da sola non genera un codice di circuito. In caso contrario, controllare alimentazioni e masse della centralina e seguire la procedura del costruttore.AttesoComando forzato efficace e condizioni di autorizzazione soddisfatte.Una causa è stata trovata prima.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di tutte le centraline (motore, climatizzatore, carrozzeria) e annotare le altre segnalazioni accese.

    Se conforme P0645 da solo: comando forzato del compressore.

    Se non conforme Più funzioni in guasto: controllare prima il fusibile comune e cercare il cortocircuito.

  2. Passaggio 2: Comando forzato del compressore con lo strumento di diagnosi, ascoltando il relè e osservando l'elettromagnete; motore acceso, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dalla cinghia, dal motoventilatore e da ogni organo in movimento e superficie calda.

    Se conforme Relè ed elettromagnete rispondono: il circuito funziona in quel momento. Codice che ritorna: guasto intermittente, ripetere il comando forzato muovendo cablaggio e connettori (passo 5). Compressore che però non si inserisce mai in funzionamento normale: cercare anche ciò che lo inibisce (pressione, temperature, richiesta ricevuta).

    Se non conforme Relè muto: controllare fusibile e alimentazione della bobina.

  3. Passaggio 3: Fusibile e tensione della batteria al portarelè, con quadro acceso: misura di tensione eseguita alimentata, distinta dalle misure di resistenza o continuità che si eseguono a circuito disalimentato.

    Se conforme Alimentazione presente: rimuovere e controllare il relè.

    Se non conforme Fusibile bruciato: individuare il cortocircuito sui circuiti che alimenta secondo lo schema (elettromagnete del compressore e relativo cablaggio se ne fanno parte, cablaggio strofinato) prima di sostituirlo.

  4. Passaggio 4: Relè: terminali, resistenza della bobina, prova con un relè identico di sicura efficienza. Per la misura di resistenza: motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e relè scollegato secondo la procedura del costruttore; la prova con relè di sicura efficienza è un'operazione distinta.

    Se conforme Relè sano: controllare il filo di comando e i connettori.

    Se non conforme Sostituire il relè, cancellare i codici, ripetere il comando forzato.

  5. Passaggio 5: Filo di comando e connettori del percorso: continuità, isolamento, ritenzione dei terminali, fino alla centralina che comanda il relè. Continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione, se prevista, si esegue invece alimentata e con sonde collegate a motore spento.

    Se conforme Collegamento sano: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l'applicazione: controllare alimentazioni, masse e uscita della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Riparare i terminali o il tratto di filo, proteggere il cablaggio.

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici, richiedere più volte il climatizzatore, verificare l'inserimento e l'aria fredda; a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Inserimento netto e codice assente: riparazione validata.

    Se non conforme Codice ritornato: riprendere la prova muovendo cablaggio e connettori, a motore caldo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la centralina mentre il compressore si inserisce in comando forzato. Il circuito funziona almeno in quel momento: cercare un difetto intermittente dei terminali o del cablaggio, oppure una condizione di abilitazione che manca.

  • Montare un fusibile nuovo senza cercare ciò che ha fatto fondere il vecchio: un cortocircuito su uno dei circuiti che alimenta, per esempio un cablaggio che sfrega.

  • Leggere solo la centralina motore: secondo l’architettura, l’ordine di inserimento parte da un’altra centralina (climatizzazione, carrozzeria) o passa dai suoi connettori, e lì possono trovarsi codici associati.

  • Far ricaricare la climatizzazione per un compressore che non si inserisce a causa del suo comando: una manipolazione del fluido, riservata a personale in possesso dell’attestato di formazione richiesto, non ripara un difetto elettrico.

  • Cercare un relè dell’elettroinnesto su un compressore senza elettroinnesto a cilindrata pilotata: verificare sullo schema l’architettura reale.

Codici associati

È un automobilista?

Se manca soltanto la climatizzazione, nessun'altra spia è accesa e il motore funziona regolarmente, un breve tragitto è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; per disappannare, orienti la ventilazione e il riscaldamento verso il parabrezza. Se si accendono contemporaneamente altre spie, faccia controllare al più presto: può essere saltato un fusibile comune a più funzioni. Se una di esse è rossa (pressione olio, temperatura motore) o se il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Non sostituisca un fusibile bruciato più volte di seguito: prima si deve individuare il cortocircuito.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0645.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0645 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale centralina memorizza P0645, e altre funzioni o fusibili sono in avaria nello stesso momento?
  2. In comando forzato con lo strumento di diagnosi, il relè scatta e l’elettroinnesto del compressore si inserisce?
  3. La bobina del relè è alimentata, con il quadro acceso, sul suo zoccolo?
  4. Il compressore ha un elettroinnesto, oppure si tratta di un compressore a cilindrata pilotata senza elettroinnesto?

Domande frequenti su P0645

Il compressore è guasto?

Non necessariamente. P0645 riguarda la linea di comando del relè, non il compressore. Si controllano prima fusibile, relè, terminali e cablaggio; un comando forzato con lo strumento di diagnosi mostra subito se l’elettroinnesto risponde.

Si può circolare con un codice P0645?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola mancanza di climatizzazione, nessun'altra spia accesa e funzionamento regolare del motore, un breve tragitto è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se compaiono altri avvisi, può essere saltato un fusibile condiviso: faccia controllare al più presto, perché altre funzioni possono essere interessate. Se una spia è rossa (pressione olio, temperatura motore) o il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Perché si sono accese contemporaneamente altre spie?

Perché uno stesso fusibile può alimentare la bobina del relè e altri organi. Un cortocircuito su uno di questi circuiti, per esempio un cablaggio che sfrega, lo fa fondere, e P0645 compare insieme ai codici di altri sistemi. Un fusibile nuovo non reggerà finché il cortocircuito non viene individuato.

Qual è la differenza con P0646 e P0647?

P0645 è il codice generale del circuito, o quello di un’interruzione. P0646 precisa un livello troppo basso sulla linea, per esempio un contatto con la massa; P0647 un livello troppo alto o una sovracorrente, per esempio un contatto con un positivo o una bobina in cortocircuito.

Occorre sostituire la centralina?

Raramente come primo intervento. Se il compressore si inserisce in comando forzato, il circuito funziona almeno in quel momento: cercare un difetto intermittente dei terminali o del cablaggio, oppure una condizione che impedisce l’inserimento. Altrimenti vengono prima fusibile, relè, terminali e cablaggio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0645; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0645: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture generiche di P0645 (circuito di comando del relè dell’elettroinnesto della climatizzazione), P0646 (livello basso) e P0647 (livello alto).

    Consultata il

  3. onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)

    Comando del relè tramite la massa; carico aperto rilevato con l’uscita a riposo, dallo stesso circuito del cortocircuito verso massa.

    Consultata il

  4. EFI Automotive ServiceAir conditioning pressure sensors (nuova scheda)

    Sensore di pressione della climatizzazione che informa la centralina; la centralina inserisce o disinserisce il compressore e la ventola del condensatore, e arresta subito il compressore in caso di pressione eccessiva.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldChanging the air conditioning compressor (nuova scheda)

    Compressori senza elettroinnesto a cilindrata pilotata da una valvola di regolazione comandata con segnale modulato; controlli elettrici di base (inserimento, connettore, presenza di tensione).

    Consultata il

  6. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(12): monitoraggio dei componenti elettronici della climatizzazione in base al loro ruolo nella gestione motore.

    Consultata il

  7. Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2024/573 relatif aux gaz à effet de serre fluorés (nuova scheda)

    Articolo 4, paragrafo 7, articolo 8, paragrafo 4, e articolo 10, paragrafo 1: manutenzione, riparazione e recupero del fluido delle climatizzazioni dei veicoli riservati a persone in possesso almeno di un attestato di formazione.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.