Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P02E3: valvola di aspirazione diesel, comando troppo alto
Risposta immediata
P02E3 significa che la centralina legge, sul comando della valvola di aspirazione dell’aria del diesel, un valore rimasto al di sopra del suo intervallo: filo di comando a contatto con un circuito alimentato, umidità tra due terminali oppure corrente troppo elevata nel motorino della valvola. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza; in caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: a quadro spento scollegare il connettore della valvola e cercare umidità e ossidazione; poi, per la sola ricerca di una tensione parassita sui fili di comando, connettori scollegati alle due estremità e quadro acceso, con sonde posate a motore spento e mani, cavi e indumenti lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento. Le eventuali misure di resistenza o di isolamento sono operazioni distinte, da eseguire a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
Sul comando del piccolo motorino elettrico che aziona la valvola di aspirazione diesel, P02E3 segnala un valore rimasto al di sopra del suo intervallo, l’opposto di P02E2. Secondo la centralina, il valore giudicato può essere una tensione o una corrente. A titolo di riferimento, quando la risposta di un organo comandato non può essere verificata, la normativa OBD californiana annovera la tensione alta tra i guasti di circuito da rilevare, senza imporre un codice per un guasto elettrico: leggere la dicitura del costruttore e, se lo strumento di diagnosi lo visualizza, il sottocodice.
Ne derivano tre piste, dalla più rapida alla più impegnativa. Un positivo che raggiunge il comando: filo danneggiato a contatto con un circuito alimentato, oppure acqua tra un terminale del motorino e l’alimentazione del segnale di retroazione della posizione nello stesso connettore. Un motorino della valvola che assorbe troppo, perché una parte del suo avvolgimento è in cortocircuito. Infine una valvola frenata dall’olio, che anch’essa fa aumentare la corrente. Su un comando lato massa, come sul 1.6 HDi DV6C documentato da Exxotest, un comando rimasto al positivo non fa più circolare corrente: la valvola, priva di alimentazione, si apre al massimo, posizione di riposo che descrive anche MS Motorservice.
- La ricerca di un positivo parassita si esegue a quadro acceso, dopo aver scollegato a quadro spento i connettori dei due estremi: con i connettori collegati il multimetro legge il comando normale. La misura di tensione è un’operazione distinta dalle misure di resistenza o di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
- Codici vicini (elenco Autel): P02E2 (livello basso del circuito), P02E0 (circuito aperto), P02EB (corrente del motorino della valvola), P02E6–P02EA (segnale di retroazione della posizione).
- Codici di alimentazione di riferimento dei sensori (P0641–P0643, P0651–P0653) comparsi contemporaneamente orientano verso il connettore della valvola o un cablaggio comune.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta già all’inserimento del quadro
- Codici del segnale di retroazione della posizione della valvola presenti contemporaneamente
- Guasto con tempo umido o dopo un lavaggio del motore
- Strappi del motore allo spegnimento
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici associati o cablaggio modificatoIndizioCodici del segnale di retroazione della posizione (P02E6–P02EA) o di alimentazione dei sensori contemporaneamente; accessorio o riparazione nel cablaggio. | Rilevare tutti i codici, gli stati e i freeze frame. Sullo schema individuare i fili che affiancano il comando della valvola nel connettore e nel cablaggio; ispezionare le riparazioni e i fili aggiunti.AttesoP02E3 da solo, nessuna riparazione né derivazione sul percorso del comando della valvola. | Nessun codice associato, cablaggio di origine ispezionato su tutto il percorso. |
| Controllo n. 02 | Umidità che collega due terminali del connettoreIndizioGuasto con tempo umido, tracce verdi, guarnizione assente; codici del segnale di retroazione presenti insieme a P02E3. | Quadro spento, connettore scollegato: osservare le due facce e la guarnizione. Poi, lato valvola, con l’ohmetro: non deve esistere alcun collegamento tra un terminale del motorino e un terminale del segnale di retroazione (alimentazione, massa, segnale). Eseguire la misura di resistenza e di isolamento soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, tenendola separata da qualsiasi misura di tensione. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore.AttesoResistenza infinita tra i terminali del motorino e i terminali del segnale di retroazione, connettore asciutto. | Isolamento elettrico conforme tra tutti i terminali, connettore pulito e asciutto. |
| Controllo n. 03 | Filo di comando a contatto con un circuito alimentatoIndizioGuaina fusa o schiacciata vicino a una parte calda, fili aggiunti per un accessorio nella zona. | Scollegare, a quadro spento, il connettore della valvola e quello della centralina. Inserire il quadro, poi leggere con il multimetro ogni filo di comando verso massa muovendo delicatamente il cablaggio. Se si legge una tensione: togliere uno alla volta i fusibili finché non scompare; l’ultimo rimosso indica il circuito guasto.AttesoZero volt sui fili di comando, connettori scollegati, anche con cablaggio mosso. | Nessuna tensione sui due fili, a quadro acceso, con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 04 | Motorino della valvola in cortocircuito parzialeIndizioCablaggio e connettore sani, guasto certo fin dal comando, corrente elevata al test attuatori. | Quadro spento, connettore scollegato: resistenza del motorino lato valvola, sottratta quella dei puntali (punte a contatto), confrontata con il valore del costruttore. Eseguire la misura di resistenza soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Connettore ricollegato, quadro acceso, motore spento, mani lontane: pinza amperometrica su un filo del motorino durante il test attuatori, senza forzare e con mani, cavi e indumenti lontani dagli organi in movimento.AttesoResistenza del motorino e corrente al test entro i valori del costruttore. | Resistenza conforme e corrente stabile su tutta la corsa. |
| Controllo n. 05 | Valvola che forza su depositi d’olioIndizioCorrente elevata senza collegamento elettrico trovato; aspirazione sporca d’olio; MS Motorservice mostra valvole sporche d’olio. | Motore freddo e spento, quadro spento, connettore scollegato: smontare il condotto di arrivo, esaminare valvola e sede senza forzare la valvola; connettore ricollegato, quadro acceso, motore spento, mani lontane, confrontare la corrente al test attuatori con quella del passo precedente, senza forzare e con mani, cavi e indumenti lontani dagli organi in movimento.AttesoValvola asciutta, corsa libera, corrente stabile dall’inizio alla fine della corsa. | Valvola pulita e libera già all’ispezione, corrente invariata. |
| Controllo n. 06 | Stadio di potenza della centralinaIndizioConnettore, cablaggio, motorino della valvola e meccanica conformi; guasto sempre presente. | Durante il test attuatori, oscilloscopio e pinza amperometrica sulle uscite della centralina, seguendo la procedura del costruttore. Posare sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, cavi e indumenti lontani dagli organi in movimento durante il test.AttesoUscite che commutano normalmente, corrente senza picchi anomali. | Tensione parassita o motorino della valvola in guasto trovati più sopra. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Codici, stato, dicitura del costruttore, sottocodice e freeze frame; annotare P02E2, P02EB, i codici del segnale di retroazione e quelli di alimentazione dei sensori.
Se conforme P02E3 da solo: esaminare il connettore della valvola.
Se non conforme Codici del segnale di retroazione o di alimentazione dei sensori presenti: il punto di contatto tocca senza dubbio più circuiti; iniziare dal connettore della valvola.
Passaggio 2: Quadro spento, scollegare il connettore della valvola: acqua, verderame, stato della guarnizione; poi, lato valvola, nessun collegamento tra i terminali del motorino e i terminali del segnale di retroazione, con misura eseguita a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Connettore sano: cercare una tensione parassita.
Se non conforme Terminali o connettore da sostituire secondo il metodo del costruttore; individuare da dove entra l’acqua, cancellare i codici e riprovare.
Passaggio 3: Connettori dei due estremi scollegati a quadro spento, poi quadro acceso: multimetro tra ogni filo di comando e la massa, cablaggio mosso.
Se conforme Nessuna tensione: misurare il motorino della valvola.
Se non conforme Compare una tensione: togliere i fusibili uno alla volta per individuare il circuito che tocca, riparare e proteggere il filo, poi riprovare.
Passaggio 4: Lato valvola: resistenza del motorino, sottratti i puntali, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; poi pinza amperometrica durante il test attuatori, con mani, cavi e indumenti lontani dagli organi in movimento.
Se conforme Resistenza conforme ma corrente elevata: esaminare la valvola. Tutto conforme: rilevare le uscite della centralina.
Se non conforme Motorino fuori tolleranza: fa parte della valvola, che si sostituisce; adattamento se il costruttore lo richiede, poi riprovare.
Passaggio 5: Motore freddo e spento, quadro spento, connettore scollegato, condotto smontato: depositi, libertà di movimento, senza forzare la valvola.
Se conforme Valvola libera: rilevare le uscite della centralina.
Se non conforme Valvola dura o frenata dall’olio: individuare l’origine dell’olio, poi sostituire la valvola, di cui MS Motorservice sconsiglia la pulizia.
Passaggio 6: Comando e corrente rilevati alle uscite della centralina durante il test attuatori, con sonde posate a motore spento e mani, cavi e indumenti lontani dagli organi in movimento.
Se conforme Uscite normali e circuito sano: guasto intermittente, registrare comando e corrente nelle condizioni dei freeze frame; la prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, con lo strumento fissato e i dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo schermo e si ferma al primo sintomo serio.
Se non conforme Uscita anomala con circuito e valvola conformi: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: trattare la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: valvola sostituita mentre un positivo raggiungeva il suo comando nel cablaggio, oppure dell’acqua collegava due terminali del suo connettore.
Cercare una tensione parassita con i connettori collegati: si legge allora il comando normale della centralina, non un guasto.
Misurare un avvolgimento di bassa resistenza senza sottrarre quella dei cordoni: la differenza basta a mascherare un cortocircuito parziale.
Dimenticare di cancellare, dopo aver scollegato la centralina, i codici di comunicazione creati da questo scollegamento.
Pulire la valvola per ridurre la corrente: MS Motorservice sconsiglia questa pulizia, che può danneggiare una valvola in buone condizioni; cercare piuttosto l’origine dell’olio.
Infilar le dita nella valvola a quadro acceso o durante il test attuatori: può chiudersi in qualsiasi momento, in particolare allo spegnimento del motore.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso un’officina vicina e guidando con dolcezza; faccia controllare al più presto, perché un filo di comando a contatto con un positivo può disturbare altri circuiti. Segnali ogni riparazione o accessorio aggiunto sotto il cofano. Spia lampeggiante, motore che si spegne, fumo o odore di bruciato, oppure potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P02E3.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P02E3 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Sono presenti altri codici, di segnale di retroazione della posizione o di alimentazione dei sensori, insieme a P02E3?
- Con connettori scollegati alle due estremità e quadro acceso, si misura una tensione su un filo di comando?
- Quale resistenza del motore della valvola si rileva, con cordoni compensati, e quale corrente alla pinza amperometrica durante il test attuatori?
- È stato eseguito un intervento su un accessorio o sul cablaggio vicino alla valvola?
Domande frequenti su P02E3
Si può circolare con P02E3?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante, motore che si spegne, fumo o odore di bruciato, oppure potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.
P02E3 o P02E2?
P02E3 segnala un valore rimasto troppo alto sul comando della valvola: contatto con un positivo, umidità tra i terminali o corrente eccessiva. P02E2 segnala l’opposto, un valore troppo basso, tipicamente un filo verso massa. Le misure differiscono: tensione parassita e corrente per P02E3, isolamento verso massa per P02E2.
Qual è la differenza con P02EB?
Secondo le liste Autel e Snap-on, P02EB riguarda la corrente del motore della valvola, giudicata fuori dalla sua gamma. P02E3 riguarda il comando, letto troppo alto. Poiché alcune centraline valutano P02E3 sulla base di una corrente, i due codici possono sovrapporsi: tensione parassita, resistenza e corrente alla pinza amperometrica fanno la differenza.
Occorre sostituire la valvola?
Non prima di aver escluso il connettore e il cablaggio: un’umidità tra i terminali o un filo a contatto con un positivo producono lo stesso codice con una valvola in buone condizioni. La valvola si sostituisce se il suo motore è fuori tolleranza, misurato al suo connettore. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui P02E3; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione: vedere le liste Autel e Snap-on).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 31: dizione di P02E3 («Diesel Intake Air Flow Control Circuit High») e dei codici vicini P02E0, P02E2, P02E6–P02EA e P02EB (corrente del motore).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dizione di P02E3 («Diesel Intake Air Flow A Control Circuit High») e di P02EB («Diesel Intake Air Flow A Control Motor Current Range/Performance»), concordanti con la lista Autel.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Throttle valves and regulating throttles (nuova scheda)
Valvola di regolazione dei diesel: comando pneumatico o elettrico, aperta senza alimentazione, chiusa allo spegnimento del motore contro le vibrazioni.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Regulating throttle failure (nuova scheda)
Vibrazioni all’arresto tra le segnalazioni di una valvola difettosa; valvola sporca di olio; pulizia sconsigliata.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Teaching-in the engine control unit (nuova scheda)
Dopo la sostituzione di un corpo farfallato, verificare nella documentazione del costruttore se è richiesta un’adaptazione alla centralina.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Corpo farfallato dosatore d’aria (p. 6 del PDF): comando lato massa; senza alimentazione, apertura massima.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)
Dosatore d’aria di aspirazione con sensore di retroazione della posizione e relativa alimentazione (p. 14 e 18 del PDF), comandato da due uscite della centralina (p. 21).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Diesel, organi comandati, sezione (f)(15.2.2)(A): guasti di circuito da rilevare, tra cui la tensione alta, senza obbligo di un codice distinto per ciascun guasto.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
