Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0255: comando di dosaggio « A » che si interrompe

Risposta immediata

P0255 significa che la centralina ha rilevato il comando di dosaggio « A » della pompa di iniezione interrompersi a tratti; spesso è l’elettrovalvola che dosa il gasolio ammesso nella pompa ad alta pressione. In officina tutto può sembrare normale: contatto che si apre, filo interrotto sotto la guaina, cablaggio che sfrega. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spegnimenti recenti, regime che sale di colpo, odore di carburante o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza, anche se il motore riparte; con odore di carburante eviti fonti di innesco. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un guasto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: annotare i freeze frame prima di cancellare, poi muovere connettore e cablaggio a veicolo fermo, con le mani lontane da organi in movimento e superfici calde, sorvegliando il comando.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Nel montaggio descritto da Pico Technology, la valvola di dosaggio riceve un positivo permanente e un comando verso massa con rapporto ciclico variabile. La centralina monitora questa uscita senza interruzione: la normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede che la continuità e i guasti di circuito delle uscite siano controllati in permanenza. Un contatto che si apre per una frazione di secondo durante la marcia può quindi essere registrato senza che il conducente abbia avvertito nulla.

P0255 è il codice intermittente di questo comando « A »: il guasto compare e scompare, troppo rapidamente o troppo raramente perché la centralina registri un livello basso (P0253) o alto (P0254) stabilito. Il numero di eventi considerato e l’intervallo su cui vengono contati in genere non sono pubblicati. P0251 e P0252 riguardano lo stesso comando; secondo il costruttore, la valvola può rispondere anche a P0001-P0004 (Pico Technology). Su una pompa a camme o a rotore, l’organo interessato e il suo cablaggio si leggono nella definizione del costruttore.

  • Cause meccaniche innanzitutto: secondo Pico Technology, un isolante che cede, o un conduttore corroso dall’umidità o rotto per le continue flessioni, danno guasti che compaiono solo in una precisa posizione del cablaggio.
  • Calore e vibrazioni: HELLA ricorda che i terminali possono allentarsi per effetto delle variazioni di temperatura e delle vibrazioni, e che l’acqua entrata in un cavo può provocare corrosione interna.
  • Misura: una resistenza stabile a cablaggio torto non prova nulla da sola; Pico consiglia di confermare con una misura di caduta di tensione, circuito in carico.

Sintomi possibili

  • Spia che si accende e poi si spegne da sola
  • Vuoto o strappo breve durante la marcia
  • Spegnimento isolato, con motore che riparte poi
  • Guasto legato alle buche, alla pioggia o al motore caldo
  • Nessun sintomo avvertito tra due comparse
  • Possibili codici associati: P0253 o P0254 in storico, P0087

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0255, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Contatti del connettore usuratiIndizioGuasto legato alle buche o alle vibrazioni; fermo rotto, alveoli che non trattengono più.Al minimo, veicolo fermo, mani, indumenti e attrezzature lontani dalle cinghie, dal ventilatore e dagli organi in movimento: picchiettare e poi torcere leggermente il connettore seguendo allo strumento di diagnosi comando e pressione del rail. Quadro spento: verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione del calibro corretto; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoValori stabili durante la manipolazione, alveoli che trattengono saldamente il terminale campione.Nessun salto manipolando, contatti saldi e senza ossidazione.
Controllo n. 02Filo interrotto sotto la guaina vicino alla pompaIndizioGuasto che segue i movimenti del motore; guaina rigida, schiacciata o riparata vicino alla pompa.Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, valvola e centralina scollegate: seguire la resistenza di ogni filo mentre lo si piega e lo si torce (riferimento Pico Technology: meno di 0,5 Ω in continuità). Poi, tutto ricollegato, caduta di tensione su ogni filo durante un test attuatori, con le mani lontane dagli organi in movimento.AttesoContinuità stabile durante la torsione, caduta di tensione trascurabile sotto carico.Fili stabili una volta torti e senza caduta di tensione in carico.
Controllo n. 03Cablaggio che sfrega e tocca a trattiIndizioFissaggio mancante, guaina usurata contro un supporto o uno spigolo; guasto che segue la pioggia.Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettori scollegati alle due estremità: isolamento di ogni filo verso massa e verso i fili di alimentazione, cablaggio mosso delicatamente tratto per tratto (riferimento Pico Technology: più di 10 kΩ).AttesoIsolamento elevato senza alcuna caduta durante la manipolazione, guaina integra.Isolamento stabile su tutto il percorso del cablaggio.
Controllo n. 04Massa o alimentazione che manca a trattiIndizioGuasto a motore caldo o con molti utilizzatori accesi; altri codici fugaci nello stesso momento.Registrare allo strumento di diagnosi o all’oscilloscopio la tensione di alimentazione della valvola con il suo comando, soltanto nelle condizioni consentite dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segnali di pericolo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Misurare la caduta di tensione delle masse del motore e della centralina sotto carico, una volta caldo.AttesoAlimentazione stabile per tutta la registrazione, caduta trascurabile sulle masse in carico.Nessuna diminuzione comune al momento delle interruzioni registrate.
Controllo n. 05Bobina che si interrompe una volta caldaIndizioGuasto solo dopo un lungo tragitto; valvola conforme misurata a freddo.Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, valvola scollegata subito dopo una prova a motore caldo: resistenza della bobina confrontata con il valore del costruttore, picchiettando leggermente il corpo della valvola; isolamento verso il corpo.AttesoResistenza stabile e entro la tolleranza, anche calda e picchiettata.Lettura a caldo stabile, nessuna interruzione picchiettando la valvola.
Controllo n. 06Centralina, per ultimaIndizioCablaggio, masse e valvola verificati; interruzione catturata all’uscita stessa della centralina.Registrare insieme la linea di comando al connettore della centralina e al connettore della valvola durante una prova che riproduce i freeze frame, soltanto se consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida. Controllare connettore, alimentazioni e masse della centralina.AttesoLe due tracce restano identiche e pulite per tutta la prova.Interruzione visibile solo lato valvola: il guasto è nel cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione, annotare i freeze frame (regime, carico, temperatura del motore, velocità), il numero di comparse se lo strumento di diagnosi lo fornisce e i codici in storico.

    Se conforme Condizioni note: riprodurle soltanto durante i controlli consentiti e a veicolo fermo, senza provocare volontariamente una condizione pericolosa.

    Se non conforme Nessun dato: annotare quanto riferito dal conducente (buche, pioggia, motore caldo), poi muovere connettore e cablaggio a veicolo fermo, con le mani lontane da organi in movimento e superfici calde.

  2. Passaggio 2: Al minimo, veicolo fermo, mani, indumenti e attrezzature lontani da cinghie, ventilatore e organi in movimento: muovere il connettore e poi il cablaggio sorvegliando comando e pressione del rail.

    Se conforme Nessun salto: controllare contatti e fili, quadro spento.

    Se non conforme Salto riprodotto: riparare il punto esatto in cui il valore cambia, poi cancellare e ripetere la prova soltanto se consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: alveoli con il terminale campione, poi continuità e isolamento di ogni filo, cablaggio mosso delicatamente.

    Se conforme Contatti e fili sani: caduta di tensione sotto carico e bobina a caldo.

    Se non conforme Sostituire alveoli o tratto di filo con i ricambi della documentazione del veicolo.

  4. Passaggio 4: Durante un test attuatori, con le mani lontane dagli organi in movimento e dalle superfici calde: caduta di tensione sui fili e sulle masse; resistenza della bobina subito dopo una prova a caldo, a quadro spento e circuito disalimentato.

    Se conforme Valori stabili: prova registrata.

    Se non conforme Riparare la massa o il filo in causa. Bobina che si interrompe a caldo: sostituire la valvola o la parte che la porta.

  5. Passaggio 5: Breve prova nelle condizioni dei freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e con il veicolo idoneo, senza segni di pericolo; comando registrato lato valvola e lato centralina, strumento fissato, un assistente legge lo schermo, nulla viene manipolato durante la marcia. Interrompere al primo sintomo serio.

    Se conforme Nessuna interruzione: annotare le condizioni provate, avvisare il cliente e riprendere alla prossima ricomparsa del codice.

    Se non conforme Interruzione solo lato valvola: riprendere il cablaggio. Interruzione già all’uscita della centralina, masse conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: trattare la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la valvola di dosaggio su un P0255 mentre un alveolo usurato o un filo interrotto sotto la guaina interrompe il comando a tratti.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: si perdono le uniche condizioni note del guasto.

  • Concludere per un cablaggio sano su una resistenza stabile: Pico Technology richiede di confermare con una caduta di tensione, circuito in carico.

  • Cercare col multimetro un’interruzione di pochi istanti: il display la livella, mentre un oscilloscopio o la registrazione dello strumento di diagnosi la catturano.

  • Muovere il cablaggio durante una prova su strada: in marcia si registra soltanto; si manipola a veicolo fermo.

  • Aprire un raccordo ad alta pression per cercare la causa: il guasto è elettrico e un getto di carburante può ferire la pelle o incendiarsi su una parte calda; anche HELLA segnala un rischio di lesioni.

Codici associati

È un automobilista?

Tra due comparse il motore può sembrare normale, ma ciò non autorizza a proseguire. In caso di spegnimento del motore, regime che sale improvvisamente, odore di carburante o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga motore e quadro e richieda assistenza, anche se il motore riparte; con odore di carburante eviti fonti di innesco. Il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Un breve tragitto verso l’officina, con guida morbida, è valutabile soltanto per un guasto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Annoti quando si accende la spia (dosso, pioggia, motore caldo, accelerazione): queste condizioni guidano la ricerca dell’officina.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0255.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0255 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Che cosa dicono i freeze frame: regime, carico, temperatura e velocità al momento del guasto?
  2. Quante volte è comparso il guasto e la spia si spegne da sola?
  3. Il comando o la pressione del rail calano quando si muove delicatamente connettore e cablaggio al minimo?
  4. Quale caduta di tensione si misura sui fili e sulle masse durante un test attuatori?

Domande frequenti su P0255

Si può circolare con un codice P0255?

Il solo codice non autorizza a circolare: un’interruzione può far spegnere il motore nel momento sbagliato. Spegnimento del motore, regime che sale improvvisamente, odore di carburante o spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il quadro e richieda assistenza, anche se il motore riparte; con odore di carburante eviti fonti di innesco. Un breve tragitto verso l’officina, con guida morbida e senza indugiare, è valutabile soltanto per un guasto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.

Perché in officina sembra tutto normale?

Perché il guasto esiste solo in certe posizioni del cablaggio o a certe temperature. Pico Technology lo spiega a proposito della prova di movimento del cablaggio: il guasto compare quando la parte danneggiata del filo assume una posizione precisa. I freeze frame indicano dove e quando cercare.

P0255 o P0251?

P0251 segnala un guasto del comando di dosaggio « A » senza precisarne la natura. P0255 precisa che compare e poi scompare: si cerca prima un contatto o un filo che si interrompe a tratti, piuttosto che un componente fuori servizio.

Bisogna sostituire la valvola di dosaggio?

Non solo in base a P0255. Una valvola si condanna quando un calo del segnale registrato proviene da essa, con cablaggio e masse verificati, oppure quando la sua bobina si interrompe una volta calda. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0255 con P0253 o P0254?

Un guasto intermittente può precedere un livello troppo basso o troppo alto che si stabilizza. Il codice memorizzato orienta le misure (massa per P0253, positivo o cortocircuito per P0254); P0255 ricorda di eseguirle muovendo delicatamente il cablaggio.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0255; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (dicitura di P0255: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0255 (comando di dosaggio « A » della pompa di iniezione, intermittente, camma, rotore o iniettore) e dei codici vicini P0251-P0254, P0001-P0004 e P0087.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 29: dicitura di P0255 (comando di dosaggio « A » della pompa di iniezione, intermittente), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch) - quantity control valve (nuova scheda)

    Valvola di dosaggio di un common rail Bosch: più permanente, comandata tramite la massa con rapporto ciclico variabile; codici P0001-P0004 e P0251-P0255.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Isolante che cede, conduttore corroso o rotto dalle flessioni; guasti che compaiono solo in una posizione precisa del cablaggio; circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ; resistenza stabile da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)

    Capicorda che si allentano per effetto delle variazioni di temperatura e delle vibrazioni, corrosione interna che può essere provocata dall’acqua entrata nei cavi; caduta di tensione da misurare, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldChecking a high-pressure fuel pump (nuova scheda)

    Rischio di lesioni per il carburante che fuoriesce; pressione da scaricare prima della riparazione.

    Consultata il

  8. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Diesel, organi di uscita (f)(15.3.2)(A): monitoraggio permanente della continuità e dei guasti di circuito.

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.