Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione
Codice guasto P0002: intervallo o prestazioni del circuito del regolatore di portata del carburante
Risposta immediata
P0002 significa che la centralina giudica anomalo il comportamento del circuito che comanda il regolatore di portata, l’elettrovalvola che dosa il carburante ammesso nella pompa ad alta pressione. Il codice non dimostra l’integrità elettrica di questo circuito. Ciò che viene confrontato dipende dal sistema: corrente, comando o risposta di pressione. Iniziare dai freeze frame, dai collegamenti e dall’alimentazione. Poi, per la bobina, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, e misurare la resistenza soltanto in questo stato; la misura di corrente si esegue invece alimentata, durante il comando previsto, con sonde collegate a motore spento. Procedere nelle condizioni in cui si presenta il guasto. Il solo codice non autorizza a proseguire: con strappi, perdita di potenza, spegnimento o funzionamento irregolare, oppure odore di carburante o di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza senza ripartire e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Nella codifica OBD, P0001–P0004 declinano uno stesso circuito in quattro constatazioni: interruzione, intervallo o prestazioni, circuito basso, circuito alto. Il tipo intervallo / prestazioni segnala un comportamento fuori dall’intervallo atteso o non corrispondente al comando nelle condizioni del momento. Non dimostra né la continuità né l’isolamento del circuito. La normativa OBD II californiana, presa come riferimento, richiede di verificare che un’uscita della centralina risponda correttamente ai propri comandi; solo se questo controllo funzionale non è realizzabile si accontenta di rilevarne i difetti di continuità o di circuito. Il controllo funzionale viene eseguito solo nelle condizioni stabilite dal costruttore.
Applicata al regolatore di portata, l’elettrovalvola che dosa l’ingresso della pompa ad alta pressione, questa constatazione non ha una definizione univoca, e il criterio adottato raramente viene pubblicato. Possibili spiegazioni, secondo il sistema:
- Corrente e comando: il rapporto ciclico (duty cycle) determina la corrente media nella bobina (Pico Technology). Una corrente che non segue il comando rivela una bobina fuori tolleranza, un contatto resistivo o un’alimentazione che cala.
- Risposta della pressione: il dosatore regola ciò che la pompa invia al rail. Una pressione che reagisce male alle variazioni di comando può dipendere dal dosatore, ma questa constatazione si traduce spesso in codici di pressione (P0087, P0088) piuttosto che in P0002.
- Stadio di comando: un circuito di comando può monitorare da sé il proprio carico e la propria temperatura; la scheda tecnica di un circuito di comando lato massa di onsemi descrive così un’uscita disattivata in caso di sovraccarico o surriscaldamento, con un guasto segnalato alla centralina.
La sola dicitura non dice quale di queste constatazioni ha attivato il codice: fa fede la definizione del costruttore.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta senza alcun disturbo alla guida
- Guasto che può comparire solo a caldo, dopo un lungo tragitto
- Pressione rail che oscilla attorno al valore di riferimento o lo raggiunge lentamente
- Perdita di potenza o modalità di emergenza, secondo la strategia del costruttore
- Possibili codici associati: P0001, P0003, P0004, P0087 o P0088
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Tensione di alimentazione della centralina bassa o instabileIndizioBatteria scarica, altri codici di tensione, guasto comparso all’avviamento o con molti utenze in funzione. Una tensione troppo bassa può impedire all’uscita di raggiungere la corrente richiesta. | Misurare la tensione ai morsetti di alimentazione della centralina durante l’avviamento, poi a motore acceso, e la caduta di tensione sulle sue masse mentre gli utenze funzionano. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione stabile, caduta trascurabile sulle masse. | Alimentazione e masse conformi nelle condizioni rilevate dai freeze frame. |
| Controllo n. 02 | Connettore della valvola resistivoIndizioTracce di ossidazione o di carburante nel connettore; guasto che varia con l’umidità o la temperatura. | Durante un test attuatori, connettore collegato, misurare la caduta di tensione ai due capi di ciascun collegamento del connettore. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPerdita trascurabile su ciascun collegamento. | Nessuna perdita misurabile nel connettore, anche muovendolo. |
| Controllo n. 03 | Bobina fuori tolleranzaIndizioCodice che compare a caldo; corrente misurata con la pinza amperometrica più alta o più bassa rispetto a un veicolo identico. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; valvola scollegata, rilevare la resistenza a freddo. Poi, dopo aver ripristinato la configurazione prevista e ripetuto la prova a motore caldo, arrestare di nuovo il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura, quindi ripetere la misura di resistenza. Confrontare con il valore del costruttore. La misura di corrente alla pinza è un’operazione distinta, da eseguire alimentata durante il comando previsto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza entro la tolleranza alle due temperature, con il solo aumento normale dovuto al calore. | Valori conformi sia a freddo sia a caldo. |
| Controllo n. 04 | Dispersione parziale tra i fili della valvola o verso un filo vicinoIndizioCablaggio sfregato o cotto vicino alla pompa; altri codici di circuito intermittenti. | Batteria scollegata secondo la procedura, valvola e centralina scollegate e circuito isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento tra i due fili della valvola, poi tra ciascuno e la massa e i fili vicini dello stesso cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolamento elevato in tutte le combinazioni. | Nessuna dispersione, anche muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Dosatore che risponde male meccanicamenteIndizioCorrente conforme al comando, ma pressione rail che segue male; carburante dubbio (acqua, particelle). | Registrare comando, corrente e pressione rail durante un test attuatori o una prova su strada; prelevare un campione di carburante. La prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se il carburante è contaminato, Delphi richiede di pulire tutto il sistema, non solo il componente in causa.AttesoPressione che segue chiaramente le variazioni di comando, carburante pulito. | Risposta netta e carburante sano. |
| Controllo n. 06 | Connettore o stadio di comando della centralinaIndizioCircuito esterno conforme; guasto che compare a caldo o dopo un lungo tragitto; centralina già smontata o sostituita. | Ispezionare i terminali del connettore della centralina e verificare che sia rimontata sul suo supporto originale, con le sue protezioni. A motore caldo, confrontare con il test attuatori la corrente reale al comando. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTerminali sani, centralina rimontata come in origine, corrente che segue il comando senza deriva. | Terminali sani e comando stabile a caldo: tornare alla bobina e al cablaggio, a motore caldo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare i freeze frame (temperatura motore, tensione, regime, carico) e gli altri codici; cercare nella documentazione del costruttore che cosa la sua centralina monitora sotto P0002.
Se conforme P0002 da solo: controllare l’alimentazione della centralina, orientando le misure successive secondo la definizione del costruttore quando è nota.
Se non conforme P0001, P0003 o P0004 presenti: trattarli per primi, descrivono un difetto elettrico franco.
Passaggio 2: Alimentazioni e masse della centralina, durante l’avviamento e a motore acceso. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Conformi: misurare la valvola e il suo cablaggio.
Se non conforme Trattare batteria, carica o masse, cancellare e ripetere la prova.
Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore: resistenza della bobina a freddo, poi a caldo ripetendo la misura a motore spento e circuito disalimentato; isolamento tra i fili e verso la massa. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Circuito conforme: misurare la corrente reale.
Se non conforme Bobina fuori tolleranza: sostituire la valvola, o la pompa se non viene venduta separatamente. Dispersione tra i fili: riparare il cablaggio.
Passaggio 4: Test attuatori o prova su strada: registrare comando, corrente con la pinza amperometrica e pressione rail. La prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme La corrente segue il comando e la pressione segue la corrente: esaminare il connettore della centralina e il suo montaggio.
Se non conforme Corrente che deriva: connettore o bobina. Pressione che non segue: dosatore, pompa o carburante.
Passaggio 5: Terminali del connettore della centralina sani e centralina rimontata sul suo supporto originale?
Se conforme Sì: riprodurre il guasto nelle condizioni dei freeze frame, registrando. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Correggere il montaggio o il connettore, poi nuova prova.
Passaggio 6: Validazione a caldo: cancellare, ripetere le condizioni dei freeze frame monitorando il codice, soltanto se consentito dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Codice assente: riparazione validata.
Se non conforme Registrare corrente e pressione fino al ritorno del guasto per collegarlo a una condizione precisa.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la centralina o la pompa senza aver misurato la bobina, l’isolamento del cablaggio né la corrente reale; un carico anomalo produrrebbe la stessa constatazione con il componente nuovo.
Cercare un’interruzione come per P0001: il circuito è continuo, è il suo comportamento a essere in causa.
Validare la riparazione a motore freddo quando il guasto compare solo dopo un lungo tragitto.
Ignorare un codice di pressione memorizzato contemporaneamente: aiuta a distinguere tra un difetto elettrico e un difetto meccanico.
Applicare a un veicolo la definizione di P0002 di un’altra marca senza verificare che cosa la sua centralina monitora.
Sostituire un dosatore grippato da carburante contaminato senza pulire il resto del circuito: il componente nuovo subisce la stessa contaminazione.
Codici associati
È un automobilista?
Se la spia si accende senza altri sintomi, un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, evitando lunghi tragitti a forte carico. In caso di strappi, perdita di potenza o spegnimento del motore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte: non consideri un riavvio come prova che può ripartire. Se il motore non riparte, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In presenza di odore di carburante o di bruciato: spenga il motore, eviti qualsiasi fonte di innesco e non riparta. Annoti in quali condizioni si è accesa la spia (dopo un lungo tragitto, con forte caldo, nel traffico): è un’informazione utile all’officina, perché questo guasto può manifestarsi solo a caldo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0002.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0002 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa monitora la centralina di questo veicolo con P0002: corrente, risposta della pressione o stato dello stadio di comando?
- Quali temperatura motore, tensione, regime e carico indicano i freeze frame (dati congelati)?
- Quale resistenza si misura sulla bobina a freddo, poi subito dopo una prova a motore caldo?
- La corrente misurata con la pinza amperometrica segue il comando e la pressione del rail segue la corrente?
Domande frequenti su P0002
Si può circolare con un codice P0002?
Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto a velocità moderata è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e se il motore funziona normalmente, senza strappi né perdita di potenza. Faccia controllare al più presto: se il comando del dosatore peggiora o se il dosatore risponde male, la pressione può calare bruscamente e il motore può spegnersi. In caso di strappi, perdita di potenza o spegnimento, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In presenza di odore di carburante o di bruciato: spenga il motore, eviti qualsiasi fonte di innesco e non riparta.
P0002 significa che la pompa è usurata?
Non in primo luogo. Il codice riguarda il circuito di comando del regolatore di portata e la sua coerenza. Un’usura meccanica della pompa o del dosatore si traduce piuttosto in codici di pressione del rail. Le misure elettriche vengono prima di qualsiasi smontaggio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Perché la definizione cambia secondo la marca?
La dicitura generica fissa l’organo e il tipo di guasto, non il metodo di rilevamento. Ogni costruttore sceglie che cosa confrontare (corrente, risposta della pressione, stato dello stadio di comando) e lo pubblica raramente; la normativa californiana chiede soltanto di verificare, quando è fattibile, che l’uscita risponda correttamente al comando. La documentazione del costruttore fornisce la definizione applicabile.
Perché il guasto compare solo a caldo?
La resistenza di una bobina varia con la temperatura e un contatto usurato può diventare resistivo per effetto della dilatazione. Riprodurre le condizioni annotate nei freeze frame resta l’unico modo per validare una riparazione.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0002; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (dicitura di P0002: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0002 (valore o prestazione del circuito di comando del regolatore di portata) e dei codici vicini P0001, P0003, P0004, P0087-P0089.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Uscite della centralina, sezione (e)(15.2.2)(A), ripresa in (f)(15) per i diesel: controllo funzionale della risposta ai comandi quando è fattibile, altrimenti rilevamento dei guasti di continuità o di circuito; (e)(15.3.2)(B): condizioni del controllo funzionale definite dal costruttore.
Consultata il
Pico TechnologyCommon rail diesel (Bosch): quantity control valve (nuova scheda)
Comando a rapporto ciclico (PWM) lato massa, corrente media crescente con il rapporto ciclico; citati i codici P0001-P0004, P0087 e P0088.
Consultata il
Bosch MobilityHigh-pressure pump CP4 for common-rail systems (nuova scheda)
Ruolo dell’unità di dosaggio collegata elettricamente alla centralina, che adatta l’alimentazione della pompa in base alla necessità.
Consultata il
onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)
Esempio di circuito di comando lato massa: uscita disattivata in caso di sovraccarico o surriscaldamento, guasti segnalati alla centralina.
Consultata il
Delphi TechnologiesHard or non-start problems due to fuel injection system (nuova scheda)
Articolo dedicato ai diesel common rail 2.0 HDi; principio generale: se il guasto deriva da carburante sporco, occorre pulire tutto il sistema, non solo il componente difettoso.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
