Scheda codice guasto · Ricarica e tensione della batteria

Codice guasto P0625: circuito del terminale F dell’alternatore, livello basso

Risposta immediata

P0625 significa che la centralina (ECU) vede il segnale del terminale F dell’alternatore, quello che riflette il suo rapporto di eccitazione, bloccato a un livello troppo basso. Elettricamente, questa immagine corrisponde a un filo F in contatto con la massa, oppure a una tensione di riferimento che non arriva più dalla centralina. Primo controllo: a motore fermo e quadro spento, scollegare l’alternatore secondo la procedura del costruttore; poi, a quadro acceso, misurare la tensione presente sul pin F del cablaggio. La verifica dell’isolamento di questo filo rispetto alla massa è una misura distinta: eseguirla soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia della batteria spenta, tensione di carica corretta e avviamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; se la spia della batteria si accende, se si accendono più spie insieme o il motore perde potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La linea F informa la centralina (ECU) sull’eccitazione del rotore: HELLA descrive questo segnale come l’immagine del rapporto di utilizzazione dell’alternatore, il cui rapporto ciclico deve cambiare con il carico. Nei montaggi più comuni, la centralina (ECU) mantiene la linea a una tensione di riferimento attraverso una resistenza, e il regolatore la riporta a massa ogni volta che eccita il rotore: la centralina (ECU) vede impulsi da cui deduce il rapporto ciclico.

P0625 corrisponde al caso «circuito basso»: il segnale resta in basso, senza risalire alla sua tensione di riferimento, oltre la durata che il costruttore tollera. Elettricamente, è la firma di una linea incollata alla massa o priva della sua tensione di riferimento: isolante del filo F perforato contro il motore o la carrozzeria, deposito conduttivo tra il pin F e un pin di massa in un connettore umido, riferimento che non esce più dalla centralina (ECU). Su veicoli commerciali Ford, alcuni tecnici riportano anche questo codice con un filo di alimentazione dell’alternatore interrotto: la logica esatta di rilevamento dipende dal costruttore.

  • Soglia, durata e condizioni di prova (motore acceso, intervallo di regime) appartengono a ciascun costruttore, come il valore della tensione di riferimento: tensione di bordo o riferimento della centralina (ECU) secondo l’architettura.
  • Senza questo ritorno, la centralina (ECU) in genere abbandona la carica pilotata e accende le spie: Pico Technology lo descrive su un sistema Ford.
  • Nelle architetture in cui la linea F trasporta un comando di eccitazione anziché un ritorno, lo schema del veicolo stabilisce i valori attesi.

Sintomi possibili

  • Spia della batteria o messaggio di controllo del sistema di carica
  • Spia motore (spia MIL) accesa secondo i modelli
  • Carica pilotata disattivata, tensione di carica fissa
  • Minimo meno stabile quando si accendono utenze di forte assorbimento
  • Guasto comparso dopo un lavaggio del motore, un attraversamento d’acqua o un intervento vicino all’alternatore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0625, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore dell’alternatore umido o sporcoIndizioFango, acqua o deposito verde tra i pin, guasto comparso dopo un lavaggio o forti piogge.Quadro spento, scollegare il connettore, asciugarlo e rimuovere il fango, ispezionare pin e guarnizione; verificare che nessuna traccia conduttiva colleghi il pin F a un pin di massa. I pin ossidati (deposito verde) si sostituiscono secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e pulito, pin isolati gli uni dagli altri.Connettore sano e codice che ritorna nonostante tutto.
Controllo n. 02Tensione di riferimento assente sul pin FIndizioSegnale F basso in permanenza, anche a quadro acceso e motore spento.Alternatore scollegato a motore fermo e quadro spento secondo la procedura; poi, a quadro acceso, misurare la tensione sul pin F del cablaggio e confrontarla con il valore dello schema. Se manca, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare anche la centralina (ECU) secondo la procedura del costruttore, quindi controllare l’isolamento del filo (causa seguente) e la sua continuità soltanto sul circuito disalimentato e isolato; infine misurare direttamente al pin della centralina (ECU) nelle condizioni previste. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione di riferimento presente sul pin F del cablaggio, conforme allo schema.Riferimento conforme sul cablaggio, alternatore scollegato.
Controllo n. 03Filo F in contatto con la massaIndizioRiferimento assente sul cablaggio; guasto permanente, o che compare con le vibrazioni; isolante perforato contro un supporto, una fascetta o il blocco. Su un veicolo commerciale Ford, un tecnico riporta la linea di ritorno tirata verso il basso da un filo vicino, con i due isolanti danneggiati nello stesso punto.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare alternatore e centralina (ECU) secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento tra il filo F e la massa, poi tra il filo F e i fili vicini dello stesso cablaggio, soltanto sul circuito disalimentato e isolato, e seguire il percorso alla ricerca di un’usura. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessuna continuità tra il filo F e la massa né con un filo vicino.Isolamento perfetto rispetto alla massa e ai fili vicini, anche muovendo delicatamente il cablaggio.
Controllo n. 04Filo di alimentazione o di misura, cavo B+ dell’alternatoreIndizioAlternatore dotato di un filo di misura o di alimentazione dedicato; tensione di carica incoerente con quella della batteria. Su un veicolo commerciale Ford, un tecnico riporta questo filo interrotto dove una fascetta di fissaggio schiacciava il cablaggio.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: controllare la continuità e la caduta di tensione di questo filo fino al positivo batteria, e del cavo B+, soltanto sul circuito disalimentato e isolato. HELLA prevede una tensione tra B+ e carcassa uguale a quella della batteria con tolleranza di 0,5 V. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFilo di misura e cavo B+ continui, senza caduta di tensione rilevante.Collegamenti conformi.
Controllo n. 05Regolatore dell’alternatoreIndizioCablaggio e riferimento conformi; alternatore ricollegato, la linea F ricade e resta a massa a motore acceso.Motore al minimo, osservare la linea F all’oscilloscopio o al multimetro in rapporto ciclico, facendo variare il consumo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia, dagli organi mobili e dalle superfici calde.AttesoImpulsi che seguono il consumo.Segnale reattivo e coerente con il carico elettrico.
Controllo n. 06Centralina (ECU)IndizioNessuna tensione di riferimento al suo pin, filo F isolato e continuo, alimentazioni e masse conformi.Controllare alimentazioni e masse della centralina (ECU), misurare l’uscita di riferimento direttamente al suo pin, poi applicare la procedura del costruttore prima di qualsiasi sostituzione.AttesoGuasto interno confermato.Riferimento presente al pin della centralina (ECU).

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame (dati congelati) di P0625; annotare un intervento, un lavaggio o un attraversamento d’acqua recenti. Stabilire sullo schema il ruolo della linea F.

    Se conforme Linea F di ritorno: ispezionare il connettore.

    Se non conforme Linea F di comando: seguire i valori del costruttore per questa architettura.

  2. Passaggio 2: Connettore dell’alternatore: umidità, depositi, pin.

    Se conforme Connettore sano: misurare la tensione di riferimento.

    Se non conforme A motore fermo e quadro spento, asciugare, sostituire i pin ossidati secondo il metodo del costruttore o riparare il connettore; cancellare i codici, poi prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose.

  3. Passaggio 3: Alternatore scollegato, quadro acceso: tensione sul pin F del cablaggio.

    Se conforme Riferimento presente: ricollegare e osservare il segnale a motore acceso (passo 5), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia, dagli organi mobili e dalle superfici calde.

    Se non conforme Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare anche la centralina (ECU) secondo la procedura del costruttore: controllare l’isolamento del filo F rispetto alla massa e ai fili vicini, poi la continuità, soltanto sul circuito disalimentato e isolato; riparare e proteggere il tratto guasto.

  4. Passaggio 4: Filo F isolato e continuo, ma ancora nessun riferimento: a motore fermo e quadro spento predisporre i collegamenti secondo la procedura, poi misurare direttamente al pin della centralina (ECU) nelle condizioni previste, controllando alimentazioni e masse della centralina (ECU). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Riferimento presente al pin della centralina (ECU): riprendere il filo e i suoi collegamenti intermedi.

    Se non conforme Nessun riferimento nonostante un’alimentazione conforme: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: centralina (ECU), secondo la procedura del costruttore.

  5. Passaggio 5: Motore al minimo, segnale F osservato facendo variare il consumo; controllo del filo di misura e del cavo B+. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia, dagli organi mobili e dalle superfici calde.

    Se conforme Segnale reattivo: guasto intermittente, prova muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se non conforme Filo di misura interrotto o caduta di tensione su B+: riparare il collegamento, poi nuova prova. Segnale incollato alla massa con cablaggio sano: alternatore da sostituire con un ricambio conforme al codice originale.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Ricambio nuovo, stesso guasto: sostituire l’alternatore mentre il filo F toccava la massa più avanti nel cablaggio.

  • Misurare l’isolamento del filo F con alternatore o centralina (ECU) ancora collegati: la misura passa attraverso i loro componenti interni e non significa nulla.

  • Dimenticare il connettore dopo un lavaggio del motore o un attraversamento d’acqua: basta un deposito conduttivo tra due pin.

  • Riparare un filo senza cercare ciò che lo ha danneggiato (fascetta, supporto, spigolo): il guasto ritorna nello stesso punto.

  • Riparare solo il filo F quando un filo vicino è danneggiato nello stesso punto: i due possono toccarsi di nuovo.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia della batteria spenta, tensione di carica corretta e avviamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, spegnendo le utenze inutili. Se la spia della batteria si accende, se si accendono più spie insieme o il motore perde potenza, spenga le utenze inutili, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: un cortocircuito nel cablaggio può interrompere la carica. Segnali in officina qualsiasi lavaggio del vano motore o passaggio in acqua recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0625.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0625 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Alternatore scollegato, quadro acceso: quale tensione si misura sul terminale F del cablaggio?
  2. Il filo F è isolato dalla massa, con alternatore e centralina scollegati?
  3. Il guasto è comparso dopo un lavaggio, forti piogge o un intervento in prossimità dell’alternatore?
  4. Con motore acceso, il segnale F oscilla e segue il consumo elettrico?

Domande frequenti su P0625

Che cosa significa «circuito basso» per il terminale F?

La centralina rileva un segnale che resta fisso verso il basso, invece di oscillare tra la sua tensione di riferimento e la massa. Elettricamente è l’immagine di un filo F che tocca la massa, oppure di una tensione di riferimento che non arriva più.

È l’alternatore la causa?

Solo in ultima analisi. Si controllano prima il connettore, l’isolamento del filo F e la presenza della tensione di riferimento, con alternatore scollegato. È sospetto solo se tutto il cablaggio è conforme e la linea resta a massa una volta ricollegato.

Qual è la differenza con P0626?

P0626 descrive il caso opposto: un segnale rimasto fisso verso l’alto, alla sua tensione di riferimento, come quando il filo è interrotto o il connettore scollegato. Le cause e le misure non sono quindi le stesse.

Si può circolare con P0625?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia della batteria spenta, tensione di carica corretta e avviamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia della batteria si accende, se si accendono più spie insieme o il motore perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: la carica può essere compromessa.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0625; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0625: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0625 (Generator Field Terminal Circuit Low), accanto a P0622 e P0626.

    Consultata il

  3. HELLA Tech WorldCheck multi-function regulator (nuova scheda)

    Terminale DFM: immagine del tasso di utilizzo dell’alternatore; segnale rilevato all’oscilloscopio, riflesso del rapporto ciclico della corrente di eccitazione, che deve cambiare con il carico.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyFord smart alternator (nuova scheda)

    Guasto del sistema di carica pilotata: carica pilotata disattivata, codici memorizzati (P0620-P0626), spie motore e batteria accese.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldService work on the charging system (nuova scheda)

    Alimentazione dell’alternatore: tensione tra B+ e corpo uguale a quella della batteria con scarto inferiore a 0,5 V; oltre, cercare un’interruzione o una resistenza di contatto.

    Consultata il

  6. Diesel Technician Society (forum)(P0625) Generator field terminal circuit low, 6.7L Power Stroke (nuova scheda)

    Riscontri di tecnici su veicoli commerciali Ford: filo di alimentazione dell’alternatore interrotto nel punto in cui una staffa di fissaggio stringe il cablaggio; linea di ritorno portata verso il basso da un filo vicino, entrambi danneggiati nello stesso punto.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.