Scheda codice guasto · Ricarica e tensione della batteria

Codice guasto P0620: circuito di comando dell’alternatore

Risposta immediata

P0620 significa che la centralina, che stabilisce la tensione di carica, giudica anomala la linea con cui comanda l’alternatore, oppure rileva che la carica non segue la sua richiesta. Sui sistemi documentati l’alternatore passa allora in regolazione autonoma, con la spia della batteria accesa; se è l’alternatore stesso in causa, può non caricare più affatto. Primo controllo: provare batteria e cinghia e ispezionare il connettore di pilotaggio dell’alternatore. Poi, per la misura di tensione, predisporre le sonde a motore spento, ripristinare la configurazione prevista e confrontare a motore acceso la richiesta di carica con la tensione misurata, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Il solo codice non autorizza a proseguire: con spia della batteria accesa, avviamenti lenti o difficili, calo di tensione o più spie accese contemporaneamente, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, con i consumatori inutili spenti e senza spegnere il motore lungo il percorso; durante la marcia registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di dubbio richiedere soccorso.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Con una carica pilotata l’alternatore non sceglie più da solo la propria tensione. La centralina motore, o una centralina di gestione dell’energia, gli invia una richiesta stabilita in base allo stato di carica, allo stato di salute e alla temperatura della batteria, al consumo elettrico, al regime e alla richiesta del conducente. Il regolatore integrato nell’alternatore la applica dosando la corrente di eccitazione del rotore e restituisce un’informazione sul suo funzionamento, che permette alla centralina di verificare che il sistema resti entro le tolleranze.

Secondo l’architettura, questo comando passa attraverso un filo dedicato con segnale modulato in larghezza di impulso (Ford, per esempio), attraverso una linea seriale LIN oppure attraverso un altro protocollo proprio del costruttore. La linea di comando ha nomi diversi secondo le marche: morsetto L presso GM, GEN COM presso Ford, secondo la stampa tecnica. P0620 riguarda, nella lista generica, il circuito di comando; ma quando il comando passa dal morsetto L, un guasto della stessa linea può essere memorizzato sotto P0621. Secondo il costruttore, la centralina giudica la linea stessa (interruzione, cortocircuito) oppure anche la coerenza tra la richiesta e ciò che ottiene; i criteri e le soglie sono propri di ciascun costruttore.

  • In caso di guasto la carica pilotata viene abbandonata: l’alternatore passa in regolazione autonoma, a una tensione di emergenza il cui valore dipende dal sistema. Pico Technology descrive, su un sistema Ford, un ritorno a una regolazione classica intorno a 14,75 V, con spia motore e spia della batteria accese.
  • Comando e segnale di ritorno si controllano insieme: trattare i codici P0622, P0625 e P0626 insieme a P0620.
  • Una batteria molto scarica o un avviamento con cavi possono disturbare la gestione della carica e far memorizzare codici: provare la batteria, cancellare i codici e ripetere la prova prima di concludere.

Sintomi possibili

  • Spia della batteria o messaggio di controllo del sistema di carica, spia motore secondo i modelli
  • Stop and Start non disponibile
  • Tensione di carica fissa, che non varia più secondo la situazione
  • Batteria che si scarica, avviamenti sempre più lenti
  • Codice isolato, comparso dopo una batteria scarica o un avviamento con cavi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0620, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Batteria debole o avviamento assistito recenteIndizioCodice comparso dopo una batteria scarica, un avviamento con cavi o un lungo fermo del veicolo.Chiedere lo storico, provare la batteria (stato di carica e di salute), cancellare il codice e ripetere la prova con una batteria in buono stato.AttesoBatteria sana, codice che non ritorna.Batteria conforme e codice che ritorna nonostante tutto.
Controllo n. 02Cinghia e trascinamento dell’alternatoreIndizioFischio, cinghia usurata, tenditore che sbatte, puleggia a ruota libera rumorosa.Controllare stato e tensione della cinghia secondo le prescrizioni di manutenzione, rulli e tenditore, ruota libera della puleggia.AttesoTrascinamento sano, senza slittamento.Cinghia, tenditore e puleggia in buono stato.
Controllo n. 03Connettore di pilotaggio sull’alternatoreIndizioConnettore esposto agli schizzi, terminali verdi o allentati, blocco rotto.Quadro spento, scollegare il connettore di pilotaggio: stato dei terminali, della guarnizione e del bloccaggio, forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti e saldamente trattenuti, bloccaggio integro.Connettore in perfetto stato e ben bloccato.
Controllo n. 04Filo di comando tra centralina e alternatoreIndizioGuasto permanente, cablaggio che passa vicino a una parte calda o mobile.Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; connettori scollegati alle due estremità e circuito isolato: continuità del filo, isolamento rispetto alla massa e al positivo. Seguire il percorso alla ricerca di uno sfregamento o di una fascetta troppo serrata.AttesoFilo continuo, isolato sia dalla massa sia dal positivo.Continuità e isolamento conformi su tutto il percorso.
Controllo n. 05Segnale di comando emesso dalla centralinaIndizioFilo sano, ma l’alternatore non reagisce a nulla.A motore acceso, osservare il comando al multimetro in modalità rapporto ciclico o all’oscilloscopio, poi accendere utenze: deve variare. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; collegare le sonde a motore spento. Su una linea LIN, verificare all’oscilloscopio che circolino trame; HELLA consiglia di controllare cavi e connettori se non compare alcun protocollo.AttesoComando presente, pulito, che cambia con la richiesta elettrica.Comando conforme e reattivo.
Controllo n. 06Regolatore o alternatoreIndizioComando corretto, ma la tensione non segue la richiesta.Controllare prima l’alimentazione dell’alternatore: tra B+ e corpo, HELLA attende la tensione batteria con uno scarto inferiore a 0,5 V. Poi confrontare richiesta e tensione reale con circa 40 A di utenze, tra 2 000 e 2 500 giri/min. La prova sotto carico è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Riferimenti HELLA, da confermare con la documentazione del veicolo.AttesoTensione che raggiunge la richiesta con uno scarto inferiore a 0,5 V, corrente superiore al consumo.L’alternatore mantiene la richiesta sotto carico.
Controllo n. 07CentralinaIndizioNessun comando in uscita mentre la sua alimentazione è conforme.Controllare alimentazioni e masse della centralina, poi concludere secondo il metodo del costruttore.AttesoAlimentazioni conformi; guasto di uscita confermato con il metodo del costruttore.La centralina emette un comando corretto.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare tutti i codici e i freeze frame di P0620; chiedere se la batteria si è scaricata o se il motore è stato avviato con cavi.

    Se conforme Nessun episodio di batteria: controllare batteria e trascinamento.

    Se non conforme Episodio di batteria scarica: provare la batteria, cancellare i codici, ripetere la prova prima di qualsiasi smontaggio. Codice che non ritorna: riconsegnare il veicolo; codice che ritorna: proseguire con la fase successiva.

  2. Passaggio 2: Prova della batteria, stato e tensione della cinghia, tenditore e puleggia.

    Se conforme Conformi: ispezionare il connettore di pilotaggio.

    Se non conforme Sostituire l’elemento in causa, cancellare i codici, provare: codice assente, riparazione convalidata; codice ritornato, ispezionare il connettore di pilotaggio.

  3. Passaggio 3: Connettore di pilotaggio, poi continuità e isolamento del filo di comando, connettori scollegati, motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Collegamento sano: osservare il comando a motore acceso.

    Se non conforme Riparare il collegamento e proteggerlo, cancellare i codici, provare: codice assente, riparazione convalidata; codice ritornato, osservare il comando a motore acceso.

  4. Passaggio 4: A motore acceso, comando osservato al multimetro (rapporto ciclico) o all’oscilloscopio, trame LIN se previste, facendo variare il consumo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde e collegare le sonde a motore spento.

    Se conforme Comando presente e reattivo: controllare l’alternatore.

    Se non conforme Nessun comando: alimentazioni e masse della centralina, poi metodo del costruttore; dopo la correzione, cancellare i codici e ripetere la prova.

  5. Passaggio 5: Alimentazione dell’alternatore (B+ e massa), poi richiesta confrontata con la tensione reale sotto carico, soltanto se il costruttore lo consente e il veicolo è idoneo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme La tensione segue la richiesta: guasto intermittente. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Caduta di tensione sul B+ o sulla massa: ripristinare il collegamento, poi ripetere il confronto. Alimentazione conforme ma tensione che non segue la richiesta: l’alternatore è sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire l’alternatore con un componente conforme al codice ricambio originale, cancellare i codici e verificare che la carica segua di nuovo la richiesta; altrimenti, centralina secondo il metodo del costruttore. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’alternatore senza aver controllato il filo e il connettore di pilotaggio, né verificato che la centralina invii davvero un comando.

  • Cercare un guasto dopo una batteria scarica o un avviamento con cavi senza aver provato la batteria, cancellato il codice e ripetuto la prova.

  • Montare un alternatore di ricambio il cui regolatore non corrisponde al codice ricambio originale: Pico Technology sottolinea che i sistemi a carica pilotata tollerano male un alternatore fuori dalle specifiche originali.

  • Giudicare la carica dalla sola tensione della batteria: su una carica pilotata, la si confronta con la richiesta della centralina nello stesso istante.

  • Trattare P0620 da solo quando è memorizzato anche un codice del segnale di ritorno dell’eccitazione (P0622, P0625, P0626): i due circuiti si diagnosticano insieme.

Codici associati

È un automobilista?

Se si accende la spia della batteria, spenga i consumatori inutili, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: la carica potrebbe non avvenire più e la batteria scaricarsi durante la marcia fino allo spegnimento del motore, che una volta spento potrebbe non riavviarsi. Se lo sterzo si indurisce, se si accendono più spie contemporaneamente o se il motore si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se non si accende alcuna spia e l’auto si avvia bene, prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso verso l’officina; in caso di dubbio richieda assistenza. Segnali qualsiasi avviamento recente con cavi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0620.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0620 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. L’alternatore è comandato da un filo modulato, da un collegamento LIN o in altro modo su questo veicolo?
  2. Quale richiesta indica la centralina e quale tensione misura al B+ nello stesso istante, con e senza consumatori?
  3. La batteria è rimasta scarica o il motore è stato avviato con i cavi prima della comparsa del codice?
  4. Sono memorizzati altri codici di carica (P0621, P0622, P0625, P0626) o di tensione?

Domande frequenti su P0620

L’alternatore è per forza guasto?

No. P0620 riguarda innanzitutto il collegamento di comando tra la centralina e l’alternatore. Batteria debole, cinghia, connettore ossidato o filo danneggiato vanno controllati prima; l’alternatore è in causa solo se il comando arriva correttamente e la tensione non segue.

Che cos’è una carica pilotata?

La centralina sceglie la tensione di carica invece di lasciare che l’alternatore la fissi da solo. La aumenta per ricaricare la batteria, per esempio in decelerazione, e la riduce quando la batteria è piena per contenere il consumo di carburante.

Si può guidare con P0620?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Sui sistemi documentati l’alternatore può continuare a caricare in regolazione di emergenza, ma la spia della batteria può accendersi che la carica avvenga ancora o no: senza misura è impossibile stabilirlo. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, con i consumatori inutili spenti e senza spegnere il motore lungo il percorso. Con spia della batteria accesa, avviamenti lenti o difficili, calo di tensione o più spie accese contemporaneamente, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.

Perché il codice ritorna dopo la sostituzione dell’alternatore?

Perché la causa era altrove (filo di comando, connettore, batteria), oppure perché l’alternatore montato non risponde al comando del veicolo. Verifichi il codice ricambio esatto e il collegamento prima di mettere in causa il pezzo nuovo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0620; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0620: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0620 (Generator Control Circuit Malfunction) e dei codici vicini P0621 (terminale L) e P0622 (eccitazione, terminale F).

    Consultata il

  3. Pico TechnologyFord smart alternator (nuova scheda)

    Comando modulato a larghezza di impulso e segnale di ritorno dell’alternatore pilotato, parametri considerati (temperatura, pedale dell’acceleratore, consumo, regime); in caso di guasto, carica pilotata disattivata, spia motore e spia della batteria accese, regolazione classica a 14,75 V; sensibilità agli alternatori fuori specifica originale; codici da P0620 a P0626.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyLIN bus decoder and LIN controlled alternators (nuova scheda)

    Alternatori pilotati via LIN: richiesta di tensione inviata dalla centralina, segnale di ritorno del regolatore (rapporto ciclico di eccitazione, flag di guasto); distinzione dai comandi modulati (Ford) e BSD (BMW).

    Consultata il

  5. Gears Magazine (juillet 2018)High Output: A Look at Today’s Charging Systems (nuova scheda)

    Stampa tecnica: linea di comando dell’alternatore chiamata terminale L presso GM, GEN COM presso Ford; richiesta trasmessa tramite il rapporto ciclico; tensione di emergenza se la linea è interrotta.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldChecking an alternator regulator (nuova scheda)

    Regolatore LIN: guasti rilevati dal regolatore e memorizzati nella centralina motore; controllo del bus LIN all’oscilloscopio sull’alternatore, cavi e connettori da controllare se non compare alcun protocollo.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldService work on the charging system (nuova scheda)

    Alimentazione dell’alternatore (B+ e massa a meno di 0,5 V dalla batteria), prova di erogazione sotto circa 40 A tra 2 000 e 2 500 giri/min, tensione che non deve scendere di più di 0,5 V sotto la richiesta; richiesta di carica trasmessa dalla centralina motore al regolatore via LIN nell’esempio descritto.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldChecking the alternator (nuova scheda)

    Cause esterne da controllare prima di sostituire l’alternatore: batteria invecchiata, connessioni allentate, cinghia, tenditore e puleggia a ruota libera.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyAlternator voltage and current (12 V system) (nuova scheda)

    Alternatore pilotato dalla centralina in base alla temperatura e agli stati di carica e di salute stimati della batteria; sintomi di un guasto di carica, tra cui la spia della batteria, la spia motore e la perdita dello Stop and Start.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.