Scheda codice guasto · Alimentazione del carburante e iniezione

Codice guasto P0208: guasto elettrico, iniettore del cilindro 8

Risposta immediata

P0208 significa che la centralina rileva un’anomalia elettrica sul circuito dell’iniettore del cilindro 8, su un motore a otto cilindri o più, come un V8: filo interrotto, cortocircuito, connettore, bobina o stadio di comando. Il solo codice non autorizza a proseguire. Mancate accensioni, motore che vibra, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: leggere i codici e la tensione della batteria, poi ispezionare il connettore di questo iniettore, a quadro spento. Un cablaggio danneggiato è sufficiente a generare questo codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina comanda ogni iniettore, compreso quello del cilindro 8, tramite uno stadio di potenza distinto e controlla elettricamente ciascun impulso. Nell’iniezione indiretta a benzina il lato massa viene commutato: alla fine dell’impulso l’energia accumulata nella bobina si scarica in sovratensione e il leggero gradino visibile sulla sua discesa corrisponde, secondo Pico Technology, alla valvola che ritorna in sede. L’iniezione diretta a benzina richiede una tensione maggiore per aprire, poi una tensione ridotta per mantenere l’apertura. Gli iniettori Bosch a elettromagnete del common rail commutano, secondo Pico Technology, intorno a 50–90 V, con una parte dell’energia fornita da condensatori. La centralina verifica che la risposta elettrica corrisponda al comando inviato.

P0208 riguarda l’iniettore del cilindro 8, presente solo su un motore a otto cilindri o più: nel suo documento sulle sonde lambda, NGK rappresenta i V8 e V12 in due bancate di cilindri, con la bancata 1 quella del cilindro n° 1. Per questo cilindro, P0282 e P0283 precisano un livello basso o alto del circuito, P0284 il contributo, P0308 le mancate accensioni; P0200 segnala un circuito senza cilindro designato, P2146 e P2149 l’alimentazione condivisa dei gruppi A e B. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede un monitoraggio della continuità e dei guasti di circuito quando la risposta dell’attuatore non viene verificata.

  • La documentazione del costruttore indica su quale bancata si trova il cilindro 8 e quale pin della centralina lo comanda.
  • Riferimento di confronto: l’iniettore del cilindro 7 o un iniettore della stessa bancata; nell’iniezione simultanea, Pico Technology indica che gli iniettori di una stessa bancata di un motore a V lavorano insieme.
  • Pico Technology lo rileva: la sovratensione di interruzione varia secondo il veicolo, talvolta limitata da un diodo Zener o da un gruppo resistenza-condensatore, e l’oscilloscopio si collega tramite cordoni attenuatori. Una sovratensione limitata si confronta con quella del cilindro 7.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, che lampeggia se le mancate accensioni peggiorano
  • Motore meno regolare, vibrazione percepibile al minimo
  • Avviamento più lento, accelerazioni senza vigore
  • Consumo più elevato, controllo antinquinamento peggiorato
  • Possibili codici associati: P0308 (mancate accensioni del cilindro 8), P0282 o P0283, P0200, P2146 o P2149, P0562

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0208, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Tensione batteria bassa o massa della centralina con resistenza elevataIndizioAvviamenti stentati, batteria già ricaricata, codice P0562, altre centraline in guasto nello stesso momento.Batteria misurata a riposo, poi durante l’azionamento del motorino di avviamento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Secondo lo schema, controllare fusibili e relè, poi la caduta di tensione sotto carico su alimentazioni e masse della centralina. Iniezione indiretta: a quadro spento, scollegare la presa del cilindro 8; poi, a quadro acceso e con la presa ricollegata secondo la procedura del costruttore, misurare l’alimentazione, che deve essere uguale a quella di un iniettore dello stesso gruppo secondo lo schema. La misura di tensione è un’operazione distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono soltanto a circuito disalimentato e isolato.AttesoTensione mantenuta durante l’avviamento, perdite trascurabili, alimentazione del cilindro 8 identica a quella del suo vicino di gruppo.Alimentazioni e masse della centralina corrette, avviamento compreso.
Controllo n. 02Connettore dell’iniettore del cilindro 8 allentato o ossidatoIndizioSmontaggio recente di un collettore, di un coperchio punterie o degli iniettori; dispositivo di ritenuta non inserito, guarnizione assente, presa unta o umida di carburante.A quadro spento, trascorso il tempo di scarica previsto dal costruttore: ispezionare il connettore del cilindro 8 e il suo pin sulla centralina, dispositivo di ritenuta, guarnizione e pin, poi la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Pin ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore.AttesoConnettore pulito, ben bloccato, ogni contatto femmina che trattiene saldamente il terminale campione.Connettore e pin sulla centralina integri per il cilindro 8.
Controllo n. 03Cablaggio del cilindro 8 interrotto o sfregatoIndizioCodice che scompare e ritorna con la temperatura o le sollecitazioni; guaina forata vicino a un supporto, fascetta mancante.A quadro spento, tracciare secondo lo schema il percorso dei due fili tra l’iniettore del cilindro 8 e la centralina. Connettori aperti alle due estremità e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare ogni filo da un capo all’altro (HELLA: circa 0 Ω), poi la sua resistenza verso massa e verso i fili degli iniettori vicini, muovendo delicatamente il cablaggio. La continuità del filo e l’isolamento verso massa sono criteri distinti: un valore elevato di isolamento è il risultato corretto.AttesoOgni filo prossimo a 0 Ω, isolamento molto elevato verso massa e verso qualsiasi altro filo di iniettore.Risultati corretti e identici, cablaggio immobile e poi manipolato.
Controllo n. 04Iniettore del cilindro 8 con guasto elettricoIndizioConnettore e cablaggio corretti, P0208 da solo o con P0308, valori dell’iniettore 8 scostati rispetto all’iniettore 7.Identificare prima la tecnologia dell’iniettore. A motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, iniettore scollegato: misurare la resistenza della sua bobina e, con una prova distinta, il suo isolamento verso il corpo, e confrontare con l’iniettore 7 e con quelli della stessa bancata. HELLA indica per un iniettore elettromagnetico classico circa 15 Ω e oltre 30 MΩ; bobina del common rail: induttanza con il tester Delphi; piezoelettrico: esclusivamente secondo il fornitore del componente, senza applicare il controllo della bobina come prova equivalente.AttesoBobina e isolamento conformi al veicolo, senza scostamenti marcati rispetto all’iniettore del cilindro 7.Bobina conforme e isolata dal corpo, alla temperatura del guasto.
Controllo n. 05Stadio di comando del cilindro 8 nella centralinaIndizioCircuito esterno e iniettore conformi, impulso mancante sul solo cilindro 8, mentre gli altri sono pilotati.Motore spento, pinza amperometrica attorno a un filo del cilindro 8, cordoni lontani dalla cinghia e dalla ventola. Veicolo fermo, acquisire la corrente al minimo, in accelerazione e in decelerazione (Pico Technology), con uno strumento che sopporti la tensione del circuito; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Confrontare la traccia con quella del cilindro 7. In alternativa, strumento del costruttore.AttesoCurva del cilindro 8 con lo stesso andamento e la stessa durata di quella del cilindro 7.Impulso presente al minimo, simile a quello del cilindro 7.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare tutti i codici memorizzati, il loro stato e i freeze frame (dati congelati), nonché tensione batteria, regime e temperatura.

    Se conforme P0208 da solo, o con P0282, P0283 o P0308: controllare l’alimentazione elettrica.

    Se non conforme Se lo accompagna un codice P0200, P2146, P2149, P0562 o interno alla centralina: risolverlo prima, perché riguarda una parte comune.

  2. Passaggio 2: Tensione batteria a motore spento e durante l’azionamento del motorino di avviamento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; fusibili, relè e cadute di tensione sotto carico delle alimentazioni e delle masse della centralina.

    Se conforme Alimentazione corretta: controllare il connettore del cilindro 8.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione o la massa in guasto, cancellare i codici. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: A quadro spento, trascorso il tempo di scarica: connettore dell’iniettore del cilindro 8 e pin corrispondente lato centralina.

    Se conforme Connettore corretto: misurare il cablaggio del cilindro 8.

    Se non conforme Sostituire i pin o il connettore danneggiati, cancellare i codici, provare.

  4. Passaggio 4: Cablaggio del cilindro 8, connettori aperti e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità dei fili, poi isolamento verso massa e verso i fili degli altri iniettori, con criteri distinti.

    Se conforme Cablaggio corretto: misurare l’iniettore del cilindro 8.

    Se non conforme Filo interrotto o verso massa: ripararlo, fissarlo lontano da spigoli e zone calde, cancellare i codici. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  5. Passaggio 5: A motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, misure sull’iniettore del cilindro 8 scollegato: resistenza della bobina e, con prova distinta, isolamento verso il corpo; sul common rail a elettromagnete, induttanza, rispetto all’iniettore 7.

    Se conforme Valori corretti: controllare il comando della centralina.

    Se non conforme Guasto confermato: motore spento, circuito depressurizzato, sostituire l’iniettore e registrarne il codice di correzione se il sistema lo richiede. In caso di dubbio: lasciare l’iniettore e rilevare il suo comando.

  6. Passaggio 6: Comando del cilindro 8 confrontato con il cilindro 7, strumentazione che sopporta la tensione del circuito, collegata a motore spento secondo il fornitore del componente, fili lontani dalle parti in movimento; durante l’acquisizione tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Comandi comparabili: guasto intermittente. Rivedere connettore e cablaggio soltanto con i controlli consentiti dal costruttore, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Nessun impulso, o impulso anomalo, con cablaggio, connettore e iniettore efficienti: lo stadio che pilota il cilindro 8 diventa il sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far testare questo stadio secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un iniettore nuovo sul cilindro 8 prima di aver misurato il suo cablaggio fino alla centralina; una guaina forata fa ricomparire P0208 già all’avviamento successivo.

  • Presumere che il cilindro 8 sia in fondo a una bancata precisa: la sua posizione dipende dalla numerazione del costruttore, che sola permette di misurare l’iniettore corretto.

  • Toccare il connettore di un iniettore piezoelettrico con il motore acceso: Pico Technology avverte che può bloccarsi aperto, iniettare senza interruzione e rovinare il motore.

  • Far «scattare» l’iniettore del cilindro 8 con un cavo collegato alla batteria: mai alimentazione diretta; si collega solo l’apparecchio di prova del fornitore, secondo il suo metodo.

  • Svitare un raccordo per vedere se il carburante arriva all’iniettore 8: il codice è elettrico. Se il circuito deve essere aperto, farlo a motore spento e dopo depressurizzazione secondo il metodo del costruttore, senza fiamme né scintille, in locale aerato.

  • Invertire gli iniettori 7 e 8 per vedere se il codice cambia cilindro: occorre allora aprire il circuito del carburante, mentre le misure elettriche individuano il componente senza smontaggio.

  • Su un rail common rail Bosch piezoelettrico, dimenticare il codice di correzione: Pico Technology lo fa programmare a ogni iniettore montato e consiglia, se compaiono mancate accensioni, di controllare che ogni codice corrisponda al cilindro corretto.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza accelerazioni brusche e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Mancate accensioni, motore che vibra, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, perché gli incombusti possono danneggiare il catalizzatore. In caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Non tocchi alcun connettore degli iniettori: il loro circuito può essere percorso da una tensione pericolosa. Spieghi all’officina quando è comparso il difetto e che cosa è stato riparato prima.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0208.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0208 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali codici accompagnano P0208 (P0282, P0283, P0308, P0200, P2146, P2149, P0562), e sono attivi o memorizzati?
  2. In quale bancata del motore lo schema del costruttore colloca il cilindro 8?
  3. Quale resistenza e quale isolamento misura sul circuito dell’iniettore del cilindro 8, rispetto a quello del cilindro 7?
  4. L’iniezione è indiretta, diretta benzina o common rail, e che cosa è già stato sostituito?

Domande frequenti su P0208

Si può guidare con un codice P0208?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza accelerazioni brusche e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Mancate accensioni, motore che vibra, spia che lampeggia, odore di carburante o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. In caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Il codice P0208 accusa l’iniettore?

No: indica l’intero circuito, dal connettore allo stadio di comando, passando per i fili e la bobina. Le misure dicono quale componente sostituire; l’iniettore nuovo riceve il suo codice di correzione quando il sistema lo richiede. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Qual è la differenza tra P0208, P0282 e P0283?

I tre codici riguardano il circuito dell’iniettore del cilindro 8. P0208 ne dà la dicitura generale; P0282 precisa un livello basso del circuito, P0283 un livello alto del circuito. La centralina sceglie secondo la sua strategia; continuità e isolamento localizzano il guasto.

P0208 con P0308: che fare?

Le mancate accensioni del cilindro 8 (P0308) possono allora derivare dal difetto di comando del suo iniettore. Riparare prima il circuito, ripetere la prova, poi rileggere i codici: se P0308 ricompare da solo, la causa delle mancate accensioni va cercata fuori da questo circuito elettrico.

Su quali motori si vede P0208?

Sui motori a otto cilindri o più. Il documento di NGK sulle sonde lambda schematizza così i V8 e V12, i cui cilindri si distribuiscono su due bancate; su un V8 il cilindro 8 è l’ultimo. Solo la documentazione del costruttore indica in quale bancata si trova.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati dei sistemi OBD, tra cui i codici generici P0xxx come P0208; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0208 (circuito dell’iniettore, cilindro 8) e dei codici vicini: P0200, P0282 e P0283 (livello basso e alto del circuito, cilindro 8), P0284 (contributo), P0308 (mancate accensioni del cilindro 8), P2146 e P2149 (alimentazione dei gruppi A e B), P0562.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: dicitura di P0208 concorde con quella di HELLA (pagina stampata 51).

    Consultata il

  4. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagine stampate 6 e 7: schemi di posizione delle sonde contrassegnati «V6 / V8 / V12», con due bancate di cilindri; la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Bobina in cortocircuito, cavo interrotto verso la centralina; schema necessario per i terminali; continuità iniettore-centralina circa 0 Ω e controllo verso massa, da eseguire a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, con criteri distinti tra continuità e isolamento; bobina circa 15 Ω, oltre 30 MΩ verso il corpo, valori del costruttore prioritari; catalizzatore e filtro antiparticolato esposti.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyMPI injector voltage (nuova scheda)

    Iniezione indiretta benzina: massa commutata, picco di tensione all’interruzione, variabile secondo il veicolo e talvolta limitato (diodo Zener, resistenza-condensatore), breve arresto della sua discesa alla chiusura della valvola; cordoni attenuatori; in iniezione simultanea, iniettori di una stessa bancata di un motore a V comandati insieme; tensione potenzialmente pericolosa; P0208 tra i codici associati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyGDI injector voltage (nuova scheda)

    Iniezione diretta benzina: tensione più elevata all’apertura, poi tensione di mantenimento; guasti possibili: interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite, difetti interni della centralina.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCRD (Bosch) solenoid injector (nuova scheda)

    Commutazione da 50 a 90 V, energia prelevata in parte da condensatori; corrente rilevata con pinza amperometrica al minimo, in accelerazione e al rilascio; strumentazione con tenuta in tensione adeguata a quella del circuito.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyCRD (Bosch) piezo injector (nuova scheda)

    Iniettore piezoelettrico mai scollegato con motore acceso (iniezione continua, rottura del motore); codice di correzione programmato ogni volta che si monta un iniettore, attribuzione ai cilindri da verificare in caso di mancate accensioni.

    Consultata il

  10. DelphiHow to Use Delphi’s Electronic Injector Kit (nuova scheda)

    Bobine del common rail: resistenza bassa che il multimetro ordinario non misura, induttanza, interruzione, cortocircuito interno, isolamento verso il corpo; risultati confrontati tra un iniettore e l’altro; strumento inutilizzabile sui piezoelettrici.

    Consultata il

  11. DelphiTips and guidance for testing the fuel injection system (nuova scheda)

    Ispezione visiva preliminare; resistenza confrontata con i dati del veicolo; codici P0201-P0208 attribuiti a un iniettore preciso, P0200 a più iniettori.

    Consultata il

  12. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Attuatori (sezioni e.15.2.2 e f.15.2.2): interruzioni e difetti di circuito rilevati quando la risposta funzionale non può esserlo, senza codice distinto per tipo di difetto.

    Consultata il

  13. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.